domenica 29 novembre 2009
Certe notizie ti lasciano letteramente senza parole
Oggi poteva essere una giornata discreta, nonostante il cielo grigio. Abbiamo passato un bel pomeriggio a Monselice, di cui racconterò. Dunque, dicevo, una giornata che si poteva concludere bene. E invece. Quando meno te l'aspetti , t 'arrivano certe notizie che ti lasciano senza parole e con l'espressione inibetita per un bel pò di minuti. Cerchi di realizzare e d'incassare il colpo perchè una notizia così non te l'aspettavi.
Se ne vanno.
Partono per non tornare.
Non ci si vede più.
Trasloccano a Parenzo, dove hanno un'altra casa.
NO!!!
Caspita, mi dispiace un sacco, mi dispiace! Nel nostro condominio ci sono 42 famiglie e di tutti i vicini, chi si traferisce? Loro, la famiglia che preferisco! Non sono i primi, certo, che in tanti anni ci hanno lasciato.
Altre volte è capitato, ma ho sempre incassato il colpo ( sapete, ho il brutto difetto di affezionarmi alle persone) . Con qualcuno mantengo ancora i contatti e ci si vede di tanto in tanto. In questo caso, però, credo non sarà così semplice. Si sa, la distanza non aiuta.
Loro, sono una coppia straordinaria. Nel senso proprio pieno del termine, intendo. Mi piace la loro sensibilità, il saper leggere dentro alle persone, l'andare oltre alla pura apparenza. Hanno la capacità, rara ormai, di tenere delle cose semplici, come gli affetti, l'amicizia, la solidarietà. Ti entrano subito in simpatia per la loro autentica umanità.
Mi mancheranno, accidenti...
Qual'è?
Qual'è la poesia che scalda il cuore?
E' la poesia che parla di sentimenti forti, tra i quali l' amore, gli affetti, il senso della vita, della morte, l'attenzione alla Natura, la fragilità umana.
Ecco. Questa è per me la poesia che scalda il cuore
venerdì 27 novembre 2009
La risposta è no
Dicevo al Monticiano che ci sono. Eccome se ci sono. Se non ho impegni particolari, qualche ora del pomeriggio la passo in vostra compagnia. O meglio. Specifichiamo. La passo leggendo i vostri e altri blogs .
Spesso non commentando, aggiungo.
Frequentando anche spazi così eterogenei dal mio, mi capita di godere solo della piacevole lettura. Alcuni sono divertentissimi e li frequento per concedermi un sorriso. Sono una botta di vita e mi ricaricano le batterie. Ne ho bisogno ogni tanto.
Oggi è successo un fatto insolito per la mia esperienza. Ho incrociato una discussione tra utenti della rete. Il tutto innescato da chi un blog non ce l'ha neppure, tra l'altro. Una semplice lettrice che esprimeva particolari giudizi sul mondo dei blog e suggeriva incauti consigli sulla finalità degli stessi.
Che dite, voi? Il blog deve avere necessariamente scopi sociali ?
Per quanto mi riguarda, la risposta è no. Assolutamente no. I miei blog sono spazi personali senza nessuna pretesa. Servono ad accogliere sfoghi, sensazioni, immagini, ricordi. Ce la voglia di condividere, questo si. Ma mi fermo lì. Lascio ad altri più competenti, magari anche più motivati, le intenzioni più nobili.
giovedì 26 novembre 2009
Di un grigio giovedì qualunque...
Due intere settimane di cielo grigio... non mi ricordo quasi più la luce del sole!
Dalla stazione meteo di Arabba hanno un bel dire che bisogna vedere i lati positivi della cosa.
Tipo: “ il cielo grigio di questi giorni ha offerto dei vantaggi.
Primo, le temperature si sono mantenute miti e anche di notte sono risultate più alte della norma del periodo. Secondo, a causa del fenomeno, non si sono viste nebbie.
Terzo, abbiamo meno inquinamento perchè, nonostante una leggera copertura di nuvole, c'è alta pressione. Quindi, teoricamente bel tempo. Bel tempo?? In montagna sicuro, ma qui...
Cambiamo argomento, va!
Oggi negli Stati Uniti è il giorno del Ringraziamento, un festa importante per quel grande Paese. La ricorrenza è il quarto giovedì del mese di novembre. Chissà perchè il giovedì, poi, e non sabato o domenica...mah!
Questo sito Thanksgiving day riporta notizie e curiosità sulle origini storiche della festa.
Da noi non c'è una festa nazionale simile. Mi vengono in mente invece molte feste tradizionali di fine inverno. Localmente, nel territorio, si celebrano riti differenti. Si ringrazia per il raccolto e si chiede la grazia dell'abbondanza per quello prossimo futuro. La tradizione non è unica insomma, in Italia.
Anche su questo il paese è frazionato...
Chiudo con Obama che grazia il tacchino "Coraggio"
mercoledì 25 novembre 2009
In Italia ne è vittima una donna su tre
Oggi 25 novembre si celebra la giornata mondiale contro la violenza alle stesse. Un modo per far uscire dal silenzio questa grave piaga sociale è anche parlarne, denunciare quello che per troppo tempo è rimasto argomento tabù, soprattutto per quel che riguarda la violenza in famiglia.
Ecco, la famiglia: luogo in cui ci si dovrebbe sentire protetti, coccolati.
E invece!
Sembra che la maggioranza dei casi di violenza tra le mura domestiche sia ad opera di padri, fratelli, zii, nonni, figli...
Credo sia uno fra i più gravi delitti che un uomo possa commettere. Non c'è giustificazione a simili comportamenti, solo condanna.
lunedì 23 novembre 2009
Internet rafforza o allenta i rapporti sociali?
In risposta al post di Rosy pubblico questo video che mi pare interessante.4minuti.it
Inoltre voglio aggiungere una piccola riflessione personale. Si è discusso tanto sul fatto che l'uso di internet possa compromettere la qualità dei nostri rapporti sociali reali. A tal proposito, si è portato spesso ad esempio l'argomento che l'uso/abuso del computer rubi tempo e spazio alla famiglia, agli amici, ai rapporti con la comunità in genere. Se da un lato questo può risultare in parte vero, (e in questo momento penso ai giovanissimi, per esempio, al loro isolamento fisico a pro della socializzazione in rete), dall'altro lato è vero anche che internet ha aperto porte e offerto possibilità di scambio, soprattutto con i social network, blog, ecc, fino a qualche anno fa impensabili. Concordo con Rosy quando fa notare che qui certe differenze non si percepiscono: il divario delle diverse generazioni e l' appartenenza territoriale (nord, sud, est, ovest) per citarne due, sembrano elementi poco rilevanti. Conta più l'affinità di pensiero, la comunione di idee ed intenti, la condivisione di sensazioni e sentimenti. E' un fatto straordinario se ci si pensa.
E quando entriamo in sintonia con qualcuno che leggiamo da un po', ci si “affeziona” pure ( a me succede). Così è un dispiacere quando ci si perde per strada perchè qualche blogger abbandona. Con i contatti abituali ci si impara a conoscere, magari superficialmente, ma è pur sempre un contatto in cui c'è lo scambio di qualcosa di sé. Diventa una piacevole abitudine anche solo il saluto, così come succede anche nella vita reale. Mi par già di sentire qualcuno che dirà: "la rete è la risposta alla ricerca di riempire quei vuoti che non riusciamo a colmare nel nostro vissuto quotidiano." Beh, può anche essere, ma fin che la rete non diventa dipendenza e deviazione, perchè no?
sabato 21 novembre 2009
Notizie dal mondo
Buongiorno! Un pò di musica?
Grazie a Cavaliere oscuro websulblog ieri ho scovato questo video su videopazzeschi che posto per strapparvi mezzo sorriso.
Buon fine settimana!
venerdì 20 novembre 2009
Basterebbe un amico
Ne hanno parlato oggi qui Costume e società .Il video ha più servizi, scegliete voi se seguire anche il secondo ed il terzo che centrano nulla con l'argomento, però sono interessanti.
E comunque, tornando al topic iniziale...
Socializzare fa bene, allontana malanni e raffreddori
Sono passati vent'anni
clicca su Unicefitalia
giovedì 19 novembre 2009
Di tutto un...test!
Curiosando qua e là tra i blog ho trovato l'indirizzo di questo sito nienteansia.it molto interessante. Vi va di provare qualche test? Io sono andata qui test divertenti e ho provato con il test dell'ottimismo/ pessimismo.
Il risultato?
Che faccio...ve lo dico?
Ma si, va! Tanto mi conoscete, ormai...
Risultato del test dell'ottimismo-pessimismo
La tua percentuale di ottimismo è del 62%
Questo significa che sei una persona equilibrata che possiede una visione della vita e del mondo in generale non troppo negativa ma nemmeno totalmente positiva. Ritieni che le cose possano essere controllate e migliorate attraverso uno sforzo consapevole e sei cosciente del fatto che difficilmente possano esserci miglioramenti dovuti al caso.
mercoledì 18 novembre 2009
Pilates? E pilates sia!
Concludendo il vertice FAO
martedì 17 novembre 2009
Come non parlarne?
Ieri, vertice FAO a Roma.
“I paesi ricchi devono impegnarsi di più.” E invece. Tante parole e fatti pochi, come da copione già recitato. A cosa servono questi summit? Sono sempre un buco nell'acqua, un fiasco dopo l'altro, una vergogna. I soldi che vengono spesi per organizzare questi inutili incontri sarebbe meglio indirizzarli in progetti concreti. Mi chiedo quanti pozzi sarebbero stati costruiti in Africa con quel denaro. “Non è possibile accettare opulenza e sprechi, i poveri sono sempre di più” dice il Papa . E i morti per fame anche. Si parla di diciasettemila bimbi al giorno che muoiono per malnutrizione. Uno scandalo per la nostra società opulenta. E, a fronte di questo, una delle notizie che hanno fatto parlare di più la cronaca è stata quella di Gheddafi che incontra duecento donne per parlar loro dell'Islam. Ma dico! Certo i giornalisti devono fare il loro mestriere, ma dar risalto a questa cosa significa fare il gioco del “singolare personaggio” che cerca solo visibiltà per scopi tutt'altro che inerenti all'argomento FAO.
Insomma, niente di nuovo sotto questo cielo.
domenica 15 novembre 2009
E' l'inquieto mare del mutamento a tenerci in ballo
Il nostro destino viaggia su un mare
mai attraversato, dove le onde
si susseguono in un gioco incessante
di rimpiattino.
È l’inquieto mare del mutamento,
perde e perde ancora gli armenti
e batte le mani contro il cielo costante.



















