lunedì 28 febbraio 2011
Lentezza è saggezza?
E chi lo sa?
Certo che rallentare la corsa non può fare che bene.
Oggi si celebra la quinta giornata mondiale della lentezza.
Un buon suggerimento di riappropriarci del (nostro ?) tempo e delle situazioni senza farci soffocare dallo stress.
Buoni propositi a tutti.
domenica 27 febbraio 2011
Genitori
jesolo
Ieri.
Mia madre mi guarda e mi dice:”Oggi sono proprio felice: mi sento l'anima in pace.”
Mio padre parla a voce alta tra sé e sé mentre trasporta un peso: “Sto diventando vecchio in fretta. Troppo in fretta...”Mia madre mi guarda e mi dice:”Oggi sono proprio felice: mi sento l'anima in pace.”
Attimi da ricordare.
Etichette:
la mia vita
giovedì 24 febbraio 2011
Le notizie che non fanno notizia
Eppure è qualcosa di scandaloso che andrebbe denunciato a gran voce
da Ilfatto quotidiano:
"Il super poliziotto informatico, artefice di decine di arresti mafiosi, replica: "S'è avverato il sogno del premier che mi aveva definito il più grande scandalo della Repubblica". Eppure dopo 25 anni, da ieri, non è più nella polizia "
Leggi l'articolo qui: ilfattoquotidiano.genchi
Un'altra vittoria della non-democrazia
mercoledì 23 febbraio 2011
5 miliardi di euro in venti anni!
5 miliardi di euro in 20 anni come risarcimento dell'epoca coloniale italiana per avere in cambio impegno nel contrastare l'immigrazione in italia. Alla luce dei fatti, sembra una presa in giro. Come possiamo aver creduto e ceduto ai ricatti di un simile folle?
domenica 20 febbraio 2011
Le solite parole
on the road
Parole che questa volta faticano ad uscire.
Imprigionate fra i denti,
incapaci di vedere la luce.
Meglio tacere.
E' una soluzione necessaria.
Anche quando ti pesa.
Anyway...
Oggi voglio chiudere la mia giornata così. Vuotando la mente da ogni pensiero.
E' necessario.
....
“(...)
Sunday,
Sunday
Yeah, it will be ok
Do nothing today
give yourself a break
Let your imagination runaway
(...)”
Domenica,
domenica
Sì, andrà bene
Non fare nulla oggi
Concediti una pausa
Lascia la tua immaginazione correre via...
sabato 19 febbraio 2011
Diario
19 febbraio 2011
Cielo sereno, temperatura accettabile, scenario da favola.
Come partenza non è male...
venerdì 18 febbraio 2011
oggi m'illumino di meno
M'illumino di meno
perchè è giusto risparmiare l'energia elettrica che tanto costa alla salute dell'ambiente (e alle nostre tasche)
perchè vorrei che si promuovesse di più l'energia "pulita"
perchè voglio fare qualcosa anch'io
perchè tante luci, di sera, m' impediscono di vedere le stelle
perchè di buio abbiamo bisogno per apprezzare meglio il silenzio
martedì 15 febbraio 2011
Bologna
"Surge nel chiaro inverno la fosca turrita Bologna..."
Altro giro, altra corsa. Una città che riserva sorprese...
lunedì 14 febbraio 2011
domenica 13 febbraio 2011
Contro la mercificazione, per il rispetto della persona
vignetta di PV
In nome di quella dignità che ci stiamo miseramente giocando come società, in 117 piazze italiane oggi donne e uomini s'incontrano per manifestare la loro indignazione alla mercificazione della Persona.
Ora e sempre, diciamo basta.
Sta dilagando il pensiero semplicistico, contagioso per cui determinati valori etici non valgono più. Il rispetto per sé stessi va così sacrificato in nome del successo facile, costi quel che costi. Soprattutto le giovani generazioni ( ma non solo) vengono “educate” con la cultura dello scambio. Si baratta la bellezza e l'intelligenza con la visibilità, anche se in un contesto discutibile, purchè porti denaro e fama. Così arriva l'arricchimento del conto in banca ma, di pari passo, l'impoverimento o, peggio, la condanna a morte di una coscienza civile ed etica sacrificata miseramente.
Condanniamo questo mal costume e riappropriamoci della dignità.
Anche all'estero, la protesta si fa sentire
altri video qui http://tv.repubblica.it/copertina/se-non-ora-quando-i-video-dei-lettori-bari/61970?video
In nome di quella dignità che ci stiamo miseramente giocando come società, in 117 piazze italiane oggi donne e uomini s'incontrano per manifestare la loro indignazione alla mercificazione della Persona.
Ora e sempre, diciamo basta.
Sta dilagando il pensiero semplicistico, contagioso per cui determinati valori etici non valgono più. Il rispetto per sé stessi va così sacrificato in nome del successo facile, costi quel che costi. Soprattutto le giovani generazioni ( ma non solo) vengono “educate” con la cultura dello scambio. Si baratta la bellezza e l'intelligenza con la visibilità, anche se in un contesto discutibile, purchè porti denaro e fama. Così arriva l'arricchimento del conto in banca ma, di pari passo, l'impoverimento o, peggio, la condanna a morte di una coscienza civile ed etica sacrificata miseramente.
Condanniamo questo mal costume e riappropriamoci della dignità.
Anche all'estero, la protesta si fa sentire
altri video qui http://tv.repubblica.it/copertina/se-non-ora-quando-i-video-dei-lettori-bari/61970?video
sabato 12 febbraio 2011
giovedì 10 febbraio 2011
Le foibe
fonte:sulle foibe
“Alla fine della Seconda guerra mondiale, mentre tutta l'Italia, grazie all'esercito Anglo-Americano, veniva liberata dall'occupazione nazista, a Trieste e nell'Istria (sino ad allora territorio italiano) si è vissuto l'inizio di una tragedia: la "liberazione" avvenne ad opera dell'esercito comunista jugoslavo agli ordini del maresciallo Tito.350.000 italiani abitanti dell'Istria, di Fiume e della Dalmazia dovettero scappare ed abbandonare la loro terra, le case, il lavoro, gli amici e gli affetti incalzati dalle bande armate jugoslave. Decine di migliaia furono uccisi nelle Foibe o nei campi di concentramento titini. La loro colpa era di essere italiani e di non voler cadere sotto un regime comunista.”
fonte:http://www.foibadibasovizza.it/
"Almeno diecimila persone, negli anni drammatici a cavallo del 1945, sono state torturate e uccise a Trieste e nell'Istria controllata dai partigiani comunisti jugoslavi di Tito. E, in gran parte, vennero gettate (molte ancora vive) dentro le voragini naturali disseminate sull'altipiano del Carso triestino ed in Istria, le "foibe"
Anche questa é Storia. Per troppo tempo ignorata e negata.
mercoledì 9 febbraio 2011
Ombra
Passeggiata al mare per celebrare il sole.
E' bello il mare d'inverno...
Le ombre trovano ampi spazi per dilatarsi e vivere di vita propria.
Se ascolti in silenzio, puoi persino sentirle parlare.
martedì 8 febbraio 2011
Raccontare per
qualche tempo fa
Per urgenza
per necessità
per intimo bisognoper capire
per alleggerire
per svuotare
per condividere
per registrare memorie
per testimoniare che esisti.
Nebbia
nebbia fresca di giornata
Una condanna per chi abita nella pianura Padana. Se c'è alta pressione per diversi giorni di seguito, non ti puoi salvare. Lei è lì in agguato e prima o poi compare.
Oggi ci attende un impegno a Bologna. Arriveremo mai?
Ieri l'autostrada A13 è rimasta chiusa diverse ore per incidenti causati dalla nebbia.
Un pò di preoccupazione c'è.
Una condanna per chi abita nella pianura Padana. Se c'è alta pressione per diversi giorni di seguito, non ti puoi salvare. Lei è lì in agguato e prima o poi compare.
Oggi ci attende un impegno a Bologna. Arriveremo mai?
Ieri l'autostrada A13 è rimasta chiusa diverse ore per incidenti causati dalla nebbia.
Un pò di preoccupazione c'è.
domenica 6 febbraio 2011
Qualunquemente: un'occasione per riflettere
Oggi pomeriggio al cinema attratti dal film di Antonio Albanese: "Qualunquemente"
E' l'Italia rappresentata in uno spaccato satirico terribilmente reale.
Bravo Albanese . Oltre che divertire, propone uno spettacolo utile a una seria riflessione sulla questione morale, su quell'etica dei comportamenti diventati stile di vita per taluni.
Esageratamente grandioso nelle sue esuberanze.
Un film spassoso godibile sin dalle prime battute, sicuramente da suggerire.
sabato 5 febbraio 2011
Verità e giustizia
Questo vogliamo, questo è un nostro diritto di cittadini.
Rispetto della Persona e della Magistratura. Dignità che non devono essere calpestate.
Questo chiediamo.
Berlusconi dimettiti
Tu hai distrutto i valori fondamentali di una democrazia vera.
Fai un favore al Paese, vattene!
Rispetto della Persona e della Magistratura. Dignità che non devono essere calpestate.
Questo chiediamo.
Berlusconi dimettiti
Tu hai distrutto i valori fondamentali di una democrazia vera.
Fai un favore al Paese, vattene!
Oggi in diecimila a Milano per chiedere le dimissioni del premier: è ora di dire BASTA!
venerdì 4 febbraio 2011
Se non ora, quando?
Ho ricevuto poco fa questa email:
Hai firmato anche tu l'appello per dire basta. Ecco, siccome uno dei problemi del nostro Paese è la memoria, abbiamo pensato di non affidare solo al web le 70mila firme. Abbiamo deciso di trasferirle tutte -si', proprio tutte - sulla carta. Proprio come già avevamo fatto per la campagna a sostegno di Roberto Saviano. Proprio come si usa fare quando l'impegno che si assume è solenne.
Sul giornale di domani, in un inserto speciale di 12 pagine, pubblicheremo tutte le firme, e dunque anche la tua. Una firma che è un mattone del gigantesco argine che abbiamo cominciato a costruire contro la volgarita', la violenza, il cinismo. Se non ora, quando?
Concita De Gregorio
Grazie Concita, io sono orgogliosa di esserci.
Hai firmato anche tu l'appello per dire basta. Ecco, siccome uno dei problemi del nostro Paese è la memoria, abbiamo pensato di non affidare solo al web le 70mila firme. Abbiamo deciso di trasferirle tutte -si', proprio tutte - sulla carta. Proprio come già avevamo fatto per la campagna a sostegno di Roberto Saviano. Proprio come si usa fare quando l'impegno che si assume è solenne.
Sul giornale di domani, in un inserto speciale di 12 pagine, pubblicheremo tutte le firme, e dunque anche la tua. Una firma che è un mattone del gigantesco argine che abbiamo cominciato a costruire contro la volgarita', la violenza, il cinismo. Se non ora, quando?
Concita De Gregorio
Grazie Concita, io sono orgogliosa di esserci.
Etichette:
testimonianze
giovedì 3 febbraio 2011
Quello che non ho
Quello che non ho
è la serenità di guardare al futuro.
Disoccupazione giovanile al 29%, il dato peggiore dal 2004. Ma non serve l'ISTAT a suggerire questi dati. Basta camminare per strada e guardarsi attorno. Giovani e meno giovani, ma pur sempre in età da lavoro, passano le proprie giornate a tirar sera, con la prospettiva che il giorno dopo si replichi uguale.
mercoledì 2 febbraio 2011
Contronotizia
Fadalto.In questo profilo, io vedo un volto,. Ma non centra con il post...
02.02.2011
Dal TG3 Veneto.Aggiornamento e smentita delle notizie di ieri.
I sismologi di Trieste affermano che i boati sentiti in Fadalto sono di origine sismica. I sismografi posizionati in diversi punti sul territorio registrano segnali in questo senso: ci sono piccole oscillazioni che non dovrebbero comunque essere pericolose. Resta da capire da dove e a che profondità partano le scosse.
martedì 1 febbraio 2011
Boati sul Fadalto
gennaio 2011
Da alcuni giorni misteriosi boati preoccupano gli abitanti del Fadalto. Dopo alcune indagini fatte, viene escluso il pericolo più temuto: il terremoto. L'ipotesi più accreditata parla invece di filtrazioni eccessive d'acqua piovana caduta abbondantemente in questo periodo. Il terreno è d'origine carsica, il Cansiglio è pieno di fosse che facilmente si sono riempite. I rumori sono probabilmente il gorgoglìo dell'acqua intrappolata tra le rocce.
Certo che il fenomeno è insolito e perciò inquietante.
Altre notizie QUI
Iscriviti a:
Post (Atom)



