Ne ha parlato anche il Fatto Quotidiano il 29 dicembre 2011.
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Da parte nostra, continuiamo a dire BASTA alla cementificazione del territorio, alla speculazione fatta sulla nostra pelle, all'indifferenza dei “senza scrupoli-assetati-solo- di-denaro”, a chi ci vuole soffocare d' inquinamento; basta a chi vuol sottrarci la terra : Madre Terra, fonte di sostentamento dell'intera umanità, insostituibile e preziosa. Il nostro territorio è sempre stato culla di quei prodotti d' eccellenza che finiscono sulle nostre tavole, dal radicchio al vino. Cosa mangeranno i nostri figli quando non ci sarà più un campo da coltivare? Cemento e sassi? Bisogna piantare alberi e lasciare spazio ai contadini, eliminare quella miriade di inutili capannoni alti anche tre piani, vuoti da anni. Basta ignorare il volere dei cittadini che dicono no a questo progetto avendone capito la mostruosità. Non mi stancherò di ripeterlo, finchè sarà necessario.
È "semplicemente" una vergogna!
RispondiEliminaPiacere Darjo
Alla faccia della salvaguardia dell'ambiente.
RispondiEliminaMa il presidente della tua Regione non ha altro cui pensare?
E' veramente una cosa scandalosa.... calato sulla testa dei cittadini, senza considerare l'impatto ambientale e la rovina del territorio peraltro così bello e particolare!
RispondiEliminaè veramente orribile e poi dicono che è fonte di nuovo lavoro...è terra agricola che vogliono urbanizzare per guadagnarci. Solo la lega sosteneva questo progetto??
RispondiEliminaMi sa che dobbiamo arrangiarci da soli perché qui gli interessi sono talmente tanti e coincidenti che si è formato un muro di cemento armato (sic)...
RispondiEliminaCapannoni in disuso...cominciassero a tassare chi non ne utilizza gli spazi e ne costruisce altrove..dovrebbero esistere leggi che non permettono un nuovo insediamento, laddove vi siano già edifici inutilizzati...
RispondiEliminadiverso è il discorso, quando si parla di terreni...
se il proprietario terriero non si vende, non sussiste problema....invece oggi si vogliono i soldi facili, a scapito del futuro benessere di tutti...
grazie per averne parlato qui, Angelo...
Sereno divenire..
un caro saluto..
dandelìon
forse dalle culture idroponiche riusciranno a tirar fuori il cibo del futuro
RispondiEliminaA parte lo scempio del territorio e l'incerta natura del progetto la cui tipologia, dall'articolo, non si capisce bene, sono convinto che costoro sbaglino i loro conti.
RispondiEliminaCon quello che il governo sta facendo, ci si rinchiuderà sempre di più nelle proprie case (chi ce l'ha) e ci sarà meno circolazione di beni e di mezzi.
Molti tra poco andranno a vivere sotto ai ponti.
E' un progetto che è destinato al fallimento.
I centri commerciali, che ora sono ancora pieni di gente, tra poco cominceranno piano piano a chiudere come i piccoli negozi.
Quando non circola denaro, si tende a risparmiare ed a non consumare.
Tutti questi insediamenti saranno cattedrali nel deserto.
Spero soltanto che rimanga quel buon senso che ha fatto dell'Italia sana una bandiera.
RispondiEliminaI miei saluti,
Maurizio