martedì 15 ottobre 2013

La Barcolana: ogni anno il richiamo


Perchè la regata di Trieste è speciale. Perchè Trieste è unica per una lunga lista di motivi. 
Peccato sabato la pioggia e domenica la mancanza di vento, elemento fondamentale per la buona riuscita della gara.  Ci siamo consolati presto, però. Risalito il carso verso Pesek, abbiamo trovato un ristorantino niente male. Deliziosa la pasta fatta in casa provata con porcini, ricotta e ragù d'anatra. Ma non dimentichiamo neanche il maiale, reso sublime dalle bacche di ginepro e dal Terrano golosamente gustato. Perchè del dolce non posso parlare: le parole non descriverebbero la delizia del palato.
Ciao Trieste, alla prossima


mercoledì 9 ottobre 2013

Toc

Toc, un nome scolpito nella mente. Un nome che non si può dimenticare. Ma la montagna non ha colpe. E' l'uomo l' unico responsabile. Cinquant'anni oggi: un triste anniversario che non vorremmo celebrare. Ma lo dobbiamo alle tante vittime. Lo dobbiamo perchè le loro morti siano un monito a non ripetere gli stessi errori, perchè l'uomo impari a considerare la Vita, anche di un singolo, un bene prezioso da non sacrificare alla propria avidità.
Toc, un nome da non dimenticare


Pane quotidiano del 08/10/2013

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E vedrai una bella puntata da non lasciarsi scappare

sabato 5 ottobre 2013

L' Istat avvisa: la disoccupazione giovanile è a livelli record.


Con i dati di agosto è salita al 40,1 per cento.  E non ci sono buone notizie nel breve futuro.
Così Ricky (21 anni) è partito per la Russia, dove perfezionerà il suo russo. Chissà se torna. Ele (22) è già da tre anni a Londra, seguita l'anno scorso da Carlotta (22) che ha ricominciato a vedere i colori. Guenda (23)è in Egitto, convinta del passo e dalla proposta che non poteva rifiutare. Non torneranno in Italia: hanno trovato risposte che qui mancano. Questi sono amici di mia figlia, ma chissà quanti altri lasciano casa e patria per trovare uno spiraglio di luce.

venerdì 4 ottobre 2013

L'Europa che non c'è

Gran bell'articolo oggi su La Stampa. Ne consiglio la lettura

"Di MASSIMO GRAMELLINI - Per chi piange l?Europa
Quanta ipocrisia sulle facce dei potenti listate a lutto, mentre le vittime della strage annegano una seconda volta nella retorica. Quanto cinismo tra i leghisti che considerano una soluzione respingere i disgraziati, affinché si rassegnino a morire a casa propria: lontano dagli occhi, lontano dal cuore. Intanto in tv va in scena il rito della commozione a reti unificate, la ricerca del caso umano, l’intervista all’eroe da esibire nei talk show per far dimenticare le radici di questo dramma, più ampio nelle dimensioni ma identico ai tanti altri che ci sono scivolati addosso senza lasciare traccia, a parte uno spruzzo di lacrime."

Segue QUI


giovedì 3 ottobre 2013

“Un giorno senza un sorriso è un giorno perso”. Omaggio a Cornelia



“Un giorno senza un sorriso è un giorno perso”
E' una delle citazioni care all' Avo che cerco di fare mia nell'adottarne il suggerimento.
Ma questa volta qualcuno mi ha anticipato. Lei si chiama Cornelia.
Ha novantasette anni e mi ha conquistato il cuore. E' stata lei ha regalarmi sorrisi e ricordi. Ricordi vivi in quella bella memoria, ricordi della sua bella Trieste lasciata a malincuore dopo una vita vissuta nella maniera più piena. Ricordi che ha condiviso felice con me regalandomi anche una canzone: Viva l' A e po' bon! Da me suggerita, a dir il vero. Lei l'Italia l'ama tanto, invece. E lo dice con tutta l'enfasi di cui è capace. “ L'Italia è tanto bella” mi racconta con il suo accento triestino “E dovrebbe essere, a buon diritto, considerata il Giardino del mondo tanto ha da offrire”. Come non essere d'accordo con tanta saggezza! Dovremmo ricordarcene più spesso anche noi distratti da altre vicende.

Grazie Cornelia, grazie del calore che mi hai trasmesso!