Il movimento dei forconi è un
movimento eterogeneo. Non nasce adesso ma ha origine nata e
accumulata nel tempo. Neanche Grillo è riconosciuto come
riferimento: molti di loro non l'hanno votato. In questi anni si sono
sentiti lasciati soli, abbandonati. La politica per tornare ad essere
credibile deve abbandonare le parole e passare ai fatti. Matteo Renzi
ci sta provando e pare faccia sul serio. Vedi come si muove in queste
ore. Perciò mi è difficile interpretare la tempistica del movimento
dei forconi. Perchè ora e non prima? Prima quando ti raccontavano che i ristoranti erano tutti pieni e non c'era la crisi. Che senso ha adesso? Proprio
adesso che qualcuno si sta muovendo per dare loro risposte? Almeno
aspetta a vedi se qualcosa verrà fatto nei prossimi giorni. Aspetta ancora un po', visto
che hai taciuto prima.
venerdì 13 dicembre 2013
mercoledì 11 dicembre 2013
E' "solo" questione di tempo
Matteo Renzi e
squadra hanno poco tempo. Questa volta si fa sul serio e loro lo
sanno. Quei forconi non li fermi se non dai prova con l'agire subito.
E' anche per questo che il governo Letta non può cadere adesso:
Matteo ha bisogno di un minimo di spazio temporale per muoversi
senza avere lo spauracchio delle elezioni in campo. Se il governo
cadesse adesso, tutti gli sforzi di questi mesi sarebbero vanificati
e il berlu, ancora tra i piedi e pericoloso, cavalcherebbe l'onda.
Non è ancora il momento e Matteo lo sa.
lunedì 2 dicembre 2013
Riflessioni condivise
“Poi le cose si sistemano, in un modo o
nell'altro l'ordine torna. Dovremmo tenerlo a mente.
In fondo bisogna esercitare la pazienza e la
speranza, non scivolare nell'ansia che impedisce alle cose di avere
un loro senso.
Che significa vivere nel giorno? Rincorrere
l'attimo, la sensazione, l'emozione, oppure trovare il proprio tempo
interiore, il battito profondo della nostra vita che accompagna il
presente? In questa freccia positiva del divenire, trovo un senso
all'ansia, e riconduco la fretta al suo posto: attraversare le
strade, inseguire un amore che parte, cercare una cosa che serve
davvero subito. E per il resto mi occupo e mi affido; bisogna avere
fiducia nelle cose, nelle persone, nel caso, fare ciò che si può (e
non significa tutto il possibile) e lasciare che qualcosa di buono
accada anche senza il nostro decisivo intervento. ” parola di
Roberto
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