venerdì 30 aprile 2010

La macchia nera è già alle foci del Mississippi.

dal web


Una catastrofe ambientale senza precedenti, titolano i giornali oggi. La piattaforma del Bp Deepwater Horizon è sprofondata nel Golfo del Messico il 22 aprile e da allora continua a riversare in mare petrolio.


E i barili che fuoriescono al giorno non sono 1000 come ipotizzato inizialmente ma cinque volte tanto.

Dal sito adnkronos.com ( notizia di ieri):
“L'allarme è altissimo, si stima ora che, se la fuoriuscita prosegue a questi ritmi, ci vorranno 57 giorni, e non 260 come calcolato in un primo tempo, perché il disastro assuma le dimensione della catastrofe della Exxon Valdez del 1989 a largo delle coste dell'Alaska, finora il peggiore disastro del genere negli Usa. La marea nera potrebbe arrivare oggi in Louisiana, che ha già dichiarato lo stato d'emergenza. Particolarmente in pericolo è la foce del Mississippi, un ecosistema delicatissimo: la macchia si trova già a una distanza di 25 chilometri dal delta.” Leggi il seguito

Penso alle undici vittime, ma anche al grave disastro all'ecosistema. Un'altra ferita profonda alla Natura difficilmente sanabile. E sempre noi responsabili.

giovedì 29 aprile 2010

Solidarietà ai giornalisti italiani scesi in piazza



In piazza ieri per protestare contro il disegno di legge che proibisce di pubblicare il contenuto delle intercettazioni e gli atti dei processi anche se questi sono già stati resi pubblici.

mercoledì 28 aprile 2010

Un attimo

   sul Brenta

"In effetti ogni poesia
potrebbe intitolarsi ‘Attimo’.
Basta una frase
al presente,
al passato o perfino al futuro:
basta che qualsiasi cosa
portata dalle parole
stormisca, risplenda,
voli nell’aria, guizzi nell’acqua,
o anche conservi
un’ apparente immutabilità,
ma con una mutevole ombra."
di Wislawa Szymborska

martedì 27 aprile 2010

L'acqua è un bene comune, ribadiamolo


 
Dal sito: http://www.acquabenecomune.org/ :

"Il fine settimana del 24 e 25 aprile è iniziata in tutta Italia la raccolta firme per i referendum per la ripubblicizzazione dell'acqua. In centinaia di piazze italiane sono stati allestiti i banchetti che hanno raccolto, in 2 giorni, oltre 100mila firme." leggi il resto dell'articolo qui

lunedì 26 aprile 2010

Notizia da brivido


 
Al TgTre delle 19 questa sera.

Sei donne decedute in 24 ore per morte violenta causata da un familiare. Ecco una delle notizie che non vorremmo mai sentire, ma che purtroppo diventa quasi cronaca quotidiana.
L'italia ha il triste primato in Europa per morti femminili causate da compagni o familiari.
Non è un dato di cui vantarsi.
Che succede ai nostri uomini?
Perchè tanta violenza che sfocia addirittura in omicidio?

domenica 25 aprile 2010

25 aprile - La festa della Liberazione e della Libertà


 
  25 Aprile 1945 - 2010.
    " Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati.

      Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero perchè lì è nata la nostra Costituzione".
                                                (Piero Calamandrei)

25 aprile, Festa  Nazionale della Libertà, della Liberazione e della Democrazia garantita dalla nostra Costituzione.


venerdì 23 aprile 2010

Al museo Gallerie dell'Accademia


entrata del museo Gallerie dell'Accademia di Venezia


Mercoledì scorso, complice una bella giornata di sole, decidiamo con un'amica di visitare le Galleria dell'Accademia di Venezia. E' la settimana della cultura, ci siamo dette, perchè non approfittare dell'entrata gratis al museo? Un'occasione in più per ammirare quelle magnifiche opere d'arte che tutto il mondo c'invidia. La visita è sempre qualcosa d'entusiasmante, ve lo posso assicurare. Ci sono opere che riempiono gli occhi tale è la loro bellezza, e non si disdegna mai di tornarci ad ammirarle. Il museo Gallerie dell'Accademia ospita la più ricca collezione di dipinti veneziani e veneti, dal Trecento bizantino e gotico agli artisti del Rinascimento, Bellini, Carpaccio, Giorgione, Veronese, Tintoretto e Tiziano per arrivare a Giambattista Tiepolo e ai vedutisti settecenteschi, Canaletto, Guardi, Bellotto, Longhi. Artisti che influenzarono tutta la storia della pittura europea. Si tratta del museo di pittura più importante di Venezia, ospitato nei locali della ex Chiesa e Scuola di Santa Maria della Carità e annesso convento, oggi sede dell'Accademia delle Belle Arti. Ecco qualche esempio delle opere esposte

opera di Andrea Mantegna




Veronese -nozze mistiche di Santa Caterina




Giorgione - La tempesta





Giorgione - La vecchia



G.Bellini- Madonna degli alberetti




G.Bellini -la pietà




P.Veronese -Cena nella casa di Levi






Tiziano -  La Pietà




Tintoretto -Trafugamento del corpo di S.Marco


il resto della giornata qui

giovedì 22 aprile 2010

Auguri a Rita Levi Montalcini!

...che oggi compie 101 anni




In rete,  150 piattaforme le renderanno omaggio in diretta. Nella stessa diretta si parlerà anche dello stato della ricerca in Italia con interviste e testimonianze di ricercatori, molti dei quali sono dovuti migrare all'estero per trovar lavoro.

segui la diretta su http://www.rainews24.rai.it/it/index.php?refresh_ce ora

Celebriamo la giornata della terra : Earth Day 2010


 
Oggi si celebra la quarantesima giornata dedicata alla Terra. Dopo 40 anni dalla prima cebrazione, i problemi non si sono risolti ma aggravati.
Inquinamento, risorse idriche messe a rischio e rese disponibili a non tutti gli abitanti del pianeta, sfruttamento errato del territorio con  relative disastrose conseguenze idrogeologiche a cui assistiamo ogni giorno. Sono solo alcuni dei problemi che affliggono il nostro mondo. Problemi seri che hanno sempre poca attenzione da parte di tutti noi. Vogliamo almeno oggi dedicare qualche riflessione all'argomento?


leggi qualche altra notizia qua wwf.it - Earth's day

mercoledì 21 aprile 2010

"Il Post" di Luca Sofri


 
E' nato un nuovo giornale online, “Il Post”, curato da Luca Sofri  La sua consultazione è gratuita e mira a sfruttare le risorse della rete per offrire un prodotto in grado d'attirare l'attenzione del popolo del web.
«Sarà un aggregatore, nel senso che noi non produrremo notizie ma le racconteremo. Competeremo con i giornali nazionali puntando su qualità e velocità, i nostri punti di forza». L'idea è quella di rifarsi a siti con contenuti originali come Huffington Post, Daily Beast e Slate. La testata offrirà un'area news con una selezione di fatti ed eventi di respiro nazionale e internazionale. Lo spazio per i blog fornirà invece opinioni e spunti per l'approfondimento sull'attualità. La gerarchia delle notizie? «Ci occuperemo di tutto, anche di politica certo, ma, per dirne una, eviteremo di raccontare quotidianamente lo stillicidio di battute tra Fini e Berlusconi. L'obiettivo è puntare sulla qualità, sulle idee».


Si potrà consultare collegandosi a www.ilpost.it.

martedì 20 aprile 2010

E' in corso la settimana della cultura

Dieci giorni, dal 16 aprile al 25,  offerti per avvicinarsi all'arte e all'archeologia. Approfittiamone!

dal sito www.beniculturali.it qualche notizia sull'iniziativa
"L’evento culturale piu’ atteso dell’anno: la XII Settimana della Cultura.

Il MiBAC apre gratuitamente, per dieci giorni, tutti i luoghi statali dell’arte: monumenti, musei, aree archeologiche, archivi, biblioteche con dei grandi eventi diffusi su tutto il territorio.
Più di 3.000 appuntamenti per tutti i gusti: mostre, convegni, aperture straordinarie, laboratori didattici, visite guidate e concerti che renderanno ancora più speciale l’esperienza di tutti i visitatori.
Un’occasione imperdibile per avvicinarsi alla più grande ricchezza del nostro Paese: il nostro patrimonio artistico e culturale."
 

lunedì 19 aprile 2010

La vita è davvero uno schifo?

"Spesso dicevo che la vita era uno schifo.
Anche quella frase mi stava fregando, perché avrei dovuto dire:
‘La mia vita è uno schifo’.
Allora, magari avrei iniziato a chiedermi se potevo fare qualcosa per cambiarla.
Se era tutta colpa del destino, del caso, della sfortuna, o se invece anch’io ne ero colpevole. Perché dire che la vita fa schifo è come dire
che non c’è niente che si possa fare.
Che bisogna accettarlo come un dato di fatto imprescindibile.
Fortuna che poi ho cambiato idea.
Fortuna che ho capito che la mia vita ha un valore e quel valore
glielo do io con le mie scelte e con il coraggio delle mie decisioni.
Ho imparato a pormi una domanda ogni sera prima di addormentarmi:
cosa hai fatto oggi per realizzare il tuo sogno, la tua libertà?
Alla seconda sera in cui mi sono risposto: ‘Niente’,
ho capito quanto in fondo una parte del problema fossi io.
Quindi, o smettevo di lamentarmi o iniziavo a darmi da fare."
                     Fabio Volo - da "E' una Vita che ti Aspetto"

E' quel "niente" che fa la differerenza. L'esistere passivamente, vedere che la vita ci scivoli via senza averci almeno provato.

"Per gli uomini non esiste nessunissimo dovere, tranne uno:

cercare se stessi, consolidarsi in sé, procedere a
tentativi per la propria via ovunque essa conduca."

H. Hesse- Demian

domenica 18 aprile 2010

A pensarci bene...


 
"L'uomo non può avere esempi umani per essere se stesso"
                                                                             Alda Merini


A pensarci bene, c'è qualcosa di più 'originale', di più 'autentico' che essere noi stessi?

Esseri unici e irripetibili in tutto l'Universo, pur con i nostri difetti, le nostre fragilità e le nostre debolezze.

Non è forse una ricchezza questa nostra unicità?
                                                                 
"E dopotutto ci sono tante consolazioni!
C’è l’alto cielo azzurro, limpido e sereno,
in cui fluttuano sempre nuvole imperfette. […]
E, alla fine, arrivano sempre i ricordi,
con le loro nostalgie e la loro speranza,
e un sorriso di magia alla finestra del mondo,
quello che vorremmo, bussando alla porta di quello che siamo.
F. Pessoa

sabato 17 aprile 2010

Europa invasa dalla cenere


 
L' Europa bloccata dalle ceneri del vulcano islandese Eyjafjallajokull.
Il rischio è serio, la nuvola pericolosa. E così mezzo mondo si ferma. Sospesi migliaia di voli per sicurezza. Un fatto imprevedibile, inarrestabile.
La natura vince, a dispetto di tutto.

venerdì 16 aprile 2010

La Grotta Gigante di Sgonico /TS



Causa svogliatezza ho trascurato l'argomento subito dopo la visita di domenica scorsa. Sempre con l'intenzione di riprenderlo però, per renderle merito e presentarla a chi non la conosce.

Qualche notizia dataci dalla guida e che io prendo invece da Wikipedia:

"La Grotta Gigante è la più grande cavità turistica al mondo.
Fu scoperta nel 1840 nel corso di una spedizione  di ricerca finalizzata a scoprire il corso sotterraneo del fiume Timavo per sfruttarlo per l'approvvigionamento idrico di Trieste. Fu rilevata dagli speleologi nel 1897 e destinata alla fruizione turistica dal 1908 dal Club dei Touristi Triestini. Nel 1957 venne realizzata l'illuminazione elettrica (che sostituì quella a torcia originariamente usata.)
Morfologia

La grotta è costituita da un'ampia ed unica caverna (alta 120 metri, lunga 280 e larga 65) in cui confluiscono molte gallerie. È la cavità turistica più vasta del mondo, e per questa sua particolarità è stata inserita nel Guinness dei primati nel 1995. Per rendersi conto della sua vastità si pensi che con i suoi 600.000 metri3 potrebbe contenere per intero la Basilica di San Pietro. Essa è quanto resta di un'antica rete fluviale.
L'ingresso della grotta si trova a 275 m s.l.m. ed il fondo della caverna a 156 m s.l.m.
Strumentazione
Particolarità della grotta sono due pendoli geodetici, i cui cavi sono fissati sulla volta della caverna e terminano alla base della stessa, dove i pendoli sono alloggiati in una apposita costruzione. Costituiscono una strumentazione scientifica utilizzata dall'Istituto di Geodesia dell' Università di Torino per rilevare i movimenti della crosta terrestre, principalmente quelli legati alle maree terrestri.
Sul fondo della grotta è presente dal 1965 anche una stazione sismografica, mentre la stazione meteorologica del 1966 si trova in una capannina all'esterno, che ne permette la vista.
Percorso
La visita dura poco meno di un'ora, e l'accesso è garantito da un percorso turistico che consente di ammirare le varie forme che caratterizzano questo particolare ambiente sotterraneo. Da segnalare la colonna Ruggero, stalagmite alta ben 12 metri, e la Palma di 13 metri, dalla caratteristica forma. Dal 1996 il giro prosegue per un nuovo sentiero, dedicato allo speleologo Carlo Finocchiaro, che consente ai turisti un'uscita dal lato opposto a quello di entrata.
All'esterno è presente dal 1963 anche un museo di speleologia."

Qualche cifra sulla Grotta Gigante tratta dal sito ufficiale http://www.grottagigante.it/
profondità: 120m
Quota ingresso: 275 m s.l.m.
Quota fondo: 156 m s.l.m.
Altezza interna: 107 m
Larghezza massima: 65 m
Volume:
sala centrale: 600.000 mc
Età stimata: 10 milioni di anni
Stalagmite più alta: Colonna Ruggero 12 m
Lunghezza del percorso: (turistico) 0.8 km
Lunghezza: 260 m
Numero di gradini: 500 circa a scendere e 500 a salire
Dislivello percorso: 100 m
Durata della visita: 50-55 minuti
Temperatura: 11°C costanti
Umidità: 96%
Ritmo di crescita stalagmiti: all’incirca di 0.01 mm/mese

Per chi ne avesse la possibilità, ne consiglio la visita: è veramente molto bella.

giovedì 15 aprile 2010

Addio a Raimondo Vianello


Ci ha lasciato oggi all'età di 87 anni dopo una malattia. Impossibile non ricordarlo, impossibile non rendergli omaggio. Fa parte della storia della nostra tv e dei nostri ricordi di quando ancora si vedeva una buona televisione.
Grazie di tutto Raimondo.


E per finire quella che è stata una delle sigle più divertenti degli anni settanta

mercoledì 14 aprile 2010

La parole non bastano


Le parole non bastano a consolare quando il destino strappa delle vite senza preavviso.
La tragedia del treno deragliato in Val Venosta l'altro ieri per smottamento fa riflettere.
Ci pensavo stamattina, sveglia di buonora perchè dormo molto poco. Fra le vittime, 9 in tutto più 28 feriti, c'era una ragazza di 18 anni che andava a fare l'esame per la patente di guida.
Ho immaginato mia figlia che ha la stessa età, e la disperazione di quei genitori che hanno perso la loro. E quella giovane madre che andava ad allattare il figlio nato prematuro rimasto all'ospedale.
Sono le due storie che mi hanno colpito di più.
E penso ancora una volta alla caducità della vita. A quanto velocemente e crudelmente tutto può cambiare perchè il destino ha deciso in questo modo. A quanto l'Uomo è fragile anche se pecca dell'arroganza dell'onnipotenza. Penso alla cattiveria gratuita che spesso viene dispensata senza remore. Al nostro correre, sempre, con tanta fretta, bruciando attimi che dovremmo vivere assaporandone i dettagli.
In fondo siamo solo un soffio di vento pensando all'eternità.

lunedì 12 aprile 2010

Curiosità

effetto simbiosi



E' che non sapevano proprio dove sistemarlo!

domenica 11 aprile 2010

Oggi qui, domani...chissà...!

ad andar per grotte, si fanno brutti incontri!

avrei potuto far di meglio, lo so

ma ci si accontenta...


e poco lontano dalla grotta, s'arriva qua


e scendendo verso il mare...

si fanno altri incontri


e per oggi basta così

venerdì 9 aprile 2010

Poi uno dice...


                     dedicata alle persone incivili ( chiedendo scusa al ciuchino, naturalmente!)



Poi uno dice che non ci si deve arrabbiare...
Il fatto succede stamattina, dal medico. 
Il medico di mia figlia, al venerdì, arriva alle 10.30 perchè prima va in altro ambulatorio. Devo portarle degli esami, così decido per oggi. Arrivo venti minuti prima, entro nel poliambulatorio, saluto e chiedo: “Scusate, quante persone ci sono per la dott.ssa G.?” Mi guardano e nessuno risponde.
C'erano almeno quindici persone.
La sala d'attesa è comune a tre medici, perciò penso: “ Chissà, staranno tutti aspettando il turno degli altri due, oppure ho sbagliato orario e oggi la mia non c'è.” Saluto ed esco a controllare l'orario.


“E no”, mi dico. “ Non ho sbagliato, l'orario è giusto e la dott.ssa dovrebbe arrivare. Rientro e RICHIEDO: “ L'ultima persona che aspetta la G.?” Mi riguardano, ma di nuovo nessuna risposta. Tutti sordi e muti. Mentre rifletto sulla cosa, e comincio ad innervosirmi, arriva la dott.ssa di mia figlia.
Allora ho un'idea.
Per scrupolo richiedo: “Nessuno deve entrare da G.?” Stessa scena muta e sguardi assenti.
“Adesso entro io per prima, vediamo se qualcuno dice qualcosa”. E così tento di fare. A questo punto si muove il vespaio. Dall'angolo dell'ambulatorio arriva la voce di una donna che mi dice: “Lei, dove pensa d'andare?” “ Entro dal medico, visto che non c'è nessuno prima di me! Cari, signori, ho chiesto per ben TRE VOLTE se qualcuno stava aspettando la mia stessa persona e nessuno mi ha risposto!! Che devo pensare?” Per mia fortuna si solleva un coro di persone intorno a me (loro aspettavano altri medici) che confermano le mie precedenti richieste e la mia buona fede.

Mi danno ragione, ma questo mi consola poco. Rimango indispettita quando scopro che ci sono ben quattro persone che attendono prima di me e che nessuno, dico NESSUNO HA APERTO BOCCA per rispondere! Mi chiedo ( di nuovo, e non smetto di stupirmi), che fine ha fatto la buona educazione? Costava tanto rispondere?? Questa indifferenza mi lascia sempre più basita! Non riesco a capacitarmi sull'atteggiamento delle persone che pare peggiorare a vista d'occhio!

Un signore che attendeva vicino a me, mi rivolge un sorriso e mi dice: “ Lei non è di qui, vero? Sa, le persone di questo paese sono di una razza a parte, difficile capire la loro scontrosità!” Gli sorrido per la solidarietà che mi dimostra. In realtà non la penso nello stesso modo: ho conosciuto dolesi generosi e disponibili.
Non è questo il punto.
La questione è che certi comportamenti legati al buonsenso e all'educazione, chissà perchè, stanno diventando sempre più rari.
E il cattivo costume prende il sopravvento. Ecco la mia conclusione.

giovedì 8 aprile 2010

Una questione da affrontare seriamente.


Inutile continuare a tenere la testa sotto la sabbia  a riguardo della pedofilia nel clero 
Il silenzio non giova a nessuno.
In questo la Chiesa ha delle precise responsabilità da affrontare se non vuole perdere ulteriore credibilità.
Il problema esiste ed è rilevante, secondo la cronaca delle ultime settimane. I casi che continuano ad emergere, quasi ogni giorno ormai, sono molteplici e di una gravità assoluta. La pedofilia è fra i peggiori delitti. Se poi è perpetrata anche da chi dovrebbe invece difendere la giovane vita, genitore o prete che sia, questo è più che mai sconvolgente. Le mele marce vanno sottratte dalla comunità. Allontanate e rese inoffensive, in maniera che non rechino più danno.
Amen.

martedì 6 aprile 2010

De Andrè e la sua musica

L'Aquila agli aquilani





L'Aquila, un anno dopo.

308 morti da ricordare. Cumuli di macerie ancora da rimuovere. Tanto rimane da fare.
E gli aquilani attendono di tornare nella loro città. Il cuore dell'Aquila vuole tornare a pulsare ancora.

lunedì 5 aprile 2010

E' nato Federico!


 
E' finalmente nato dopo la sospirata attesa. S'è fatto attendere oltre il tempo, ma ora è fra noi  sano e robusto, pronto ad affrontare la grande avventura della vita.
Per nascere ha scelto il giorno di Pasqua. Come dire: scelgo io il momento migliore per entrare nel mondo.

Auguri a Federico ed il mio abbraccio a mamma e papà!

domenica 4 aprile 2010

Lui è la nostra Speranza



Matteo 28; 5, 6, 7


"L'angelo parlò e disse alle donne: ' Non abbiate paura,voi. So che cercate Gesù, quello che hanno inchiodato alla croce. Non è qui, perchè è risorto, proprio come aveva detto. Venite a vedere dov'era il suo corpo. Ora andate, presto! Andate a dire ai suoi discepoli: “ E' resuscitato dai morti e vi aspetta in Galilea. Là lo vedrete”. Ecco, io vi ho avvisato.' "
 
E' il chicco di grano morto sulla terra per dare nuovo frutto
Buona Pasqua a tutti!

venerdì 2 aprile 2010

Una promessa fatta donando amore

Kelvingrove Art Gallery, Glasgow/ Scotland


Passione e morte di Gesù. Lui ha dato la Sua vita per la salvezza dell'umanità.
Un'offerta d'amore senza pari. Quell' amore che vincerà sulla morte e sarà promessa di vita eterna.


Il quarto giorno di Esther Iodice


Oggi mio caro uomo
Oggi mia cara donna
Siediti e pensa
Nacque già con la sua storia
Non venne meno a essa
Sapeva i nostri animi disfatti
E per questo ancor di più venne.
Anima.
Pura innocente.
Giusta.
Innamorata
Si condannò a pagare i miei e tuoi disfatti
Per amore.
I suoi chiodi
Non erano di acqua
erano di ferro e odio, penetravano il perfetto e gli recavano dolore.
Le spine accarezzavano il suo capo con schernimento.
Fino alla fine lo soggiogammo
Lui era la verità
Diceva<>
E noi ridavamo
Moriva e noi incalzavamo.
Ogni osso non gli fu toccato
Perche ciò decise il padre.
La sua carne fu lacerata
Perche salvezza ci dava.
Quel sangue
Non aveva macchia
Puliva la mia e la tua anima.
Ti ama di un amore che nessuno saprà dare
Nessuno morirà per salvarti senza aver gloria in cambio
Lo beffeggiavano, feriva la sua vita, ma ti amava per questo lo faceva.
La sofferenza vestiva il suo corpo
La frusta riempiva le sue urla.
Pensa, pensa a quella croce
Poteva condannare me e te.
Figlio di Dio
Aveva immortali e potenti al suo potere
Eppure non annientò i suoi persecutori
Anche per loro moriva e pregava il padre di perdonare...
Perdonare la mia mano accusatrice, i miei occhi assetati di ingiustizia!
Ogni volta che imprechi, penetra quei chiodi.
Ogni volta che non credi righi quel volto di sangue.
Ogni volta che cadi lui ti ama di più..
E ora tu in questo giorno ricordi i suoi ultimi attimi
Gridi al mondo di fermarsi davanti
Al vittorioso
Colui cui la morte disse<< Mi arrendo!>>
Ora tu rimembri quel calvario e con amore adoperi il tuo danaro
Per dargli giusta pasqua... non per quello morì, non per quello!
Sotto quella croce tutti eravamo uniti e giuravamo
In cuore che sempre avremmo ricordato quel sacrificio.
Quel giuramento già puzzava di falso.
Eravamo tutti lì il terzo giorno.
Ammiravamo le sue spoglie vincere l'amaro DIO dello sceol...
Era il quarto giorno, quando vidi solo aria e polvere e del suo sacrificio
Solo il pianto del Padre!

giovedì 1 aprile 2010

Oggi è il Giovedì Santo

Un giorno importantissimo per tutti i cristiani: si ricorda l'ultima cena del Signore, con la lavanda dei piedi . E' l'inizio del Triduo Pasquale che ci accompagnerà fino alla Pasqua di resurrezione.