Dal sito di websulblog.blogspot.com la notizia che deve metterci in allarme
ecco il post di riferimento:
"Adesso voglio vedere se qualcuno ha ancora il coraggio di dire,che siamo un Paese "democratico".Come vi avevo preannunciato molto tempo indietro ,la rete è in serio pericolo essendo l'ultimo baluardo della nostra libertà. Dal prossimo 6 luglio, se l'L'Agcom fa entrare in vigore la nuova delibera, potrà oscurare blog, siti web e forum ;in piena autonomia e senza procedimento giudiziario.Questa situazione non ha precedenti e ci fa piombare in piena dittatura digitale e non.
Per fare una legge sul copyright bisogna essere imparziali e trovare soluzioni nuove che conciliano il diritto d'autore e la libertà di conoscenza e del sapere.
Questa soluzione va proprio in senso opposto;vi immaginate siti oppure social network come YouTube,Facebook,Twitter e tanti altri resi inaccessibili in Italia, perché in qualche video era presente una traccia musicale,un immagine protetta dal copyright.Facciamo un esempio: il vostro blog parla di politica e contesta l'operato dell'attuale governo; a qualcuno che non piace il vostro post di critiche, trova un immagine presa dalla rete(in buona fede) e coperta da diritto d'autore;segnala il vostro blog e via la tagliola della censura.Con la scusa del copyright ,spezzano le ali della vera informazione,in piena regola di un vero regime.
Io personalmente non ci sto e nel mio piccolo, lotterò sempre per un Paese libero dove tutti possono esprimere la loro opinione. Invito tutti gli amici blogger a trattare questo argomento ;è l'ora che ognuno faccia sentire la propria voce oppure tra qualche mese finirà per sempre la nostra libertà."
Per informazioni:http://www.agoradigitale.org
Firmiamo la petizione: http://www.avaaz.org/it/it_internet_bavaglio
Grazie Cav., è giusto passare parola, la rete rischia.
giovedì 30 giugno 2011
mercoledì 29 giugno 2011
Estate...
sei giorni di antibiotico e cortisone senza discutere..............
Aiut...!
martedì 28 giugno 2011
lunedì 27 giugno 2011
L'infiorata a Noale, ed. 2011
Saputo dell'evento per caso, visto con piacere. In occasione della festa del Corpus Domini, anche questa cittadina propone l'infiorata come molte altre località italiane. Parlando con una coppia di locali, ho saputo che quest'anno le dimensioni del rivestimento sono più ridotte e forse meno appariscenti. A me è piaciuta comunque. E dico bravi agli autori che con tanta pazienza hanno composto l' insieme.
domenica 26 giugno 2011
Il Mostro di Loch Ness
Versione locale. Infatti l'ho chiamato Vessie...
Incontri di un sabato qualunque...con un pò di musica si sottofondo
Incontri di un sabato qualunque...con un pò di musica si sottofondo
venerdì 24 giugno 2011
Intercettazioni, SI!
buio pesto sui retroscena
E mentre lo Stato ignora l'emergenza tragica dei rifiuti di Napoli, negando intenzionalmente supporto e aiuto a De Magistris, si torna a parlare di intercettazioni. Questa è la priorità vera per il Governo. Scandaloso è dir poco.
Io dico si, SI alle intercettazioni. E' l'unica strada per scoprire i retroscena immorali ed illegali che muovono il sistema Paese.
Quello che emerge è sconcertante, la politica nello specifico ne esce sporca, per usare un eufemismo, ed è giusto che l'opinione pubblica ne conosca i risvolti più nascosti e temibili. Quante inchieste partite dopo aver “sentito” certi scambi “confidenziali”? Tante, per fortuna. Per fortuna che c'è ancora questo strumento, questa unica possibilità di indagare su notizie quanto meno inquietanti. Mafia, corruzione, scambi clientelari tra insospettabili...c'è di tutto e di più.
Cari omuncoli che muovete i fili delle nostre vite, se non aveste nulla di cui vergognarvi, non temereste le intercettazioni. Questo è il mio pensiero.
mercoledì 22 giugno 2011
"Valorizzazione del capitale umano"
Che società ci proponiamo di diventare se non pensiamo di dare risposte a chi deve progettare un piano di vita? La famiglia di origine resta un obbligato punto di sostegno perchè la disoccupazione è tra i più alti livelli in Europa. Manca quindi una concreta possibilità di diventare autonomi pur desiderandolo. Non so con che coraggio c'è chi li chiama irrisoriamente “ mammoni”!
Il Presidente ben puntualizza: “Come ho avuto modo di sottolineare in più occasioni, un deciso e accresciuto impegno per la salvaguardia e la valorizzazione del capitale umano del nostro Paese e delle sue risorse di creatività e d'innovazione è condizione indispensabile per assicurare una equilibrata crescita economica e la stessa tenuta del tessuto civile e sociale".
Equilibrata crescita e tenuta del tessuto civile e sociale.
Parole sante, caro Presidente. Per fortuna c'è lei a ricordarlo a chi di dovere.
lunedì 20 giugno 2011
Croazia, non solo mare
Parco Nazionale Laghi di Plitvice
Zara
Croazia, non solo mare.
Ma anche montagne, altipiani, laghi e isole. Ed è tutto meravigliosamente da sperimentare.Un mondo da scoprire, insomma.
Dunque. E' già la quinta volta che passo le vacanze in Croazia. Ogni volta un posto diverso, soprattutto isole: Lussino, Cres, Krk, Senj ( che non è un'isola) e ora Pag. E ogni volta mi spingo più giù, dove l'ambiente è ancora più godibile.
Questa settimana ho visto posti che non dimenticherò tanto presto. Sensazioni forti si sono impresse nella memoria e ne godo tutt'ora. Anzitutto la zona interna, è comunque da visitare.
A proposito.
Grazie a giuliogmdb , che mi ha incuriosito con le sue immagini del parco di Plitvice.
Zona interna, dicevo.Territorio incontaminato e situazioni di estrema povertà visibili. Ho visto tetti coperti con tegole di eternit e lì sotto ci vivono. Ci sono ancora tracce della recente guerra con case abbandonate e semidistrutte. Ad un'osservazione attenta, si notano ancora i segni delle mitragliate sui muri di qualche abitazione. Toccante. Nei campi ci lavorano solo vecchi e hai la sensazione che il tempo sia fermo nei secoli passati. Un incredibile contrasto con quelle che sono le realtà turistiche perfettamente al passo con i tempi. Mentre macini chilometri su strade semideserte incredibilmente tenute in ordine, osservi lo scenario intorno che cambia a seconda della valle che attraversi. Gli abitanti sono pochi, spesso le località segnate dai cartelli stradali si riducono ad essere solo poche, povere case. Ricordo d'aver pensato che se si fosse rotta l'auto avremmo avuto seri, serissimi problemi d'incontrare anima viva, non dico i soccorsi!
Il parco nazionale dei Laghi di Plitvice è da suggerire. Sedici laghi incastonati fra i monti, con cascatelle alimentate da acque che sembrano sbucare da tutti i lati. I colori non si possono descrivere: bisogna solo vederli. Ci sono tutte le tonalità del verde e dell'azzurro, di una trasparenza primordiale. Poi la costa. Una capatina a Zara, ma solo tocco e fuga: le città mi attraggono poco d'estate. Infine il mare, splendido contenitore di vita a dispetto dell' aridità prevalente del territorio circostante. Ho scelto una località che spero scoprano in pochi. Vorrei infatti che non cambiasse e rimanesse intatta così com'è: un piccolo borgo di pescatori e pastori, ora anche imprenditori turistici ahimè!
domenica 19 giugno 2011
Un concerto gospel inaspettato
Prato della Valle a Padova, quale teatro migliore per ospitareCheryl Porter ?
Nel pomeriggio decidiamo una passeggiata a Padova e quale sorpresa. Troviamo la città impegnata in una festa per sensibilizzare i cittadini a una malattia per me sconosciuta sino ad ora: la Drepanocitosi. Difficile persino scriverlo. Qualche notizia sulla malattia qui La Drepanocitosi.
Il concerto di Cheryl Porter va a concludere la giornata e noi, dopo aver assistito alle prove dello spettacolo nel pomeriggio, non potevamo mancare all'appuntamento. Eravamo in prima fila davanti al palco e ci siamo fatti coinvolgere dalla grande sensibilità e bravura di questa cantante famosa a livello internazionale, dal suo fantastico gruppo, le Halleluiah Gospel Singers, e dai bravissimi musicisti che l'accompagnavano. Due ore di spettacolo da ricordare sia per i pezzi proposti, sia per le implicazioni emotive dovute ai messaggi lanciati. Punto di grande commozione quando ha chiamato sul palco una giovane ragazzina, malata a sua volta di questa terribile patologia, che, dopo aver conosciuto Cheryl qualche anno prima, aveva espresso il desiderio di cantare con lei un giorno, fianco a fianco. Il sogno si è realizzato finalmente, tra lacrime e gioia, grazie alla grande disponibilità della Porter. Grande serata, da ricordare a lungo.
domenica 12 giugno 2011
sabato 11 giugno 2011
Quello che non ci dicono
una notizia che ha fatto poco rumore. Certo, perchè domani ci sono i referendum e c'è interesse che certe cose non si sappiano
venerdì 10 giugno 2011
Video Rai.TV - Le storie 2010-2011 - Le storie 10/06/11
E' da vedere. Clicca su:
Video Rai.TV - Le storie 2010-2011 - Le storie 10/06/11" Non accendere un fuoco se non sai come spegnerlo"
Proverbio egiziano
Ritorno alla segnalazione di uno dei miei programmi preferiti perchè la puntata di oggi mi è piaciuta particolarmente.
Non voglio dimenticarmi di citare l'ultima puntata di Anno zero di ieri sera. La prefazione di Santoro è stata grandiosa, ne tenga conto la Rai guardando anche gli indici di ascolto del programma che è stato un successo.
Personalmente ho trovato le relative dichiarazioni di Brunetta e Castelli misere ed irritanti, con Brunetta provocatorio che ha superato se stesso in povertà di contenuti e mancata capacità di reggere un confronto pacato. Se Pdl e Lega volevano segnare qualche punto a loro favore, con questi interventi hanno mancato l'intento e, aggiungerei, segnato anche degli autogoal.
Comunque. La posta in gioco è alta. Il PLURALISMO , la RISPETTOSA libertà al confronto vanno difesi. Mi dispiacerebbe molto se trasmissioni come quella di Santoro, Gabanelli, Floris, Fazio, solo per citare i più noti, dovressero essere costretti a migrare in altre realtà televisive per trovare uno spazio a loro adatto.
giovedì 9 giugno 2011
mercoledì 8 giugno 2011
Il referendum nei nostri cuori
A dispetto del TG1 e del TG2 che hanno ENTRAMBI sbagliato le date del referendum creando tanta confusione.
Oltre che parlare poco e in ritardo dell'appuntamento di domenica e lunedì, fanno di tutto per confondere le idee. La faccenda puzza tanto di bruciato.
Oltre che parlare poco e in ritardo dell'appuntamento di domenica e lunedì, fanno di tutto per confondere le idee. La faccenda puzza tanto di bruciato.
martedì 7 giugno 2011
Violoncello rock: Luka e Stjepan
Quando lo strumento classico diventa veicolo ed attrazione alternativa. Da sentire.
lunedì 6 giugno 2011
domenica 5 giugno 2011
sabato 4 giugno 2011
Chi si somiglia si piglia
-Parlez-vous français?
-Whaaat? I can just speak English...
Non avevo dubbi, proprio no. Parliamo di comunicazione e precisamente della comunicazione di coppia. E io aggiungerei non solo di coppia ma anche tra amici.
Secondo alcuni ricercatori dell'Università del Texas, maggiore è l'affinità di stile nel linguaggio di due partner, più esistono possibilità che la coppia abbia una buona intesa.
“ Ciò che diciamo gli uni agli altri è importante, ma lo è anche il modo in cui lo diciamo - osserva Pennebaker -. Non possiamo decidere razionalmente il nostro stile di linguaggio: viene fuori così, è "nostro". Ed è un ottimo "rilevatore" del nostro grado di compatibilità con il prossimo”.
qui coppia-linguaggio l'articolo
Si discute dell'acqua
Il far west dell’acqua. Perché privatizzare ha avuto risultati negativi
di Paolo Rumiz, da Repubblica, 2 giugno 2011
Quando a Milano nel 1888 fu costruito il primo acquedotto, tuttora uno dei migliori del Paese, si scrisse che l'acqua era un bene così fondamentale per la vita e la salute dei cittadini, che il servizio non poteva essere gestito da chi poteva trarne profitto. La firma sul provvedimento non venne apposta da un socialista rivoluzionario, ma da un sindaco-mastino della Destra storica, Gaetano Negri. Allora in Italia i conservatori erano ancora guardiani implacabili della cosa pubblica.
Oggi i tempi sono cambiati e il capitale privato – spesso straniero – è entrato nella gestione dell'acqua con lo scopo dichiarato di modernizzare una rete invecchiata o gestita in modo clientelare. Ma alla prova dei fatti l'esperimento – per mancanza di regole forti – ha dato pessimi esempi e le tariffe si sono alzate spesso in assenza di investimenti sulla rete. Un esempio? Velletri, dove la società ha fatto cassa con alti profitti ma non ha eliminato l'arsenico in rete. Troppo forte, anche qui, la tentazione di minimizzare persino i veleni facendo leva sulla pubblica sete e l'automatismo delle bollette.
Ora col referendum si chiede di fare macchina indietro, abrogando con un "Sì" due provvedimenti che – se applicati – renderebbero addirittura vincolante l'ingresso dei privati nelle acque italiane, offrendo loro per giunta un profitto del sette per cento garantito per legge. I due "Sì" non sono dunque contro il privato ma contro la sua imposizione dall'alto, anche laddove il pubblico funziona in modo esemplare. Il tutto con una mostruosità giuridica che va non solo contro l'interesse dei cittadini ma contro lo spirito stesso del capitalismo.
segue QUI
fonte: La Repubblica
di Paolo Rumiz, da Repubblica, 2 giugno 2011
Quando a Milano nel 1888 fu costruito il primo acquedotto, tuttora uno dei migliori del Paese, si scrisse che l'acqua era un bene così fondamentale per la vita e la salute dei cittadini, che il servizio non poteva essere gestito da chi poteva trarne profitto. La firma sul provvedimento non venne apposta da un socialista rivoluzionario, ma da un sindaco-mastino della Destra storica, Gaetano Negri. Allora in Italia i conservatori erano ancora guardiani implacabili della cosa pubblica.
Oggi i tempi sono cambiati e il capitale privato – spesso straniero – è entrato nella gestione dell'acqua con lo scopo dichiarato di modernizzare una rete invecchiata o gestita in modo clientelare. Ma alla prova dei fatti l'esperimento – per mancanza di regole forti – ha dato pessimi esempi e le tariffe si sono alzate spesso in assenza di investimenti sulla rete. Un esempio? Velletri, dove la società ha fatto cassa con alti profitti ma non ha eliminato l'arsenico in rete. Troppo forte, anche qui, la tentazione di minimizzare persino i veleni facendo leva sulla pubblica sete e l'automatismo delle bollette.
Ora col referendum si chiede di fare macchina indietro, abrogando con un "Sì" due provvedimenti che – se applicati – renderebbero addirittura vincolante l'ingresso dei privati nelle acque italiane, offrendo loro per giunta un profitto del sette per cento garantito per legge. I due "Sì" non sono dunque contro il privato ma contro la sua imposizione dall'alto, anche laddove il pubblico funziona in modo esemplare. Il tutto con una mostruosità giuridica che va non solo contro l'interesse dei cittadini ma contro lo spirito stesso del capitalismo.
segue QUI
fonte: La Repubblica
venerdì 3 giugno 2011
Fukushima, perchè se ne parla poco?
Eppure l'emergenza non è finita. Eppure l'allarme è costante e la popolazione soffre.
Reportage
fonte Repubblica.it
Quelle mamme di Fukushima che misurano le radiazioni
Contatori Geiger alla mano, 200 donne controllano la contaminazione e accusano: "Basta bugie, vogliamo la verità per salvare i nostri figli"
dal nostro inviato DANIELE MASTROGIACOMO
FUKUSHIMA - Di cosa ha paura? "Delle radiazioni. Uccideranno i miei figli". È appena passato il tecnico, dice che il livello delle radiazioni rientra nella norma. "Passa una volta alla settimana. Noi le registriamo tutti i giorni. Ci sono picchi spaventosi". Cosa farà? "Manderò via i miei figli. Io resterò qui a lottare". Shiori Yokoyama ci trascina in casa, apre un cassetto, tira fuori uno strumento che sembra un cronometro a mano. Lo impugna, ci guida ancora all'esterno, afferra il contatore Geiger, lo abbassa verso il terreno, osserva i valori che si alzano, si abbassano, tornano ad alzarsi fino a lanciare un sibilo costante.
segue QUI
Reportage
fonte Repubblica.it
Quelle mamme di Fukushima che misurano le radiazioni
Contatori Geiger alla mano, 200 donne controllano la contaminazione e accusano: "Basta bugie, vogliamo la verità per salvare i nostri figli"
dal nostro inviato DANIELE MASTROGIACOMO
FUKUSHIMA - Di cosa ha paura? "Delle radiazioni. Uccideranno i miei figli". È appena passato il tecnico, dice che il livello delle radiazioni rientra nella norma. "Passa una volta alla settimana. Noi le registriamo tutti i giorni. Ci sono picchi spaventosi". Cosa farà? "Manderò via i miei figli. Io resterò qui a lottare". Shiori Yokoyama ci trascina in casa, apre un cassetto, tira fuori uno strumento che sembra un cronometro a mano. Lo impugna, ci guida ancora all'esterno, afferra il contatore Geiger, lo abbassa verso il terreno, osserva i valori che si alzano, si abbassano, tornano ad alzarsi fino a lanciare un sibilo costante.
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giovedì 2 giugno 2011
Verde, bianco e rosso
Art.12 della nostra Costituzione
La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano:
verde, bianco, rosso
a tre bande verticali di eguali dimensioni.
mercoledì 1 giugno 2011
La Corte di Cassazione ha deciso
manifestazione in riviera
E dice si .
la Corte di Cassazione dice si: il referendum sul nucleare si farà!
Il tentativo del governo di raggirare e boicottare il referendum è fallito. Un'altra vittoria da portare a casa per i comitati pro-referendum che tanto hanno lavorato!
Avanti così, ce la si può fare. Ora tocca noi.
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