lunedì 31 gennaio 2011

Qui


E' qui che incontro storie, persone che si raccontano, che attendono risposte.
Qualcuno è come un fiume in piena, tanta è la necessità di buttare fuori emozioni e pensieri trattenuti dalla circostanza. Qualcuno parla solo con gli occhi, ma dice tanto.
Anche per loro, è importante esserci.

sabato 29 gennaio 2011

Un'occasione persa

  lì, dove solo il bosco parla

Oggi niente giretto in montagna, no.
L'auto è in panne e siamo bloccati. La sensazione che provo in queste circostanze è di animale chiuso in gabbia. Non so perchè. In fondo, potrei prendere qualsiasi altro mezzo per spostarmi.
Ma uscire di casa non basta. In questo periodo, in particolare, sento la necessità di frequentare spazi aperti che puliscano la mente e regalino emozioni positive. E la montagna a me ne regala tante. Mi ricarica. Senza considerare il fatto che lassù sei lontano da tutto. Anche dalle persone. Preoccupazioni, ansie, pesi che ti senti sulle spalle, via! Rimangono a casa, sospesi almeno fino al ritorno.
Una fuga? Anche. A volte, se ne sente proprio il bisogno.

venerdì 28 gennaio 2011

A Wanda



Wanda, che non è un pesce rosso, ma una donna straordinaria di 82 anni splendidamente portati.
A lei il mio grazie per l'entusiasmo contagioso che mostra sempre per la vita. Quando le parlo, mi viene l'istinto d'abbracciarla. Ma non  lo faccio per vergogna. Un timido timore reverenziale mi blocca anche se sono convinta che lei ne sarebbe felice.
Wanda è la nostra volontaria più "matura". Ieri sera presente alla riunione mensile, come sempre.
Un esempio per tutti noi che ci facciamo  tentare dalla pigrizia.

giovedì 27 gennaio 2011

Il 27 gennaio, la Giornata della Memoria

immagine tratta dal web

Soprattutto per i giovani, quei giovani che tanto spesso mostrano indifferenza alle grandi tragedie della vita.

E' giusto stimolarle le coscienze, è necessario renderle partecipi per non dimenticare.
La Shoah, terribile evento tra i più inaccettabili. Da sempre testimoniata con tanta sofferenza da sopravvissuti fortunati, ora scandalosamente negata da revisionisti fuori di testa: persone che infangano la verità calpestando ed offendendo il ricordo di tutti quei morti. E che continuano a ferire quei vivi che portano ancora i segni marchiati sulla propria pelle di tutto ciò che è stato.
Ricordiamo, diamo voce e risalto a tante testimonianze, perchè la memoria non deve essere persa.

“Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono nuovamente essere sedotte ed oscurate: anche le nostre.”
Primo Levi

mercoledì 26 gennaio 2011

Il giusto valore alle cose


Dare il giusto valore alle cose.
Vien da chiedersi quale sia. E se per tutti valga lo stesso metro di misura. No, certo che no.
Di che sto parlando? Parlo del valore che diamo al tempo per noi stessi, ai nostri affetti, alle nostre passioni, al nostro “percepire” il mondo. Mille stimoli diversi nelle nostre vite frenetiche ci distraggono continuamente da questi pensieri. Ma se solo ci fermassimo un attimo, e ci chiedessimo quali sono le cose veramente importanti per cui vale la pena vivere, quale sarebbe la nostra risposta? E dopo averla trovata, saremmo così coerenti da portarla fra le priorità nello spendere il nostro tempo? Il tempo è prezioso, si sa. Soprattutto perchè non sappiamo quanto ne abbiamo a disposizione in questo nostro percorso chiamato vita.

Ieri sono stata ad un funerale. Ogni volta che mi sento l'obbligo di non mancare, vado con il cuore pesante. Mentre il prete celebrava il rito dell'estremo saluto, tanti pensieri sul senso del tutto.
Ci hanno insegnato che la vita è il bene più prezioso che dovremmo custodire. E' sempre così? Mi piacerebbe sapere che ne pensa della vita chi vive nella disgrazia della miseria più nera. Miseria che prosciuga il corpo e annienta l'anima. Come può sentirsi chi si vede abbandonato dal mondo opulento ed indifferente? Altri pesi, altre misure, altre valutazioni...
E noi, noi che non abbiamo la priorità unica di mettere insieme un pasto al giorno, che valore diamo alle nostre vite? Riusciamo, consapevoli, a “sfruttare” bene il nostro tempo?

martedì 25 gennaio 2011

Il rispetto che manca

Il rispetto per le opinioni altrui e il libero pensiero.Ultima sceneggiata dell'imperatore senza vergogna.
Ieri sera il suo assurdo intervento sulla trasmissione "l'infedele" di Lerner.
Clicca sul link berlusconi-chiama-lerner-video

Oggi ho rivisto in tv questo video
"quello che emerge è ciarpame senza pudore" diceva Veronica Lario qualche tempo fa.Pensieri ancora validi oggi più che mai. La sua è una voce di forte testimonianza in tempi in cui si sente di tutto e il contrario di tutto.

venerdì 21 gennaio 2011

A proposito di donne

Grazie a Sandra che mi ha indirizzato su questo link
concita.blog.unita.it/le-altre-donne

Inutile dire che condivido il suo pensiero.

La riflessione  di Concita inizia così:
"Esistono anche altre donne. Esiste San Suu Kyi, che dice: «Un’esistenza significativa va al di là della mera gratificazione di necessità materiali. Non tutto si può comprare col denaro, non tutti sono disposti ad essere comprati. Quando penso a un paese più ricco non penso alla ricchezza in denaro, penso alle minori sofferenze per le persone, al rispetto delle leggi, alla sicurezza di ciascuno, all’istruzione incoraggiata e capace di ampliare gli orizzonti. Questo è il sollievo di un popolo».

Segue al link di cui sopra.

firma la lettera QUI

Antonio Cornacchione: le più le più belle battute di Silvio

A proposito di sobrietà...

Video Rai.TV - Vieni via con me - Antonio Cornacchione: le più le più belle battute di Silvio - "Vieni via con me" di Fabio Fazio e Roberto Saviano

mercoledì 19 gennaio 2011

Ancora lui, macchietta "squisitamente" italiana

tempi duri, questi

A proposito di Berlu, argomento alquanto spiacevole ma di triste attualità.Lui è tranquillo e si diverte (dice). E ancora ripete la storiella del complotto e nega tutto. Ha fatto suo quel detto che dice: “la miglior difesa è l'attacco”. Quell'uomo è privo di ogni senso morale e supera ogni volta la misura del ridicolo.
E quel che è peggio è che c'è chi ancora ci crede. A me fa arrabbiare soprattutto questa cosa: che ancora goda della simpatia (sentito con le mie orecchie) di molti. ANCORA!!Ieri ho visto persino un padre che si è rammaricato che non fosse stata sua figlia una delle “fortunate” intrattenitrici. Vergogna nel pronunciare queste parole? Nemmeno l'ombra! E' questo che vogliamo dai nostri figli? Successo e denaro a QUALSIASI costo? Vergogna. La prostituzione dei figli diventa lecita calpestando qualsiasi morale. Non abbiamo più dignità se siamo arrivati a questo punto. Provo disgusto e schifo ogni giorno di più.

E anche la Chiesa, solitamente compiacente al Capo, che fa? Tace anch'essa o al massimo azzarda un “imbarazzo”. Imbarazzo, lo chiamano loro. Io avrei in mente un sacco di altri nomi, tanti proprio, che preferisco qui evitare tanto sono forti. Altro che imbarazzo!

Italiani ignavi, che vi vantate d'essere ancora la maggioranza dei votanti a sostenere quel losco personaggio senza pudore, aprite gli occhi e fate in modo che il mondo ritorni ad avere stima del nostro Paese. Cacciate, cacciamo giù dal trono chi ci rende ridicoli e ci pensa stupidi.

domenica 16 gennaio 2011

Fuggire via

                                                        15 gennaio 2010

Scappare via, lontano dalla nebbia che ha messo a dura prova le nostre ossa in quest'ultima settimana.
Questo il nostro pensiero per il week end.
Troviamo un sole splendido ad accoglierci, utile a ricordare che la vita è a colori . E che colori. In mattinata il cielo si riempie di mongolfiere multitono che audaci sfidano le cime più superbe.
Immersi nella natura, riusciamo a provare ancora emozioni intense.

venerdì 14 gennaio 2011

Pensieri del 2011



Rabbia, tristezza, sfiducia.
Difficile pensare a un futuro meno grigio in questi giorni così pesanti.
Il mio anno è cominciato così, all'insegna di una buona dose di pessimismo.
La vedo male per i poveri lavoratori Fiat, costretti a subire un ricatto per mantenere il posto di lavoro, per i precari che vengono illusi a tempo indeterminato, per i disoccupati tutti, ma soprattutto per i giovani, quel 30% di ragazzi che non possono progettare un futuro perchè a loro il futuro è negato. Senza lavoro non vai da nessuna parte, questa è la realtà. Siamo un paese destinato a morire lentamente, colpevole la classe dirigente che non fa nulla per stimolare il cambio di rotta. Penso a mia figlia e al suo titolo di studio che vale carta straccia. Penso ai suoi sogni, che piano piano stanno svanendo come neve al sole. Ecco, questo penso in questi giorni. Non aiuta a sollevare il morale nemmeno vedere quel che succede in giro per il pianeta. Le alluvioni devastanti in Australia prima, e ora in Brasile. Uccelli che cadono morti dal cielo in Italia come in America ( cambia la specie:qui le tortore, lì i merli a migliaia, merli e pesci in verità) tutti morti nello stesso periodo. Che sta succedendo? Come ci stiamo riducendo? Cos'altro ci aspetta, dopo un inizio così poco rassicurante?

mercoledì 12 gennaio 2011

Comunicare



"Il maggior problema della comunicazione è l'illusione che sia avvenuta."
George Bernard Shaw

martedì 11 gennaio 2011

Indaco, occhi del cielo



Dove si riflette la luce delle stelle, la bellezza del cielo contenuta in questi occhi

lunedì 10 gennaio 2011

Sussurri

nuvole

(...)

Vedo, vedo appena verso il cielo, grandi masse di nuvole,
malinconicamente lente ruotano, silenziose si espandono, si fondono
con qualche stella ogni tanto che mesta appare e scompare,
velata, lontanissima.
(o forse un parto, qualche solenne nascita immortale;
ai confini impenetrabili alla vista,
un'anima che passa).

di Walt Whitman

mercoledì 5 gennaio 2011

Sand Nativity - ed. 2010 - Jesolo


ed.2010

Tanto per ribadire: al presepe di sabbia non rinuncio. Aspetto che passino le feste più accreditate che portano una moltitudine di turisti e visitatori, poi ci vado. O meglio, ci ritorno. Si, perchè Jesolo una volta era anche la mia città. Ora stento a riconoscerla tanto cambia velocemente, mese per mese. Ieri, per esempio, ho scoperto un nuovo villaggio costruito in men che non si dica. L'impronta architettonica è stile SardegnaCostaSmeralda. Una meraviglia è dire poco. Ma non è questo l'argomento del post...

Dunque, il presepe di sabbia: Sand Navity, com'è conosciuto ormai da tutti. Quest'anno, a parer mio, è ancora più bello. Gli artisti, tutti di fama internazionale, si sono proprio superati in bravura e fantasia. Se siete da quelle parti, suggerisco una visita. Credetemi, ne vale la pena. L'entrata è gratuita, raccolgono solo offerte che solitamente vanno a progetti umanitari importanti.

Qualche notizia sull'opera di quest'anno si trova cliccando su  jesolo-sand-nativity 
Nel video qualche mia foto

martedì 4 gennaio 2011

Eclissi di sole


tratta dal web

E' iniziata alle 07:45 e raggiungerà la fase massima alle 09:06 a Palermo, alle 09:11 a Roma ed alle 09:12 a Milano, per concludersi alle 10.40. E' l'eclissi di sole che coinvolgerà oggi i più curiosi (io, per esempio, tempo permettendo visto che c'è una leggera foschia) .


Qualche notizia qui

sabato 1 gennaio 2011

Cominciamo con un sorriso

 
vignetta PV

010111, anno nuovo, il viaggio prosegue

"La maggior parte di noi si porta dentro, da sempre, un viaggio, che non è semplice vita o vacanza, ma un sogno. E va crescendo a poco a poco, con un complicato processo, costruendosi una sua delicata architettura, senza tempo."
(Maruja Torres)

"Per questo devo tornare
a tanti luoghi futuri
per incontrarmi con me stesso
ed esaminarmi senza sosta,
senz'altro testimone che la luna
e poi fischiare di gioia
calpestando pietre e zolle,
senz'altro compito che esistere,
senz'altra famiglia che la strada."
(Pablo Neruda)