Ieri sera hanno ridato in TV “Orgoglio e pregiudizio”, un film che per noi romantici d'altri tempi è sempre piacevole da rivedere.
Prendo spunto dal titolo e da una frase detta da Jane, la protagonista, e lancio la seguente riflessione:
L'orgoglio è da giudicare come un difetto o come una virtù?
E ancora: quanto contano i pregiudizi nelle nostre vite? Quanto conta la prima impressione che abbiamo nel conoscere una persona, quanto conta “l'abito” che indossa, ossia l'abito fa il monaco , o il monaco è monaco anche senza abito?
Per quanto riguarda l'orgoglio, secondo me, può essere giudicato sia un difetto che una virtù. Dipende a cosa lo riferiamo. Può essere, per esempio, un difetto quando diventa esibizione esagerata del proprio stato sociale: il famoso orgoglio di classe. Può diversamente diventare un pregio quando si difendono i propri valori, la propria unicità, l'essere persona autentica perchè esprimo me stesso.Certo nella giusta misura e senza arrivare all'ostentazione del sè, altrimenti diventa un difetto!
Riguardo ai pregiudizi, direi che le nostre vite ne sono condizionate. Credo che più o meno tutti ci siamo trovati ad esserne sia vittima che promotori. Il giudizio è pregiudizio quando è parziale perchè spesso è basato su una non completa o indiretta conoscenza del fatto o della persona, o quando deriva da una visione personale e distorta della situazione(wikipedia). Non nego di cedere anch'io a tentazioni di questo tipo ( ebbene, si, qualche volta...), salvo poi ritornare sui miei passi accorgendomi dell'errore...che volete...errare humanum est!
sabato 31 gennaio 2009
venerdì 30 gennaio 2009
Allontanatevi da me, portatori insani di virus pericolosi!!

E' quello che continua a ripeterci nostra figlia da qualche giorno a questa parte!
La questione è molto semplice: nel giro di otto giorni siamo riusciti ad ammalarci tutti e tre con febbre più o meno alta. Ultima vittima mio marito che ha battuto i record da noi precedentemente stabiliti.
Tornando a mia figlia... ci sta trattando letteralmente da appestati! Perchè tanto accanimento??
Perchè non vuole correre il rischio di ammalarsi nuovamente...SOPRATTUTTO NON ADESSO!!
Domenica volerà a Parigi con la sua classe e, dopo mesi che sta sognando questo momento, nessuno si sogni di poterne minacciare la realizzazione!!!!
Rileggendo una poesia
Questa settimana c'è stato il concorso di poesia nel blog di Stella.
Rinnovando i complimenti a Blessing per la vittoria, voglio comunque omaggiare la mia prima scelta: la poesia di Nella.
Vorrei volare come un gabbiano
Libero di sfiorare il mare
E accompagnare le piccole onde….
Vorrei volare come un gabbiano
Per correre incontro ad un sole che tramonta
E lasciarmi abbracciare dai suoi ultimi raggi…
Vorrei volare come un gabbiano
Per sentire il vento tra le ali
E lasciarmi avvolgere dalla sua forza….
Vorrei volare come un gabbiano
Per sentire la libertà impossessarsi di me
E cercare la felicità in qualche posto nel mondo
Vorrei volare come un gabbiano
Per scappare dalla tristezza
E cercare l’amore nello spazio infinito…
Vorrei volare… come un gabbiano…
Nella
Rinnovando i complimenti a Blessing per la vittoria, voglio comunque omaggiare la mia prima scelta: la poesia di Nella.
Vorrei volare come un gabbiano
Libero di sfiorare il mare
E accompagnare le piccole onde….
Vorrei volare come un gabbiano
Per correre incontro ad un sole che tramonta
E lasciarmi abbracciare dai suoi ultimi raggi…
Vorrei volare come un gabbiano
Per sentire il vento tra le ali
E lasciarmi avvolgere dalla sua forza….
Vorrei volare come un gabbiano
Per sentire la libertà impossessarsi di me
E cercare la felicità in qualche posto nel mondo
Vorrei volare come un gabbiano
Per scappare dalla tristezza
E cercare l’amore nello spazio infinito…
Vorrei volare… come un gabbiano…
Nella
Mi ci sono identificata subito in questi versi perchè esprimono anche sensazioni mie. Io, solitamente, non so bene tirar fuori le parole per palesare sempre i miei sentimenti più intimi...Trovo che chi ne ha la capacità
sia dotato di una dote semplicemente straordinaria.
Brava Nella, hai dato voce anche ai miei pensieri!
giovedì 29 gennaio 2009
la saggezza popolare
“Tanti piccoli passi fanno un cammino”
proverbio africano
Quanta saggezza in queste poche parole...ci si può leggere determinazione nel raggiungere una meta, volontà di agire senza strafare, consapevolezza della propria forza...
Trovo sia un proverbio straordinario nella sua semplicità. Potremmo sicuramente trarne insegnamento, soprattutto quanto vorremo raggiungere i nostri obiettivi velocemente, facilmente e possibilmente con il minor spreco di energie ( intese come impegno!).
proverbio africano
Quanta saggezza in queste poche parole...ci si può leggere determinazione nel raggiungere una meta, volontà di agire senza strafare, consapevolezza della propria forza...
Trovo sia un proverbio straordinario nella sua semplicità. Potremmo sicuramente trarne insegnamento, soprattutto quanto vorremo raggiungere i nostri obiettivi velocemente, facilmente e possibilmente con il minor spreco di energie ( intese come impegno!).
Chi ha tempo
...non aspetti tempo! Pare che Obama stia proprio facendo suo questo proverbio...
Ecco una notizia che mi rallegra il cuore.
Dal sito: it.peacereporter.net
"A pochi giorni dall'insediamento, il presidente Barack Obama ha compiuto un passo che avrà effetti rivoluzionari e immediati nella lotta alle emissioni nocive, principali responsabili del riscaldamento atmosferico.
Dopo le voci di corridoio e le soffiate al Wall Street Journal è arrivata l'ufficialità: Obama ha presentato il suo nuovo corso di politiche ambientali e ha chiesto alla Enviromental Protection Agency (Epa) - l'agenzia di Stato che si occupa di questioni ambientali - di riesaminare la proposta avanzata dallo Stato della California che ha come obiettivo quello di ridurre il consumo di carburante delle automobili.
Le associazioni ambientaliste hanno accolto molto positivamente le intenzioni della Casa Bianca. Qualcuno già dice che "Obama rimarrà nella storia in quanto ha già fatto in una settimana, per l'ambiente, più di quanto non ha fatto l'ex presidente George W. Bush in otto anni".
Non c'è male come inizio!
Ecco una notizia che mi rallegra il cuore.
Dal sito: it.peacereporter.net
"A pochi giorni dall'insediamento, il presidente Barack Obama ha compiuto un passo che avrà effetti rivoluzionari e immediati nella lotta alle emissioni nocive, principali responsabili del riscaldamento atmosferico.
Dopo le voci di corridoio e le soffiate al Wall Street Journal è arrivata l'ufficialità: Obama ha presentato il suo nuovo corso di politiche ambientali e ha chiesto alla Enviromental Protection Agency (Epa) - l'agenzia di Stato che si occupa di questioni ambientali - di riesaminare la proposta avanzata dallo Stato della California che ha come obiettivo quello di ridurre il consumo di carburante delle automobili.
Le associazioni ambientaliste hanno accolto molto positivamente le intenzioni della Casa Bianca. Qualcuno già dice che "Obama rimarrà nella storia in quanto ha già fatto in una settimana, per l'ambiente, più di quanto non ha fatto l'ex presidente George W. Bush in otto anni".
Non c'è male come inizio!
mercoledì 28 gennaio 2009
A wish is a wish!
Volendo cominciare bene la giornata, ho pensato di pubblicare una barzelletta proposta da Harold, l'americano che viene al mio corso d'inglese del martedì.
Dunque,
C'è una coppia intorno alla sessantina che sta celebrando il trentaduesimo anniversario di matrimonio in un tranquillo, romantico, piccolo ristorante.
Improvvisamente, compare una bellissima piccola fatina sopra il loro tavolo.
La fatina dice: “ Per essere una tale bella ed esemplare coppia, specialmente di questi tempi, concederò ad ognuno di voi un desiderio.”
“Oh,” dice la moglie, “ Io voglio viaggiare intorno al mondo con il mio caro marito”
La fata muove la sua bacchetta magica e poof! -
due biglietti per la Queen Mary II classe lusso e diecimila dollari appaiono nelle sue mani.E' il turno del marito.
Lui pensa per un minuto e dice: “ Bene, tutto ciò è molto romantico, ma un'opportunità come questa non capiterà più... Quindi deciderò con la testa e non con il cuore. Mi dispiace amore, ma il mio desiderio è avere una moglie trent'anni più giovane di me!”
La moglie e la fatina rimangono sbalordite e contrariate.
Ma un desiderio è un desiderio!
Così la fatina muove la sua bacchetta magica, e – poof! Il marito diventa un novantaduennne!!
martedì 27 gennaio 2009
Oggi 27 gennaio ricorre il 'Giorno della Memoria',

Oggi 27 gennaio ricorre il 'Giorno della Memoria', istituito con la legge 211 del 20 luglio 2000 per ricordare la data,27 gennaio 1945, dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz e per commemorare la Shoah.
Visto che sto un po' meglio, non posso fare a meno di dire la mia su una notizia che mi lascia a bocca aperta...
Il vescovo Richard Williamson nega l'esistenza delle camere a gas e lo sterminio di milioni di ebrei. Bene, io penso che sia semplicemente scandaloso che un esponente della chiesa cattolica esprima tali aberranti giudizi. 

Com'è possibile negare tutto ciò? Dopo che ancora sentiamo testimonianze dirette di sopravvissuti riguardo a tutto quello che è accaduto!! E' inaccettabile decisamente. Come trovo assolutamente di cattivo gusto la riammissione del vescovo da parte di papa Ratzinger proprio nei giorni in cui ci sono celebrazioni a ricordo di quella che è stata la Shoah.
Nonostante la Chiesa abbia dichiarato la sua dissociazione da tali affermazioni, penso che perlomeno avrebbero fatto bene a scegliere un altro momento per far uscire la notizia.
Altra faccenda su cui sento di dover fare un commento.
Questa mattina in tv hanno mandato una piccola inchiesta fatta per strada. Veniva chiesto alle persone se sapevano a cosa si riferisse il giorno della memoria. Con mio grande stupore ho visto giovani e meno giovani schermirsi perchè in realtà non sapevano di che si parlasse. Ma dico! E' possibile che sia un tale indifferenza tra la gente?! Non ho parole!!
lunedì 26 gennaio 2009
Non c'è due senza tre!
Com'è quel detto...? Non c'è due senza tre... ed accomi qui a confermare la cosa.
Insomma mi ritrovo ammalata per la terza volta in poco tempo...febbre quasi a trent'otto e un raffreddore che mi sta annientando!
Qusta volta credo sia un regalo di mia figlia visto che la settimana scorsa pure lei...
Salute a voi, popolo della rete!! Ci si sente...
Insomma mi ritrovo ammalata per la terza volta in poco tempo...febbre quasi a trent'otto e un raffreddore che mi sta annientando!
Qusta volta credo sia un regalo di mia figlia visto che la settimana scorsa pure lei...
Salute a voi, popolo della rete!! Ci si sente...
domenica 25 gennaio 2009
La statistica è sconvolgente.
Voglio fare un commento su una notizia sentita stamattina mentre seguivo il programma di Franco Di Mare e Sonia Grey.
Mentre sorseggiavo il mio caffè ancora un po' assonnata colgo questo dato: in Italia ogni due giorni una donna viene uccisa per mano di un uomo; nove casi su dieci la violenza avviene tra le mura domestiche.
Caspita! Certe notizie sono peggio di una doccia fredda!!
Ho segnato qualche dato che rende l'idea del fenomeno. Secondo il rapporto Eures 2007, presentato nel gennaio 2008, i delitti compiuti all’interno del nucleo familiare sono al primo posto con il 31,7% del totale nazionale. Delitti compiuti da mariti, fidanzati, ex-fidanzati, padri...persone che dovrebbero dare amore...Ma che c'entra la violenza con l'amore?
La violenza consumata in famiglia uccide più della mafia e le vittime sono soprattutto donne. C'è da riflettere su questo dato che mi sembra piuttosto allarmante. Perchè tanta violenza? Cosa spinge un uomo ad agire così sconsideratamente? Disagio psichico, sottocultura, voglia di prevaricare?
Mentre sorseggiavo il mio caffè ancora un po' assonnata colgo questo dato: in Italia ogni due giorni una donna viene uccisa per mano di un uomo; nove casi su dieci la violenza avviene tra le mura domestiche.
Caspita! Certe notizie sono peggio di una doccia fredda!!
Ho segnato qualche dato che rende l'idea del fenomeno. Secondo il rapporto Eures 2007, presentato nel gennaio 2008, i delitti compiuti all’interno del nucleo familiare sono al primo posto con il 31,7% del totale nazionale. Delitti compiuti da mariti, fidanzati, ex-fidanzati, padri...persone che dovrebbero dare amore...Ma che c'entra la violenza con l'amore?
La violenza consumata in famiglia uccide più della mafia e le vittime sono soprattutto donne. C'è da riflettere su questo dato che mi sembra piuttosto allarmante. Perchè tanta violenza? Cosa spinge un uomo ad agire così sconsideratamente? Disagio psichico, sottocultura, voglia di prevaricare?
sabato 24 gennaio 2009
Diventerà un lusso
Ieri ero dal medico per mia figlia che si è beccata l'influenza e mentre aspettavo il mio turno ho sfogliato una rivista, giusto per ingannare l'attesa.
Tra i vari servizi di gossip assolutamente poco interessanti ho trovato un articolo che diceva più o meno così:
“ Il vero lusso nel nostro futuro sarà quello di disporre liberamente del nostro tempo”. Secondo la tesi dell'autore sembra che sia proprio questo che verrà a mancare nelle nostre sempre più frenetiche vite.
Avere tempo libero per coltivare le proprie passioni e i propri interessi, avere tempo per pensare...pare siano questi i beni più preziosi di cui poter disporre.
Da parte mia, non mi posso lamentare: sono una casalinga che riesce a ritagliarsi abbastanza tempo per sé, grazie a Dio. Ma voi, come state a questo genere di ricchezza?
Tra i vari servizi di gossip assolutamente poco interessanti ho trovato un articolo che diceva più o meno così:
“ Il vero lusso nel nostro futuro sarà quello di disporre liberamente del nostro tempo”. Secondo la tesi dell'autore sembra che sia proprio questo che verrà a mancare nelle nostre sempre più frenetiche vite.
Avere tempo libero per coltivare le proprie passioni e i propri interessi, avere tempo per pensare...pare siano questi i beni più preziosi di cui poter disporre.
Da parte mia, non mi posso lamentare: sono una casalinga che riesce a ritagliarsi abbastanza tempo per sé, grazie a Dio. Ma voi, come state a questo genere di ricchezza?
piccola curiosità

Lo sapevate che la parola “Ciao” ha origini curiose?
Sembra che in passato, soprattutto in Veneto, si usasse salutare con formalità usando il termine “schiavo”(servo suo);
in seguito la parola si abbreviò in “s-cio”. Più recentemente c'è stata la trasformazione in “Ciao”. E' curioso notare che, mentre in origine il saluto era ossequioso, è diventato poi il più confidenziale.
Fino ad un secolo fa, la parola era usata solo nell'Italia del Nord.
venerdì 23 gennaio 2009
I nostri adolescenti e la violenza – parte seconda
Riprendo quello che ha commentato Saba per aggiungere qualche altra riflessione sull'argomento.
Andando di questo passo corriamo si il rischio che il farsi giustizia da soli, magari con armi, venga considerato legittimo. Così non è e non deve diventarlo in una società civile governata da leggi a tutela del cittadino.
Come ho già scritto in post passati, per quanto riguarda i ragazzi i genitori hanno una grande responsabilità nell'educazione dei propri figli perchè loro, i figli, crescono secondo l'impronta che gli diamo noi adulti. Il bambino sin da piccolo ha bisogno di regole certe a cui fare riferimento. Le regole aiutano il bambino a crescere e a capire come deve comportarsi. Fin dai primi anni scopre quello che può o non può fare se NOI glielo insegnamo. Tra queste regole c'è il rispetto per gli altri, la condivisione della sua libertà con quella altrui, il non essere prepotenti a titolo gratuito.
Questo secondo me può andare benissimo d' accordo anche con il fatto di farsi rispettare e non farsi prevaricare. Se il ragazzo cresce forte e sicuro nei principi che gli hai trasmesso difficilmente si farà intimorire di fronte a certi episodi di sopraffazione e avrà il coraggio di cercare aiuto magari parlandone con qualcuno, genitori o chi che sia.
E per rispondere a Unforgiven82 , è comunque anche vero che c'è molto disorientamento nelle giovani generazioni a causa dei cattivi esempi di cui siamo tutti testimoni. In nome del successo e dei soldi facili, i giovani sempre più spesso vengono educati con assenza di regole morali o peggio vengono tirati su secondo modelli decisamente discutibili. Che dire, non è facile, ma è proprio per questo che la famiglia nell'educazione gioca un ruolo decisamente fondamentale.
Andando di questo passo corriamo si il rischio che il farsi giustizia da soli, magari con armi, venga considerato legittimo. Così non è e non deve diventarlo in una società civile governata da leggi a tutela del cittadino.
Come ho già scritto in post passati, per quanto riguarda i ragazzi i genitori hanno una grande responsabilità nell'educazione dei propri figli perchè loro, i figli, crescono secondo l'impronta che gli diamo noi adulti. Il bambino sin da piccolo ha bisogno di regole certe a cui fare riferimento. Le regole aiutano il bambino a crescere e a capire come deve comportarsi. Fin dai primi anni scopre quello che può o non può fare se NOI glielo insegnamo. Tra queste regole c'è il rispetto per gli altri, la condivisione della sua libertà con quella altrui, il non essere prepotenti a titolo gratuito.
Questo secondo me può andare benissimo d' accordo anche con il fatto di farsi rispettare e non farsi prevaricare. Se il ragazzo cresce forte e sicuro nei principi che gli hai trasmesso difficilmente si farà intimorire di fronte a certi episodi di sopraffazione e avrà il coraggio di cercare aiuto magari parlandone con qualcuno, genitori o chi che sia.
E per rispondere a Unforgiven82 , è comunque anche vero che c'è molto disorientamento nelle giovani generazioni a causa dei cattivi esempi di cui siamo tutti testimoni. In nome del successo e dei soldi facili, i giovani sempre più spesso vengono educati con assenza di regole morali o peggio vengono tirati su secondo modelli decisamente discutibili. Che dire, non è facile, ma è proprio per questo che la famiglia nell'educazione gioca un ruolo decisamente fondamentale.
giovedì 22 gennaio 2009
I nostri adolescenti e la violenza
Oggi voglio commentare quanto ho appena sentito dai nostri TG.
Da un'indagine fatta tra i nostri ragazzi, risulta che il 35% ha subito un episodio di bullismo. Mi sembra un dato parecchio allarmante, come è allarmante sentire che parecchi adolescenti girano normalmente con un coltello potenzialmente pericoloso in tasca. E quel che è peggio è che lo dichiarano senza tanti scrupoli, così, come se fosse una cosa normale!
Dice: “Lo tengo solo per difendermi, non si sa mai!” Mi sembra una giustificazione banale e pericolosa. Sappiamo bene tutti quanto poco controllo delle emozioni forti hanno gli adolescenti e se solo sentono di aver subito un torto, niente mi toglie dalla testa che sono capaci di tirar fuori quel coltello ed usarlo senza tanti scrupoli! E' un fenomeno da arginare prima che diventi così pericoloso come lo è già diventato in Inghilterra, dove parecchi ragazzi sono già morti così assurdamente.
Da un'indagine fatta tra i nostri ragazzi, risulta che il 35% ha subito un episodio di bullismo. Mi sembra un dato parecchio allarmante, come è allarmante sentire che parecchi adolescenti girano normalmente con un coltello potenzialmente pericoloso in tasca. E quel che è peggio è che lo dichiarano senza tanti scrupoli, così, come se fosse una cosa normale!
Dice: “Lo tengo solo per difendermi, non si sa mai!” Mi sembra una giustificazione banale e pericolosa. Sappiamo bene tutti quanto poco controllo delle emozioni forti hanno gli adolescenti e se solo sentono di aver subito un torto, niente mi toglie dalla testa che sono capaci di tirar fuori quel coltello ed usarlo senza tanti scrupoli! E' un fenomeno da arginare prima che diventi così pericoloso come lo è già diventato in Inghilterra, dove parecchi ragazzi sono già morti così assurdamente.
In nome della crisi
In nome della crisi, tra i primi provvedimenti Obama annuncia un congelamento degli stipendi dei politici americani. Mi sta piacendo sempre di più quest'uomo!
E Noi? Noi abbiamo una classe politica tra le più pagate al mondo. Sarebbe bene che pensassero a qualche taglio consistente dei loro grassi compensi ...giusto per dare un buon esempio...in nome della crisi!
E Noi? Noi abbiamo una classe politica tra le più pagate al mondo. Sarebbe bene che pensassero a qualche taglio consistente dei loro grassi compensi ...giusto per dare un buon esempio...in nome della crisi!
mercoledì 21 gennaio 2009
President Obama: an American pride!
Non posso fare a meno di commentare l'evento storico che ieri tutto il mondo ha seguito. Sul viale del Campidoglio erano presenti circa due milioni di persone che orgogliosamente potranno dire “ Io c'ero. Io ho assistito con i miei occhi a quest'evento straordinario che verrà raccontato nei libri di storia.”
Ho seguito la diretta tv con grande emozione ieri ed ho invidiato quelle persone lì, a Washington. Ho invidiato il loro orgoglio, il loro entusiasmo, la loro voglia di credere a questo progetto di rinnovamento.
Il discorso di Obama ha toccato i cuori non solo degli americani ma anche il nostro, perlomeno il mio di sicuro. Il suo richiamo ad una società meno egoista, più basata sulla solidarietà, gli interventi a favore dell'ambiente con energie alternative, aiuti alle classi più deboli, una mano offerta all'islam per il dialogo... ecco, questi sono temi su cui mi vedo sensibile. Se lui riuscirà a realizzare anche solo una parte di questo suo grande piano, avrà comunque lavorato nella direzione giusta.
Infine, devo fare una nota di disappunto per quel che riguarda la programmazione televisiva nazionale. Per quanto ho potuto constatare, solo due reti, RAI tre e LA7, hanno documentato con una lunga diretta l'avvenimento. Al solito, sono delusa e amareggiata che di fronte ad eventi di tale portata storica ci sia stata una tale indifferenza. Il mondo è a una svolta, ma che importa? Banalizziamo la cosa perchè è molto più importante per l'utente italiano seguire i pettegolezzi sui vips, la ricetta di cucina o che so altro. Se permettete mi indigno!!
Ho seguito la diretta tv con grande emozione ieri ed ho invidiato quelle persone lì, a Washington. Ho invidiato il loro orgoglio, il loro entusiasmo, la loro voglia di credere a questo progetto di rinnovamento.
Il discorso di Obama ha toccato i cuori non solo degli americani ma anche il nostro, perlomeno il mio di sicuro. Il suo richiamo ad una società meno egoista, più basata sulla solidarietà, gli interventi a favore dell'ambiente con energie alternative, aiuti alle classi più deboli, una mano offerta all'islam per il dialogo... ecco, questi sono temi su cui mi vedo sensibile. Se lui riuscirà a realizzare anche solo una parte di questo suo grande piano, avrà comunque lavorato nella direzione giusta.
Infine, devo fare una nota di disappunto per quel che riguarda la programmazione televisiva nazionale. Per quanto ho potuto constatare, solo due reti, RAI tre e LA7, hanno documentato con una lunga diretta l'avvenimento. Al solito, sono delusa e amareggiata che di fronte ad eventi di tale portata storica ci sia stata una tale indifferenza. Il mondo è a una svolta, ma che importa? Banalizziamo la cosa perchè è molto più importante per l'utente italiano seguire i pettegolezzi sui vips, la ricetta di cucina o che so altro. Se permettete mi indigno!!
martedì 20 gennaio 2009
Obama's day

Oggi alle 18, sui gradini del Campidoglio a Washington, Obama giurerà sulla bibbia di Abramo Lincoln. Per gli americani questo è un grande giorno perchè Obama è il simbolo del cambiamento divenuto realtà. L'America che in passato ha visto il razzismo mostrare la sua faccia più spietata, festeggia ora il suo primo presidente di colore. E' una grande conquista e il sogno di Martin Luther King inizia finalmente a realizzarsi!
Si, auguri al presidente degli Stati Uniti Obama! Credo ne avrà bisogno perchè non sarà facile gestire la polica in questi prossimi anni.
lunedì 19 gennaio 2009
Cattive notizie

Dalla newsletter di Tony riporto questo paragrago.
E’ l’Agenzia Internazionale per l’Energia a bloccare il passaggio globale alle fonti energetiche rinnovabili”
Di David Adam
“Un gruppo di scienziati e politici sostiene che l’organismo internazionale, che fornisce consulenza ai più importanti governi di tutto il mondo in materia di politica energetica, sta ostacolando il passaggio globale alle fonti energetiche rinnovabili a causa dei suoi legami con i settori petrolifero, del gas e nucleare.”
Ma va?? Avevo qualche sospetto del genere...
“Gli esperti dell’ “Energy Watch group” (gestito dalla Fondazione Ludwig Bölkow, Germania), dicono che l’Agenzia Internazionale per l’energia (IEA) pubblica dati fuorvianti sulle fonti rinnovabili e che, nell’attività di consulenza ai governi, ha sempre sottovalutato la quantità e qualità dell’energia generata dall’eolico. Si dice che l‘IEA mostri “ignoranza e disprezzo” verso l’energia eolica, mentre promuove il petrolio, il carbone ed il nucleare come tecnologie “insostituibili”.
In un rapporto, pubblicato oggi, gli esperti dell’’Energy Watch dicono che la tendenza all’incremento dell’impiego dell’energia eolica, iniziato dai primi anni 90 e combinata con quella solare, è sulla buona strada per rendere queste due risorse fonti di energia convenzionali entro il 2025.
Rudolf Rechsteiner, membro del parlamento svizzero e della commissione ambiente ed energia, ha scritto, nel rapporto, che l’IEA soffre di “cecità istituzionale” in materia di energie rinnovabili. “Stanno ritardando il passaggio ad un mondo di rinnovabili. Continuano ad incentivare lo sviluppo del nucleare, dei giacimenti per l’estrazione del carbone ed il suo stoccaggio, proponendo soluzioni classiche invece di un approccio più neutrale che sarebbe a favore di nuovi progressi”...
Che dire...sono profondamente seccata nel leggere questo tipo di notizie. Non so voi...
Senta, ma lei di mestiere fa la filosofa?
“O è stata pagata da mia moglie per tirarmi su il morale?”
Questa mattina in ospedale mi sono sentita rivolgere benevolmente questa domanda da un paziente che era un po' giù di tono.
Capitano certe giornate nere, soprattutto a chi per la seconda volta in due mesi si ritrova con le ossa rotte a causa di un incidente.
“Questa si chiama iella nera”ho pensato, ma mica potevo consolarlo dicendogli così!!
Ho cercato invece di farlo sorridere un po' tentando di trasmettergli la speranza di momenti migliori.
Ecco, la speranza e l'ottimismo sono due fattori che vengono spesso a mancare quando tutti ci troviamo in certe situazioni di fragilità. Allora succede che certe persone si lasciano andare con rassegnazione e non fanno più progetti per il futuro. E' lì che è importante avere qualcuno vicino che ti dica la parola giusta per superare quel momento; è il non sentirsi soli, abbandonati ma oggetto di attenzioni che aiuta a reagire.
Quando ho salutato, quel signore mi ha fatto un sorriso...
Chissà forse per qualche minuto sono riuscita a fargli passare la malinconia.
Questa mattina in ospedale mi sono sentita rivolgere benevolmente questa domanda da un paziente che era un po' giù di tono.
Capitano certe giornate nere, soprattutto a chi per la seconda volta in due mesi si ritrova con le ossa rotte a causa di un incidente.
“Questa si chiama iella nera”ho pensato, ma mica potevo consolarlo dicendogli così!!
Ho cercato invece di farlo sorridere un po' tentando di trasmettergli la speranza di momenti migliori.
Ecco, la speranza e l'ottimismo sono due fattori che vengono spesso a mancare quando tutti ci troviamo in certe situazioni di fragilità. Allora succede che certe persone si lasciano andare con rassegnazione e non fanno più progetti per il futuro. E' lì che è importante avere qualcuno vicino che ti dica la parola giusta per superare quel momento; è il non sentirsi soli, abbandonati ma oggetto di attenzioni che aiuta a reagire.
Quando ho salutato, quel signore mi ha fatto un sorriso...
Chissà forse per qualche minuto sono riuscita a fargli passare la malinconia.
sabato 17 gennaio 2009
L'argomento anziani merita un post
Il commento di Saba sugli anziani mi da l'occasione di tornare a parlare del mio post di mercoledì.
Volevo giusto farlo anche per rispondere a Luciano che ha frainteso e pensato che non volessi dare retta al Sig.X.
Sono un po' dispiaciuta di questa sua deduzione, ma capisco bene che è dettata dal fatto che non mi conosce affatto. Se così fosse saprebbe bene che sono una persona che non nega a nessuno un po' d'attenzione, anzi! Secondo mio marito do retta a tutti, anche esageratamente. ( lui è uno riservato...) Posso anche dire che a causa della mia disponibilità ho preso spesso grosse cantonate, sono stata ferita e delusa parecchio. Comunque, io sono fatta così...
Tornando agli anziani, credo di avere imparato molto su di loro e di saperne qualcosa. Primo perchè ho due genitori di circa ottant'anni. Secondo perchè grazie alle associazioni di cui facevo e faccio parte, ho avuto sempre uno stretto contatto con “ persone fisicamente non più giovani”. Quello che posso dire è che tra di loro ci sono persone sensibili, altruiste, generose, ma anche egoiste, arroganti, saccenti e cattive. Invecchiare non vuol dire diventare automaticamente migliore della persona che sei stata da sempre. Non è un diritto che acquisisci arrivando agli 'anta ma è una conquista che implica impegno di vita.
Anch'io come Saba non sopporto chi generalizza. Le persone vanno valutate per quello che sono e cioè differenti una dall'altra, buone e meno buone.
Riguardo al bisogno di parlare, è vero, gli anziani hanno questa grande necessità di essere ascoltati, ma chi non ce l'ha?? Oggi nessuno più ascolta l'altro, a prescindere che tu sia vecchio o meno. Io lo sento come un grande male dei nostri tempi e mi spaventa parecchio perchè personalmente la sento come una grande necessità !
Enjoy your day
Volevo giusto farlo anche per rispondere a Luciano che ha frainteso e pensato che non volessi dare retta al Sig.X.
Sono un po' dispiaciuta di questa sua deduzione, ma capisco bene che è dettata dal fatto che non mi conosce affatto. Se così fosse saprebbe bene che sono una persona che non nega a nessuno un po' d'attenzione, anzi! Secondo mio marito do retta a tutti, anche esageratamente. ( lui è uno riservato...) Posso anche dire che a causa della mia disponibilità ho preso spesso grosse cantonate, sono stata ferita e delusa parecchio. Comunque, io sono fatta così...
Tornando agli anziani, credo di avere imparato molto su di loro e di saperne qualcosa. Primo perchè ho due genitori di circa ottant'anni. Secondo perchè grazie alle associazioni di cui facevo e faccio parte, ho avuto sempre uno stretto contatto con “ persone fisicamente non più giovani”. Quello che posso dire è che tra di loro ci sono persone sensibili, altruiste, generose, ma anche egoiste, arroganti, saccenti e cattive. Invecchiare non vuol dire diventare automaticamente migliore della persona che sei stata da sempre. Non è un diritto che acquisisci arrivando agli 'anta ma è una conquista che implica impegno di vita.
Anch'io come Saba non sopporto chi generalizza. Le persone vanno valutate per quello che sono e cioè differenti una dall'altra, buone e meno buone.
Riguardo al bisogno di parlare, è vero, gli anziani hanno questa grande necessità di essere ascoltati, ma chi non ce l'ha?? Oggi nessuno più ascolta l'altro, a prescindere che tu sia vecchio o meno. Io lo sento come un grande male dei nostri tempi e mi spaventa parecchio perchè personalmente la sento come una grande necessità !
Enjoy your day
venerdì 16 gennaio 2009
Si può visitare sino al 18 gennaio
Ancora due giorni di tempo per non perdersi questo fantastico presepe al Lido di Jesolo/Venezia
Per chi non abita troppo lontano, vale la pena fare un salto e visitarlo.

Per chi non abita troppo lontano, vale la pena fare un salto e visitarlo.
Il resto dovete vederlo con i vostri occhi!!!
Gaza, quando finirà la distruzione?
In questa guerra che dura ormai da troppo tempo, penso alle tante vittime innocenti, bambini messi a scudo, civili che niente vorrebbero a vere a che fare con disquisizioni meramente politiche, gente che vorrebbe vivere in pace, ma suo malgrado non può!
Ieri si sono superati i mille morti a Gaza e oltre 1/3 sono bambini, bambini a chi è stato negato un futuro. Non è tollerabile questa cosa. E' una grave responsabilità che non è solo di Israele o di Hamas ma, secondo me, anche di chi sta a guardare e non fa niente o molto poco. Anzi, qualcuno è pure responsabile nell'alimentarla questa guerra, fornendo armi e sostenendo così una parte di Hamas, quella meno dialogante e più portata al terrorismo.
E' necessario che le grandi organizzazioni internazionali facciano di più al fine di trovare una soluzione che vada bene per tutti.
giovedì 15 gennaio 2009
Prosegue il mio cammino verso...
….verso la serenità!
“ Noi siamo unici” suggerisce il mio solito manuale. E tutto sommato, mica ha torto...!!
“E la nostra unicità ci rende speciali. La natura ci insegna, visto che non si ripete mai. Dal tempo dei tempi su questo pianeta non ci sono mai stati due fiocchi di neve identici, due identiche gocce di pioggia e ogni margherita è differente da ogni altra, come dissimili sono le nostre impronte digitali...
Noi siamo unici e se accettiamo questo, non c'è più né competizione, né confrontro, né vincolo alle opinioni degli altri...Cercare di essere qualcun altro equivale a far avvizzire la nostra anima...e poiché siamo unici esistiamo per esprimere la nostra vera ed unica natura.” ( sperando sempre che sia una natura buona...sai altrimenti?!)
Bello 'sto concetto dell'unicità! Dovrebbe diventare il mantra quotidiano di noi insicuri! Sai quanti punti guadagnati sulla nostra autostima??
“ Noi siamo unici” suggerisce il mio solito manuale. E tutto sommato, mica ha torto...!!
“E la nostra unicità ci rende speciali. La natura ci insegna, visto che non si ripete mai. Dal tempo dei tempi su questo pianeta non ci sono mai stati due fiocchi di neve identici, due identiche gocce di pioggia e ogni margherita è differente da ogni altra, come dissimili sono le nostre impronte digitali...
Noi siamo unici e se accettiamo questo, non c'è più né competizione, né confrontro, né vincolo alle opinioni degli altri...Cercare di essere qualcun altro equivale a far avvizzire la nostra anima...e poiché siamo unici esistiamo per esprimere la nostra vera ed unica natura.” ( sperando sempre che sia una natura buona...sai altrimenti?!)
Bello 'sto concetto dell'unicità! Dovrebbe diventare il mantra quotidiano di noi insicuri! Sai quanti punti guadagnati sulla nostra autostima??
mercoledì 14 gennaio 2009
Che vita è la vita!
Prego??
Questa mattina , mentre ero in banca in attesa di parlare con il nostro consulente, mi si avvicina il Sig. X , un altro cliente intorno alla settantina, che mi studia un po' e poi se ne esce con questa frase che quantomeno mi lascia perplessa...
Sig.X :“Che vita, è la vita!”
Io temporeggio un po' cercando di capire dove vuol parare e quello di nuovo:
“ Che vita è 'sta vita, vero o no?”
“Beh” dico io “ Dipende...”
Sig. X: “ No, no...fate presto a parlare voi giovani!” ( veramente devo ancora dire niente...)
“Io dico che vivere è proprio faticoso, in tutti i sensi! Oggi, se hai i soldi ti danno retta, se sei un poveraccio vali meno di niente!”
“Caspita” penso io... la sta mettendo giù brutta...qui rischio di farmi coinvolgere in una discussione mica da poco ….
Così cerco di consolarlo e mi escono 'ste parole che vogliono dire tutto e niente: “C'è chi nasce con i soldi, chi no: questa è la vita...Bisogna difendersi come meglio si può, lavorando onestamente e cercare di evitare di fare il passo più lungo della gamba...”
“Ah si!” dice il Sig.X e lì mi racconta la sua storia. Poi arriviamo al dunque: è rimasto vedovo dopo ben 42 anni di matrimonio e da qualche tempo sta cercando un'altra compagna. Allora salta fuori che la profonda convinzione riguardo ai soldi dipende dal fatto che ha avuto alcune brutte esperienze con delle “signore”.
Sig.X: “Oggi non esistono più donne serie: ti chiedono se sei proprietario della casa, se la macchina è tua e... quant'è la tua pensione...!”
Stavo per obiettare: “Non siamo mica tutte così!” ma per fortuna in quel momento si libera il consulente e lascio il pover'uomo solo con le sue riflessioni...
Ah! Che vita è la vita...
Questa mattina , mentre ero in banca in attesa di parlare con il nostro consulente, mi si avvicina il Sig. X , un altro cliente intorno alla settantina, che mi studia un po' e poi se ne esce con questa frase che quantomeno mi lascia perplessa...
Sig.X :“Che vita, è la vita!”
Io temporeggio un po' cercando di capire dove vuol parare e quello di nuovo:
“ Che vita è 'sta vita, vero o no?”
“Beh” dico io “ Dipende...”
Sig. X: “ No, no...fate presto a parlare voi giovani!” ( veramente devo ancora dire niente...)
“Io dico che vivere è proprio faticoso, in tutti i sensi! Oggi, se hai i soldi ti danno retta, se sei un poveraccio vali meno di niente!”
“Caspita” penso io... la sta mettendo giù brutta...qui rischio di farmi coinvolgere in una discussione mica da poco ….
Così cerco di consolarlo e mi escono 'ste parole che vogliono dire tutto e niente: “C'è chi nasce con i soldi, chi no: questa è la vita...Bisogna difendersi come meglio si può, lavorando onestamente e cercare di evitare di fare il passo più lungo della gamba...”
“Ah si!” dice il Sig.X e lì mi racconta la sua storia. Poi arriviamo al dunque: è rimasto vedovo dopo ben 42 anni di matrimonio e da qualche tempo sta cercando un'altra compagna. Allora salta fuori che la profonda convinzione riguardo ai soldi dipende dal fatto che ha avuto alcune brutte esperienze con delle “signore”.
Sig.X: “Oggi non esistono più donne serie: ti chiedono se sei proprietario della casa, se la macchina è tua e... quant'è la tua pensione...!”
Stavo per obiettare: “Non siamo mica tutte così!” ma per fortuna in quel momento si libera il consulente e lascio il pover'uomo solo con le sue riflessioni...
Ah! Che vita è la vita...
Proviamo a vederla in questo modo
Ringrazio Enrica che mi ha passato questo racconto tratto dalla rete. Mi è piaciuta la morale così lo pubblico.
“LA VITA IN UN BARATTOLO DI MAIONESE”
"Quando ti sembra di avere troppe cose da gestire nella vita, quando 24 ore in un giorno non sono abbastanza, ricordati del vaso della Maionese e dei due bicchieri di vino:
Un professore stava davanti alla sua classe di filosofia e aveva davanti alcuni oggetti.
Quando la classe incominciò a zittirsi, prese un grande barattolo di maionese vuoto e lo iniziò a riempire di palline da golf.
Chiese poi agli studenti se il barattolo fosse pieno e costoro risposero che lo era.
Il professore allora prese un barattolo di ghiaia e la rovesciò nel barattolo di maionese. Lo scosse leggermente e i sassolini si posizionarono negli spazi vuoti, tra le palline da golf.
Chiese di nuovo agli studenti se il barattolo fosse pieno e questi concordarono che lo era.
Il professore prese allora una scatola di sabbia e la rovesciò, aggiungendola nel barattolo; ovviamente la sabbia si sparse ovunque all’interno.
Chiese ancora una volta se il barattolo fosse pieno e gli studenti risposero con un unanime ’si’.
Il professore estrasse quindi due bicchieri di vino da sotto la cattedra e aggiunse il loro intero contenuto nel barattolo, andando così effettivamente a riempire gli spazi vuoti nella sabbia.
Gli studenti risero.
‘Ora’, disse il professore non appena la risata si fu placata, ‘voglio che consideriate questo barattolo come la vostra Vita. Le palle da golf sono le cose importanti: la vostra famiglia, i vostri bambini, la vostra salute, i vostri amici e le vostre Passioni; le cose per cui, se anche tutto il resto andasse perduto e solo queste rimanessero, la vostra vita continuerebbe ad essere piena. I sassolini sono le altre cose che hanno importanza, come il vostro lavoro, la casa, la macchina…La sabbia è tutto il resto: le piccole cose.
Se voi mettete nel barattolo la sabbia per prima, non ci sarà spazio per la ghiaia e nemmeno per le palle da golf.
Lo stesso vale per la vita: se spendete tutto il vostro tempo e le vostre energie dietro le piccole cose, non avrete più spazio per le cose che sono importanti per voi.
Prestate attenzione alle cose che sono indispensabili per la vostra felicità: giocate con i vostri bambini, godetevi la famiglia ed i genitori fin che ci sono; portate il vostro compagno/a fuori a cena…E non solo nelle occasioni importanti!
Dedicatevi a ciò che amate e alle passioni, tanto ci sarà sempre tempo per pulire la casa o fissare gli appuntamenti.
Prendetevi cura per prima cosa delle palle da golf, le cose che contano davvero. Fissate le priorità…
Il resto è solo Sabbia.
Uno degli studenti alzò la mano e chiese cosa rappresentasse il vino. Il professore sorrise: ‘Sono felice che tu l’abbia chiesto. Serve solo per mostrarvi che non importa quanto piena possa sembrare la vostra vita:
ci sarà sempre spazio per un paio di bicchieri di vino con un amico."
“LA VITA IN UN BARATTOLO DI MAIONESE”
"Quando ti sembra di avere troppe cose da gestire nella vita, quando 24 ore in un giorno non sono abbastanza, ricordati del vaso della Maionese e dei due bicchieri di vino:
Un professore stava davanti alla sua classe di filosofia e aveva davanti alcuni oggetti.
Quando la classe incominciò a zittirsi, prese un grande barattolo di maionese vuoto e lo iniziò a riempire di palline da golf.
Chiese poi agli studenti se il barattolo fosse pieno e costoro risposero che lo era.
Il professore allora prese un barattolo di ghiaia e la rovesciò nel barattolo di maionese. Lo scosse leggermente e i sassolini si posizionarono negli spazi vuoti, tra le palline da golf.
Chiese di nuovo agli studenti se il barattolo fosse pieno e questi concordarono che lo era.
Il professore prese allora una scatola di sabbia e la rovesciò, aggiungendola nel barattolo; ovviamente la sabbia si sparse ovunque all’interno.
Chiese ancora una volta se il barattolo fosse pieno e gli studenti risposero con un unanime ’si’.
Il professore estrasse quindi due bicchieri di vino da sotto la cattedra e aggiunse il loro intero contenuto nel barattolo, andando così effettivamente a riempire gli spazi vuoti nella sabbia.
Gli studenti risero.
‘Ora’, disse il professore non appena la risata si fu placata, ‘voglio che consideriate questo barattolo come la vostra Vita. Le palle da golf sono le cose importanti: la vostra famiglia, i vostri bambini, la vostra salute, i vostri amici e le vostre Passioni; le cose per cui, se anche tutto il resto andasse perduto e solo queste rimanessero, la vostra vita continuerebbe ad essere piena. I sassolini sono le altre cose che hanno importanza, come il vostro lavoro, la casa, la macchina…La sabbia è tutto il resto: le piccole cose.
Se voi mettete nel barattolo la sabbia per prima, non ci sarà spazio per la ghiaia e nemmeno per le palle da golf.
Lo stesso vale per la vita: se spendete tutto il vostro tempo e le vostre energie dietro le piccole cose, non avrete più spazio per le cose che sono importanti per voi.
Prestate attenzione alle cose che sono indispensabili per la vostra felicità: giocate con i vostri bambini, godetevi la famiglia ed i genitori fin che ci sono; portate il vostro compagno/a fuori a cena…E non solo nelle occasioni importanti!
Dedicatevi a ciò che amate e alle passioni, tanto ci sarà sempre tempo per pulire la casa o fissare gli appuntamenti.
Prendetevi cura per prima cosa delle palle da golf, le cose che contano davvero. Fissate le priorità…
Il resto è solo Sabbia.
Uno degli studenti alzò la mano e chiese cosa rappresentasse il vino. Il professore sorrise: ‘Sono felice che tu l’abbia chiesto. Serve solo per mostrarvi che non importa quanto piena possa sembrare la vostra vita:
ci sarà sempre spazio per un paio di bicchieri di vino con un amico."
martedì 13 gennaio 2009
Provare per credere!
“La vita è come uno specchio,
ti sorride se la guardi sorridendo” ha detto Jim Morrison.
Sono propensa a credere che sia vero: più ci si predispone a pensare in positivo e più facilmente possiamo trovare la strada per una serenità interiore.
Ho nel cassetto un libro, che è un po' un manuale, sul pensiero positivo. Il titolo è “ Puoi guarire la tua vita” di Louise L. Hay. ( non ricordo se ne ho già parlato, sapete la vecchiaia dà i suoi effetti. Se così fosse, perdonate la ripetizione :) )
Dunque, ogni tanto, quando mi sento giù di tono, tiro fuori questo manuale e mi rileggo qualche capitolo. Credeteci o no, quando metto in pratica i consigli suggeriti dall'autrice, mi sento già meglio...almeno per un pò! Certo è necessario lavorarci su, mica è facile! Ma ci si può sforzare e sperimentare, niente si perde!
Dovrebbe diventare una vera filosofia di vita e ripeto non è semplice, almeno per me.
Comunque, tra i propositi da realizzare per questo nuovo anno c'è anche questo: devo mettere in pratica il pensiero positivo...
ti sorride se la guardi sorridendo” ha detto Jim Morrison.
Sono propensa a credere che sia vero: più ci si predispone a pensare in positivo e più facilmente possiamo trovare la strada per una serenità interiore.
Ho nel cassetto un libro, che è un po' un manuale, sul pensiero positivo. Il titolo è “ Puoi guarire la tua vita” di Louise L. Hay. ( non ricordo se ne ho già parlato, sapete la vecchiaia dà i suoi effetti. Se così fosse, perdonate la ripetizione :) )
Dunque, ogni tanto, quando mi sento giù di tono, tiro fuori questo manuale e mi rileggo qualche capitolo. Credeteci o no, quando metto in pratica i consigli suggeriti dall'autrice, mi sento già meglio...almeno per un pò! Certo è necessario lavorarci su, mica è facile! Ma ci si può sforzare e sperimentare, niente si perde!
Dovrebbe diventare una vera filosofia di vita e ripeto non è semplice, almeno per me.
Comunque, tra i propositi da realizzare per questo nuovo anno c'è anche questo: devo mettere in pratica il pensiero positivo...
Merci, Silvio
Così oggi un giornale francesce LesEchos.fr titola un suo articolo sull'acquisizione della quota di Air France su Alitalia.
Giusto per ribadire che quello che stiamo dicendo da mesi si è verificato passo per passo.
Mentre quasi un anno fa la compagnia francese era disposta ha pagare anche i debiti di Alitalia, ora fa l'affare acquisendo una buona fetta della nuova società PRIVATA, pulita dai debiti che dobbiamo pagare NOI CONTRIBUENTI. Ed è ufficiale: pare chel'accordo sia fatto!
Caro Silvio, in nome dell'italianità (????) l'anno scorso hai fatto fallire il progetto, oggi hai fatto un grosso regalo ai francesi e hai penalizzato come al solito noi poveri cittadini che paghiamo le tasse.
Grazie del pensiero, ci tenevo proprio ad avere la mia compagniucola di bandiera!
Vedremo ora gli sviluppi di questo favoloso affare. Sono proprio curiosa di sapere che parte avrà Malpensa nella distribuzione degli scali internazionali...

la clip è presa dal sito:flightsimromagna.it
Giusto per ribadire che quello che stiamo dicendo da mesi si è verificato passo per passo.
Mentre quasi un anno fa la compagnia francese era disposta ha pagare anche i debiti di Alitalia, ora fa l'affare acquisendo una buona fetta della nuova società PRIVATA, pulita dai debiti che dobbiamo pagare NOI CONTRIBUENTI. Ed è ufficiale: pare chel'accordo sia fatto!
Caro Silvio, in nome dell'italianità (????) l'anno scorso hai fatto fallire il progetto, oggi hai fatto un grosso regalo ai francesi e hai penalizzato come al solito noi poveri cittadini che paghiamo le tasse.
Grazie del pensiero, ci tenevo proprio ad avere la mia compagniucola di bandiera!
Vedremo ora gli sviluppi di questo favoloso affare. Sono proprio curiosa di sapere che parte avrà Malpensa nella distribuzione degli scali internazionali...

la clip è presa dal sito:flightsimromagna.it
lunedì 12 gennaio 2009
Dai diamanti non nasce niente...
...dal letame nascono i fior.
Di lui si è parlato molto in questi giorni e non voglio aggiungere altro...tranne questa canzone...una delle sue più belle per me.
Di lui si è parlato molto in questi giorni e non voglio aggiungere altro...tranne questa canzone...una delle sue più belle per me.
Eccoci qua, si ricomincia.
Passate le feste, ecco che ufficialmente oggi si riparte a pieno ritmo con gli impegni di routine: Il mio volontariato all'ospedale, i corsi d'inglese, due per la precisione, la palestra e... la solita gestione familiare non meno impegnativa, come ben sa chi ha figli adolescenti ed un marito in pensione.
Indovinate cosa mi stressa di più nel seguire tutto ciò??
Si accettano scommesse...!!
Indovinate cosa mi stressa di più nel seguire tutto ciò??
Si accettano scommesse...!!
domenica 11 gennaio 2009
Il sole è vita!
E allora, come si fa a rimanere chiusi in casa con una giornata splendida come è stata oggi?
Io di sicuro non ci riesco!
Come vedo giornate come questa, è più forte di me: devo uscire a tutti i costi, in casa mi pare di soffocare!!
E allora ci siamo incontrati con i soliti amici, che come noi, non disdegnano di fare una bella passeggiata, respirare un pò d'aria e farsi quattro, anzi sei, risate in compagnia.
Destinazione Mirano. Oggi c'era la fiera del radicchio con annesso piccolo spettacolo folk di un gruppo di Treviso.
Carina la cosa. Sarà che a me piacciono questi gruppi legati alla tradizione nostra: i nostri balli antichi, le canzoni di una volta, i racconti stile filò...è come tornare un pò indietro nel tempo.
Oggi mentre ascoltavo il narratore che presentava lo spettacolo mi è venuto in mente mio nonno e tutte le storie che era solito raccontarmi quando era ospite da noi.
Mio nonno era per me una persona speciale. Sempre allegro, ironico, disponibile e soprattutto un gran chiaccherone. Era uno spasso starlo a sentire: ne aveva sempre una di nuova da raccontare sulla sua avventurosa gioventù. E noi nipoti giù a ridere. Qualche volta mi sembravano storie un pò caricate tanto erano stravaganti, ma mia madre confermava che era tutto vero perchè certe vicende se l'era sentite raccontare più e più volte da mia nonna.
Ciao nonno Mario, un bacio a te che mi vedi da lassù!

Io di sicuro non ci riesco!
Come vedo giornate come questa, è più forte di me: devo uscire a tutti i costi, in casa mi pare di soffocare!!
E allora ci siamo incontrati con i soliti amici, che come noi, non disdegnano di fare una bella passeggiata, respirare un pò d'aria e farsi quattro, anzi sei, risate in compagnia.
Destinazione Mirano. Oggi c'era la fiera del radicchio con annesso piccolo spettacolo folk di un gruppo di Treviso.
Carina la cosa. Sarà che a me piacciono questi gruppi legati alla tradizione nostra: i nostri balli antichi, le canzoni di una volta, i racconti stile filò...è come tornare un pò indietro nel tempo.
Oggi mentre ascoltavo il narratore che presentava lo spettacolo mi è venuto in mente mio nonno e tutte le storie che era solito raccontarmi quando era ospite da noi.
Mio nonno era per me una persona speciale. Sempre allegro, ironico, disponibile e soprattutto un gran chiaccherone. Era uno spasso starlo a sentire: ne aveva sempre una di nuova da raccontare sulla sua avventurosa gioventù. E noi nipoti giù a ridere. Qualche volta mi sembravano storie un pò caricate tanto erano stravaganti, ma mia madre confermava che era tutto vero perchè certe vicende se l'era sentite raccontare più e più volte da mia nonna.
Ciao nonno Mario, un bacio a te che mi vedi da lassù!
Si parla ancora di sentimenti
Grazie a Luciano ( blog: io dico la mia)oggi ho conosciuto questa canzone. A me piace parecchio tant'è che ho voluto riproporre qui il video della Mannoia per farla conoscere anche ad altri.
L'interpretazione di Fiorella è semplicemente fantastica: mi commuove ogni volta. Penso che sia una delle nostre cantanti più brave per come riesce a farti entrare dentro i testi.
Quello di questo video è poi particolarmente toccante!
Enjoy the view!
L'interpretazione di Fiorella è semplicemente fantastica: mi commuove ogni volta. Penso che sia una delle nostre cantanti più brave per come riesce a farti entrare dentro i testi.
Quello di questo video è poi particolarmente toccante!
Enjoy the view!
sabato 10 gennaio 2009
Referendum sul lodo Alfano
Clicca sul titolo in neretto
Risultato importante che mi trova pienamente coinvolta!
"Referendum: un dovere civile" di Antonio Di Pietro 7 Gennaio 2009
Tieniti aggiornato: http://www.antoniodipietro.com/iscrizione.php
Tieniti aggiornato: http://www.antoniodipietro.com/iscrizione.php
Risultato importante che mi trova pienamente coinvolta!
venerdì 9 gennaio 2009
Io adoro Maria Pia
Chi è Maria Pia? Chi è Maria Pia???
Maria Pia è la nostra istruttrice al corso di ginnastica dove sono iscritta.
La trovo assolutamente perfetta! Mi piace tantissimo frequentare il suo corso perchè non mi annoio mai. Ogni lezione è sorprendentemente diversa dalle precedenti e tutti gli esercizi sono assolutamente scelti con cura.
L'insegnate è attenta a seguire ogni singola persona correggendone la postura se questa risulta sbagliata. Mi piace la sua sensibilità nei nostri confronti e poi, è simpatica perchè non manca di buttarsi nella mischia quando facciamo giochi di squadra.
Evvvai Maria Pia! Continua così che ti daremo tante soddisfazioni!!
Maria Pia è la nostra istruttrice al corso di ginnastica dove sono iscritta.
La trovo assolutamente perfetta! Mi piace tantissimo frequentare il suo corso perchè non mi annoio mai. Ogni lezione è sorprendentemente diversa dalle precedenti e tutti gli esercizi sono assolutamente scelti con cura.

L'insegnate è attenta a seguire ogni singola persona correggendone la postura se questa risulta sbagliata. Mi piace la sua sensibilità nei nostri confronti e poi, è simpatica perchè non manca di buttarsi nella mischia quando facciamo giochi di squadra.
Evvvai Maria Pia! Continua così che ti daremo tante soddisfazioni!!
nuovo stile di vita
Oggi faccio mie le parole di Papa Benedetto XVI.
"Adottando uno stile di vita sobrio, accompagnato dal serio impegno per un'equa distribuzione delle risorse, sarà possibile instaurare un ordine giusto e sostenibile..."
E' necessaria una revisione dei nostri stili di vita, dobbiamo adottare una nuova sobrietà se vogliamo abitare la terra in modo pacifico e condividerne le risorse che non sono prerogativa solo di alcuni, i più fortunati, ma di tutti i popoli indiscriminatamente.
Vogliamo vedere diminuire gli sbarchi di disperati sulle nostre coste? Allora troviamo il sistema di aiutarli a casa loro con progetti di sviluppo e non di sfruttamento come troppo spesso capita.
"Adottando uno stile di vita sobrio, accompagnato dal serio impegno per un'equa distribuzione delle risorse, sarà possibile instaurare un ordine giusto e sostenibile..."
E' necessaria una revisione dei nostri stili di vita, dobbiamo adottare una nuova sobrietà se vogliamo abitare la terra in modo pacifico e condividerne le risorse che non sono prerogativa solo di alcuni, i più fortunati, ma di tutti i popoli indiscriminatamente.
Vogliamo vedere diminuire gli sbarchi di disperati sulle nostre coste? Allora troviamo il sistema di aiutarli a casa loro con progetti di sviluppo e non di sfruttamento come troppo spesso capita.
giovedì 8 gennaio 2009
Perchè no?
Stamattina ascoltando le notizie del telegiornale ho fatto questa riflessione: “perchè l'informazione passa maggiormente notizie negative?” Uno potrebbe obiettare: “ perchè la cronaca è fatta di questo, basta guardarsi intorno!”
Io penso che invece qualcosa di positivo si potrebbe ben documentare ogni volta. Pensiamo a scoperte scientifiche, tecnologiche, mediche, a progetti di solidarietà, allo sviluppo ecocompatibile, per esempio. Sai quanto materiale per dei bei servizi interessanti? Io proporrei una mezz'oretta di questo genere di notizie, in formula proprio di notiziario e magari dopo i soliti tg, su tutte le reti!!
Sarebbe sicuramente una bella mossa per diffondere un po' di ottimismo, dare spunto a riflessioni, voglia d'approfondire, e male non farebbe di certo. Penso anche alle nostre giovani generazioni che si vedono propinare programmi spazzatura a valanga. Belle informazioni ed esempi da seguire diamo loro! E' certo che uno dei compiti della tv è anche quello di educare, ma fin che gli passiamo spettacolini privi di contenuti, cosa possiamo aspettarci nella loro crescita???
Io penso che invece qualcosa di positivo si potrebbe ben documentare ogni volta. Pensiamo a scoperte scientifiche, tecnologiche, mediche, a progetti di solidarietà, allo sviluppo ecocompatibile, per esempio. Sai quanto materiale per dei bei servizi interessanti? Io proporrei una mezz'oretta di questo genere di notizie, in formula proprio di notiziario e magari dopo i soliti tg, su tutte le reti!!
Sarebbe sicuramente una bella mossa per diffondere un po' di ottimismo, dare spunto a riflessioni, voglia d'approfondire, e male non farebbe di certo. Penso anche alle nostre giovani generazioni che si vedono propinare programmi spazzatura a valanga. Belle informazioni ed esempi da seguire diamo loro! E' certo che uno dei compiti della tv è anche quello di educare, ma fin che gli passiamo spettacolini privi di contenuti, cosa possiamo aspettarci nella loro crescita???
mercoledì 7 gennaio 2009
Il Martin Pescatore in Riviera
Questa mattina, mentre io e mio marito stavamo andando a Marghera, ho avvistato ad Oriago un esemplare di Martin Pescatore mentre si posava su una palina del fiume Brenta.
Devi esserti trattato di un maschio perchè il piumaggio era particolarmente vistoso: il dorso era di un bel verde-blu, la pancia di un arancio intenso e intorno al collo aveva le tipiche macchie bianche.
E' la seconda volta da che abito in Riviera che mi capita di vedere un Martin Pescatore. Due o tre anni fa ne avevo avvistato uno dietro l'ex macello di Dolo.
Evidentemente la specie è comune da queste parti.
Devi esserti trattato di un maschio perchè il piumaggio era particolarmente vistoso: il dorso era di un bel verde-blu, la pancia di un arancio intenso e intorno al collo aveva le tipiche macchie bianche.
E' la seconda volta da che abito in Riviera che mi capita di vedere un Martin Pescatore. Due o tre anni fa ne avevo avvistato uno dietro l'ex macello di Dolo.
Evidentemente la specie è comune da queste parti.
martedì 6 gennaio 2009
la strada dei presepi
La befana vien di notte

...con le scarpe tutte rotte, con il vestito da romana:viva, viva la befana!
Potevo dimenticare di citare la befana?? no! ecco, appunto!
Per chi è affezionato alle tradizioni come lo sono io, è un torto da non farsi! Anche perchè annuncio di aver fatto ufficialmente parte della categoria!!!
E già! Sino allo scorso anno ero una di quelle befane che allo Squero distribuivano calzette e cioccolata a tutti i bambini. E dopo la calzetta tutti in barca per un giretto con la befana! Che bei ricordi...
Ora le mie colleghe ( povere loro che in questo momento sono lì al freddo polare!!!) prolungano la festa a Sambruson dove arrivano con il calesse e tante altre calzette.
Auguri a voi, care befane infreddolite! E grazie per il lavoro che continuate a fare :)

Il Panevin a Jesolo
Sulla strada vediamo i preparativi per i falò
Da Caposile a Jesolo ne ho contati 18. Niente male per una tradizione che qualche anno fa sembrava perduta!
Ecco finalmente l'accensione...

Paneviiiin! La pinsa soto el caminnnn!.....

Come dicevo ieri, c'è un posto a Jesolo dove la festa del Panevin è vissuta ancora come una festa della comunità in senso stretto.
Quest'anno eravamo proprio in tanti davanti al falò!
Paneviiiin! La pinsa soto el caminnnn!.....

Come dicevo ieri, c'è un posto a Jesolo dove la festa del Panevin è vissuta ancora come una festa della comunità in senso stretto.
Visto che si tratta di una piccola frazione di paese questo è ancora possibile perchè tutti si conoscono e il celebrare la tradizione è anche un modo per riavvicinare quelli che per varie ragioni sono andati ad abitare lontano.
Quest'anno eravamo proprio in tanti davanti al falò!
Il tutto è stato particolarmente suggestivo: la serata era limpida ed in cielo brillava una bella falce di luna. A onor di cronaca registro che il fumo e le faville andavano a ponente...chissà cosa dobbiamo aspettarci quest'anno!
lunedì 5 gennaio 2009
Il Panevin

Dalle parti dove sono nata io il 5 gennaio è una data che si lega alla tradizione del Panevin.
Il Panevin è un grande falò formato da sterpaglie, fieno e paglia, dove sulla cima viene issato un fantoccio vestito con i panni da vecchia. Appena arriva l'imbrunire, il falò viene acceso e tutti si mettono con il naso all'insù a seguire le faville. A seconda della direzione che prendono viene predetta la buona o cattiva sorte dell'anno appena iniziato. “ Faive a ponente, panoce gnente. Faive a levante, panoce tante”( faville a ponente raccolto scarso, faville a levante il raccolto è abbondante).
Tradizione vorrebbe che intorno al Panevin si intonassero canti propiziatori per attirare la buona fortuna, ma pare che questo uso si stia perdendo.Chissà per quale motivo davanti a quel falò diventiamo improvvisamente tutti timidi e nessuno apre più bocca per cantare!
Ricordo quando ero piccola: il Panevin era gran motivo di festa. Ci si riuniva con i parenti, con i vicini di casa e la Rosetta intonava:”Paneviiin!! Ea pinsa soto el caminnn, fasioi pai pori fioi...”
Poi si mangiava la pinza e si beveva il vin brulè. La pinza era il nostro dolce dell'Epifania. Veniva impastato in casa all'alba del 5 gennaio, come da tradizione. Mia madre si alzava molto presto per preparare tutto in fretta perchè poi tutte le famiglie portavano il loro impasto al forno sociale per la cottura. Chi prima arrivava, prima poteva ritirare il tutto. Si finiva con l'andare a prenderlo nel pomeriggio perchè le pinze da cuocere erano tantissime e comunque il dolce era a casa prima dell'accensione del panevin.
Ora il falò andiamo a vederlo nelle piazze dove la tradizione ha perso quasi tutto il suo sapore antico...
Ma c'è un posto dove ancora ci si può sentire proiettati indietro nel tempo ed è là dove andremo noi oggi pomeriggio.
Alla prossima.
sabato 3 gennaio 2009
La neve.

L'anno vecchio ci ha salutato con una bella nevicata che ancora oggi lascia le sue traccie nel nostro giardino.
Che magnifica magia, la neve!
Quando capita dove la vedi di rado come dalle nostre parti, credo che la nevicata incanti tutti, grandi e piccoli.
Certo, questo prima di pensare ai disagi che il manto nevoso e relativo ghiaccio lasciano sulle nostre strade...ma questo è un altro discorso.
Comunque, nel momento in cui vedi scendere i fiocchi di neve sempre più grossi, vieni rapito dal quel straordinario silenzio che accompagna la nevicata.
E' un momento per me da assaporare: è così raro essere circondati dalla quiete assoluta che quando succede ti sembra di vivere in un mondo che non è il tuo.
Mi piace la neve.
Questa mattina in tv ho visto un servizio che parlava di una ricerca fatta in California sui fiocchi di neve.
Hanno mostrato delle foto di una bellezza straordinaria: cristalli di neve dalle forme geometriche perfette, alcune incredibilmente elaborate.
Tutti sanno che ogni cristallo di neve è assolutamente unico come forma.Ma perchè?
Lo studioso che ha condotto la ricerca riproducendo in un'incubatrice migliaia di cristalli, ha spiegato che la causa principale della infinita varietà di questi risiede nelle illimitate combinazioni di temperatura e umidità che si incontrano a varie quote nell' atmosfera. In pochi istanti si passa dal vapore al ghiaccio e questo fenomeno da forma ai cristalli.
La natura riesce sempre a stupirci!


venerdì 2 gennaio 2009
Chi ben inizia...
...è già a metà dell'opera! E chi inizia male????
Il mio primo giorno del nuovo anno è iniziato non proprio bene: febbre a 38, brividi di freddo in tutto il corpo e un forte mal di testa, perciò ho passato tutta la giornata a letto prevedendo altri giorni funesti! Contrariamente alle previsioni, oggi però va un po' meglio, così eccomi qui ad ingannare il tempo...
Dunque, un altro anno è passato e... a proposito, io non sono affatto superstiziosa, ma c'è quel proverbio che dice: anno bisesto, anno funesto...che centri qualcosa in tutto quello che è successo?
Scherzi a parte, l'anno che ci siamo lasciati alle spalle non è certo stato un anno da ricordare positivamente per tutti i motivi che conosciamo: crisi finanziaria e recessione in primis.
Sul piano personale è stato un anno senza grandi scossoni, e questa è già una grande cosa visti i tempi in cui viviamo. Ho molti ricordi di cui fare tesoro: alcuni sono brutti, altri belli, nessuno da buttare comunque.
L a nostra vita è un cammino fatto di esperienze e io credo che dalle esperienze si possa imparare molto: l'esperienza, anche negativa, ti da modo di riflettere e correggere il tiro se sfortunatamente hai fatto degli errori. Quello che non dobbiamo mai perdere è la speranza che le cose vadano meglio: è con questa forza che dobbiamo pensare al nostro futuro!
Cosa vorrei io dal 2009? Pensando alla mia famiglia, mi piacerebbe avere davanti un anno di serenità. Penso alla salute dei miei genitori che stanno diventando anziani, ai miei fratelli, alla mia famiglia...Vorrei un anno tranquillo, senza affanni e brutte sorprese, ecco cosa vorrei.
Concludo con un messaggio d'auguri che mi ha inviato la mia amica Ross. e che rilancio a tutti quelli che mi leggono.
“Possa
il vischio proteggere la tua casa,
il sambuco tenerti lontano dalle energie negative,
l'edera rinnovi le tue passioni,
il tiglio allieti il tuo sonno,
la betulla aumenti la tua bellezza,
il frassino ti dia armonia
e la quercia, simbolo di forza connessa al sole e al cielo,
sia per il tuo cammino virtù.
Per un sereno 2009,
auguri!”
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