"In fondo, si ascolta perchè si ama. Perchè si è sensibili all'importanza del mondo dell'altro. O si è attenti alle sue nascoste ragioni di vita.
Ma se non si ascolta...si può dire ancora di amare?"
riflessione di Renato Zilio
giovedì 20 dicembre 2012
mercoledì 19 dicembre 2012
Tutto tutto, niente niente
Visto oggi, nel tardo pomeriggio. Al cinema tutta la famiglia insieme, cosa rara e da ricordare.
Il film è da vedere. Un ritratto satirico e comicamente esagerato di quella che è la realtà di personaggi che potremmo riconoscere tutti. Mi sono divertita molto.
martedì 18 dicembre 2012
Noi siamo unici. E per sempre lo saremo
Basta un nome, un cognome e un volto. Lì c'è scritta
tutta la storia dell' Individuo, la sua storia. Basterebbe questo per
scrivere volumi di memorie. Ognuno di noi avrebbe di che raccontare.
Non importa se siamo piccoli atomi di energia riferiti all' universo
o universi possibili. Noi siamo unici. Ieri ho conosciuto il signor
Dino V. classe 1915. Due occhi accesi di curiosità, ancora. Di una
lucidità sorprendente. Uno spirito da invidiare; quella filosofia di
vita che ti lascia senza parole per tanta saggezza. Le sue memorie
un ricco patrimonio da non disperdere. Tra le tante esperienze
importanti di vita, mi ha raccontato di essere stato tra i
costituenti del gruppo partigiani per la Resistenza in Cansiglio. Una
delle tante, significative tracce, appunto, della sua vita. E che
dire delle sue poesie? Ne scrive ancora perchè, dice, la poesia è
scritta dentro ognuno di noi e muore solo quando ci spegniamo. Basta
solo lasciarle spazio per farla uscire.
Grazie sig. Dino, è stato un piacere incontrarti.
domenica 16 dicembre 2012
Strage di Newtown, CO
Venti bambini e sette adulti morti in
quella scuola del Connecticut. Uccisi, assassinati da un ventenne
malato di autismo, dicono. Ci si chiede se fosse stato possibile
capire prima il grave disagio che viveva dentro quel ragazzo. Ci si
chiede se non avesse mandato già dei segnali di pericolosità da far
temere. Ci si chiede cosa si sarebbe potuto fare, PRIMA. La madre
aveva la passione per le armi, una prima grande responsabilità. Lei
è stata la prima vittima.
venerdì 14 dicembre 2012
Pierluigi Rizzato, fotografo dell'anno FIAF 2013
E' sua la mostra fotografica che mi ha lasciato senza parole. In questi giorni, fino a domenica 16 dicembre 2012 alle antiche scuderie ex macello Dolo. Ve
Ho visto cose che voi lettori potete solo immaginare ;)
Pierluigi Rizzato, pluripremiato, conosciuto e stimato anche all'estero, è un fotografo naturalista. Ha imparato a cogliere attimi straordinari del mondo animale fissando in uno scatto scene di eccezionale bellezza. Anni di duro lavoro sul campo, passione, curiosità, ostinazione, e un pizzico anche di propensione al rischio ( penso ai grizzly dell'Alaska, ma non solo) distinguono la personalità e la speciale bravura di questo fotografo.
Ieri sera abbiamo incontrato l'autore, venuto a commentare alcuni scatti della mostra e altri raccolti in giro per il mondo. Animali fotografati in Alaska, Africa, ma anche nel nostro territorio che, a chi ha occhi per guardare e una particolare sensibilità, sa rivelare ancora tanto.
" Il segreto per arrivare a certi scatti sta nel conoscere bene l'animale. Devi imparare a capire le sue abitudini, il suo carattere, stare a osservarlo finchè non ha quasi più segreti per te." Questo è il messaggio che ci passa Rizzato.
Cliccando su questo link pierluigirizzato.com potete vedere il suo lavoro. E credetemi: vale la pena dare un'occhiata.
martedì 11 dicembre 2012
Il tramonto di questa sera
Dedicato a mia madre, che oggi sentiva la nostalgia della sua di mamma.
"Vorrei tanto che fosse qui con me adesso" Mi ha detto.
Era la prima volta che la sentivo formulare a voce alta un tale pensiero.
Emozioni calde...
lunedì 10 dicembre 2012
venerdì 7 dicembre 2012
Ma non dovevamo vederci più?
Proprio quando credevamo di esserci liberati di lui. Proprio quando si cominciava a sperare su un possibile cambiamento. Proprio quando credevamo che, forse, non tutto era perduto e si poteva pensare a ri-costruire
un Paese ridotto a macerie.
Il berlusulvialedeltramonto deve emettere gli ultimi ruggiti per far intendere che comanda ancora lui. E tutti gli altri del partito zitti, che altrimenti rischiano un calcio in c***. Tanto di cappello a Crosetto,Pisanu e Frattini che insieme ad altri due o tre hanno avuto il coraggio di dire no al capo.
In queste ore il governo Monti vacilla: pare proprio che non ci sia più una maggioranza a sostenerlo.
Mare forza nove, si salvi chi può
un Paese ridotto a macerie.
Il berlusulvialedeltramonto deve emettere gli ultimi ruggiti per far intendere che comanda ancora lui. E tutti gli altri del partito zitti, che altrimenti rischiano un calcio in c***. Tanto di cappello a Crosetto,Pisanu e Frattini che insieme ad altri due o tre hanno avuto il coraggio di dire no al capo.
In queste ore il governo Monti vacilla: pare proprio che non ci sia più una maggioranza a sostenerlo.
Mare forza nove, si salvi chi può
lunedì 3 dicembre 2012
Sentire
...
“Io
non so se l’amore sia una guerra o una
tregua,
non so se l’abbandono d’ amore
sia
una legge che la vita cuce fino al
ricamo
finale. Io non so
che
farmene di questi amici che premono,
non
so che farmene oggi di questo oggi
e
me lo ciondolo fra le dita perplesse,
non
so parlare quello che
è
sentito nel profondo me, non so parlarlo
quell’
essere qui presente fra le vite degli
altri.”...
parole di Mariangela Gualtieri
sabato 1 dicembre 2012
Ho finito l'albero
Ho appena finito di addobbare l'albero di Natale. E ho fatto anche il presepe. Me la sono cavata in un pomeriggio. Non mi era mai capitato di finire tutto nella stessa giornata. La verità è che ho alleggerito non poco gli addobbi: ora si riesce a vedere anche l'albero. Tra poco rientra mia figlia dal lavoro, so che sarà contenta. In questo mi somiglia: ci piace farci accarezzare da questa atmosfera dai toni caldi. La casa sembra più accogliente quando è vestita a festa. Chissà perchè la percepiamo in questo modo, in fondo noi rimaniamo le stesse persone.
venerdì 30 novembre 2012
Dimenticami, ma non scordarmi
“Scordare è più crudele di dimenticare: chi è dimenticato viene tolto dalla mente, chi è scordato viene tolto dal cuore. E se io abito nel tuo cuore e tu mi cacci, io non avrò altro posto dove stare. Dimenticami, ma non scordarmi.”
passo tratto da Io sono di legno, di Giulia Carcasi
giovedì 29 novembre 2012
Sono passati quasi due mesi
Oggi sono stata a trovare Giuly. Ma non c'è più da quasi due mesi. E' dura trovarsi soli dopo un' intera vita passata insieme. E' ancora forte la sua presenza, ci sono le sue cose in giro a ricordare. E' presto, ancora, per reinventarsi una nuova vita.
"La morte non è niente. Sono
solamente passato dall’ altra parte: è come fossi nascosto nella
stanza accanto. "
Sant'Agostino
mercoledì 28 novembre 2012
Tra una bomba d'acqua e l'altra
Tra una bomba d'acqua e l'altra continua il lavoro a casa. Mi sto dedicando da qualche giorno alla mia nuova passione: il pannolenci.
Fuori piove di brutto e per strada è meglio non avventurarsi. Così non mi dispiace molto chiudermi in casa e sperimentare le mie abilità manuali . Non ridete, sono brava, che pensate? In un tempo non molto lontano ho fatto cose che voi umani non potete neanche immaginare...
Ora sto lavorando a quelli che diventeranno un pensierino di Natale per tutti.. Spero gradito. Perchè a me piacciono tanto. Mia figlia si è già presa i soggetti migliori per i suoi amici.
Massimo riserbo per ora. E' una sorpresa.
Fuori piove di brutto e per strada è meglio non avventurarsi. Così non mi dispiace molto chiudermi in casa e sperimentare le mie abilità manuali . Non ridete, sono brava, che pensate? In un tempo non molto lontano ho fatto cose che voi umani non potete neanche immaginare...
Ora sto lavorando a quelli che diventeranno un pensierino di Natale per tutti.. Spero gradito. Perchè a me piacciono tanto. Mia figlia si è già presa i soggetti migliori per i suoi amici.
Massimo riserbo per ora. E' una sorpresa.
martedì 27 novembre 2012
Nuovo taglio di capelli
Oggi ci si trasforma. Se ne sente proprio il bisogno.
Ho voglia di leggerezza e briosità.
Ho voglia di leggerezza e briosità.
lunedì 26 novembre 2012
Una buona musica: Una buona idea
(...)Sono
orfano di pomeriggi al sole, delle mattine senza
giustificazione
Dell'era di lavagne e di vinile, di lenzuola sui balconi
Di voci nel cortile
Orfano di partecipazione e di una legge che assomiglia
all'uguaglianza
Di una democrazia che non sia un paravento
Di onore e dignità, misura e sobrietà
E di una terra che è soltanto calpestata
Comprata, sfruttata, usata e poi svilita
Orfan di una casa, di un'Italia che è sparita(...)
da Una
buona idea, di Niccolò
Fabi
domenica 25 novembre 2012
Un mio vecchio video
Mi ricordo il mantra che recitavano gli attori durante lo spettacolo:
"libertà è partecipazione, libertà è partecipazione, libertà è partecipazione".
Perchè lo propongo ora?
Bé, oggi si vota per le primarie del PD.
E poi, oggi saremo a Padova, a incontrare Giulia. Dopo un anno.
Perchè lo propongo ora?
Bé, oggi si vota per le primarie del PD.
E poi, oggi saremo a Padova, a incontrare Giulia. Dopo un anno.
sabato 24 novembre 2012
Letture:una certa idea di mondo
di Alessandro Baricco.
"Vale più un'immagine bella che un'immagine vera. Trova più ascolto l'ovvia parola d' ordine messa in scena che la pronuncia pura e semplice della realtà."
Nella società dell'immagine oggi funziona così. E invece avremmo bisogno di realtà, pura e semplice. Nella sua imperfezione, anche. Compresi colori i colori scuri.
"Avremmo bisogno di precisione. Avremmo bisogno di pensieri scabrosi, cioè ruvidi. Avremmo bisogno di vivisezionare, non di raccontare, di accertare invece di ripetere. Avremmo bisogno di sventrare feticci e smontare gli sguardi. Avremmo bisogno di gente che fissa nomi, misura quantità, mette in fila cause ed effetti. Avremmo bisogno di gente lucida che lavora nell'ombra. Di eruditi che sconfessano i pregiudizi e di studiosi che ripristinano i fatti."
Adoro questo scrittore, anche se in questo caso sta citando il pensiero di Antonio Pascale e luca Rastello.
"Vale più un'immagine bella che un'immagine vera. Trova più ascolto l'ovvia parola d' ordine messa in scena che la pronuncia pura e semplice della realtà."
Nella società dell'immagine oggi funziona così. E invece avremmo bisogno di realtà, pura e semplice. Nella sua imperfezione, anche. Compresi colori i colori scuri.
"Avremmo bisogno di precisione. Avremmo bisogno di pensieri scabrosi, cioè ruvidi. Avremmo bisogno di vivisezionare, non di raccontare, di accertare invece di ripetere. Avremmo bisogno di sventrare feticci e smontare gli sguardi. Avremmo bisogno di gente che fissa nomi, misura quantità, mette in fila cause ed effetti. Avremmo bisogno di gente lucida che lavora nell'ombra. Di eruditi che sconfessano i pregiudizi e di studiosi che ripristinano i fatti."
Adoro questo scrittore, anche se in questo caso sta citando il pensiero di Antonio Pascale e luca Rastello.
venerdì 23 novembre 2012
Ecomoda
Da LaNuova Ecologia di novembre 2012
"Un abito catalitico ci salverà.
Helen Storey, docente di Scienza della moda presso il College of fashion di Londra, e Tony J Ryan, direttore del dipartimento di Chimica e del Centro polimeri all'università di Sheffield, hanno messo a punto i primi esemplari di abiti "catalittici". Il catalytic clothing nasce dopo che i due hanno verificato che le nano particelle di biossido di titanio, sotto forma di polvere cristallina che può penetrare in un tessuto, hanno il potere di trasformare gli agenti inquinanti presenti nell'atmosfera in aria pulita. -' Poi abbiamo scoperto che i jeans sono la superficie più efficace per il sistema catalittico- racconta Storey- e sono anche il capo di abbigliamento più diffuso'.- Un metro quadrato di tessuto catalittico è in grado di "disinquinare" 0,5 grammi di ossido di azoto al giorno."
altre info su www.catalytic-clothing.org
Mi sembra una notizia strepitosa. Pensate se riuscimmo a produrre e distribuire a prezzi ragionevoli su larga scala questo indumento!
"Un abito catalitico ci salverà.
Helen Storey, docente di Scienza della moda presso il College of fashion di Londra, e Tony J Ryan, direttore del dipartimento di Chimica e del Centro polimeri all'università di Sheffield, hanno messo a punto i primi esemplari di abiti "catalittici". Il catalytic clothing nasce dopo che i due hanno verificato che le nano particelle di biossido di titanio, sotto forma di polvere cristallina che può penetrare in un tessuto, hanno il potere di trasformare gli agenti inquinanti presenti nell'atmosfera in aria pulita. -' Poi abbiamo scoperto che i jeans sono la superficie più efficace per il sistema catalittico- racconta Storey- e sono anche il capo di abbigliamento più diffuso'.- Un metro quadrato di tessuto catalittico è in grado di "disinquinare" 0,5 grammi di ossido di azoto al giorno."
altre info su www.catalytic-clothing.org
Mi sembra una notizia strepitosa. Pensate se riuscimmo a produrre e distribuire a prezzi ragionevoli su larga scala questo indumento!
giovedì 22 novembre 2012
Il porto
Scrive Capossela:
"Dopo il mare viene il porto.
I porti sono per le musiche quello che è il polline per i fiori"
Il porto, punto di arrivo o di partenza, come si preferisce. Lì vi si trova carnalità, istinto, anima ansimante. E' fonte inesauribile di ritmi e pulsazioni. E' vivo.
"Dopo il mare viene il porto.
I porti sono per le musiche quello che è il polline per i fiori"
Il porto, punto di arrivo o di partenza, come si preferisce. Lì vi si trova carnalità, istinto, anima ansimante. E' fonte inesauribile di ritmi e pulsazioni. E' vivo.
mercoledì 21 novembre 2012
Andiamo?
sullo sfondo il ponte votivo che porta alla basilica
Rossella mi telefona. "Andiamo?" Come no! C'è un bellissimo sole, una temperatura che fa pensare a settembre e soprattutto è la mia prima volta.
Festa della Madonna della Salute, Venezia. Dal 1600 e qualcosa, ogni anno, in memoria.
Rossella mi telefona. "Andiamo?" Come no! C'è un bellissimo sole, una temperatura che fa pensare a settembre e soprattutto è la mia prima volta.
Festa della Madonna della Salute, Venezia. Dal 1600 e qualcosa, ogni anno, in memoria.
martedì 20 novembre 2012
Un prato verde
Oggi mi sono impregnata di vita. Mi sono tolta le scarpe su quel prato soffice e immenso. Sensazioni di déjà vu che riportano a emozioni forti di un tempo ormai lontano.
Abitavo in campagna tanti anni fa. E in questa stagione, finito lo studio pomeridiano, mi piaceva uscire e camminare da sola fino ai campi più isolati. Poi toglievo le scarpe e facevo qualche passo sul quel tappeto verde, ancora verde e morbido prima del gelo, assaporando quel grande senso di libertà che provavo in quei momenti. Certe sensazioni sono impresse a fuoco vivo nella mente.
Non si possono scordare, per sempre.
lunedì 19 novembre 2012
Non è una questione di tempo
Non è una questione di tempo, ma di volontà. Lo so. Lo so bene.
Se manca la volontà puoi avere tutto il tempo di questo mondo, ma ci sarà sempre qualche altra scusa.
Se manca la volontà puoi avere tutto il tempo di questo mondo, ma ci sarà sempre qualche altra scusa.
domenica 18 novembre 2012
Lavoro anche ai giovani
Qualcuno che pensa ai giovani c'è!
da LaNuovavenezia del 17 nov2012:
LUXOTTICA fa posto ai giovani. Per svecchiare l'azienda, la Luxottica di Agordo ha siglato un accordo sindacale che prevede l'uscita SU BASE VOLONTARIA di cento dipendenti, con contestuale stabilizzazione del rapporto di lavoro di altrettanti precari giovani.
a proposito di bici e pedali
Da Lanuovaecologia.
Il Bike lane safety light è un sistema che consente di "disegnare" lungo il percorso delle bici un sentiero luminoso al laser.Le due righe rosse accompagnano il veicolo a pedali in ogni condizione di luminosità e meteo aiutando gli alti veicoli a localizzare il ciclista. Facile da fissare sul telaio, l'apparecchio è prodotto dalla statunitense THE XFIRE SAFETY LIGHT e costa 40 dollari più spese di spedizione.
info al sito www.thexfire.com
visto che si parla di proposte sicurezza per i ciclisti, mi sembra una notizia molto interessante
Il Bike lane safety light è un sistema che consente di "disegnare" lungo il percorso delle bici un sentiero luminoso al laser.Le due righe rosse accompagnano il veicolo a pedali in ogni condizione di luminosità e meteo aiutando gli alti veicoli a localizzare il ciclista. Facile da fissare sul telaio, l'apparecchio è prodotto dalla statunitense THE XFIRE SAFETY LIGHT e costa 40 dollari più spese di spedizione.
info al sito www.thexfire.com
visto che si parla di proposte sicurezza per i ciclisti, mi sembra una notizia molto interessante
sabato 17 novembre 2012
Vado in Australia
Per scherzo ho detto a mamma che vado in Australia e non torno. Ci ha creduto. Era preoccupata. E mi ha detto " E io?"
venerdì 16 novembre 2012
Una vita a perdere
Stanchezza. Rassegnazione. Indifferenza.
A volte ci si sente sopravvissuti. E si procede per inerzia.
Non c'è molto da raccontare. Il caso è personale, molto personale.
giovedì 15 novembre 2012
Uno sguardo oltre la finestra
E chi direbbe mai che siamo a metà novembre? Cielo terso, vento di bora che spazza via ogni nuvola, temperature tutto sommato gradevoli, un sole che ti invita all'esterno. E pensare che solo qualche anno fa novembre era per me uno dei mesi più detestabili perché grigio e piovoso per la maggior parte dei giorni.
Godiamoci questi colori e la musicalità di quelle foglie che si fanno accarezzare dal vento nei loro ultimi giorni. E ringraziamo Dio di non essere fra quelli che si sono trovati l'acqua in casa causa esondazioni.
Godiamoci questi colori e la musicalità di quelle foglie che si fanno accarezzare dal vento nei loro ultimi giorni. E ringraziamo Dio di non essere fra quelli che si sono trovati l'acqua in casa causa esondazioni.
mercoledì 14 novembre 2012
Stop ai ruba-terra
Qualche anno fa avevo letto la notizia del Madagascar. Ne rimasi
indignata allora, ma adesso lo sono di più. Pare che questa notizia
interessi a nessuno, invece qui si gioca il destino dell'umanità. Quei
popoli vengono derubati del bene più prezioso: la terra, fonte di
sussistenza a pieno diritto dei locali. Tutti zitti noi, popoli opulenti.
Salvo poi essere pronti a lamentarci perchè ci troviamo "in casa"
quei cattivi di extracomunitari.
Da leggere:
indignata allora, ma adesso lo sono di più. Pare che questa notizia
interessi a nessuno, invece qui si gioca il destino dell'umanità. Quei
popoli vengono derubati del bene più prezioso: la terra, fonte di
sussistenza a pieno diritto dei locali. Tutti zitti noi, popoli opulenti.
Salvo poi essere pronti a lamentarci perchè ci troviamo "in casa"
quei cattivi di extracomunitari.
Da leggere:
questa
nuova
forma di colonialismo di un’odiosità e pericolosità senza pari.
E’ la negazione di diritti umani fondamentali : diritto al cibo e
all’acqua! Questo nuovo fenomeno porterà alla famee alla
disperazione milioni di contadini del Sud del mondo."
segue qui
martedì 13 novembre 2012
Acqua
Acqua sopra, di lato e sotto.
La nuova ondata di maltempo di questi giorni ha lasciato milioni di danni in mezza Italia: tutto il nord ed il centro sono stati coinvolti. Aldilà di ogni considerazione che possiamo fare sulle responsabiltà umane, che pur ci sono, resta il fatto che il clima sta cambiando, ed in maniera repentina. Abbiamo ancora bisogno di prove?
La nuova ondata di maltempo di questi giorni ha lasciato milioni di danni in mezza Italia: tutto il nord ed il centro sono stati coinvolti. Aldilà di ogni considerazione che possiamo fare sulle responsabiltà umane, che pur ci sono, resta il fatto che il clima sta cambiando, ed in maniera repentina. Abbiamo ancora bisogno di prove?
lunedì 12 novembre 2012
domenica 11 novembre 2012
Perchè ci manca sempre qualcosa...?
A.
Schopenhauer diceva:
" La radice dell'universo è la volontà:ma
poichè si vuole, in quanto
si tende a colmare una mancanza - si
desidera ciò che non si ha,- a evitare una
deficienza e quindi un dolore, il mondo è
condannato a un'imperfezione e a un'
insoddisfazione eterna."
sabato 10 novembre 2012
Gli autisti degli autobus di linea
Ci avete mai fatto caso? Avete mai provato a incrociare qualche loro sguardo mentre sono in servizio?
A me è capitato proprio oggi. Ne ho osservato qualcuno mentre camminavo sul marciapiede verso casa.
Noia, sguardo assente perso in chissà quali pensieri, uno era quasi disteso sul volante. Niente di strano, osserverà qualcuno. Giusto. Capita a tutti quelli che, per lavoro, stanno ore sulla strada. Però, però...
Un mio vicino di casa (Marco) è stato investito da un autobus una settimana fa. Era a cavallo della sua bellissima moto rossa ( un colore che non può passare inosservato, no?), quando si è sentito sbalzare per aria. Un volo di parecchi metri che, per fortuna, non è finito nel peggiore dei modi. Moto distrutta, ma per lui nessuna frattura importante, solo qualche ematoma e un collare da portare per un pò di giorni. "Non l'ho vista, la moto non l'ho vista" ha dichiarato il povero conducente d'autobus. Va be'. Per questa volta è andata bene.
A me è capitato proprio oggi. Ne ho osservato qualcuno mentre camminavo sul marciapiede verso casa.
Noia, sguardo assente perso in chissà quali pensieri, uno era quasi disteso sul volante. Niente di strano, osserverà qualcuno. Giusto. Capita a tutti quelli che, per lavoro, stanno ore sulla strada. Però, però...
Un mio vicino di casa (Marco) è stato investito da un autobus una settimana fa. Era a cavallo della sua bellissima moto rossa ( un colore che non può passare inosservato, no?), quando si è sentito sbalzare per aria. Un volo di parecchi metri che, per fortuna, non è finito nel peggiore dei modi. Moto distrutta, ma per lui nessuna frattura importante, solo qualche ematoma e un collare da portare per un pò di giorni. "Non l'ho vista, la moto non l'ho vista" ha dichiarato il povero conducente d'autobus. Va be'. Per questa volta è andata bene.
venerdì 9 novembre 2012
Il loculo
Papà ieri ha voluto essere accompagnato per vedere di acquistare due loculi, uno per sè, uno per mia madre, che è viva pure. E' stata lei a suggerirlo: Dice: "Bisogna pensarci per tempo, perchè io non voglio essere bruciata o finire sotto terra". Papà, zitto, zitto, ci ha pensato e ha deciso: "Andiamo". Solo che nessuno sapeva che dal 1976 questa cosa, per legge, non si può più fare. Basta prenotare la dimora eterna, insomma, ci si affida al destino, e amen. I miei genitori stanno entrambi bene, nessuno dei due è in pericolo imminente di vita. Ne' più, ne' meno di tutti noi, comunque. Perchè allora questa bizzarria di pensare al futuro ineluttabile? Perchè in casa l'argomento morte non è più tabù. Se ne parla, e qualche volta ci si scherza pure sopra. Forse è solo un modo per sdrammatizzare, alleggerire un argomento difficile che riguarda tutti. L'età avanza per entrambi, questo è il punto, e quel pensiero ritorna ricorrente.
giovedì 8 novembre 2012
Attenti, le foglie sono pericolose
Metti una bella giornata di pioggia, mescola con un autunno generoso che regala un bel tappeto di foglie, aggiungiamo un pò di disattenzione...et voilà! La scivolata è fatta e sei a posto per almeno un mesetto di gesso. No, tranquilli, non è capitato a me, ma a ben due signore che ho incontrato in ortopedia. Una piuttosto giovane, pure. Le foglie sono pericolose, non lo sapevate? Attenti all'insidia dunque. Poi non dite che non vi ho avvisato!
mercoledì 7 novembre 2012
Quei cori che non si sentono più
Zio Nino, Eliseo, zio Giovanni, zio
Armando, Gianni, talvolta zio Felice, e papà.
Ecco i magnifici che facevano tremare i
muri di casa quando intonavano. Il repertorio era vario: dalle
canzoni partigiane, ai canti di tradizione popolare. Zio Armando
suonava la fisarmonica per accompagnare, se “per caso” se l' era
portata nel bagagliaio. Autodidatta, ma di un talento notevole
coltivato per una vita dalla passsione per la musica. Quando partiva
il primo dei cantori, lanciando quasi una sfida visto che niente era
preventivato, gli altri si univano a ruota. Il tutto accadeva dopo
una bella partita a carte, un modo per stare insieme nei lunghi
pomeriggi d'inverno. Oggi ho sentito in tv una di quelle canzoni:
“gondolì, gondolà”. Che nostalgia...martedì 6 novembre 2012
Ricordi
un anno fa
respirare
len
ta
men
te
inonda il noce
sì che la chioma
avvampa
e il fusto giace
intricato scuro
non serve a niente
la
poesia è di Tito Maniacco
La parola Len ta men te è la parola chiave che scelgo oggi. Ne faccio tesoro. E respiro vuotando la mente, lentamente.
lunedì 5 novembre 2012
Ovviamente, escluso il fraitendimento.
La parola ovviamente mi
irrita non poco. Non c'è niente di ovvio nell'interpretare un
pensiero, niente di scontato. Troppe sfumature o mancanza d' indizi
possono depistare non poco chi ascolta o legge. Perché allora c'è
un abuso, che arriva quasi a sfiorare l' arroganza, nell'uso di
questa parola?
Quasi
si volesse sottolineare, con l'uso di ovviamente, che
chi "non coglie", è quello che "non ci arriva". Un tantino presuntuosa
questa supponenza, no?
domenica 4 novembre 2012
Bevvi una sola sorsata di vita
Di Emily Dickinson.
" Bevvi una sola sorsata di vita.
Vi dirò quanto la pagai:
Precisamente un'esistenza.
E' questo il prezzo sul mercato, dicono.
Mi pesarono, granello per granello
E bilanciarono fibra con fibra.
Poi mi porsero il prezzo del mio essere:
Un solo sorso di cielo."
sabato 3 novembre 2012
venerdì 2 novembre 2012
Voglio che tu sia per me il coltello
"Voglio una visita guidata a quelle "profondità" misteriose, e pretendo di conoscere tutti gli strati sedimentati, per chiamarli almeno una volta per nome e avere da loro una risposta. Che siano finalmente miei, senza il solito, eterno silenzio (che in questo momento, per esempio, senza motivo apparente, nella calca del quotidiano,mi fa esplodere il cuore).
...
Come vorrei pensare a noi come a due persone che si sono fatte un'iniezione di verità, per dirla, finalmente, la verità. Sarei felice di poter dire a me stesso: "Con lei ho stillato verità".
Si, è questo che voglio.Voglio che tu sia per me il coltello, e anch'io lo sarò per te, prometto."
di David Grossman - tratto da Che tu sia per me il coltello
di David Grossman – Che tu sia per me il coltello
Venezia, Chioggia e Trieste
Ma anche le località di mare del litorale adriatico. E la Romea.
Cos' hanno avuto in comune? Acqua alta in misura eccezionale, giovedì primo novembre, come non si vedeva da decenni. Acqua che faticava a scendere, causa Bora. Si contano decine di milioni di danni, soprattutto sulle spiagge, ho visto immagini di Sottomarina, Isola verde e Jesolo: un disastro di erosione del litorale causata da un solo giorno di mareggiata e alta marea. A Jesolo la zona più colpita è in Pineta dove sono scomparse intere dune di sabbia, letteralmente mangiate dal mare. E il marciapiede delle passeggiate in zona centrale. Si parla di cinque milioni di euro per ripristinare la sabbia. E si teme il peggio in questo fine settimana, quando il tempo tornerà a peggiorare.giovedì 1 novembre 2012
Noiose sfumature di grigio
Sorridere
in una giornata di pioggia non mi viene proprio automatico. Quel
grigio che violenta il cielo si appropria anche dell' umore. Va bene,
dobbiamo farcene una ragione, mi ripeto. Anche se controvoglia, anche
se c'è la consapevolezza che è giusto che le stagioni portino il
loro segno distintivo. La Terra, come noi, ha bisogno di acqua per
generare. Non eravamo noi che lamentavamo siccità solo il mese
scorso? I prossimi giorni avranno sempre meno luce, e sarà più
“facile” chiudersi in casa. Approfitterò per scegliere qualche
buona lettura, esercizio, a dire il vero, trascurato pigramente da un
po'.
mercoledì 31 ottobre 2012
Quello sbiadire che condanna
Quelle che seguono non sono parole mie, ma di un amico blogger:Willyco.
Le ho scelte per riproporle qui tanto me le sento cucite addosso. Non avrei saputo descrivere meglio questo tipo di sensazione, meglio tradotta come "sentirsi invisibili".
(...)
"Ma c'è uno scomparire che non si tollera, che mortifica, ovvero quello in cui ci pare d'essere diventati trasparenti. Chi vorremmo ci vedesse, ci ascoltasse, si accorgesse di noi in realtà guarda attraverso,attorno, sopra o sotto, comunque non noi. La sensazione è quella del non esserci più, e la considerazione che abbiamo di noi se ne va. Semplicemente sparisce, tanto che non si strepita, o si batte i piedi per far capire che ci siamo. Piano piano le parole si spengono sulle labbra, l'atteggiamento diventa remissivo,e si vorrebbe davvero sparire, o meglio non esserci stati.
Passa, ci si dimentica, e si riprova ad esserci, ma ogni volta si sbiadisce un poco e ci si chiude un pò di più" (...)
e rimane tanta tristezza. Constatare d'essere diventati invisibili è un duro colpo per chiunque. Credo.
Le ho scelte per riproporle qui tanto me le sento cucite addosso. Non avrei saputo descrivere meglio questo tipo di sensazione, meglio tradotta come "sentirsi invisibili".
(...)
"Ma c'è uno scomparire che non si tollera, che mortifica, ovvero quello in cui ci pare d'essere diventati trasparenti. Chi vorremmo ci vedesse, ci ascoltasse, si accorgesse di noi in realtà guarda attraverso,attorno, sopra o sotto, comunque non noi. La sensazione è quella del non esserci più, e la considerazione che abbiamo di noi se ne va. Semplicemente sparisce, tanto che non si strepita, o si batte i piedi per far capire che ci siamo. Piano piano le parole si spengono sulle labbra, l'atteggiamento diventa remissivo,e si vorrebbe davvero sparire, o meglio non esserci stati.
Passa, ci si dimentica, e si riprova ad esserci, ma ogni volta si sbiadisce un poco e ci si chiude un pò di più" (...)
da un post di Willyco.wordpress
e rimane tanta tristezza. Constatare d'essere diventati invisibili è un duro colpo per chiunque. Credo.
martedì 30 ottobre 2012
Sandy, Oh Sandy...
NY, giugno 2008
Non è la Sandy di John Travolta questa volta a lasciare il segno, ma una faccenda ben più seria. E' l'uragano più esteso e devastante che l'America ricordi. New York ha già decretato lo stato di catastrofe per gli enormi danni causati dal suo passaggio.
God save The United States!
Non è la Sandy di John Travolta questa volta a lasciare il segno, ma una faccenda ben più seria. E' l'uragano più esteso e devastante che l'America ricordi. New York ha già decretato lo stato di catastrofe per gli enormi danni causati dal suo passaggio.
God save The United States!
Citazioni calzanti
David Grossman – Che tu sia per me il coltello
lunedì 29 ottobre 2012
Ed ora è silenzio
E' morto Mario, il marito di Giuliana.
E' morto da 15 gg e io non ho saputo nulla. Una grande tristezza mi
accompagna da ieri, da quando mi hanno detto. Era un uomo delicato,
nonostante la sua importante figura, un sorriso dolce e buono, una
presenza discreta. E in maniera discreta, in punta di piedi, se n'è
andato passando dal sonno alla morte. Ricordo il nostro ultimo
incontro al parco solo venti giorni fa. Ci siamo scambiati un saluto
e qualche frase riguardo al regalo delle miti temperature. E' stato
l'ultimo saluto. Ciao Mario, riposa nella Luce.
Oggi si comincia così
Si comincia con una bella premessa. Dopo un fine-settimana così burrascoso, vedi il Berlu che spara gli ultimi colpi con il poco fiato che gli resta, stiamo attendendo i risultati del voto in Sicilia. Dai primi dati sugli exit polles, pare che il movimento CinqueStelle stia avendo grande successo. Non avevo alcun dubbio. E sono pure convinta che alle prossime votazioni di aprile succederà lo stesso. E' un voto di protesta esplosivo perchè la gente è stufa di questo modo di far politica. Chi ha orecchi d'intendere intenda.
domenica 28 ottobre 2012
Ci risiamo
Se qualcuno avesse creduto alla sua uscita di scena annunciata solo due giorni precedenti, ecco la risposta.
Il giorno dopo della sua condanna a
quattro anni di carcere, il signor B s' infuria e minaccia guerre
stellari. Il pover' uomo è definitivamente andato via di testa.
venerdì 26 ottobre 2012
Terra Madre
Oggi a Fuori TG raiTRE un argomento molto interessante. Sono partiti con la proposta di questo video:
per poi allargare la discussione.
Io ci credo. La Terra è il nostro grande punto di riferimento. A Lei bisogna tornare se vogliamo salvarci. Sostegno totale dunque all'agricoltura, che ci nutre generosa. E che sia in tutti i paesi del globo perchè tutti hanno il diritto di difendere la loro terra e da essa trarne beneficio senza abusarne, evitando perciò di sfruttarla oltre i limiti di non ritorno.
per poi allargare la discussione.
Io ci credo. La Terra è il nostro grande punto di riferimento. A Lei bisogna tornare se vogliamo salvarci. Sostegno totale dunque all'agricoltura, che ci nutre generosa. E che sia in tutti i paesi del globo perchè tutti hanno il diritto di difendere la loro terra e da essa trarne beneficio senza abusarne, evitando perciò di sfruttarla oltre i limiti di non ritorno.
Circa 2000 scosse di preavviso
Nella zona del Pollino, all'una e
zerocinque di questa notte. Cinque punto zero di magnitudo la scossa
che ha portato in strada la popolazione. Da due anni l'incubo di uno
sciame sismico. Non si può vivere tranquilli quando si sa che può
capitare di peggio.
mercoledì 24 ottobre 2012
E' la settimana pre-maratona
martedì 23 ottobre 2012
La colpa è lo sai di chi?
Mancano i caldi rossi in questo strano autunno. Colpa del NON freddo che si fa sentire. Colpa nostra che abbiamo rovinato il clima. Colpa nostra che non prendiamo sul serio la cosa. Colpa nostra se non ci impegnamo almeno un pò per migliorare la situazione.
Colpa nostra.
E poi non stiamo a lamentarci...
lunedì 22 ottobre 2012
Un' amara sconfitta
C'ho provato a partire. E una buona parte del percorso ( tutto rigorosamente in salita) l'ho pure fatto. Poi quel dolore assurdo alla gamba si è risvegliato in maniera preoccupante quando abbiamo iniziato a fare sul serio arrampicandoci sul pendio. E allora, ho abbandonato i magnifici dieci. Che tristezza quel ritornare in solitario, l' amaro in bocca per la consapevolezza che mi sarei persa la parte migliore del programma. E così è stato.
Nel frattempo, ho trovato modo di avvelenarmi il sangue con dei cacciatori incontrati sul sentiero. Quei barbari avevano un fischietto per richiamare gli uccelli che stavano cacciando, che rabbia! Neanche fosse che il bosco avesse un esubero di volatili, quando mai??? Non vi racconto i bei pensieri che ho fatto nei loro confronti. E' meglio, va.
sabato 20 ottobre 2012
Questione di pesi e di misure
E di leggibilità a più livelli. Non sempre ciò che appare è visto con lo stesso sguardo da tutti. Bisogna andare oltre, scavare, andare in profondità. E mettersi in ascolto.
giovedì 18 ottobre 2012
Un giovedì mattino al parco
A San Giuliano, manovre di restyling. Il 28 ottobre arriva la Venice Marathon, bisogna spolverare un look degno di una diretta in mondo visione.
martedì 16 ottobre 2012
venerdì 12 ottobre 2012
Alla parola scritta preferisco la voce in diretta
Alla parola scritta preferisco la voce
in diretta.
E lo sguardo. Preferisco il contatto visivo diretto, anzi tutti i cinque sensi in azione live.
Ci pensavo
stamattina, dopo un incontro occasionale con una turista sconosciuta
che mi ha chiesto delle informazioni sullo squero di casa. Una
persona rivelatasi quasi subito piacevolmente gradevole con cui ho
trascorso una bella oretta al bar. E pensare che nemmeno volevo
uscire visto l' umore particolarmente pessimo del primo mattino.
Invece, guarda a volte il caso come riesce a ribaltare le situazioni!
E la giornata passa dal grigio mono-tono all'arcobaleno della serie
take-it-easily, che la vita alla fine ti sorride.
E lo sguardo. Preferisco il contatto visivo diretto, anzi tutti i cinque sensi in azione live.
martedì 9 ottobre 2012
Da inizio anno, 98 donne morte in casa per mano dei familiari
“aiuto, mamma sta tanto male”
bambina di tre anni assiste
all'assassinio della madre per mano del papà.Lo stesso aveva già ferito la figlia quando aveva due anni.
…........!
martedì 2 ottobre 2012
Talvolta succede
Talvolta succede di leggere belle notizie che ti riportano un po' di fiducia nel sistema.
Oggi è stato arrestato Fiorito. La giornata non poteva cominciare meglio.
Speriamo sia l'inizio di una seria ed efficace pulizia di tutti questi PARASSITI che hanno avvelenato la politica nonchè ridotto il Paese allo stremo. Avanti così, che siamo sulla strada buona.
Oggi è stato arrestato Fiorito. La giornata non poteva cominciare meglio.
Speriamo sia l'inizio di una seria ed efficace pulizia di tutti questi PARASSITI che hanno avvelenato la politica nonchè ridotto il Paese allo stremo. Avanti così, che siamo sulla strada buona.
venerdì 28 settembre 2012
Enjoing the view
Un posto dove non hai bisogno di spendere parole, perchè quello che hai davanti agli occhi ti invita al silenzio
mercoledì 19 settembre 2012
Venti d'autunno
Ma le temperature non si abbasseranno a
breve. Sarà un autunno caldo insomma. Almeno sul fronte della crisi
che ci ha investito in pieno. Oggi Repubblica scrive: “ Un
cittadino su tre vive con la mamma, e gli italiani riscoprono i
“fornelli”. Mia figlia, per non smentire i dati, ha già
avvisato che rimarrà in famiglia almeno sino ai trentacinque anni,
anno più anno meno. Con il part-time che fa, in effetti, è
difficile pensare che riesca in tempi brevi a tagliare il cordone
ombelicale con i parents!
E comunque. A proposito di fornelli,
piatti da lavare, lavatrici e ferro da stiro. Capita solo a me
sentirmi rispondere che “ lei lavora e ha poco tempo per queste
cosucce; mica può trascurare Fb per fare un bucato, no?”
lunedì 17 settembre 2012
Parliamo di donne
.
Ri-pubblico questo video qui. Riflettore sulle donne, che tanto potrebbero dare se solo fossero concesse loro più possibilità.
giovedì 13 settembre 2012
Monti è preoccupato
La vedo come Monti. Ci pensavo giusto
qualche giorno fa sentendo il caos totale intorno. Alla scadenza del
mandato ritornerà tutto come prima. E' sicuro. E terribile. Anche se
il movimento 5 stelle prenderà una bella botta di voti. E' sicuro.
La gente è stufa e protesterà in questo modo. Perchè i vecchi
fossili non capiscono che devono cambiare radicalmente il loro modo
di ragionare? Anzi, perchè non se ne vanno proprio lasciando spazio
alle giovani generazioni di militanti che qualche idea nuova sembrano
averla?
L'attuale classe politica non è capace
di comprendere che il mondo è cambiato e che indietro non si può
tornare. Non si deve tornare. Le riforme vanno sostenute, altrimenti
è stato tutto vano. Altra perdita di tempo per un Paese che invece
ha bisogno di recuperare e rilanciare. E' necessario uno sguardo
lungo, rivolto alla rinascita concreta di una società destinata
altrimenti al disfacimento.
Capacità di innovazione, politiche
industriali rivolte allo sviluppo, lavoro.
Lavoro è la parola chiave. Il governo
Monti ha previsto a breve quelle riforme che dovrebbero sostenere la
ripresa dell'economia, ma c'è ancora bisogno di tempo. Abbiamo
alternative se non dargli un po' di fiducia?
mercoledì 12 settembre 2012
Attesa
(…)
ad ogni alba che spunta io dico: “E'
oggi”
ad ogni giorno che tramonta io dico:
“Sarà domani”
(…)
da Il dono, di Ada Negri
e intanto la clessidra del tempo fa scivolare la sua sabbia. E tu sei ancora lì, in attesa. La vita è fatta di attese, si sa. Solo che ha volte qualcuna la tolleri meglio di altre.
Quelle che ti fanno più rabbia sono le aspettative che ti fai. "Che rabbia" poi pensi. "dopo tanto tempo, ci credi ancora".
Meglio metterci una croce sopra, va, così finisce la frustrazione dell' attesa.
giovedì 6 settembre 2012
Ciao
(...)
le luci del tramonto
la scia di un aereo, facevano più bello il mondo
dello sforzo dei poeti, dei mezzi giornalisti
puttane e kosovari, poi altri tipi misti
contavano le stelle, le prime ad arrivare
poi la voce di una vecchia
che salutava tutti quanti dicendo ciao
CIAO
è la colpa di non so di chi
CIAO
è
la colpa di non so di chi
CIAO
(...)
in guerra con noi stessi, tra video e giornali
e noi sempre più lessi a farci abbindolare
con la nostra indifferenza, la passione per le cose
che non possiamo stare senza
anche le pericolose
come ad esempio una canzone
mentre la stai cantando
di là qualcuno muore
qualcun altro sta nascendo
è il gioco della vita
la dobbiamo preparare
che non ci sfugga dalle dita
come la sabbia in riva al mare
La cantava Lucio Dalla
Che sia questo il punto centrale? Siamo essenzialmente in lotta con noi stessi se non riusciamo a reagire a questa realtà anestetizzata?
domenica 26 agosto 2012
The Global Overshoot Day
ovvero, è il giorno limite in cui ci siamo
giocati le risorse che la Terra ci rende disponibili ogni anno
secondo la New Economics Foundation di Londra, un' organizzazione che
si occupa di questo genere di studi. Per il 2012 è stato il 22
agosto, anticipando di quattro mesi la data che solo 25 anni fa era
calcolata a fine anno. Ora vivremo a debito questi ultimi mesi
facendo finta che le risorve disponibili siano infinite. Ma così non
è purtroppo, e ci sarà chi ne farà le spese fin da subito. Gli
studiosi sottolineano il problema: avremmo bisogno di una Terra e
mezza per mantenere questo ritmo nei consumi di beni naturali. Di due
Terre addirittura entro il 2050.
Colonizzare Marte credo non sia la
risposta a breve che cerchiamo.
E che dire alle generazioni future?
Stiamo seriamente compromettendo il loro diritto ad averne uno di
futuro. Il nostro egoismo è un disprezzo nei loro confronti. Loro
non avranno possibilità di scegliere l' eredità che gli lasciamo.
Noi invece possiamo decidere di cambiare rotta, possiamo creare un'
economia che sia più sostenibile, evitando sprechi ed abusi di
risorse comuni. E' indispensabile trovare un equilibrio. Se diamo
valore alle parole futuro, giustizia ed equità non possiamo non
pensarci.
venerdì 24 agosto 2012
Tra incendi e siccità
Il nostro Paese cuoce. Ho perso il
conto di quanti incendi stiano devastando il nostro territorio in
questi giorni. Allora. Sulla siccità poco si può al momento, se
non incrociare le dita e imparare la danza della pioggia. Per il
futuro prossimo bisogna invece pensare subito ad un piano di miglior
gestione dell'acqua piovana, vedi bacini irrigui a contenimento, e un
mirato utilizzo teso a limitare gli sprechi anche in agricoltura.
Grazie all' effetto serra, queste stagioni dalle temperature così
“anomale” diventeranno sempre più frequenti e non è più il
caso d'ignorare il problema. Ma non è questo il motivo per cui
scrivo questo post. Sono gli incendi il mio cruccio.
Gli incendi. Ho letto che solo martedì
scorso ne sono scoppiati 137 in tutta Italia. La maggior parte è
causata per mano dell'uomo, vuoi per superficialità e disattenzione,
ma spesso, e cosa più grave, per dolo. E penso ai piromani, a quei
folli che andrebbero rinchiusi a vita e cotti a puntino ogni singolo
giorno. Mi chiedo se quei bastardi pensano alle conseguenze quando
accendono quella fiamma intenzionalmente. Mi chiedo se il diventare
assassini gli possa migliorare la vita, farli sentire meglio.
Coldiretti parla di 14 milioni di animali morti, tra mammiferi,
uccelli, rettili e tutti gli altri esseri viventi che abitano il
territorio. Per non parlare delle diverse vegetazioni compromesse
per anni, magari per sempre. Si è osservato che, dove c'è stato un
incendio in zone dai pendii a rischio smottamento, dopo forti
temporali è più alto il pericolo di frane.
Sono morte persone, per questi incendi.
Vigili del fuoco che tentavano di spegnere quell'accenno di inferno.
Cari piromani, mettetevi una mano sulla coscienza se ne avete una.
mercoledì 22 agosto 2012
Non ci credo che la fine della crisi sia più vicina.
Non ci credo proprio. Non in questo
clima, non dopo solo pochi giorni di continui richiami giornalieri
alla gravità del momento. E' solo un'altra mossa per distrarre dai
grossi problemi che il Paese ha. Serve a guadagnare tempo. Forse per
sollevare il morale di alcuni. Bisogna evitare i suicidi di chi ha
perso anche la speranza. Inoltre, bisogna iniettare fiducia ai
mercati, altrimenti quelli ci abbandonano del tutto. Non la trovo
una saggia idea però illudere gli ingenui. Non si fa.
venerdì 17 agosto 2012
Premio "Sessola d'argento ed. 2012" a GianAntonio Stella
Denunciare le cose che non vanno,
suggerire analisi critiche dei fatti, rivendicare una vera democrazia
libera da pregiudizi e imposizioni di partito. Ecco le motivazioni
di Stella. “Come si fa a non sentirsi coinvolti nella Storia del tuo
Paese che, premessa basilare, ami profondamente? E' proprio l'amore
che senti per esso che ti spinge a denunciare. Lo senti come spinta
che ti viene da dentro perchè vorresti che le situazioni di scandalo cambiassero. E perchè sai che, se non lo fai tu, magari
non lo fa nessun altro.”
Grazie a GianAntonio Stella, al suo
mirabile e faticoso impegno per difendere la verità dei fatti.
martedì 14 agosto 2012
Altro asfalto
Ci mancava in Riviera. I lavori proseguono. E dove prima cresceva il granoturco, sostavano aironi cinerini, garzette, tartarughe, gallinelle d'acqua e i germani, ora bisogna far spazio all'asfalto. Ne avevamo proprio bisogno?
Era la mia pista ciclabile preferita quella che attraversava quell'ultimo residuo di campagna. Tra poco tutto cambierà.
Il Veneto sta soffocando tra cemento e asfalto. Il territorio grida allarme.
le foto sono scattate con il vecchio cellulare e, anche se non sono il massimo, suggeriscono un'idea della portata dei lavori.
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