sabato 16 novembre 2013

In continuo divenire



“Esser fatti di corpo e pensare e parlare e avere emozioni,
la vita come piacere, dolore, stupore,
in un movimento che dà ritmi sempre diversi al tempo,
più veloce o più lento, al passo con il nostro essere sereni o afflitti.
Non c'è giorno che non ci veda diversi da quel che eravamo e che saremo.
E in questo traslocare del sentire c'è tutta la contiguità di cui siamo intessuti.”


Le parole sono di Mariapia Veladiano. E mi sono proprio piaciute tanto. Un saluto a voi navigatori e insieme naufraghi a seconda del passo.