lunedì 25 aprile 2011
domenica 24 aprile 2011
Un dono d'amore
Karol Józef Wojtyla : All'umanità che talora sembra smarrita e dominata dal potere del male, dell'egoismo e della paura, il Signore risorto offre in dono il suo amore che perdona, riconcilia e apre l'animo alla speranza.
Buona Pasqua
sabato 23 aprile 2011
venerdì 22 aprile 2011
Earth Day 2011
Una riflessione nel giorno dedicato alla Terra.
Perchè io tengo al pianeta che mi ospita!
mercoledì 20 aprile 2011
Anche quando
Anche quando le cose ci sembrano complicate, esiste sempre una via d' uscita. Lo ripeto a me stessa più e più volte, per fugare quei dubbi che spesso emergono quando si vivono situazioni delicate.
Esiste sempre una via d' uscita. Basta scoprire qual'è.
martedì 19 aprile 2011
La vita ci insegue
"Non esite un passato con cui noi possiamo tagliare i ponti. Quello che ciascuno di noi fa, torna indietro. E' una legge di vita. Le nostre scelte sono sempre risultanze di decisoni prese prima,
da noi
o da altri.
E' una catena"
L'ha detto Natalino Balasso
lunedì 18 aprile 2011
sabato 16 aprile 2011
L'albero di fico
Un tempo, quando ero ragazzina, mi piaceva arrampicarmi su quei rami. Arrivare su, su quello più alto che potesse reggermi, era una sfida che facevo a me stessa. Salivo a piedi nudi per evitare di scivolare. I rami procuravano inevitabilmente qualche graffio, ma che soddisfazione arrivare a toccare quasi il cielo! Respiravo a pieni polmoni provando un senso di libertà difficile ora da descrivere.
Cosa si perde la nuova generazione oggi!
venerdì 15 aprile 2011
Di cose semplici
15 aprile 2011
"mi piace essere me stessogodere di piccole cose
in fondo ogni cosa, (anche) la più complessa, è la composizione di cose semplici"
...
Assaggi d'estate
...per "impratichirsi" un pò
Questo il mare
alcuni compagni di viaggio...
impariamo a "guidare" pure questo
e infine il musical!
Una grande esperienza che ricorderà per tutta la vita, ne sono sicura.
Inutile dire che non voleva tornare!
giovedì 14 aprile 2011
Dicono
"Dicono che la Speranza sia felicità,
ma il vero Amore deve amare il passato,
e il Ricordo risveglia i pensieri felici che primi sorgono e ultimi svaniscono.
E tutto ciò che il Ricordo ama di più un tempo fu Speranza solamente;
e quel che amò e perse la Speranza
oramai è circonfuso nel Ricordo.
È triste! È tutto un'illusione:
il futuro ci inganna da lontano,
non siamo più quel che ricordiamo,
né osiamo pensare a ciò che siamo."
George Gordon Noel Byron
lunedì 11 aprile 2011
Skocjanske jame, Slovenia
Il senso del tempo per una stalattite.
Che sono qualche migliaio di anni per una stalattite quando vicino a lei ci sono sorelle che vantano diverse centinaia di migliaia d'anni? Il senso del tempo si perde all'interno delle grotte carsiche dove troviamo questo genere di fenomeni. Inutile dire lo spettacolo di meraviglie che si è presentato ieri davanti ai nostri occhi. IL percorso, guidato da un' esperta, simpatica guida, si snoda su un particolare saliscendi dai vari dislivelli di notevole suggestione. Colpiscono i colori della stalattiti e delle stalagmiti, delle vele e delle colonne, nonchè delle pareti dove la roccia assume tonalità differenti a seconda del minerale di cui è pregna. Particolarità della grotta è lo scorrere vivo e rumoroso del fiume Reka. Il suo agire è impetuoso, trasporta vita e in primavera anche pollini di cui si scorge la bianca schiuma. Il suo passaggio ha scavato nel tempo questa area carsica e ha modellato delle opere d'arte naturali in quelle che sono diventate sale gigantesche e profonde. A circa metà percorso si attraversa uno stretto e lungo ponte sospeso a quaranta metri (se ben ricordo) dalla voragine. L'emozione è tanta. Realizzi quanto la Natura sa essere grandiosa. Dal 1986 le grotte di San Canziano sono diventate patrimonio naturale UNESCO. L'unito sito in Slovenia e uno dei pochi sistemi di grotte a livello mondiale che sono entrati a far parte di questa prestigiosa organizzazione.
Qualche altra notizia qui:
Grotte_di_San_Canziano
e qui:
grottesancanziano
sabato 9 aprile 2011
Letto ed approvato
(...) Vivere bene significa sviluppare, coltivare, ed elevare la propria vita... La felicità non esiste al di fuori di noi. Va trovata nell'intimo, nel proprio stato vitale. "
Daisaku Ikeda
Video Rai.TV - Le storie 2010-2011 - Le storie - Giovanni Cassano
VOGLIO LASCIARE TRACCIA DEL VIDEO QUI. GUARDATELO E FORSE SAPRETE LEGGERE I SINTOMI DI QUALCUNO CHE CONOSCETE. A ME E' CAPITATO.
CLICCA SU:
Video Rai.TV - Le storie 2010-2011 - Le storie - Giovanni Cassano
venerdì 8 aprile 2011
Diffido
Arquà Petrarca-Pd
Diffido
Diffido degli imbonitori
diffido di chi liscia il pelo per poi dare una coltellata al fianco
diffido di chi usa argomenti facili per tentare di distrarre l' attenzione
diffido di chi ha la parola facile e che messo alla prova dei fatti viene puntualmente smentito
diffido di chi concentra l'attenzione su di sé e da poco spazio agli altri
Non mi interessa circondarmi di queste persone: mi succhiano energia vitale
Oggi voglio fare mio questo suggerimento:
fonte:vivizen.com
(…)
Circondati di persone che ti ispirano.
Coloro che ti sono vicino contribuiscono a plasmare la tua personalità. Trascorrere il tuo tempo con persone che ti ispirano e che rappresentano per te un modello è un ottimo modo per agevolarti la via verso la realizzazione dei tuoi sogni. Confrontarti con persone che condividono i tuoi valori e i tuoi obiettivi è in grado di renderti estremamente entusiasta ed energico.
Trova allora la tua tribù e inizia a darti da fare con i tuoi amici e compagni per realizzare nella tua vita la differenza che desideri. Ispira e fatti ispirare. Motiva e fatti motivare. Ne avrete tutti da guadagnare.(...)
giovedì 7 aprile 2011
A San Giuliano
Mestre, Venezia. Mostra nautica fino a domenica.
Un bellissimo pomeriggio di sole, poca folla, splendide imbarcazioni.
Ho trovato otto quadrifogli sul prato della collina. Nutro seri sospetti che la vecchia discarica su cui sorge il parco, centri qualcosa in tutta questa mia "fortuna"...
mercoledì 6 aprile 2011
Le emozioni che danno un senso alla vita
Quali sono per te, lettore che ti avvicini a queste caotiche pagine?
Per me, le emozioni sono il sale della vita stessa, il carburante che fa andare il motore, la fiamma di accensione del tutto.
Le emozioni traspaiono dagli occhi, filtrano nell' espressione del nostro volto, fanno pulsare il cuore. Senza emozioni, non potrebbero esistere la poesia, il canto, l'arte. Che vita piatta sarebbe!
Pare comunque che oggi si corra il rischio di non percepirle più. E' sempre più forte tendenza a volerle soffocare: è più facile vivere “anestetizzati”. Via il dolore, via la tristezza, via la malinconia. Vogliamo un tracciato piatto, per non correre il rischio di soffrire, non si sa mai. Ma così si corre il rischio di diventare insensibili anche alle emozioni “positive”.
Che grave perdita, allora!
Ieri sera, al crepuscolo, mi sono fermata a guardare il cielo. Dio, che bellezza! Non lo faccio spesso, non più. Non c'era una nuvola. Le prime stelle, luminose in un'atmosfera tersa, apparivano sparse qua e là, quasi a voler rivendicare uno spazio alla ribalta. Dopo un po' di minuti, un accenno di prima falce di luna (splendida) e il moltiplicarsi di tanti punti luminosi.
Come si fa a rinunciare a questo genere di emozioni?
“Seguir con gli occhi un airone sopra il fiume e poi
ritrovarsi a volare
e sdraiarsi felice sopra l'erba ad ascoltare
un sottile dispiacere
E di notte passare con lo sguardo la collina per scoprire
dove il sole va a dormire
Domandarsi perche' quando cade la tristezza
in fondo al cuore
come la neve non fa rumore
e guidare come un pazzo a fari spenti nella notte
per vedere
se poi e' tanto difficile morire
E stringere le mani per fermare
qualcosa che
e' dentro me
ma nella mente tua non c'e'
Capire tu non puoi
tu chiamale se vuoi
emozioni
tu chiamale se vuoi
emozioni
Uscir dalla brughiera di mattina
dove non si vede ad un passo
per ritrovar se stesso
Parlar del piu' e del meno con un pescatore
per ore ed ore
per non sentir che dentro qualcosa muore
E ricoprir di terra una piantina verde
sperando possa
nascere un giorno una rosa rossa
E prendere a pugni un uomo solo
perche' e' stato un po' scortese
sapendo che quel che brucia non son le offese
e chiudere gli occhi per fermare
qualcosa che
e' dentro me
ma nella mente tua non c'e'
Capire tu non puoi
tu chiamale se vuoi
emozioni
tu chiamale se vuoi
emozioni...”
ritrovarsi a volare
e sdraiarsi felice sopra l'erba ad ascoltare
un sottile dispiacere
E di notte passare con lo sguardo la collina per scoprire
dove il sole va a dormire
Domandarsi perche' quando cade la tristezza
in fondo al cuore
come la neve non fa rumore
e guidare come un pazzo a fari spenti nella notte
per vedere
se poi e' tanto difficile morire
E stringere le mani per fermare
qualcosa che
e' dentro me
ma nella mente tua non c'e'
Capire tu non puoi
tu chiamale se vuoi
emozioni
tu chiamale se vuoi
emozioni
Uscir dalla brughiera di mattina
dove non si vede ad un passo
per ritrovar se stesso
Parlar del piu' e del meno con un pescatore
per ore ed ore
per non sentir che dentro qualcosa muore
E ricoprir di terra una piantina verde
sperando possa
nascere un giorno una rosa rossa
E prendere a pugni un uomo solo
perche' e' stato un po' scortese
sapendo che quel che brucia non son le offese
e chiudere gli occhi per fermare
qualcosa che
e' dentro me
ma nella mente tua non c'e'
Capire tu non puoi
tu chiamale se vuoi
emozioni
tu chiamale se vuoi
emozioni...”
martedì 5 aprile 2011
Democrazia Day
Contro le leggi ad personam e gli attacchi alla giustizia, in piazza per "svegliare" gli animi assopiti e rivendicare la Democrazia.
Iniziative anche a Padova
http://www.libertaegiustizia.it/
http://www.articolo21.org/2923/notizia/5-aprile-tutti-con-tutti-al-pantheon-a.html
http://www.ilpopoloviola.it/
lunedì 4 aprile 2011
sabato 2 aprile 2011
Slava's Snowshow in Veneto per la prima volta
Colori, musica, effetti speciali e tanta, tantissima emozione. Gioia, tristezza, sentimenti che si accavallano in uno spettacolo che cattura (nel vero senso) lo spettatore fino a farlo diventare interprete egli stesso. Magia, sogno o realtà? Difficile a dirsi. Incredibile trovarcisi dentro. Pagliacci multicolori, coriandoli, neve e grossi palloni colorati catapultati tra il pubblico rapito da tanto divertimento.
Lo spettacolo debutta a Mosca nel 1993 e da allora ha fatto il giro del mondo. Rappresentato più di tremila volte, ha divertito milioni di spettatori. Che dire di più?
Al Teatro Geox di Padova, fino a domenica 3 aprile.
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