...ma che va al concreto!
venerdì 29 marzo 2013
giovedì 28 marzo 2013
Un Governo di scopo
Sarà quello che proporrà Napolitano dopo le consultazioni fallimentari di Bersani. Rimane l'unica strada sensata da percorrere. E lo sanno un pò tutti. Tornare alle elezioni senza riforma elettorale è da suicidio. Non avrebbe alcun senso perchè nulla cambierebbe della situazione attuale. E sarebbe come impantanarci in sabbie mobili che soffocherebbero definitivamente il Paese. Siamo in stallo, una verità conosciuta da tempo. Una realtà che ci fa perdere tempo, rubandolo alle riforme e provvedimenti che il Paese attende urgentemente.
Fate presto, che qui il tempo è scaduto. #Napolitanopensacitu.
lunedì 25 marzo 2013
L'ultima neve di Primavera?
Anche no. Lo scopriremo solo vivendo, avrebbe detto Battisti
Pioviggina e nevica sul piccolo colle, davanti alla porta di casa.
Pioviggina e nevica sul piccolo colle, davanti alla porta di casa.
mercoledì 20 marzo 2013
Tanto per cominciare
E mi sembra proprio un buon inizio!
Per chi se li fosse persi. Insieme, ieri sera a Ballarò.
Ora attendiamo il Governo, perchè di questo abbiamo bisogno. Subito, al più presto. Il Paese non può attendere oltre.
La Costituzione Italiana recita:
"Parte seconda
Ordinamento della Repubblica
Titolo III
Il GOVERNO
Per chi se li fosse persi. Insieme, ieri sera a Ballarò.
Ora attendiamo il Governo, perchè di questo abbiamo bisogno. Subito, al più presto. Il Paese non può attendere oltre.
La Costituzione Italiana recita:
"Parte seconda
Ordinamento della Repubblica
Titolo III
Il GOVERNO
Sezione I
Il Consiglio dei Ministri
Art.92.
Il
Governo della Repubblica è composto del Presidente del
Consiglio e
dei ministri, che costituiscono insieme il
Consiglio dei ministri.
Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del
Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, i ministri."
Al nostro Presidente Napolitano, dunque, ci raccomandiamo.
E che Dio ce la mandi buona.
sabato 16 marzo 2013
Laura Boldrini presidente della Camera
La terza donna eletta a rappresentare la terza carica dello Stato. E che donna!
Ho sentito il suo discorso d'ingresso spesso interrotto da deputati che, in piedi, applaudivano le sue parole. Parole che hanno ridato speranza su un recupero di credibilità e onore verso le istituzioni. Un pensiero per una battaglia vera verso la povertà, alla sofferenza sociale, un pensiero alle donne, agli esodati, ai nostri figli, agli stranieri e ai morti senza nome nel nostro Mediterraneo.
"Facciamo di questa Camera la casa della buona politica". Mi pare un buon inizio. Vedremo se le ottime premesse avranno un seguito.
Auguri a tutti noi cittadini.
E ora attendiamo altre buone notizie dal Senato.
Ho sentito il suo discorso d'ingresso spesso interrotto da deputati che, in piedi, applaudivano le sue parole. Parole che hanno ridato speranza su un recupero di credibilità e onore verso le istituzioni. Un pensiero per una battaglia vera verso la povertà, alla sofferenza sociale, un pensiero alle donne, agli esodati, ai nostri figli, agli stranieri e ai morti senza nome nel nostro Mediterraneo.
"Facciamo di questa Camera la casa della buona politica". Mi pare un buon inizio. Vedremo se le ottime premesse avranno un seguito.
Auguri a tutti noi cittadini.
E ora attendiamo altre buone notizie dal Senato.
venerdì 15 marzo 2013
Primo giorno in Parlamento dopo le votazioni
Sto vedendo un esponente di M5S intervistato in diretta su AGORA'. E mi vien da piangere. Risposte approssimative, incerte, vaghe. NON SA CHE DIRE. Si intuisce lo smarrimento totale.
Oggi il primo giorno in Parlamento. Sarà dura.
mercoledì 13 marzo 2013
Habemus papam!
Habemus papam!
Jorge Mario Bergoglio, ovvero papa Francesco, il primo papa gesuita. Arriva dall'America Latina, Buenos Aires, per la precisione. E viaggia(va) in metropolitana. Ho visto in diretta il suo saluto a Roma e al mondo: mi è piaciuta la sua disponibilità e la sua richiesta di "aiuto".
Pare la scelta più giusta: un uomo che si è sempre interessato degli umili, che non ama le luci della ribalta e odia le ipocrisie. La scelta del nome pare promettere grandi cambiamenti. E se tanto mi da da tanto...Credo sarà un buon papa.
Jorge Mario Bergoglio, ovvero papa Francesco, il primo papa gesuita. Arriva dall'America Latina, Buenos Aires, per la precisione. E viaggia(va) in metropolitana. Ho visto in diretta il suo saluto a Roma e al mondo: mi è piaciuta la sua disponibilità e la sua richiesta di "aiuto".
Pare la scelta più giusta: un uomo che si è sempre interessato degli umili, che non ama le luci della ribalta e odia le ipocrisie. La scelta del nome pare promettere grandi cambiamenti. E se tanto mi da da tanto...Credo sarà un buon papa.
Perchè la Morte non chiede il permesso
Mamma lunedì ha perso la sua migliore amica. L'aveva conosciuta qualche tempo fa al centro anziani ed erano diventate una il riferimento dell'altra. Oggi ha voluto andare al funerale, nonostante la pioggia. Non la vedevo così scossa da tanto tempo. Così tanto da non ricordare quando è stata l'ultima volta. Lei, che sempre riesce a trovare il lato filosofico della vita, questa volta è rimasta spiazzata. Non se l'aspettava perchè tutto è successo all'improvviso, mentre lei ancora si chiedeva perchè domenica, come ogni domenica, l'amica non si fosse vista al centro. Continua a chiedersi perchè la morte arrivi così, senza chiedere il permesso a nessuno.
sabato 9 marzo 2013
E' tempo di potature
Letto e piaciuto. Così condivido perchè questo post merita attenzione
CLICCA SU psicoverona.blogspot.it D+T+P+C)
venerdì 8 marzo 2013
Cara donna
Queste sono le riflessioni che noi donne vorremmo sentire.
DI LUIGI DI RAFFAELE
"Cara DONNA,
In questo giorno non
celebrerò il folle consumismo: sono ancora tanti i diritti e
moltissime le opportunità che ti sono negate!
In questo giorno non cederò alla tentazione di regalarti fiori strappati alla terra o scippati dagli alberi: farò in modo che tu possa sentirti 'il fiore'!
In questo giorno non ti regalerò parole:
ti regalerò il silenzio affinché tu possa parlare per un anno intero!
In questo giorno non farò finta di essere un tuo oggetto per poi renderti tale negli altri giorni, no!
Ti riserverò il Rispetto e l'Amore che meriti, proprio come negli altri giorni dell'anno.
E non avrai necessità di annegare in una sbronza la tua depressione o di trovare in uno strip di un maschio l'adorata vendetta; né sentirai, domattina, l'amaro in bocca per tutta la schifezza che ti resterà dentro. No! Sarò al tuo fianco, compagno di viaggio coi miei pregi e coi miei difetti.
Resta Donna in ogni tuo gesto, in ogni tuo comportamento, nella lettura della vita.
La nostra forza nasce proprio dalle differenze che ci uniscono perché cementate dal Rispetto e dall'Amore!
Auguri, Donna.
Non solo per oggi ma per l'intera Vita! "
© Luigi Di Raffaele – Napoli, 7 marzo 2010
In questo giorno non cederò alla tentazione di regalarti fiori strappati alla terra o scippati dagli alberi: farò in modo che tu possa sentirti 'il fiore'!
In questo giorno non ti regalerò parole:
ti regalerò il silenzio affinché tu possa parlare per un anno intero!
In questo giorno non farò finta di essere un tuo oggetto per poi renderti tale negli altri giorni, no!
Ti riserverò il Rispetto e l'Amore che meriti, proprio come negli altri giorni dell'anno.
E non avrai necessità di annegare in una sbronza la tua depressione o di trovare in uno strip di un maschio l'adorata vendetta; né sentirai, domattina, l'amaro in bocca per tutta la schifezza che ti resterà dentro. No! Sarò al tuo fianco, compagno di viaggio coi miei pregi e coi miei difetti.
Resta Donna in ogni tuo gesto, in ogni tuo comportamento, nella lettura della vita.
La nostra forza nasce proprio dalle differenze che ci uniscono perché cementate dal Rispetto e dall'Amore!
Auguri, Donna.
Non solo per oggi ma per l'intera Vita! "
© Luigi Di Raffaele – Napoli, 7 marzo 2010
lunedì 25 febbraio 2013
Se oltre al corpo siamo...
“Se oltre al corpo siamo anche
qualcos'altro, quel qualcosa non viene però nutrito bene, non viene
annaffiato. Mentre i nostri sensi sono continuamente rimpinzati di
tutto quel che possono desiderare -suoni, odori, cose da vedere-,
l'anima, se esiste, fa la fame, è assetata.
Eppure – ognuno di noi lo sa per
averlo provato – ci sono momenti, una scena di grande bellezza, una
parola, un simbolo, in cui sentiamo l'eco di qualcosa che ci è
familiare, ma che non ricordiamo. Sentiamo il bisbigliare di una voce
a cui vorremmo prestare ascolto, ma dalla quale siamo presto
distratti.”
Tratto da – Un altro giro di giostra-
di Tiziano Terzani, pg 289
sabato 23 febbraio 2013
Se andate a votare vi offro un pezzo di torta
Non è proprio quel che vorrei rispondere a chi ha scritto un post ieri definendo coglioni tutti quelli che si illudono che il voto possa contare qualcosa. Ho il dente avvelenato contro questo tizio. Non la posso accettare un'affermazione del genere, proprio non posso.
Mi dispiace per chi ci considera dei coglioni, noi che decidiamo di prendere parte al voto. Sappi, amico mio che hai perso mille punti ai miei occhi. Io, al voto, comunque ci sono. Tu fai pure il qualunquista.
mercoledì 20 febbraio 2013
il mio punto di vista
Per chi se li è persi.
Un appunto su Grillo, che non voterò, sia chiaro. Il suo Movimento arriverà in Parlamento con buoni numeri a sconquassare tutto. Credo che questo non basti, anche se è una medicina necessaria, non basterà. E fra qualche mese si tornerà a votare perchè il Paese sarà ingovernabile. Un grosso guaio perchè non possiamo permettercelo, ma finirà così. Per guardare oltre, teniamo conto che viviamo in una realtà rivolta alla globalizzazione. Il nostro debito pubblico è comprato anche da investitori stranieri, gli stessi che tengono d'occhio quel che succede nel nostro paese con accurata attenzione. Le nostre aziende, se vogliono lavorare con l'estero, hanno bisogno di essere sostenute da un Paese che risulti credibile. Abbiamo bisogno di ispirare fiducia se vogliamo che il mondo non ci guardi con diffidenza, o peggio, ci sottovaluti mettendoci alla pari di paesi sottosviluppati. Dobbiamo tener conto anche di questo, perchè da soli non si va da nessun parte. Non è più l'epoca del Paese che fa tutto da sé: ora siamo tutti legati in un tragico destino. Nel bene e nel male.
Io, una idea ben chiara sul voto da dare ce l'ho. Voi che ne pensate?
Perchè a votare ci andrete, vero?
La
politica! Mio cruccio e mia passione! Come vedo la situazione?
In maniera disastrosa.
Sono
parecchio delusa dai vecchi dinosauri, come sono stati anche da altri
definiti. Mi stava simpatico Renzi che voleva rottamare i vecchi
rappresentanti per rinnovare il partito. Ma anche lui è caduto nella
fossa risucchiato dal sistema; un sistema fossilizzato in logiche di
partito e di poltrone. Destra come sinistra, non salvo nessuno.
Corruzione, malaffare, ruberie, giochi di scambi di favori in nome
del potere. Sono tutti lontani anni luce da quello che dovrebbe
essere lo spirito più onesto del far politica: il lavorare in nome
del bene di tutti:il BENE COMUNE, lo chiamano. Questo dovrebbe essere
la priorità di quei cari signori che manderemo al governo. In maniera disastrosa.
Un appunto su Grillo, che non voterò, sia chiaro. Il suo Movimento arriverà in Parlamento con buoni numeri a sconquassare tutto. Credo che questo non basti, anche se è una medicina necessaria, non basterà. E fra qualche mese si tornerà a votare perchè il Paese sarà ingovernabile. Un grosso guaio perchè non possiamo permettercelo, ma finirà così. Per guardare oltre, teniamo conto che viviamo in una realtà rivolta alla globalizzazione. Il nostro debito pubblico è comprato anche da investitori stranieri, gli stessi che tengono d'occhio quel che succede nel nostro paese con accurata attenzione. Le nostre aziende, se vogliono lavorare con l'estero, hanno bisogno di essere sostenute da un Paese che risulti credibile. Abbiamo bisogno di ispirare fiducia se vogliamo che il mondo non ci guardi con diffidenza, o peggio, ci sottovaluti mettendoci alla pari di paesi sottosviluppati. Dobbiamo tener conto anche di questo, perchè da soli non si va da nessun parte. Non è più l'epoca del Paese che fa tutto da sé: ora siamo tutti legati in un tragico destino. Nel bene e nel male.
Io, una idea ben chiara sul voto da dare ce l'ho. Voi che ne pensate?
Perchè a votare ci andrete, vero?
domenica 17 febbraio 2013
Quelle parole, quasi profetiche, che odorano tanto di saggezza
“Con la sua pretesa scientificità,
l'economia si sta mangiando la nostra civiltà creando intorno a noi
un deserto dal quale nessuno sa come uscire. Meno di tutti gli
economisti.
Ma il modo c'è, dico io. E, tanto per
restare nel tema di questi giorni, ripropongo la mia vecchia idea:
essendo fallite tutte le rivoluzioni, l'unico modo per non farsi
consumare dal consumismo è quello di digiunare, digiunare da
qualsiasi cosa che non sia assolutamente indispensabile, digiunare
dal comprare il superfluo. Se venissi ascoltato sarebbe la fine
dell'economia. Ma se l'economia continua a imperversare come fa, sarà
la fine del mondo. Basta guardare questa piccola isola dove nel giro
di pochi anni le foreste sono state tagliate e le spiagge
cementificate in nome del progresso e dello sviluppo economico!
Per l'economia è una “buona
notizia” che la gente compri di più, costruisca di più, consumi
di più. Ma l'idea degli economisti che solo consumando si
progredisce è pura follia.E' così che si distrugge il mondo, perchè
alla fine dei conti consumare vuol dire consumare le risorse della
Terra. Già oggi consumiamo il 120 per cento di quel che il globo
produce. Ci stiamo mangiando il capitale.
Cosa resterà ai nostri nipoti?
Ghandi nel suo mondo semplice, ma
preciso e morale, lo aveva capito quando diceva:”La Terra ha
abbastanza per il bisogno di tutti, ma non per l'ingordigia di
tutti”.
Grande sarebbe oggi l'economista che
ripensasse l'intero sistema tenendo presente ciò di cui l'umanità
ha davvero bisogno. E non solo dal punto di vista materiale.”
Lo ha scritto Tiziano Terzani in Un
altro giro di giostra
venerdì 15 febbraio 2013
In origine la filosofia era
"In origine la filosofia non era tanto un modo di pensare per conoscere, quanto un modo di vivere per essere felici.(...)
Era una prassi quotidiana, non un lavoro di cervello. Non vorrei esagerare, ma era qualcosa di più affine allo yoga che alla logica. Era un modo di guarire dall'infelicità, malattia che tutti conoscono.
Stoici, epicurei, Socrate, Platone, Aristotele: dei guru che non insegnavano tanto delle teorie astratte, quanto una via, una disciplina, uno stile di vita che consentisse di uscire indenni dalle tagliole dell'esistenza"
Alessandro Baricco- Una certa idea di mondo
martedì 12 febbraio 2013
Le dimissioni di Benedetto XVI
Ieri l'annuncio che il Papa lascerà il
ministero a fine mese. Una notizia che ha scosso il mondo per la
portata dell'evento, impossibile non fermarsi a fare una riflessione.
Personalmente credo sia stato un atto
di grande coraggio e provo ammirazione per la Persona che ha saputo
fare un passo indietro mostrando umiltà e anche un' umana fragilità.
La fine del pontificato di Papa
Raztinger lascia lo spazio per un vero rinnovamento della Chiesa
Cristiana. Una Chiesa fermatasi ad anni luce indietro se rapportata
ai tempi difficili, di continua trasformazione, che stiamo vivendo.
Una Chiesa che non ha saputo tenere il passo e per questo motivo ha
perso la capacità di coinvolgere cuori e menti. Una disgregazione
lenta e sistematica che condannerebbe al pericoloso tracollo se non
si cambiasse rotta. Ecco che il gesto di Papa Benedetto XVI acquista
così tutto il valore che questa decisione comporta.
“Per il bene della Chiesa” ha detto
Ratzinger. Speriamo sia davvero così.
domenica 10 febbraio 2013
occhi puntati su: il Giorno del Ricordo, le foibe
Rai – Il Blog di Rai.tv » Blog Archive » Foibe, il Giorno del Ricordo
Il presidente Giorgio Napolitano ha detto:
Scopo del riconoscimento del Giorno del Ricordo (articolo 1, comma 1) è proprio quello di “conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale"
Il presidente Giorgio Napolitano ha detto:
"La memoria sia coltivata. Ciascun paese ha il dovere di ricordare la propria Storia, di non cancellare le tracce delle sofferenze subite dal proprio popolo“.
Scopo del riconoscimento del Giorno del Ricordo (articolo 1, comma 1) è proprio quello di “conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale"
sabato 9 febbraio 2013
Crozza 08/02/2013
una puntata da non perdere. Se non hai tempo di vederla tutta, segui in particolar modo dall'undicesimo minuto. Vedrai cose che nemmeno immagini!!
Grazie CROZZA, per fortuna ci sei tu.
martedì 5 febbraio 2013
E'...
E' la vertigine che ti prende nell'andare,
è l'ebbrezza del sentirsi vivi,
è gustare il sapore del mare,
è.
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