domenica 31 marzo 2013

sabato 30 marzo 2013

Ciao Enzo




"...E sempre allegri bisogna stare

che il nostro piangere fa male al re

fa male al ricco e al cardinale

diventan tristi se noi piangiam,

e sempre allegri bisogna stare

che il nostro piangere fa male al re

fa male al ricco e al cardinale

diventan tristi se noi piangiam!"



venerdì 29 marzo 2013

Filosofia spiccia

...ma che va al concreto!



giovedì 28 marzo 2013

Un Governo di scopo




Sarà  quello che proporrà Napolitano dopo le consultazioni fallimentari di Bersani. Rimane l'unica strada sensata da percorrere. E lo sanno un pò tutti. Tornare alle elezioni senza riforma elettorale è da suicidio. Non avrebbe alcun senso perchè nulla cambierebbe della situazione attuale. E sarebbe come impantanarci in sabbie mobili che soffocherebbero definitivamente il Paese. Siamo in stallo, una verità conosciuta da tempo. Una realtà che ci fa perdere tempo, rubandolo alle riforme e provvedimenti che il Paese attende urgentemente.
Fate presto, che qui il tempo è scaduto. #Napolitanopensacitu.

mercoledì 20 marzo 2013

Tanto per cominciare

E mi sembra proprio un buon inizio!




Per chi se li fosse persi. Insieme, ieri sera a Ballarò.
Ora attendiamo il Governo, perchè di questo abbiamo bisogno.  Subito, al più presto. Il Paese non può attendere oltre.

La Costituzione Italiana recita:

"Parte seconda
Ordinamento della Repubblica

Titolo III
Il GOVERNO

Sezione I
 
Il Consiglio dei Ministri

 

 

                                              Art.92.


Il Governo della Repubblica è composto del Presidente del
 
Consiglio e dei ministri, che costituiscono insieme il
 
Consiglio dei ministri.
 
 
Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del
 
Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, i ministri."
 
 
Al nostro Presidente Napolitano, dunque, ci raccomandiamo.
 
E che Dio ce la mandi buona.

 
 


sabato 16 marzo 2013

Laura Boldrini presidente della Camera

La terza donna eletta a rappresentare la terza carica dello Stato. E che donna!
Ho sentito il suo discorso d'ingresso spesso interrotto da deputati che, in piedi, applaudivano le sue parole. Parole che hanno ridato speranza su un recupero di credibilità e onore verso le istituzioni. Un pensiero per una battaglia vera verso la povertà, alla sofferenza sociale,  un pensiero alle donne, agli esodati, ai nostri figli, agli stranieri e ai morti senza nome nel nostro Mediterraneo.
"Facciamo di questa Camera la casa della buona politica". Mi pare un buon inizio. Vedremo se le ottime premesse avranno un seguito.
Auguri a tutti noi cittadini.
E ora attendiamo altre buone notizie dal Senato.

venerdì 15 marzo 2013

Primo giorno in Parlamento dopo le votazioni



Sto vedendo un esponente di M5S intervistato in diretta su AGORA'.  E mi vien da piangere. Risposte approssimative, incerte, vaghe. NON SA CHE DIRE. Si intuisce lo smarrimento totale. 
Oggi il primo giorno in Parlamento. Sarà dura. 

mercoledì 13 marzo 2013

Habemus papam!



Habemus papam!
Jorge Mario Bergoglio, ovvero papa Francesco, il primo papa gesuita. Arriva dall'America Latina, Buenos Aires, per la precisione. E viaggia(va) in metropolitana. Ho visto in diretta il suo saluto a Roma e al mondo: mi è piaciuta la sua disponibilità e la sua richiesta di "aiuto".
Pare la scelta più giusta: un uomo che si è sempre interessato degli umili, che non ama le luci della ribalta e odia le ipocrisie. La scelta del nome pare promettere grandi cambiamenti. E se tanto mi da da tanto...Credo sarà un buon papa.

Perchè la Morte non chiede il permesso



Mamma lunedì ha perso la sua migliore amica. L'aveva conosciuta qualche tempo fa al centro anziani ed erano diventate una il riferimento dell'altra. Oggi ha voluto andare al funerale, nonostante la pioggia. Non la vedevo così scossa da tanto tempo. Così tanto da non ricordare quando è stata l'ultima volta. Lei, che sempre riesce a trovare il lato filosofico della vita, questa volta è rimasta spiazzata. Non se l'aspettava perchè tutto è successo all'improvviso, mentre lei ancora si chiedeva perchè domenica, come ogni domenica,  l'amica non si fosse vista al centro. Continua a chiedersi perchè la morte arrivi così, senza chiedere il permesso a nessuno.

sabato 9 marzo 2013

E' tempo di potature



Letto e piaciuto. Così condivido perchè questo post merita attenzione

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venerdì 8 marzo 2013

Cara donna



Queste sono le riflessioni che noi donne vorremmo sentire.

DI LUIGI DI RAFFAELE

"Cara DONNA,
In questo giorno non celebrerò il folle consumismo: sono ancora tanti i diritti e moltissime le opportunità che ti sono negate!

In questo giorno non cederò alla tentazione di regalarti fiori strappati alla terra o scippati dagli alberi: farò in modo che tu possa sentirti 'il fiore'!

In questo giorno non ti regalerò parole:
ti regalerò il silenzio affinché tu possa parlare per un anno intero!

In questo giorno non farò finta di essere un tuo oggetto per poi renderti tale negli altri giorni, no!
Ti riserverò il Rispetto e l'Amore che meriti, proprio come negli altri giorni dell'anno.

E non avrai necessità di annegare in una sbronza la tua depressione o di trovare in uno strip di un maschio l'adorata vendetta; né sentirai, domattina, l'amaro in bocca per tutta la schifezza che ti resterà dentro. No! Sarò al tuo fianco, compagno di viaggio coi miei pregi e coi miei difetti.
Resta Donna in ogni tuo gesto, in ogni tuo comportamento, nella lettura della vita.
La nostra forza nasce proprio dalle differenze che ci uniscono perché cementate dal Rispetto e dall'Amore!

Auguri, Donna.
Non solo per oggi ma per l'intera Vita! "


© Luigi Di Raffaele – Napoli, 7 marzo 2010

lunedì 25 febbraio 2013

Se oltre al corpo siamo...

 
 
“Se oltre al corpo siamo anche qualcos'altro, quel qualcosa non viene però nutrito bene, non viene annaffiato. Mentre i nostri sensi sono continuamente rimpinzati di tutto quel che possono desiderare -suoni, odori, cose da vedere-, l'anima, se esiste, fa la fame, è assetata.
Eppure – ognuno di noi lo sa per averlo provato – ci sono momenti, una scena di grande bellezza, una parola, un simbolo, in cui sentiamo l'eco di qualcosa che ci è familiare, ma che non ricordiamo. Sentiamo il bisbigliare di una voce a cui vorremmo prestare ascolto, ma dalla quale siamo presto distratti.”
Tratto da – Un altro giro di giostra- di Tiziano Terzani, pg 289

sabato 23 febbraio 2013

Se andate a votare vi offro un pezzo di torta



Non è proprio quel che vorrei rispondere a chi ha scritto un post ieri definendo coglioni tutti quelli che si illudono che il voto possa contare qualcosa. Ho il dente avvelenato contro questo tizio. Non la posso accettare un'affermazione del genere, proprio non posso.
Mi dispiace per chi ci considera dei coglioni, noi che decidiamo di prendere parte al voto. Sappi, amico mio che hai perso mille punti ai miei occhi. Io, al voto, comunque ci sono. Tu fai pure il qualunquista.

mercoledì 20 febbraio 2013

il mio punto di vista

Per chi se li è persi.





La politica! Mio cruccio e mia passione! Come vedo la situazione?

In maniera disastrosa.
Sono parecchio delusa dai vecchi dinosauri, come sono stati anche da altri definiti. Mi stava simpatico Renzi che voleva rottamare i vecchi rappresentanti per rinnovare il partito. Ma anche lui è caduto nella fossa risucchiato dal sistema; un sistema fossilizzato in logiche di partito e di poltrone. Destra come sinistra, non salvo nessuno. Corruzione, malaffare, ruberie, giochi di scambi di favori in nome del potere. Sono tutti lontani anni luce da quello che dovrebbe essere lo spirito più onesto del far politica: il lavorare in nome del bene di tutti:il BENE COMUNE, lo chiamano. Questo dovrebbe essere la priorità di quei cari signori che manderemo al governo.
Un appunto su Grillo, che non voterò, sia chiaro. Il suo Movimento arriverà in Parlamento con buoni numeri a sconquassare tutto. Credo che questo non basti, anche se è una medicina necessaria, non basterà. E fra qualche mese si tornerà a votare perchè il Paese sarà ingovernabile. Un grosso guaio perchè non possiamo permettercelo, ma finirà così. Per guardare oltre, teniamo conto che viviamo in una realtà rivolta alla globalizzazione. Il nostro debito pubblico è comprato anche da investitori stranieri, gli stessi che tengono d'occhio quel che succede nel nostro paese con accurata attenzione. Le nostre aziende, se vogliono lavorare con l'estero, hanno bisogno di essere sostenute da un Paese che risulti credibile. Abbiamo bisogno di ispirare fiducia se vogliamo che il mondo non ci guardi con diffidenza, o peggio, ci sottovaluti mettendoci alla pari di paesi sottosviluppati. Dobbiamo tener conto anche di questo, perchè da soli non si va da nessun parte. Non è più l'epoca del Paese che fa tutto da sé: ora siamo tutti legati in un tragico destino. Nel bene e nel male.
Io, una idea ben chiara sul voto da dare ce l'ho. Voi che ne pensate?
Perchè a votare ci andrete, vero?


domenica 17 febbraio 2013

Quelle parole, quasi profetiche, che odorano tanto di saggezza



“Con la sua pretesa scientificità, l'economia si sta mangiando la nostra civiltà creando intorno a noi un deserto dal quale nessuno sa come uscire. Meno di tutti gli economisti.
Ma il modo c'è, dico io. E, tanto per restare nel tema di questi giorni, ripropongo la mia vecchia idea: essendo fallite tutte le rivoluzioni, l'unico modo per non farsi consumare dal consumismo è quello di digiunare, digiunare da qualsiasi cosa che non sia assolutamente indispensabile, digiunare dal comprare il superfluo. Se venissi ascoltato sarebbe la fine dell'economia. Ma se l'economia continua a imperversare come fa, sarà la fine del mondo. Basta guardare questa piccola isola dove nel giro di pochi anni le foreste sono state tagliate e le spiagge cementificate in nome del progresso e dello sviluppo economico!
Per l'economia è una “buona notizia” che la gente compri di più, costruisca di più, consumi di più. Ma l'idea degli economisti che solo consumando si progredisce è pura follia.E' così che si distrugge il mondo, perchè alla fine dei conti consumare vuol dire consumare le risorse della Terra. Già oggi consumiamo il 120 per cento di quel che il globo produce. Ci stiamo mangiando il capitale.
Cosa resterà ai nostri nipoti?
Ghandi nel suo mondo semplice, ma preciso e morale, lo aveva capito quando diceva:”La Terra ha abbastanza per il bisogno di tutti, ma non per l'ingordigia di tutti”.
Grande sarebbe oggi l'economista che ripensasse l'intero sistema tenendo presente ciò di cui l'umanità ha davvero bisogno. E non solo dal punto di vista materiale.”

Lo ha scritto Tiziano Terzani in Un altro giro di giostra


venerdì 15 febbraio 2013

In origine la filosofia era


"In origine la filosofia non era tanto un modo di pensare per conoscere, quanto un modo di vivere per essere felici.(...)
Era una prassi quotidiana, non un lavoro di cervello. Non vorrei esagerare, ma era qualcosa di più affine allo yoga che alla logica. Era un modo di guarire dall'infelicità, malattia che tutti conoscono.
Stoici, epicurei, Socrate, Platone, Aristotele: dei guru che non insegnavano tanto delle teorie astratte, quanto una via, una disciplina, uno stile di vita che consentisse di uscire indenni dalle tagliole dell'esistenza"
Alessandro Baricco- Una certa idea di mondo

martedì 12 febbraio 2013

Le dimissioni di Benedetto XVI


Ieri l'annuncio che il Papa lascerà il ministero a fine mese. Una notizia che ha scosso il mondo per la portata dell'evento, impossibile non fermarsi a fare una riflessione.
Personalmente credo sia stato un atto di grande coraggio e provo ammirazione per la Persona che ha saputo fare un passo indietro mostrando umiltà e anche un' umana fragilità.
La fine del pontificato di Papa Raztinger lascia lo spazio per un vero rinnovamento della Chiesa Cristiana. Una Chiesa fermatasi ad anni luce indietro se rapportata ai tempi difficili, di continua trasformazione, che stiamo vivendo. Una Chiesa che non ha saputo tenere il passo e per questo motivo ha perso la capacità di coinvolgere cuori e menti. Una disgregazione lenta e sistematica che condannerebbe al pericoloso tracollo se non si cambiasse rotta. Ecco che il gesto di Papa Benedetto XVI acquista così tutto il valore che questa decisione comporta.
“Per il bene della Chiesa” ha detto Ratzinger. Speriamo sia davvero così.


domenica 10 febbraio 2013

occhi puntati su: il Giorno del Ricordo, le foibe

Rai – Il Blog di Rai.tv » Blog Archive » Foibe, il Giorno del Ricordo

Il presidente Giorgio Napolitano ha detto:

"La memoria sia coltivata. Ciascun paese ha il dovere di ricordare la propria Storia, di non cancellare le tracce delle sofferenze subite dal proprio popolo“.

Scopo del riconoscimento del Giorno del Ricordo (articolo 1, comma 1) è proprio quello di “
conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale"