mercoledì 29 ottobre 2014
sabato 25 ottobre 2014
Aspettando la Venice Marathon
Mamma mia quanta bella gente in giro. Siamo tutti pronti? Io, sì. (a fare il tifo come pubblico, of course)
venerdì 24 ottobre 2014
lunedì 20 ottobre 2014
sabato 18 ottobre 2014
domenica 12 ottobre 2014
sabato 11 ottobre 2014
lunedì 29 settembre 2014
Ogni tanto una mia impronta
Ogni tanto ritorno anche qui. Ogni
tanto una pagina del mio diario. Non vogliatemene se vi trascuro.
Prima o poi ritorno sempre. Grazie a chi avrà la pazienza di
seguirmi ancora.
Questo post è della giornata di ieri.
La giornata promette bene. Il meteo
segnala sole in tutta la regione. Avevo in testa questo progetto da
almeno due mesi: per me è stata la stagione delle cascate da
scoprire questa.
Credo che l' uscita di ieri sia stata
l'ultima per questa stagione. Ormai i giorni si accorciano, il sole
non regala più la stessa intensa luce. Tutto è velato da sottili
foschie, nubi basse, umidità che compromette la nitidezza del
panorama. E comunque. Ci si accontenta del sole dopo un'estate da
dimenticare.
Saliamo presto in Val del Mis. Vogliamo
sfruttare quante più ore possibili della nostra giornata in
montagna. Siamo nel parco Nazionale Dolomiti Bellunesi. Le nostre
mete per oggi sono la Cascata della Soffia, che precipita con un
salto di 12 metri tra rocce e spuntoni fino a raggiungere il torrente
a valle. Un piccolo gioiellino da non lasciarsi sfuggire. Anche
perchè non è difficile da raggiungere. Seconda tappa sono i Cadini
del Brenton. E qui è facile perdere la mascella davanti alla
stupefacente bellezza del luogo. Sono 15 cascate verde smeraldo che a
gradoni scendono formando vasche profonde anche quattro metri.
Inutile parlare dell'incredibile gamma di sfumature di quell'acqua
che scorre orgogliosa della sua limpidezza. Bisogna solo vederla.
Terza tappa, sosta al lago del Mis, località Val Falcina. Davanti a
noi un grande e profondo lago blu, artificiale, il cui livello è
regolato dalla diga più ad est. Ci si arriva superando diverse
gallerie, su una strada in cui è conveniente moderare la velocità.
C'è una bella area di sosta dove si trovano informazioni sui vari
percorsi naturalistici da seguire. C'è anche uno chalet aperto con
una mostra dedicata all'aquila, prezioso valore aggiunto,
frequentatore della valle.
Ultima meta è il lago di Vedana. Un
piccolo sito perso nel verde. Si riesce presto a fare a piedi tutto
il giro del lago. E' reso allegro da una ricca e colorata fauna
rumoreggiante. Ho visto l'airone rosso e un giovane capriolo curioso
che per qualche attimo era uscito al sole. Il lago è sconosciuto ai
più, perciò la tranquillità è assicurata. Poco lontano c'è la
Certosa di Vedana, visibile solo dall'esterno.
Buon tour a chi avrà la curiosità di
fare lo stesso itinerario.
sabato 23 agosto 2014
Sono allergica alla superficialità
Ho il prurito più fastidioso quando sento, o leggo, di qualcuno che si permette di metter bocca nelle vite di chi non conosce affatto. Odio quei giudizi sommari da professorini in cattedra che pretendono di avere la verità assoluta in tasca. Sono allergica a chi vede solo bianco e nero e non vede i colori; a chi sputa veleno, perché sempre di veleno si tratta, senza aver scavato oltre i due cm dalla superficie. Sono le persone così a rovinare il mondo: sempre pronte a lamentarsi di tutto e di tutti credendosi a loro volta perfetti.
venerdì 1 agosto 2014
Primo del mese
Buongiorno caro Agosto!
Siamo agli inizi, vediamo di cominciare bene, eh! Intanto vorrei qualche giornata di sole come si deve, visto che tu sei il nostro mese/ultimachance estiva. Poi.
Poi vedi di sistemare un po' di cose che ci sconvolgono la vita. Vedi guerre varie e morti assurde per il ciripicchio di qualcuno. Ah! Non va tanto bene neanche a casa nostra, tanto per cambiare. Abbiamo le tasche vuote e non riusciamo a metterci d'accordo su come risolvere la questione CONTI e RIFORME. Fai un po' tu
domenica 27 luglio 2014
Lunga è la strada, larga è la via...
E mentre mi godo l'esclusiva di questa nuova opera che ha tagliato a metà una campagna dove ancora si vedono aironi guardabuoi, cenerini, garzette, gallinelle d'acqua e chissà quanto altro, mi chiedo: saranno state pagate mazzette anche per questo lavoro? La risposta la conosco già, voi che dite?
lunedì 9 giugno 2014
Udite, udite
Siamo circondati da ladri, traditori di fiducia, mangiasoldi a tradimento.
E che non si sapeva? Si sapeva, si sapeva. E chi sapeva non ha parlato, anzi. E' diventato complice non denunciando, casomai.
Ora.
A questa gente qui, che intanto si proclama innocente (pfui!), in attesa del responso definitivo della magistratura, che gli farei io? Si premette intanto che ci sono mesi e mesi di indagini, appostamenti ed intercettazioni che qualcosa di concreto suggeriscono, e che non fanno certo pensare a delle povere vittime innocenti coinvolte nell'ingranaggio. Beh, a questi qui che si sono permessi lussi difficilmente spiegabili se non per vie illecite, a questi qui darei una pena esemplare. Buttarli fuori da ogni carica con il divieto della possibilità di entrare da una qualsiasi porta.
E poi.
Poi devono restituirli tutti i soldi che ci hanno rubato. Tutti. Gli pignorerei case e quant'altro di valore che posseggono. Niente mega pensioni, ma il minimo sociale. Voglio vedere se sopravvivono. La galera non mi interessa suggerirla, che li dovrei pure mantenere. Ma devono vivere con il minimo per la sussistenza. Punto.
E arrivederci.
venerdì 30 maggio 2014
Verrà il momento
"Verrà il momento
in cui, con gioia,
saluterai te stesso mentre arrivi
alla porta, nel tuo specchio,
e ognuno sorriderà al benvenuto dell'altro,
dicendo: siediti qui. Mangia.
Amerai di nuovo l'estraneo che era te.
Offri vino.
Offri pane. Rendi il cuore
a se stesso, all'estraneo che ti ha amato
per tutta la vita, che hai ignorato
per un altro, che ti conosce a memoria.
Togli
le lettere d'amore dallo scaffale dei libri,
le foto, gli appunti disperati,
sbuccia la tua immagine dallo specchio.
Siediti. Banchetta con la tua vita."
Derek Walcott- " L'amore dopo l'amore"
venerdì 2 maggio 2014
Suggerimenti per una gitarella in borgo
Il borgo è piccolo piccolo ma merita una visita. Suggerito a chi abita in Veneto o passerà da queste parti. Qualche notizia qui
Un saluto a tutti i miei amici
sabato 19 aprile 2014
venerdì 7 marzo 2014
Mimose
Un albero vero, anzi due davanti a me. Non ho voluto raccogliere neanche un ramoscello. Deve rimanere lì, com'è giusto che sia nel rispetto anche della natura stessa. Ho scattato una foto, quella mi basta. A tutte voi che mi leggete, a tutte le altre donne, un pensiero: che non sia solo un giorno quello dove diventiamo protagoniste in positivo.
venerdì 14 febbraio 2014
lunedì 27 gennaio 2014
Gli Einsatzgruppen, reparti speciali
“ Gli Einsatzgruppen, reparti
speciali, operavano nelle retrovie del fronte per la soluzione
finale degli ebrei. Negli atti
dei processi di Norimberga si legge che questi Einsatzgruppen
furono quattro, distinti con le
prime lettere dell'alfabeto, comandati ognuno da un uffiale superiore
del SS. Nel loro ordine operativo era scritto: “ Si comporta in
modo corretto colui che, mettendo da parte tutti i moti del
sentimento personale, procede spietatamente e senza misericordia”.
Da un loro rapporto si legge che, tra il 29 e il 30 settembre 1941,
poco lontano da Kiev, procedettero all'esecuzione di 33.771 civili.”
Mario Rigoni Stern
Numeri
che, alla fine della guerra, in tutta Europa avrebbero raggiunto
cifre ben più spaventose.
Shoah
in abraico significa distruzione, devastazione. Traduce bene il
martirio di un popolo a cui vanno aggiunti, nel ricordo, anche i
tanti morti perchè considerati diversi: gli Zingari, i Sinti, gli
omosessuali, i testimoni di Geova e tutti quelli che dissentirono dal
pensiero folle nazi/fascista.
Ricordare,
per non ripetere.
Risiera di San Sabba, Trieste.
venerdì 13 dicembre 2013
Perchè ora e non prima?
Il movimento dei forconi è un
movimento eterogeneo. Non nasce adesso ma ha origine nata e
accumulata nel tempo. Neanche Grillo è riconosciuto come
riferimento: molti di loro non l'hanno votato. In questi anni si sono
sentiti lasciati soli, abbandonati. La politica per tornare ad essere
credibile deve abbandonare le parole e passare ai fatti. Matteo Renzi
ci sta provando e pare faccia sul serio. Vedi come si muove in queste
ore. Perciò mi è difficile interpretare la tempistica del movimento
dei forconi. Perchè ora e non prima? Prima quando ti raccontavano che i ristoranti erano tutti pieni e non c'era la crisi. Che senso ha adesso? Proprio
adesso che qualcuno si sta muovendo per dare loro risposte? Almeno
aspetta a vedi se qualcosa verrà fatto nei prossimi giorni. Aspetta ancora un po', visto
che hai taciuto prima.
mercoledì 11 dicembre 2013
E' "solo" questione di tempo
Matteo Renzi e
squadra hanno poco tempo. Questa volta si fa sul serio e loro lo
sanno. Quei forconi non li fermi se non dai prova con l'agire subito.
E' anche per questo che il governo Letta non può cadere adesso:
Matteo ha bisogno di un minimo di spazio temporale per muoversi
senza avere lo spauracchio delle elezioni in campo. Se il governo
cadesse adesso, tutti gli sforzi di questi mesi sarebbero vanificati
e il berlu, ancora tra i piedi e pericoloso, cavalcherebbe l'onda.
Non è ancora il momento e Matteo lo sa.
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