lunedì 17 marzo 2008

Non ricordo l'uomo che ero

Mi piacerebbe tornare indietro nel tempo per assaporare i rapporti semplici che esistevano tra le persone ancora 50 o 60 anni fa. Oggi ci siamo fatti contaminare un pò tutti dall'egoismo e dall'individualità. Perchè?
Quali sono i vantaggi nell'adottare questo atteggiamento... siamo più felici? Ho grandi dubbi su questo! Se penso ai nostri giovani figli mi viene una grande tristezza. Che mondo lasceremo loro se non riusciamo a cambiare questa tendenza?

" PIù non ricordo l'uomo che ero,
ogni giorno una frana mi divide
da affetti consunti e rimorsi,
nè conosco l'uomo che sarò:
mi muovo nel mio minuto
cercando solo di riempirlo
e invano fingo di credere
che questa Babele di attimi
domani saranno un passato
saranno fede ed esperienza.

G:Arpino, Lo specchio dell'inverno

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