Domenica 7 febbraio - il Carnevale parte seconda
Qualche notizia sul Carnevale Sappadino.
La Mascherata è una festa molto antica e sentita particolarmente dai Sappadini. Si svolge nelle tre domeniche precedenti la Quaresima dove ciascuna domenica viene dedicata alla presa in giro, in maniera scherzosa, di poveri, contadini e signori. La maschera che rappresenta per eccellenza il Carnevale Sappadino è il Rollate. Il Rollate, indossa una folta pelliccia scura, che lo rende quasi simile ad un orso, ed una maschera di legno che gli permette il totale anonimato. Dietro porta due grossi campanacci, elementi fondamentali a segnalarne la presenza visto che gira armato di scopa pronto ad infierire sui malcapitati. I Rollate indossano dei caratteristici pantaloni a larghe righe e dei vistosi fazzoletti al collo. I fazzoletti possono essere bianchi, a significare che la persona sotto la maschera non è sposata, o rossi per chi invece lo è. Questa maschera è anche simbolo di Sappada, tant'è che la vediamo riprodotta in miniatura su tutti i lampioni delle borgate.
La borgata che domenica ha ospitato lo spettacolo dei contadini al lavoro, è particolarmente suggestiva. Fienili e tipiche case di legno hanno fatto da sfondo alle scene simpaticamente recitate dai protagonisti resi irriconoscibili dalle buffe ed espressive maschere lignee indossate sul volto.
Le maschere lignee, tutte incise artigianalmente, sono veri capolavori di brillante fantasia.
Da il Consorzio Mascherai Alpini: “La maschera è molte cose assieme: è uno strumento per nascondersi o per esprimere un rito, è mezzo espressivo di ciò che si vorrebbe o non vorrebbe essere, è deformazione grottesca e ricerca di superamento dei limiti della natura, è espressione della creatività dell'intagliatore.”
Per chi vuole approfondire cliccare su Carnevale di Sappada
Ma è splendido!!!
RispondiEliminaConsentimi un poco di invidia eh, non te ne volere, ma prenderei subito la valigia e verrei anche io in quel di sappada a godere di questi momenti magici...
:-)
Grazie per le serie fotografiche, sei davvero brava!
:-)
Grazie Amata, detto da te è un vero complimento! :))
RispondiEliminaMi accodo ad amatamari per complimentarmi con te riguardo le bellissime foto, cos' nitide.
RispondiEliminaAggiungo però che al solo pensiero del freddo che deve fare da quelle parti mi sono venuti i brividi. Ma al vostro rientro grappa a volontà?
Grazie Aldo!
RispondiEliminaNo, niente grappa. Lì offrivano vin brulè e dolcetti tipici: una delizia entrambi
In realtà non ha fatto freddo Il sole ha interpretato egregiamente la sua parte! Ciao
Vin brulè sì è tipico.
RispondiEliminaQuanto ne hai bevuto?
Che foto!!! Nitide, belle, piene di vita!
RispondiEliminaCOMPLIMENTI!!!
Cinzia
Brava, bellissime foto.
RispondiEliminaAnche se non amo questa festa, ciò non toglie che le maschere sono veramente belle e suggestive.
Ciao e buona giornata