martedì 9 marzo 2010

Alcune mostre si vedono, altre si guardano o meglio, si gustano.


Conegliano, domenica pomeriggio

Il gelido vento di bora che soffiava domenica pomeriggio è stato uno dei motivi per farci decidere di visitare la mostra appena aperta di Giovanni Battista Cima da Conegliano, il poeta del paesaggio.
Qualche giorno prima, la presentazione in tv che ci invoglia alla visita.
I dipinti di Cima ci sembrano molto belli e la mostra ci attrae. C'è tempo sino a giugno, ma decidiamo così, su due piedi, si va e non se ne parla più.

Leggo su internet che le opere sono ospitate nel cinquecentesco Palazzo Sarcinelli, in pieno centro storico a Conegliano. Mi preparo una mini-mappa per raggiungere il sito e partiamo. In autostrada il viaggio è veloce, così facciamo in tempo ad arrivare per l'apertura pomeridiana della mostra. Una fortuna essere arrivati presto perchè all'uscita, finita la nostra visita, c'è una doppia fila di persone lunga più di 50 metri.


Ci rendiamo conto d'aver scelto i tempi giusti anche per poter vedere i dipinti all'interno. Quando i locali sono troppo affollati si sa, devi affrettarti per dar spazio a tutti e non ti godi più la visita.

Giovanni Battista Cima, meglio conosciuto come Cima da Conegliano (1459/60-1517/18) è considerato uno dei massimi esponenti del Rinascimento pittorico italiano.

E negli anni Novanta del Quattrocento è Cima, accanto a Giovanni Bellini, il grande inventore dei cieli e del paesaggio italiano. Reso con una poesia capace di valicare i secoli ed essere ancora attualissima, in valli e rocche definite dall’intensità di albe e tramonti che saldano uomini e natura in indissolubile unità. Da qui nasceranno Giorgione, Tiziano e la fondamentale stagione del Cinquecento veneto” - Giovanni C.F. Villa

Alla mostra, oltre quaranta opere provenienti da tutto il mondo che lasciano il visitatore letteralmente a bocca aperta. All'interno è vietato scattare fotografie, perciò vi rimando a questo sito per vedere qualche immagine.

clicca su cima-da-conegliano 

Una mostra imperdibile.
Poco lontano da Palazzo Sarcinelli è visitabile anche la casa di Cima. L'entrata qui è gratuita.


3 commenti:

  1. Caio bella, vero peccato abitare così lontano...sic....
    buona settimana.

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  2. Non me la voglio perdere... andrò con il bel tempo, però!

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