martedì 23 marzo 2010

Due righe sulla politica


Giusto per rispondere alla domanda  de Il cuoco
Oggi la politica è vissuta, da una certa parte dell'elettorato, come uno spettacolo da seguire, o meglio da partecipare con tono allegrotto.

Il punto di vista ideologico passa in secondo piano, quando c'è. Do ragione a Vaime quando dice che tutto è diventato un grande show. Basta seguire le manifestazioni come quella di sabato a P.zza San Giovanni. L'impressione che si ha è proprio questa. Che il tutto sia vissuto con poca serietà, e che ci sia poco spessore nell'approccio con quello che la politica dovrebbe essere.

La politica dovrebbe suggerire progetti, non slogan e canzonette. Proposte serie volte all'interesse generale, del popolo tutto, non dei soliti quattro (ign)noti. Progetti da portare a termine anche dopo l'appuntamento elettorale, cosa che viene spesso disattesa.
Io da un amministratore mi aspetto rigore, responsabilità, concretezza e trasparenza.
Utopia?
Forse si, ma per me la politica a questo dovrebbe mirare.

9 commenti:

  1. che amarezza davvero...andare a votare è diventato un peso gravoso.
    Sempre peggio temo...ciao A

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  2. E sempre di più sento persone che dicono che non vanno a votare, perchè non credono in quelle quattro parole ben piazzate in propaganda. Ed hanno ragione..ma così..se non esprimiamo più le nostre scelte..dov'è va a finire la democrazia??

    Lalla

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  3. In teoria dovrebbe essere cosi;ma ultimamente vedo la politica come un grande show televisivo fatto da persone che con la vera politica non c'entrano niente.Ti auguro una buona serata,saluti a presto

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  4. che poi i volantini che ti danno sono tutti uguali,sembrano tutti dalla stessa parte..a parte quello di di monica faenzi,pdl,che vuole abolire la festa della toscana (che festeggia l'abolizione della pena di morte,prima regione in italia a farlo)

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  5. Mi sbaglio o quelle di domenica e lunedì prossimi sono elezioni regionali? Il tuo post descrive esattamente la campagna elettorale di questi giorni: soltanto uno spettacolo teatrale offerto dai soliti guitti. Con alla testa il capo dei capi il quale gira come una trottola per recitare il solito monologo contro la magistratura, i giornalisti, la sinistra ed omette di parlare di ciò che interessa ai cittadini elettori di queste regioni.

    ps: MISSIONE RICETTA.
    Obiettivo raggiunto secondo le precise istruzioni ricevute.
    Un dubbio è rimasto: alle sarde
    andavano tolte la capa, la coda e la spina centrale?
    Piatto gradito, faremo il bis.

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  6. Aliza. e' diventato un peso, ma non bisogna rinunciarvi. Questo mai

    Lalla. Capita anche a me di sentire molte persone con lo stesso parere, ma io insisto e tento di convincerli che non è la strada migliore. Difendiamo un nostro diritto.

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  7. Cavaliere . Purtroppo la politica per molti questo è diventata: solo un imbarazzante e patetico show.
    Si risveglieranno gli italiani un giorno? Mi auguro di si!!

    Deriolend, Boicottarla subito 'sta candidata, e vai Toscana, che sei dalla parte giusta!!!

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  8. Il Monticiano, Oltre alle regionali, io ho anche l'elezione del sindaco. Per fortuna qui la campagna è UN PO' più seria.

    Per le sarde. Felice che ti siano piaciute. :)) Io, di solito, le spino solamente.
    Ciao Aldo!

    E saluti a tutti!

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  9. usiamo il voto per dire che non ci stiamo, che non siamo pecore che si fanno abbagliare dallo showman...

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