Canzone del Maggio, di Fabrizio de Andrè
Introduzione :
"Lottavano così come si gioca
i cuccioli del maggio era normale
loro avevano il tempo anche per la galera
ad aspettarli fuori rimaneva
la stessa rabbia la stessa primavera... "
Canzone Del Maggio :
"Anche se il nostro maggio
ha fatto a meno del vostro coraggi o
se la paura di guardare
vi ha fatto chinare il mento
se il fuoco ha risparmiato
le vostre Millecento
anche se voi vi credete assolti
siete lo stesso coinvolti.
E se vi siete detti
non sta succedendo niente,
le fabbriche riapriranno,
arresteranno qualche studente
convinti che fosse un gioco
a cui avremmo giocato poco
provate pure a credevi assolti
siete lo stesso coinvolti.
Anche se avete chiuso
le vostre porte sul nostro muso
la notte che le pantere
ci mordevano il sedere
lasciamoci in buonafede
massacrare sui marciapiedi
anche se ora ve ne fregate,
voi quella notte voi c'eravate.
E se nei vostri quartieri
tutto è rimasto come ieri,
senza le barricate
senza feriti, senza granate,
se avete preso per buone
le "verità" della televisione "
Il primo paragrafo dell'art. 4 dellla Costituzione della Repubblica Italiana recita:
"La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. "
Vorremmo davvero che fosse proprio così, ma qualcosa nel "Sistema Stato" non funziona ed in realtà questo diritto è spesso disilluso.
Solidarietà ai lavoratori che lottano per mantenere il loro posto di lavoro, che difendono il loro diritto alla sicurezza, che si battono per non essere sfruttati da "caporali", che rivendicano un trattamento equo alla loro prestazione.
A tutti loro e a chi un lavoro ancora l'attende,
buon primo maggio.
De Andre mi ha emozionato da subito. Oggi lo ascolto poco: preferisco leggerlo e farlo inaspettatamente, come oggi sul tuo blog, è come incontrare qualcuno a cui vuoi bene, ma che per mille circostanze che non sai spiegare, hai perso di vista. Un sorpesa emozionante.
RispondiEliminaGrazie.
Il lavoro io lo vedo come un diritto a poterlo avere e come un dovere a saperselo 'aggiudicare' e mantenere. Purtroppo incontro sempre più spesso sulla mia strada professionale persone concentrate solo sul diritto.
Buon 1 Maggio.
M.
La lettura che viene data al principio costituzionale è che la Repubblica riconosce e tutela i lavoratori, non che deve garantire il lavoro per tutti.
RispondiEliminaQuesto il problema.
Buona giornata a te!
Buon 1àmaggio anche a te cara Angelo anche se come festa del Lavoro mi pare stia diventando un ricordo per chi quasi quotidianamente muore sul lavoro o a causa di esso.
RispondiEliminaSi pensa più al profitto e a ridurre al minimo la spesa per le norme di sicurezza e sono queste le cause principali della tragedia.
Buon Primo Maggio.Il lavoro debve essere un diritto di tutti;ma purtroppo la crisi la paghiamo sempre noi,mentre i furbi e potenti rimangono sempre li.Grande la musica di De Andrè,piena di significato ed ancora molto attuale.Saluti a presto
RispondiEliminaMauro, i diritti da soli contano poco se non c'è l'assunzione seria di responsabilità anche nei doveri. Nel lavoro come nella vita.
RispondiEliminaBuona domenica a te!
Kylie,già...la differenza sta proprio lì
Il Monticiano,in effetti, la festa del lavoro è festa solo per quei fortunati che possono ancora vantare di averlo un lavoro degno di questo nome.
Cavaliere, la realtà è che la crisi, per qualcuno, non c'è mai stata e mai sarà :(
Grande De Andrè che ci aiuta a riflettere. poichè hai citato la costituzione,mi piace ricordare il primo articolo che recita così: l'Italia è una repubblica democratica, fondata sul lavoro. E queste ultime deu parole, credo, contengano l'essenza di questa giornata e di quello che significa per l 'uomo e per la sua dignità, il lavoro.
RispondiElimina