giovedì 8 luglio 2010

E' morto Lelio Luttazzi


E' morto Lelio Luttazzi, musicista, compositore, direttore d'orchestra, attore, presentatore e anche cantante.
E' morto la scorsa notte nella sua Trieste, che tanto amava e dove di recente era tornato a vivere. Vorrei qui rendergli omaggio e ricordarlo in quella insostituibile ed inimitabile conduzione di “Hiiiit Parade!!”, una trasmissione radiofonica a cui io e miei fratelli più grandi eravamo particolarmente affezionati. La trasmettevano il venerdì e per noi era diventato un appuntamento fisso.

Qualche notizia da questo sito
http://www.hitparadeitalia.it/mono/hp.htm
"(...)Il 6 gennaio del 1967, venerdì alle ore 13, la Hit Parade vede la luce sotto l'egida di Lelio Luttazzi, già conduttore televisivo di Studio Uno, compositore di diverse canzoni di successo ma solo "per sbarcare il lunario", e appassionato di jazz, quindi in grado di guardare alla musica leggera con quel giusto distacco. Nei primi tre mesi verranno trattati solo i dischi italiani, o meglio cantati in italiano, ma già in aprile la classifica è completa. L'articolo di presentazione del Radiocorriere parla di una classifica di gradimento, più che di vendita (e la firma della Doxa lascerebbe pensare a questo): si ignora il momento in cui il gradimento si sia accostato al numero di copie vendute. (...)


I raccordi tra una canzone e l'altra sono conditi da sapidi monologhi, curati da un certo Sergio Valentini, nei quali Luttazzi tocca argomenti di attualità legati al mondo dello spettacolo, alle cronache rosa, ai personaggi più in voga, spesso al di fuori della classifica; (...) I dischi vengono annunciati con enfasi, un minimo di due volte, all'inizio e durante la canzone che è spesso sfumata, cioè non arriva alla conclusione per motivi di tempo. La distinzione tra cantanti e gruppi sottolineata dalla professionalità del conduttore è che questi ultimi "eseguono" ciò che i singoli si limitano a cantare. I titoli sono accolti da un ipotetico pubblico che applaude entusiasta, dopo essersi fatto molte risate dalle salaci battute del conduttore, un effetto molto in voga proprio nelle "situation commedy" della televisione americana. Al termine della sigla conclusiva e dell'urlo rimasto celebre "Hiiiit Paraaaade!!!", una voce riepiloga le canzoni ascoltate, citandone titolo e autore, tralasciando l'interprete.
Il ruolo istrionico, a tratti clownesco del musicista triestino, conferisce al programma quella parte di fiction che scomparirà con la sua dipartita dalla radio (…) "

Ma la carriera professionale di Luttazzi è ricca di successi e variegata: abbraccia un'intera vita dedicata al mondo dello spettacolo. Per chi desidera un approfondimento basta cercare su google e le notizie non mancheranno.

Grazie Lelio.

2 commenti:

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