domenica 6 febbraio 2011

Qualunquemente: un'occasione per riflettere



Oggi pomeriggio al cinema attratti dal film di Antonio Albanese: "Qualunquemente"
E' l'Italia rappresentata in uno spaccato satirico terribilmente reale.
Bravo Albanese . Oltre che divertire, propone uno spettacolo utile a una seria riflessione sulla questione morale, su quell'etica dei comportamenti diventati stile di vita per taluni.
Esageratamente grandioso nelle sue esuberanze.
Un film spassoso godibile sin dalle prime battute, sicuramente da suggerire.

8 commenti:

  1. Una nuova settimana sta per iniziare... In bocca al lupo per qualsiasi cosa si preveda!!

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  2. Accidenti mi hai anticipato il post di oggi! Ma non resisto e lo metterò ugualmente in settimana.

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  3. Non ho visto il film ma conosco e seguo Albanese fin dai suoi inizi a 'Su la testa' con Paolo Rossi, conosco la sua capacità di evidenziare alcuni aspetti che molti di noi non notano o ai quali si sono ormai abituati e non ho motivo di dubitare di ciò che hai scritto!?
    Non mi resta che andare al cinema a vederlo anch'io ;-)

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  4. Stasera cinema. Ma... "Il discorso del re".
    Abanese non me lo farò scappare, però.

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  5. @la stanza in fondo agli occhi. Io spero in buone notizie...

    @enrico, Albanese va alla grande,a quanto vedo. Del resto il tema è di pura attualità

    @Chit, è puro divertimento. Non fartelo scappare!

    @Sandra, poi ci racconterai, buona visione!

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  6. A_Z
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    Albanese è un grande e il suo personaggio, Cetto la Qualunque, è uno sferzante riflesso dell'attualità,
    ma ... speriamo che non siano tutti così ...

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  7. mi piace molto. L'ho sentito alla radio presentare il film e mi ha fatto sorridere il fatto che continuava a ripetere: "questo è un personaggio che avevo in mente da molti anni, non rispecchia l'attualità" ma è difficile crederlo no?! troppo attuale...
    ciao un bacione

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  8. Allora ti do retta, non me lo farò scappare.

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