Villafranca di Verona - 10 luglio 2011
Se uno si ferma a riflettere, realizza in breve che la vita è quasi esclusivamente una lunga, estenuante, malinconica attesa. A prescindere dalle aspettative che si hanno in tutti i casi.
Questo il pensiero fatto mentre in due soli giorni si sono macinati chilometri e visti due diversi aeroporti, in due regioni, per un arrivo e una partenza.
....e quanta Vita attorno a Te Angelo? Ieri sera...seduta nella piazza del mio paese...mi sono inebriata di Vita...serene vacanze..
RispondiEliminaDandelìon
Claudio Magris nel suo L'infinito viaggiare fa nella prefazione alcune osservazioni sul viaggiare e sullo stare fermi. Non c'è contraddizione tra chi parte per terre lontane e chi è un "capitan de cadin" (Capitano di catino): i primi compiono un lunghissimo giro per aver nostalgia di casa, i secondi fanno viaggi fantastici ed avventurosi andando da una stanza all'altra del proprio appartamento...
RispondiEliminaciao
guglielmo (capitan de cadin)
Attimi che si sommano ad altri attimi ... è tutto un andare e ritornare. In senso letterale e figurato.
RispondiEliminaSon tornata!
Sandra
La vita è un’attesa tra un esame e l’altro.
RispondiElimina(Sergio Leone)
O più semplicemente tra un mezzo di trasporto e l'altro.
Un abbraccio cara