martedì 4 ottobre 2011

Amanda e Raffaele

Ieri la sentenza che li assolve. Dopo quattro anni di carcere e un verdetto di colpevolezza, il colpo di scena.

Oggi la domanda: e adesso?
Se i due ragazzi, a quanto risulta, sono innocenti, qualcuno dovrà dare risposte. In primo luogo ai genitori di Meredith, la prima vittima. Loro aspettano di vedere giustizia fatta. Accadrà mai? Verrà ancora cercata la verità su quello che è capitato a Meredith, o tutto finirà nel dimenticatoio?

Poi, a Raffaele e Amanda. Quattro anni vissuti in sospeso, in attesa che qualcuno decida del loro destino, beh, non sono uno scherzo: metterebbero a dura prova chiunque. Provo ad immaginare lo stato d'animo di chi si professa innocente. E' un incubo che nessuno vorrebbe vivere e che ti segna, credo per sempre.

8 commenti:

  1. Non voglio dare un parere di merito, alla fine sono solo uno spettatore della vicenda. Però mi sorgono dei dubbi. 5 anni di carcere in primo grado e assoluzione con formula piena ora. Qualcuno o prima o dopo, ha fatto un errore cosmico. Un solo condannato, Guede, condannato per concorso in omicidio. A questo punto mi chiederei: concorso con chi? Con se stesso? Con la vittima?
    La sventatezza nella raccolta degli elementi di prova e nelle perizie deve aver lasciato delle voragini di dubbio e di errore profondissime per arrivare a questo punto

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  2. E' propio vero quando si puo' chiamare giustizia?
    Quando si è veramente sicuri dei
    colpevoli?
    Tutto ora sembra cosi' vago e sfuocato.
    Cosi' adesso si dovà ricomincia,e avanti con la stessa trafila di sempre.
    Ogni processo racchiude tanti dubbi e perplessità...... E poi ancher i giudici pur"sapienti" sono sempre ....umani.
    "poesieinsmalto"

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  3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  4. Io credo solo che le indagini serie con prove scientifiche inoppugnabili le vediamo ancora solo nei serial tipo CSI... Nella realtà è tutto un casino a cui in Italia aggiungiamo il casino delle leggi e cavilli che rendono la giustizia qualcosa di completamente aleatorio.

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  5. temo dipenda molto dal denaro che hai a disposizione e di conseguenza dall'avvocato che ti puoi permettere...
    è vero che piuttosto di un innocente in prigione è meglio avere un colpevole in libertà, ma allora non chiamiamola giustizia ma fortuna. Ciao

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  6. in Italia succedono cose strane: giudici che smentiscono altri giudici capovolgendo completamente un verdetto. Troppi delitti rimangono impuniti nonostante le nuove tecnologie... se il negretto non avesse confessato per ridurre il suo periodo di detenzione oggi staremmo a dire che l'inglesina si è suicidata per fare dispetto ai due ragazzi. Chi erano i complici allora ? Perchè i giudici precedenti non vengono a loro volta processati? Chi paga i danni materiali per la detenzione di due persone per 4 anni? Ha ragione berlusconi ? Abbiamo una giustizia di mxxda ????

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  7. Sicuramente qualcuno di quel gruppo è stato.

    Baci

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  8. Soprattutto, non è che adesso ricomincia tutto questo fracassamento di palle con qualche altro colpevole per altri quattro anni??? ...

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