lunedì 12 dicembre 2011

La Chiesa e l' ICI o IMU, per meglio dire.



E parliamone. Pacatamente, senza alzare la voce, in maniera costruttiva e per senso di solidarietà verso chi è già stato premuto e sarà spremuto ancora. Il popolo piange le sue ultime lacrime. Un po' di consolazione potrebbe venire anche dal sapere che la Chiesa si sforza di condividere non solo a parole ma concretamente. Non mi pare si stia chiedendo l'impossibile domandando il pagamento dell' IMU sulle attività commerciali gestite da quest' ultima o da chi per essa. Non si dovrebbe nemmeno discuterne: è giusto, è moralmente necessario che sia così, senza se e senza ma.
Basta ai privilegi anche di questa casta. Se vengono chiesti sacrifici, tutti devono dimostrare buona volontà e operare in tal senso.

8 commenti:

  1. Un esempio di umiltà e condivisione anche a livello burocratico/fiscale...
    ecco un gesto che sarebbe apprezzato dai più...
    sereno inizio di settimana Angelo..
    un sorriso..
    dandelìon

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  2. Sono una casta pure loro davvero.

    Bacio

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  3. so per certo che l'ICI viene pagata. Non viene pagata per i luoghi di culto (come per tutti i culti) e per le opere di servizio, come tutte le ONLUS. Pacatamente credo si tratti di un falso problema e tutto il polverone è sollevato da chi spara a zero sulla Chiesa Cattolica. A me è stato insegnato dai sacerdoti che non pagare le tasse è un furto, perciò un peccato da confessare e da risarcire affinchè venga perdonato. Altrettanto non posso dire dei politici che non danno certo il buon esempio. Sicuramente ci sarà qualche parroco evasore ma da questo a fare tutto un fascio non credo sia corretto. Poi se vogliamo dire che gli evasori fiscali italiani sono cattolici credo corrisponda al vero, ma come vedi non è corretto generalizzare. L'ex parroco del mio paese pagava l'affitto delle famiglie in difficoltà quando le casse della Caritas Parrocchiale erano vuote. Solo noi della Caritas lo sapevamo perchè la Carità è anonima...
    ciao, baci

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  4. Le cose semplici sono le più complicate in Italia ! E parte di questa complicazione è la chiesa con tutto il suo ingombrante apparato !

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  5. Angelo....
    un abbraccio e un baio e scusa il ritardissimo ..
    buon onomastico!
    azzurra alias lucia

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  6. in questi ultimi giorni si stanno cercando questi esercizi per sottoporli a tassazione ICI, almeno nella mia regione!

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  7. Il problema a mio avviso non è far pagare l'ICI/IMU per le attività commerciali della Chiesa, cosa già prevista, ma verificare che non ci siano abusi. Verificare caso per caso se chi chiede l'esenzione è un soggetto che può richiederla. Quando c'è stata la scorrettezza di mascherare attività produttive come attività non remunerative è giusto ed è sano che la tassa venga fatta pagare.
    Detto questo, secondo me non si tratta di fare una nuova legge ma semplicemente di applicare con scrupolo quella esistente.

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