giovedì 19 aprile 2012

Lavori in corso


E' tutto sottosopra,
 
nella vita a contatto diretto, come nella vita a pubblica condivisione.







C'è il bisogno di rifare,



il vecchio fa acqua da tutte le parti,
il sistema non regge più, il rinnovamento è necessario. Fin qui si è tamponato, consapevoli che bisognava fare i conti prima o poi con la realtà. Abbiamo buttato i nostri soldi dalla finestra per anni senza avere un ritorno concreto. Ora, ci hanno buttato fuori “loro”. Siamo tutti pacatamente colpevoli di ignavia, a voler ben vedere. Nessuno escluso. Si doveva agire prima. Era tutto sotto i nostri occhi e noi ne avevamo la consapevolezza.
Altro che Roma ladrona!
...e fuori piove...

15 commenti:

  1. Lo dico sempre io, ci andava bene così. Adesso pagheremo tutti le conseguenze del nostro comportamento.

    Buon venerdì cara!

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    1. e tutti i nodi stanno arrivando al pettine :(
      buona domenica anche a te, ciao!

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  2. Sono d'accordo. La colpa è solo la nostra.

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  3. Ed il problema è che continuiamo a non fare nulla... Non sono queste innumerevoli nuove tasse che ci salveranno, anzi, ci affonderanno definitivamente

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  4. e bella ciao dove lo metti... ormai ci hanno spolpati e dobbiamo pregare che non ci mettino un altra manovra con la scusa che facciamo la fine della Grecia

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  5. Per anni ci siamo lasciati vivere, ora non so se ce la faremo a ritornare a vivere.
    Cristiana

    PS. C'è un premio per te, se lo vuoi.
    Ciao!

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    1. Mah! Vero è che non dobbiamo mollare
      grazie per il premio, fai come se fossi passata a ritirarlo :)

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  6. Mamma mia, un lavorone...ma lo è di più quello per tornare ad avere fiducia nel futuro, temo!

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    1. Ci vuole tanta buona volontà e impegno nel crederci ciao!

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  7. Faccio fatica a prendermi colpe in questa situazione.

    Ho fatto il mio dovere di cittadino. Informandomi, pagando tasse e votando in modo consapevole.
    Esercitando, nel mio piccolo, pressione di opinione pubblica su chi mi ha amministrato e soprattutto cercando di muovere opinioni, nella direzione che ho percepito corretta.

    Ho anche deciso che questo paese mi è andato stretto e ho guardato altrove.
    Oggi da fuori, provo tristezza e rabbia e non credo sia colpa di tutti.
    Allargare significa condonare.
    La colpa ha diverse intensità. Va bene essere corresponsabili, per aver comunque accettato, ma i livelli sono diversi.

    Iniziamo allora da chi è al vertice.
    Iniziamo da chi ha tradito la fiducia, da chi ha rubato, da chi non ha lavorato, da chi ha solo scaldato una poltrona comoda e foderata.

    Poi sarò pronto a prendermi la responsabilità di non aver urlato abbastanza.

    Resistere, fare opinione e chiedere conto.

    Spero di vedere questo, spero che la crisi che stiamo vivendo e che come il terremoto in Giappone, scatenerá solo dopo essere finita il vero disastro (tsunami e crisi nucleare sono arrivate a terremoto finito: la crisi del 29 ha portato alla 2a guerra mondiale), ci possa insegnare qualcosa.

    Rinascimento e Risorgimento, periodi meravigliosi nella nostra cultura, li abbiamo raggiunti dopo il buio del medioevo e delle guerre.

    Vedremo. Io sono fiducioso. Sempre.

    M.

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    1. Ti ho letto con attenzione e condivido. Metto anzi un accento sul fatto che, oltre al nostro impegno non disilluso, meritiamo di vedere che anche le alte sfere facciamo i loro sforzi in maniera concreta. Basta con le bugie e le prese in giro.
      La fiducia non l'ho persa pure io. Le cose dovranno pur cambiare un giorno. Speriamo sia presto :)

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