C'è il bisogno di rifare,
il sistema non regge più, il rinnovamento è necessario. Fin qui si è tamponato, consapevoli che bisognava fare i conti prima o poi con la realtà. Abbiamo buttato i nostri soldi dalla finestra per anni senza avere un ritorno concreto. Ora, ci hanno buttato fuori “loro”. Siamo tutti pacatamente colpevoli di ignavia, a voler ben vedere. Nessuno escluso. Si doveva agire prima. Era tutto sotto i nostri occhi e noi ne avevamo la consapevolezza.
Altro che Roma ladrona!
...e fuori piove...
almeno l'acqua spazzasse via....
RispondiEliminaho paura che l'acqua non basti
EliminaLo dico sempre io, ci andava bene così. Adesso pagheremo tutti le conseguenze del nostro comportamento.
RispondiEliminaBuon venerdì cara!
e tutti i nodi stanno arrivando al pettine :(
Eliminabuona domenica anche a te, ciao!
Sono d'accordo. La colpa è solo la nostra.
RispondiEliminaSaremo capaci di fare tutti questa riflessione?
EliminaEd il problema è che continuiamo a non fare nulla... Non sono queste innumerevoli nuove tasse che ci salveranno, anzi, ci affonderanno definitivamente
RispondiEliminavedo nebbia fitta anch'io purtroppo :(
Eliminae bella ciao dove lo metti... ormai ci hanno spolpati e dobbiamo pregare che non ci mettino un altra manovra con la scusa che facciamo la fine della Grecia
RispondiEliminaPer anni ci siamo lasciati vivere, ora non so se ce la faremo a ritornare a vivere.
RispondiEliminaCristiana
PS. C'è un premio per te, se lo vuoi.
Ciao!
Mah! Vero è che non dobbiamo mollare
Eliminagrazie per il premio, fai come se fossi passata a ritirarlo :)
Mamma mia, un lavorone...ma lo è di più quello per tornare ad avere fiducia nel futuro, temo!
RispondiEliminaCi vuole tanta buona volontà e impegno nel crederci ciao!
EliminaFaccio fatica a prendermi colpe in questa situazione.
RispondiEliminaHo fatto il mio dovere di cittadino. Informandomi, pagando tasse e votando in modo consapevole.
Esercitando, nel mio piccolo, pressione di opinione pubblica su chi mi ha amministrato e soprattutto cercando di muovere opinioni, nella direzione che ho percepito corretta.
Ho anche deciso che questo paese mi è andato stretto e ho guardato altrove.
Oggi da fuori, provo tristezza e rabbia e non credo sia colpa di tutti.
Allargare significa condonare.
La colpa ha diverse intensità. Va bene essere corresponsabili, per aver comunque accettato, ma i livelli sono diversi.
Iniziamo allora da chi è al vertice.
Iniziamo da chi ha tradito la fiducia, da chi ha rubato, da chi non ha lavorato, da chi ha solo scaldato una poltrona comoda e foderata.
Poi sarò pronto a prendermi la responsabilità di non aver urlato abbastanza.
Resistere, fare opinione e chiedere conto.
Spero di vedere questo, spero che la crisi che stiamo vivendo e che come il terremoto in Giappone, scatenerá solo dopo essere finita il vero disastro (tsunami e crisi nucleare sono arrivate a terremoto finito: la crisi del 29 ha portato alla 2a guerra mondiale), ci possa insegnare qualcosa.
Rinascimento e Risorgimento, periodi meravigliosi nella nostra cultura, li abbiamo raggiunti dopo il buio del medioevo e delle guerre.
Vedremo. Io sono fiducioso. Sempre.
M.
Ti ho letto con attenzione e condivido. Metto anzi un accento sul fatto che, oltre al nostro impegno non disilluso, meritiamo di vedere che anche le alte sfere facciamo i loro sforzi in maniera concreta. Basta con le bugie e le prese in giro.
EliminaLa fiducia non l'ho persa pure io. Le cose dovranno pur cambiare un giorno. Speriamo sia presto :)