venerdì 17 agosto 2012

Premio "Sessola d'argento ed. 2012" a GianAntonio Stella



Denunciare le cose che non vanno, suggerire analisi critiche dei fatti, rivendicare una vera democrazia libera da pregiudizi e imposizioni di partito. Ecco le motivazioni di Stella. “Come si fa a non sentirsi coinvolti nella Storia del tuo Paese che, premessa basilare, ami profondamente? E' proprio l'amore che senti per esso che ti spinge a denunciare. Lo senti come spinta che ti viene da dentro perchè vorresti che le situazioni di scandalo cambiassero. E perchè sai che, se non lo fai tu, magari non lo fa nessun altro.”
Grazie a GianAntonio Stella, al suo mirabile e faticoso impegno per difendere la verità dei fatti.

3 commenti:

  1. Un grande coraggio e grande attenzione per la propria società. Complimenti.

    Un abbraccio

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  2. denunciare ciò che non va mnel proprio paese dovrebbe essere il compito di ogni giornalista serio... sottolineo serio!

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