venerdì 12 ottobre 2012

Alla parola scritta preferisco la voce in diretta




Alla parola scritta preferisco la voce in diretta.
E lo sguardo. Preferisco il contatto visivo diretto, anzi tutti i cinque sensi in azione live.
Ci pensavo stamattina, dopo un incontro occasionale con una turista sconosciuta che mi ha chiesto delle informazioni sullo squero di casa. Una persona rivelatasi quasi subito piacevolmente gradevole con cui ho trascorso una bella oretta al bar. E pensare che nemmeno volevo uscire visto l' umore particolarmente pessimo del primo mattino. Invece, guarda a volte il caso come riesce a ribaltare le situazioni! E la giornata passa dal grigio mono-tono all'arcobaleno della serie take-it-easily, che la vita alla fine ti sorride.