Venti bambini e sette adulti morti in
quella scuola del Connecticut. Uccisi, assassinati da un ventenne
malato di autismo, dicono. Ci si chiede se fosse stato possibile
capire prima il grave disagio che viveva dentro quel ragazzo. Ci si
chiede se non avesse mandato già dei segnali di pericolosità da far
temere. Ci si chiede cosa si sarebbe potuto fare, PRIMA. La madre
aveva la passione per le armi, una prima grande responsabilità. Lei
è stata la prima vittima.
cose americane che si ripetono più spesso e che dicono di quella società che ha libertà di armi nella Costituzione
RispondiEliminaCredo che sia troppo anche per loro questo genere di peso. Dopo episodi simili. hanno di che riflettere su questa "insana" libertà
EliminaTragedie accadono ovunque nel mondo... Certo che la libera vendita di armi sicuramente rende le cose più facili a chi ha idee malsane :-(
RispondiEliminaE' motivo di riflessione per noi nel caso ci venga l'insano desiderio di ottenere l'uso libero di armi in casa (Italia)
EliminaPer forza, le armi vengono vendute nei supermercati e tutti possono comprarle.
RispondiEliminaBuone feste a Te e Famiglia. Augurissimi.
grazie, anche a te e a tutti quelli che passeranno di qui.
EliminaCiao, forse è colpa mia ma nell'ultimo post non vedo il link dei commenti.
RispondiEliminaLa scio qui i miei auguri.
Buon 2013 cara Lucia, e alla tua famiglia.
Ciao!