Il presidente Giorgio Napolitano ha detto:
"La memoria sia coltivata. Ciascun paese ha il dovere di ricordare la propria Storia, di non cancellare le tracce delle sofferenze subite dal proprio popolo“.
Scopo del riconoscimento del Giorno del Ricordo (articolo 1, comma 1) è proprio quello di “conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale"
In effetti sono tante le cose da ricordare.... L'uomo si è macchiato di atroci infamità, in ogni tempo e luogo! Ma talvolta si sorvola su certi eventi , molto simili ad altri cui invece si da molto più risalto.
RispondiEliminaCiào cara, buona domenic con un abbraccio
atrocità commesse ai danni di quegli italiani, sfortunati, che avevano creduto in un ideale, poi rivelatosi sbagliato.Fino a qualche tempo fa i comunisti negavano l'esistenza di questi luoghi di morte.
RispondiEliminaQuest'anno alla cerimonia alla Foiba di Basovizza non si è presentato neppure un politico... Che vergogna :-(
RispondiEliminaMi pare sia passata un po' sottotono questa ricorrenza. Io non me l'ero ricordata purtroppo.
RispondiEliminaUn bacione cara