sabato 5 ottobre 2013

L' Istat avvisa: la disoccupazione giovanile è a livelli record.


Con i dati di agosto è salita al 40,1 per cento.  E non ci sono buone notizie nel breve futuro.
Così Ricky (21 anni) è partito per la Russia, dove perfezionerà il suo russo. Chissà se torna. Ele (22) è già da tre anni a Londra, seguita l'anno scorso da Carlotta (22) che ha ricominciato a vedere i colori. Guenda (23)è in Egitto, convinta del passo e dalla proposta che non poteva rifiutare. Non torneranno in Italia: hanno trovato risposte che qui mancano. Questi sono amici di mia figlia, ma chissà quanti altri lasciano casa e patria per trovare uno spiraglio di luce.

9 commenti:

  1. Mia figlia maggiore il prossimo anno si diploma e poi in autunno partirà per continuare gli studi in Inghilterra... Mia figlia minore probabilmente la 4 superiore la farà in Germania.
    Quando avevo la loro età non avrei mai pensato ad un futuro così nero per il mio Paese

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    1. Si, Giulio. Condivido. Chi mai se lo sarebbe immaginato solo una ventina di anni fa. Io ho una figlia di 22 anni che per il momento lavora qui in italia, ma il contratto è a termine e le prospettive non sono tanto chiare. L'estero rappresenta ora una reale, buona possibilità. Almeno lì non ti viene negata la speranza.

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  2. si deve ringraziare la Fornero che con la sua riforma pensionistica ha prolungato la vita pensionistica dei dipendenti trattenendoli al lavoro e impedendo il naturale ricambio

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    1. Questa è solo una delle cause e forse neanche la più pesante. Se ci fosse stata una reale volontà di tenere a galla il Paese, avrebbero potuto pensarci per tempo, prima di arrivare al collasso attuale. Il Paese è fermo anche per l'inettitudine di chi poteva fare, e i mezzi li aveva, e non ha fatto. Si tratta di gravi responsabilità che non possiamo scaricare per comodo sulle spalle della Fornero.

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  3. E' triste ma è così. E in Germania vanno in pensione dopo di noi, ma il lavoro, con imprenditori, sindacati e politici, tutti ragionevolmente saggi, lì c'è.

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    1. Io dico: ma perché è tanto difficile prendere il buon esempio a modello? Perché siamo così diversi noi dai tedeschi,danesi, olandesi che pur hanno saputo trovare la strada per far camminare con una buona marcia il proprio Paese? Voglio anch'io un paese di saggi!! Ma saggi sul serio, però.

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  4. Forse all'estero c'è ancora posto per noi sì.

    Buona giornata! Baci

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    1. Stiamo proprio messi male cara Kylie. Di questo passo perderemo intere generazioni per mancanza di prospettive

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  5. Lorenzo, la tua è una buona analisi, ma la soluzione per uscirne, qual'è secondo te?

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