
“ Ho trovato Dio nelle pozzanghere d'acqua,
nel profumo dell'erba appena tagliata,
nella purezza di certi libri e persino in certi atei...”
Christian Bobin
Christian Bobin
Tra qualche giorno è Pasqua: la festa più importante per un credente ed io mi ritengo tale, anche se con spirito polemico per talune situazioni viste e sentite di recente.
In questi giorni così difficili, l'attenzione sull'avvenimento religioso è passata in secondo piano avendo focalizzato il nostro pensiero sulla cronaca giornaliera del sisma in Abruzzo. Questo non deve farci dimenticare però, anche in mezzo a tante difficoltà e sofferenza, che Gesù è risorto per darci speranza e coraggio. Chi è credente, ha fiducia nella Vita dopo la vita. Questo sentimento ci accompagna nel trovare la forza necessaria a saper accettare la fragilità umana. Non siamo esseri perfetti, di questo ce ne rendiamo ogni giorno conto dovendo affrontare le sfide spesso troppo dure e dolorose del vivere quotidiano. Ma è importante saper accettare le nostre cadute rialzandoci, avendo ancora la speranza di poter ricominciare. E' fondamentale non perderla questa fiducia perchè, quando uno la perde , è come se fosse già morto. E' necessario invece guardare avanti, per ripartire e ricominciare a vivere anche quando crediamo che tutto sia perduto. Costruiamo e collaboriamo pensando ad una vita migliore, investiamo la nostra energia nel far emergere i valori importanti quali il rispetto, la solidarietà, il confronto pacifico; difendiamo i diritti dei più deboli e sicuramente la nostra coscienza ne trarrà beneficio. Auguri a tutti.
