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venerdì 26 giugno 2009

mi mancherà


Mi mancherà sicuro. Non perdo mai il suo appuntamento mattutino, già si sa.

Arrivederci a settembre, spero!

giovedì 11 dicembre 2008

La7 e Vaime

Mi è mancato questa settimana non sentirlo, ma per fortuna è tornato.
Ha detto qualcosa di particolarmente interessante oggi perciò consiglio la visione del video. Avviso che ci vorrà un pò di pazienza perchè il video si è caricato un pò male.




Ecco, appunto....la televisione !

Dal momento in cui nel secolo scorso nacque «l’era della televisione»....

dal sito " disinformazione.it" :
… “Improvvisamente la vita si trasformò in un «passatempo» di massa. E le persone divennero più propense a restarsene a casa a sorbire i «pasti televisivi» davanti allo schermo.

Non è stato necessario attendere a lungo perché spietate campagne pubblicitarie cominciassero a strombazzare la dottrina del «consumismo».
Peggio, numerose nazioni sono oggi condizionate attraverso una programmazione e una censura televisiva controllate dal governo, mezzo efficacissimo per instillare senza posa nelle masse ideologie assoggettanti.

La televisione è STRUMENTO DEL POTERE, potere sui sentimenti, sui pensieri, sui desideri, sulla volontà e sulla mente di tutti. Ma quali sono le POTENZE che detengono questo POTERE? A questa domanda dobbiamo trovare una risposta.

C’è una televisore in quasi tutte le abitazioni; numerose famiglie (60% in USA) ne possiedono almeno due. Ma la televisione non si limita alle abitazioni private.
Essa infierisce nelle scuole, negli ospedali, nelle fabbriche, nei laboratori spaziali. Delle telecamere agli angoli delle strade e nei grandi magazzini ci sorvegliano come poliziotti elettronici.Le telecamere controllano il traffico.
Le telecamere ci indicano l’ora di arrivo e di partenza dei voli. Migliaia di persone studiano utilizzando videocassette.
Telecamere rivelano i complessi dettagli del funzionamento del cervello.
Telecamere appositamente sistemate dirigono le bombe sui loro bersagli.
Grazie alla televisione, i medici controllano i loro pazienti e le guardie sorvegliano i loro prigionieri.
Satelliti televisivi, quali spie del cielo, sono in orbita attorno al nostro pianeta.

Questa terra non è più illuminata dallo Spirito.

Apparentemente nessuno ha bisogno della visione spirituale, avendo tutti la tele-visione!

L’occhio dello Spirito, l’occhio dell’Anima, è stato abbandonato per l’occhio elettronico! (…)”


E l'informazione in tutto ciò gioca un ruolo fondamentale perchè, visti i grandi numeri dell'utenza televisiva, essa contribuisce alla formazione del popolo, nel bene( poco) e nel male ( tanto, vista la quasi totalità di programmi spazzatura che passano).

Ecco perchè, dati i pericoli nell'uso ed abuso di questo potente mezzo di comunicazione, è bene farne un “consumo” moderato!

mercoledì 29 ottobre 2008

Meno sei alle votazioni americane…

Credo che effettivamente l’argomento riguardi tutti noi perché in qualche modo ormai siamo TUTTI coinvolti in quello che viene deciso dall’altra parte dell’oceano e comunque intorno a noi.





Io rimango sempre senza parole quando sento parlare di questi gruppi di fanatici, razzisti e violenti!
Non so darmi spiegazioni valide sul perché dei ragazzi abbiamo un “credo” così deviante. Quale rabbia covano in corpo per sentirsi così sopra le parti ed arrocarsi il diritto di usare violenza gratuita su chi è più debole?

Stamattina tra le notizie del TG c’era anche questa.
Ieri c’è stato un ennesimo episodio di violenza razzista in provincia di Roma. Dei ragazzi italiani tra i 15 e 17 anni, saliti in autobus e trovandolo già pieno, hanno intimato ad altri, credo due o tre coetanei stranieri e di colore diverso, di scendere per lasciare libero il posto. Chiaramente gli interessati hanno rifiutato e lì e nata la rissa con tanto d’inseguimento a terra e pestaggio! Gli stranieri hanno avuto la peggio anche perché gli italiani hanno chiamato rinforzi con il telefonino!

Questi episodi succedono ormai quasi quotidianamente ed è una cosa inaccettabile!!!
Dove arriveremo di questo passo? Non serve a niente la memoria storica? A quanti piace una società impostata in questo modo?
A me sicuramente no, e mi spaventa pensare che tanti giovani la vedono diversamente!

giovedì 25 settembre 2008