Sembra che da ieri ci siano problemi sul postare commenti su alcuni blog: il mio per esempio. Ho letto anche che diversi di noi hanno perso lettori.
Che si fa?
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martedì 24 febbraio 2009
venerdì 13 febbraio 2009
Devo ammetterlo, è quasi una "dipendenza"!
Per chi ancora non lo sapesse, ( solo qualcuno, credo) venerdì è giorno di mercato di strada dalle mie parti. Da quando mi sono trasferita qui e ho lasciato il mio lavoro, compatibilmente con altri impegni, non manco mai a quest'appuntamento.
Il venerdì mattino è dedicato ai rapporti sociali e alle “amicizie” che di solito trascuro durante la settimana.
Oggi la passeggiata tra le bancherelle è stata particolarmente piacevole. Nonostante la giornata soleggiata, non c'era stranamente la solita ressa di persone in giro, chissà perchè...
Mentre faccio scorta di frutta, arrivano le amiche. E' bello ritrovarsi in quello che per noi è diventata consuetudine: la passeggiata e il caffè del venerdì.
Oggi ho comunque ricevuto un rimprovero. Quella che è anche una mia vicina di casa mi dice:
“Caspita, abitiamo a due passi, com'è che non ti fai più vedere?”
“Sai” dico “ oltre ai soliti impegni con le faccende di casa, volontariato, famiglia, scuola, palestra, riunioni varie, passo anche tanto tempo al computer” e mentre lo dico mi rendo conto che è un'orribile verità. Che stia diventando un'insana abitudine passarci forse troppo tempo me ne rendo conto. Che sia spia di qualche strano malessere??
Certo che è piacevole quest'appuntamento con la rete e con voi...
In tutti i casi, credo che ancora il problema non esista, appena le temperature si rialzeranno e il tempo si sistemerà riprenderò con le mie solite passeggiate in bicicletta. Abbiamo percorsi ben attrezzati da queste parti!
Il venerdì mattino è dedicato ai rapporti sociali e alle “amicizie” che di solito trascuro durante la settimana.
Oggi la passeggiata tra le bancherelle è stata particolarmente piacevole. Nonostante la giornata soleggiata, non c'era stranamente la solita ressa di persone in giro, chissà perchè...
Mentre faccio scorta di frutta, arrivano le amiche. E' bello ritrovarsi in quello che per noi è diventata consuetudine: la passeggiata e il caffè del venerdì.
Oggi ho comunque ricevuto un rimprovero. Quella che è anche una mia vicina di casa mi dice:
“Caspita, abitiamo a due passi, com'è che non ti fai più vedere?”
“Sai” dico “ oltre ai soliti impegni con le faccende di casa, volontariato, famiglia, scuola, palestra, riunioni varie, passo anche tanto tempo al computer” e mentre lo dico mi rendo conto che è un'orribile verità. Che stia diventando un'insana abitudine passarci forse troppo tempo me ne rendo conto. Che sia spia di qualche strano malessere??
Certo che è piacevole quest'appuntamento con la rete e con voi...

In tutti i casi, credo che ancora il problema non esista, appena le temperature si rialzeranno e il tempo si sistemerà riprenderò con le mie solite passeggiate in bicicletta. Abbiamo percorsi ben attrezzati da queste parti!
mercoledì 4 febbraio 2009
Ne parliamo allora!
Ieri a scuola è uscito casualmente l'argomento Facebook.
Qualche notizia su questo social network. Inizialmente lo scopo principale di questo mezzo di comunicazione era di far mantenere i contatti tra studenti di licei e università di tutto il mondo. Ora è diventata una rete sociale di grande successo che raccoglie in maniera diversa tutti gli utenti di internet che si iscrivono.
Allora è uscita una domanda dalla conversazione che stavamo facendo: Qual'è la necessità che sentono le persone che decidono di condividere in rete parte della loro vita attraverso foto, riflessioni, commenti?
La questione può riguardare anche i blog perciò vorrei provare a rispondere qui in merito.
Premetto che le motivazioni possono essere differenti e non è detto che quel che vale per me sia una ragione che può andar bene anche ad altri.
La mia è soprattutto la necessità di comunicare, di entrare in contatto con persone che altrimenti non avrei mai avuto occasione di conoscere. Con mia grande sorpresa, la rete mi sta offrendo questa opportunità, grazie anche a voi che mi seguite.
Dice: “ Non ti basta avere degli amici, persone reali che puoi guardare negli occhi e interagire direttamente?” No, non mi basta altrimenti non sarei qui. Spesso i nostri contatti quotidiani sono contatti frugali e a me personalmente non capita mai di approfondire certi argomenti come vorrei.
Io sono una persona che si “muove lentamente”. Ho bisogno di tempo per raccogliere le idee, scegliere le parole giuste che meglio possano esprimere quello che voglio dire, quello che sento dentro. Inoltre è vero anche che la rete fa cadere quelle barriere che a volte ci creiamo nei rapporti diretti con le persone.
Mi ci sto affezionando sempre più a questo strano ( per alcuni) modo di comunicare e per il momento non ho nessuna intenzione di rinunciarci!
Qualche notizia su questo social network. Inizialmente lo scopo principale di questo mezzo di comunicazione era di far mantenere i contatti tra studenti di licei e università di tutto il mondo. Ora è diventata una rete sociale di grande successo che raccoglie in maniera diversa tutti gli utenti di internet che si iscrivono.
Allora è uscita una domanda dalla conversazione che stavamo facendo: Qual'è la necessità che sentono le persone che decidono di condividere in rete parte della loro vita attraverso foto, riflessioni, commenti?
La questione può riguardare anche i blog perciò vorrei provare a rispondere qui in merito.
Premetto che le motivazioni possono essere differenti e non è detto che quel che vale per me sia una ragione che può andar bene anche ad altri.
La mia è soprattutto la necessità di comunicare, di entrare in contatto con persone che altrimenti non avrei mai avuto occasione di conoscere. Con mia grande sorpresa, la rete mi sta offrendo questa opportunità, grazie anche a voi che mi seguite.
Dice: “ Non ti basta avere degli amici, persone reali che puoi guardare negli occhi e interagire direttamente?” No, non mi basta altrimenti non sarei qui. Spesso i nostri contatti quotidiani sono contatti frugali e a me personalmente non capita mai di approfondire certi argomenti come vorrei.
Io sono una persona che si “muove lentamente”. Ho bisogno di tempo per raccogliere le idee, scegliere le parole giuste che meglio possano esprimere quello che voglio dire, quello che sento dentro. Inoltre è vero anche che la rete fa cadere quelle barriere che a volte ci creiamo nei rapporti diretti con le persone.
Mi ci sto affezionando sempre più a questo strano ( per alcuni) modo di comunicare e per il momento non ho nessuna intenzione di rinunciarci!
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