giovedì 6 settembre 2012
Ciao
(...)
le luci del tramonto
la scia di un aereo, facevano più bello il mondo
dello sforzo dei poeti, dei mezzi giornalisti
puttane e kosovari, poi altri tipi misti
contavano le stelle, le prime ad arrivare
poi la voce di una vecchia
che salutava tutti quanti dicendo ciao
CIAO
è la colpa di non so di chi
CIAO
è
la colpa di non so di chi
CIAO
(...)
in guerra con noi stessi, tra video e giornali
e noi sempre più lessi a farci abbindolare
con la nostra indifferenza, la passione per le cose
che non possiamo stare senza
anche le pericolose
come ad esempio una canzone
mentre la stai cantando
di là qualcuno muore
qualcun altro sta nascendo
è il gioco della vita
la dobbiamo preparare
che non ci sfugga dalle dita
come la sabbia in riva al mare
La cantava Lucio Dalla
Che sia questo il punto centrale? Siamo essenzialmente in lotta con noi stessi se non riusciamo a reagire a questa realtà anestetizzata?
domenica 26 agosto 2012
The Global Overshoot Day
ovvero, è il giorno limite in cui ci siamo
giocati le risorse che la Terra ci rende disponibili ogni anno
secondo la New Economics Foundation di Londra, un' organizzazione che
si occupa di questo genere di studi. Per il 2012 è stato il 22
agosto, anticipando di quattro mesi la data che solo 25 anni fa era
calcolata a fine anno. Ora vivremo a debito questi ultimi mesi
facendo finta che le risorve disponibili siano infinite. Ma così non
è purtroppo, e ci sarà chi ne farà le spese fin da subito. Gli
studiosi sottolineano il problema: avremmo bisogno di una Terra e
mezza per mantenere questo ritmo nei consumi di beni naturali. Di due
Terre addirittura entro il 2050.
Colonizzare Marte credo non sia la
risposta a breve che cerchiamo.
E che dire alle generazioni future?
Stiamo seriamente compromettendo il loro diritto ad averne uno di
futuro. Il nostro egoismo è un disprezzo nei loro confronti. Loro
non avranno possibilità di scegliere l' eredità che gli lasciamo.
Noi invece possiamo decidere di cambiare rotta, possiamo creare un'
economia che sia più sostenibile, evitando sprechi ed abusi di
risorse comuni. E' indispensabile trovare un equilibrio. Se diamo
valore alle parole futuro, giustizia ed equità non possiamo non
pensarci.
venerdì 24 agosto 2012
Tra incendi e siccità
Il nostro Paese cuoce. Ho perso il
conto di quanti incendi stiano devastando il nostro territorio in
questi giorni. Allora. Sulla siccità poco si può al momento, se
non incrociare le dita e imparare la danza della pioggia. Per il
futuro prossimo bisogna invece pensare subito ad un piano di miglior
gestione dell'acqua piovana, vedi bacini irrigui a contenimento, e un
mirato utilizzo teso a limitare gli sprechi anche in agricoltura.
Grazie all' effetto serra, queste stagioni dalle temperature così
“anomale” diventeranno sempre più frequenti e non è più il
caso d'ignorare il problema. Ma non è questo il motivo per cui
scrivo questo post. Sono gli incendi il mio cruccio.
Gli incendi. Ho letto che solo martedì
scorso ne sono scoppiati 137 in tutta Italia. La maggior parte è
causata per mano dell'uomo, vuoi per superficialità e disattenzione,
ma spesso, e cosa più grave, per dolo. E penso ai piromani, a quei
folli che andrebbero rinchiusi a vita e cotti a puntino ogni singolo
giorno. Mi chiedo se quei bastardi pensano alle conseguenze quando
accendono quella fiamma intenzionalmente. Mi chiedo se il diventare
assassini gli possa migliorare la vita, farli sentire meglio.
Coldiretti parla di 14 milioni di animali morti, tra mammiferi,
uccelli, rettili e tutti gli altri esseri viventi che abitano il
territorio. Per non parlare delle diverse vegetazioni compromesse
per anni, magari per sempre. Si è osservato che, dove c'è stato un
incendio in zone dai pendii a rischio smottamento, dopo forti
temporali è più alto il pericolo di frane.
Sono morte persone, per questi incendi.
Vigili del fuoco che tentavano di spegnere quell'accenno di inferno.
Cari piromani, mettetevi una mano sulla coscienza se ne avete una.
mercoledì 22 agosto 2012
Non ci credo che la fine della crisi sia più vicina.
Non ci credo proprio. Non in questo
clima, non dopo solo pochi giorni di continui richiami giornalieri
alla gravità del momento. E' solo un'altra mossa per distrarre dai
grossi problemi che il Paese ha. Serve a guadagnare tempo. Forse per
sollevare il morale di alcuni. Bisogna evitare i suicidi di chi ha
perso anche la speranza. Inoltre, bisogna iniettare fiducia ai
mercati, altrimenti quelli ci abbandonano del tutto. Non la trovo
una saggia idea però illudere gli ingenui. Non si fa.
venerdì 17 agosto 2012
Premio "Sessola d'argento ed. 2012" a GianAntonio Stella
Denunciare le cose che non vanno,
suggerire analisi critiche dei fatti, rivendicare una vera democrazia
libera da pregiudizi e imposizioni di partito. Ecco le motivazioni
di Stella. “Come si fa a non sentirsi coinvolti nella Storia del tuo
Paese che, premessa basilare, ami profondamente? E' proprio l'amore
che senti per esso che ti spinge a denunciare. Lo senti come spinta
che ti viene da dentro perchè vorresti che le situazioni di scandalo cambiassero. E perchè sai che, se non lo fai tu, magari
non lo fa nessun altro.”
Grazie a GianAntonio Stella, al suo
mirabile e faticoso impegno per difendere la verità dei fatti.
martedì 14 agosto 2012
Altro asfalto
Ci mancava in Riviera. I lavori proseguono. E dove prima cresceva il granoturco, sostavano aironi cinerini, garzette, tartarughe, gallinelle d'acqua e i germani, ora bisogna far spazio all'asfalto. Ne avevamo proprio bisogno?
Era la mia pista ciclabile preferita quella che attraversava quell'ultimo residuo di campagna. Tra poco tutto cambierà.
Il Veneto sta soffocando tra cemento e asfalto. Il territorio grida allarme.
le foto sono scattate con il vecchio cellulare e, anche se non sono il massimo, suggeriscono un'idea della portata dei lavori.
lunedì 30 luglio 2012
Quando ti cade un ponte
Quando ti cade un ponte, di domenica e
in prossimità di un periodo a bollino rosso come quello delle ferie
(del dentista, ovvio) senti in cuor tuo di voler mandare a quel paese
almeno una decina di persone.
Così, prese a caso, per non far torto
a nessuno.Infine, mentre in bici corri dal dentista pregando in cuor tuo che lo studio sia aperto, te la prendi solo con i soliti tre deficienti, possessori di sport utility vehicle inquinanti, persone malate di onnipotenza, convinte che più il mezzo è voluminoso, più essi contino qualcosa in più nella vita, gli stessi arci-sicuri che la strada sia tutta loro e che i ciclisti siano piccoli dettagli fastidiosi da eliminiare sino all'estinzione, così il problema si risolve alla radice e non danno più fastidio.
Li odio tutti. Vorrei vederli condannati ad andare a piedi per l'eternità.
Amen.
giovedì 19 luglio 2012
Di quando l'estate toglie la voglia di stare seduti davanti ad un pc
...o forse è solo constatare che il blog dei pensieri ha fatto il suo tempo. Non so.
Chiamiamola stanchezza, per ora.
Un saluto a tutti gli amici. Magari prima o poi ci si rilegge.
mercoledì 18 luglio 2012
Mancano pochi giorni, vai a firmare
Io ho firmato ieri.
I giornali quasi non ne parlano, c'è il ricatto di tagliarne il finanziamento pubblico. Pensiamoci noi, passa parola.Su questo link qualche notizia in merito referendum-abrogazione-parziale-della-legge-per-le-indennita-parlamentari-da-votare-entro-il-26-luglio/
martedì 17 luglio 2012
Alla festa Lush siete tutti invitati!
E' l'annuncio dell'anno, è la festa
delle feste. Impossibile mancare: qualcosa di straordinario mette in
moto tutti i negozi Lush nel mondo, e sono un bel po',
credetemi! Lo stesso giorno, alla stessa ora, fusi orari permettendo,
Lush si muoverà in sincrono per lasciare tutti a bocca aperta!
Sabato 21 luglio, ore 17.00 vai nel
negozio Lush a te più vicino e scoprirai meraviglie.
NON mancare!!!!
qualche notizia su Lush http://www.lush.it/html/chi_siamo-40.jsp
mercoledì 11 luglio 2012
Equilibrio precario, si naviga a vista
“Chissà
chissà domani
su che cosa metteremo le mani
se
si potrà contare ancora le onde del mare
e
alzare la testa...
chiudi
i tuoi occhi non voltarti indietro
qui tutto il mondo sembra fatto di vetro
e sta cadendo a pezzi come un vecchio presepio.
aspettiamo che ritorni la luce
di sentire una voce
aspettiamo senza avere paura, domani...”
tratto
da futura
-
lucio dalla
lunedì 9 luglio 2012
Il caldo non fa bene a tutti
domenica, 8 luglio 2012
Vabbè, è estate. Ma il caldo non fa mica bene a tutti! Ne sono sempre più convinta. C'è gente che va proprio fuori di testa, così, senza motivo apparente. Il lato antipatico della cosa è che in queste persone esce allo scoperto il lato peggiore. Forse, però, è solo il più sincero. Mah!
Vabbè, è estate. Ma il caldo non fa mica bene a tutti! Ne sono sempre più convinta. C'è gente che va proprio fuori di testa, così, senza motivo apparente. Il lato antipatico della cosa è che in queste persone esce allo scoperto il lato peggiore. Forse, però, è solo il più sincero. Mah!
venerdì 6 luglio 2012
Eppur si muove!
Qualcosa finalmente che ci rincuori. Alcuni dei tagli alla spesa che tanto auspicavamo sono arrivati. Siamo all'inizio, ma siamo sulla buona strada. Una parte degli esodati hanno avuto risposte, ai terremotati qualche speranza in più, evitato l'aumento dell'IVA ad ottobre
clicca su: monti-non-ci-sara-aumento-dell-iva.
Ora aspettiamo il resto.
Per esempio un credibile, grossissimo serio taglio agli stipendi, alle pensioni e ai privilegi ingiustificati dei parlamentari, nonchè al loro assurdo numero.
Aspettiamo il resto.
venerdì 29 giugno 2012
Una scelta coraggiosa
Vittorio Bisso è morto in Svizzera una
settimana fa, lontano da casa perchè costretto da una legge che non
c'è. Lo conoscevo di vista. Anni fa, ad un seggio, lo vidi per la
prima volta. Ricordo la determinazione con cui difendeva la sua
causa, mi colpì non poco. La notizia della sua malattia girava da un
po' in paese lasciando tutti senza parole. Ammalato di Sla, la
terribile sentenza che non lascia scampo. Leggo che ha lottato fin
che ha potuto, poi la scelta coraggiosa e comprensibile. In quella
situazione, lo sto dicendo da sempre a chi mi sta vicino, io vorrei
lo stesso. Vorrei evitare l'accanimento terapeutico, il calvario
dell'intubazione e la lenta agonia. Invocherei il libero arbitrio, la
possibilità di decidere come morire e quando morire. E vorrei che ci
fosse una legge già approvata sul testamento biologico. Per il
rispetto delle mie volontà e per non lasciar nei guai chi rimane nel
dolore.
la notizia su corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2012/28-giugno-2012/ultimo-sorriso-vittorio-anch-io-avrei-chiesto-morire-201791329771.shtml
giovedì 28 giugno 2012
Un pò di tifo non guasta
Data importante oggi, merita un
mini-post celebrativo.
E' il giorno dei due appuntamenti attesi
con l'attenzione puntata al massimo.
A Bruxelles si decide del nostro
destino per quel che riguarda l'economia. L'Europa tutta è chiamata
a rispondere se siamo destinati a soccombere o se c'è invece qualche
speranza di sopravvivenza. Dicono sia l'appuntamento più faticoso
di questi ultimi anni, vista lo posta in gioco.
Incrociamo le dita
sperando che Monti porti a casa qualche buona notizia. Perchè, come si dice : o la va, o la spacca.
Occhi puntati anche sugli europei di
calcio. L' ironia della sorte vuole l'Italia contro la Germania,
Riusciremo a far capitolare la Merkel su entrambi gli appuntamenti?
Sono accettati tutti gli scongiuri possibili ed immaginabili!! E per una sera, divento tifosa
pure io.
Chiedo perdono
A tutti i naviganti che sono passati di qui e che inspiegabilmente si sono visti negare la pubblicazione del loro commento.
Non è stato per cattiveria, o perchè dia meno attenzione all'uno rispetto all'altro, sono solo sbadata e ho visto solo ora che la moderazione dei commenti teneva sospese ben sette visite.
Scusatemi tanto, metterò più attenzione. Un bacio a tutti voi.
Non è stato per cattiveria, o perchè dia meno attenzione all'uno rispetto all'altro, sono solo sbadata e ho visto solo ora che la moderazione dei commenti teneva sospese ben sette visite.
Scusatemi tanto, metterò più attenzione. Un bacio a tutti voi.
sabato 23 giugno 2012
In vacanza a Murter
Isola di Murter, Dalmazia. Inizialmente
scelta come zona geografica punto di partenza per la visita alle
Kòrnati. Non sapevo nulla di quest' isola salvo che è piccola (
undici chilometri di lunghezza per una larghezza massima di due e
mezzo) e facilmente raggiungibile dalla terra continentale
attraversando un ponte lungo non più di venti metri. Prima di
partire faccio qualche ricerca su internet e scopro che può fare
decisamente al caso mio. Quattro centri abitati, ognuno con
peculiarità diverse, tutte da scoprire.
Tisno è il primo paese che si
incrocia, diviso a metà tra terraferma e isola da quel piccolo ponte
di cui sopra. Più che paese, però, è forse meglio definirlo una
piccola città sviluppata sulla costa. Risulta tranquillo, forse il
periodo, ma andiamo oltre: io cerco il piccolo paesino di pescatori,
lento nei ritmi e generoso agli occhi, voglio serenità.
Il secondo centro che visitiamo è
Jezera, il paese più piccolo dell'isola, ma con una darsena ben
sviluppata. Protetto dai venti forti che soffiano abitualmente
nell'isola, ha antiche origini e una piccola campagna dove crescono
ulivi e piccole viti. Nella stagione delle piogge si formano dei
grossi stagni che, a seconda della quantità di acqua piovana scesa,
si allargano talmente da sembrare piccoli laghetti. La prima
impressione entrando nel villaggio non è molto positiva. Immaginavo
un piccolo borgo, invece mi ritrovo in una piazza con i parcheggi a
pagamento circondata da locali e pizzerie. Troppa aria di casa, non
fa per me.
Si prosegue per Betina e Murter, alla fine i due paesi si
fondono.Siamo ansiosi e anche timorosi di scoprire ciò che ci
aspetta. La strada si sviluppa in salita e dopo qualche curva si gode
un delizioso punto panoramico: si intravedono le Kornati ed un mare
dal colore invitante. Le piccole colline ospitano un terreno sassoso
con tantissimi muretti a secco ed un intenso profumo di macchia
mediterranea. Le dolci forme del pendio scendono sul mare rivelando
insenature scoscese e rocciose. Bella sensazione. Arriviamo a Betina
scoprendo anche qui un piccolo porto turistico e TUTTI i parcheggi a
pagamento. Alla faccia del piccolo borgo di pescatori! Non mi dò per
vinta e vado alla ricerca del mio angolo di pace. Superati due
chilometri arriviamo ad una piccola baia dall'aria rassicurante: è
il posto che cercavo. Vedo tra le tante una casetta che mi ispira.
C'è il cartello apartmani. Diventerà la nostra casa per una
settimana. Dietro le nostre spalle una meravigliosa pineta dove
all'alba le innumerevoli, anche sconosciute, voci degli uccelli si
confondono con quelle dei gabbiani della spiaggia antistante. Un
piccolo paradiso. L'ulteriore conferma arriva sperimentando il tratto
di costa vicino vigilato da una collina. Pini, cipressi, rosmarino,
corbezzolo, inondano l'aria di profumi. E l'acqua. Un connubio
incredibile di colori e forme di vita visibili già dalla scogliera.
Tra la trasparenza e le varie sfumature cristalline, c'è da perdersi
incantati. Ragazzi, qui potrei vivere per sempre!
venerdì 22 giugno 2012
(I'm ) still in love with
...this place
Quando parto per una nuova meta vivo
sempre due sensazioni contrastanti: una è la curiosità
incontenibile della scoperta, l'altra è il timore della delusione.
Anche per questa volta è andata bene. Vi racconterò...
lunedì 4 giugno 2012
Lui arriva e lei va
E' partita. Beata lei.
Ha detto che va a salutare la regina, tra le altre cose...
Per noi ancora qualche giorno di pazienza. Poi, se Dio vuole...
domenica 3 giugno 2012
Un neon acceso per 77 anni
E nessuno si accorge dell'anomalia,
finchè un giorno...
Succede solo in America, è la prima
riflessione che mi viene. Poi penso ad una bufala: qual'è il neon
che ha gas suffieciente per durare
tutto questo tempo?La notizia è questa comunque. Andrew Meieran, proprietario della caffetteria Clifton di Los Angeles, durante i lavori di ristrutturazione del locale chiuso da anni, trova dietro ad un pannello una luce accesa. Una luce accesa dal 1949. Possibile? Fatto sta che, fatti due conti, la stima del consumo del neon pare sia di circa 17mila dollari.
Se fosse vero, un bel spreco, no?
clicca su video.repubblica.it per vedere il video
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