2 novembre 2012
Una foto per testimoniare. Punta San Giuliano, Mestre, Venezia.
sabato 3 novembre 2012
venerdì 2 novembre 2012
Voglio che tu sia per me il coltello
"Voglio una visita guidata a quelle "profondità" misteriose, e pretendo di conoscere tutti gli strati sedimentati, per chiamarli almeno una volta per nome e avere da loro una risposta. Che siano finalmente miei, senza il solito, eterno silenzio (che in questo momento, per esempio, senza motivo apparente, nella calca del quotidiano,mi fa esplodere il cuore).
...
Come vorrei pensare a noi come a due persone che si sono fatte un'iniezione di verità, per dirla, finalmente, la verità. Sarei felice di poter dire a me stesso: "Con lei ho stillato verità".
Si, è questo che voglio.Voglio che tu sia per me il coltello, e anch'io lo sarò per te, prometto."
di David Grossman - tratto da Che tu sia per me il coltello
di David Grossman – Che tu sia per me il coltello
Venezia, Chioggia e Trieste
Ma anche le località di mare del litorale adriatico. E la Romea.
Cos' hanno avuto in comune? Acqua alta in misura eccezionale, giovedì primo novembre, come non si vedeva da decenni. Acqua che faticava a scendere, causa Bora. Si contano decine di milioni di danni, soprattutto sulle spiagge, ho visto immagini di Sottomarina, Isola verde e Jesolo: un disastro di erosione del litorale causata da un solo giorno di mareggiata e alta marea. A Jesolo la zona più colpita è in Pineta dove sono scomparse intere dune di sabbia, letteralmente mangiate dal mare. E il marciapiede delle passeggiate in zona centrale. Si parla di cinque milioni di euro per ripristinare la sabbia. E si teme il peggio in questo fine settimana, quando il tempo tornerà a peggiorare.giovedì 1 novembre 2012
Noiose sfumature di grigio
Sorridere
in una giornata di pioggia non mi viene proprio automatico. Quel
grigio che violenta il cielo si appropria anche dell' umore. Va bene,
dobbiamo farcene una ragione, mi ripeto. Anche se controvoglia, anche
se c'è la consapevolezza che è giusto che le stagioni portino il
loro segno distintivo. La Terra, come noi, ha bisogno di acqua per
generare. Non eravamo noi che lamentavamo siccità solo il mese
scorso? I prossimi giorni avranno sempre meno luce, e sarà più
“facile” chiudersi in casa. Approfitterò per scegliere qualche
buona lettura, esercizio, a dire il vero, trascurato pigramente da un
po'.
mercoledì 31 ottobre 2012
Quello sbiadire che condanna
Quelle che seguono non sono parole mie, ma di un amico blogger:Willyco.
Le ho scelte per riproporle qui tanto me le sento cucite addosso. Non avrei saputo descrivere meglio questo tipo di sensazione, meglio tradotta come "sentirsi invisibili".
(...)
"Ma c'è uno scomparire che non si tollera, che mortifica, ovvero quello in cui ci pare d'essere diventati trasparenti. Chi vorremmo ci vedesse, ci ascoltasse, si accorgesse di noi in realtà guarda attraverso,attorno, sopra o sotto, comunque non noi. La sensazione è quella del non esserci più, e la considerazione che abbiamo di noi se ne va. Semplicemente sparisce, tanto che non si strepita, o si batte i piedi per far capire che ci siamo. Piano piano le parole si spengono sulle labbra, l'atteggiamento diventa remissivo,e si vorrebbe davvero sparire, o meglio non esserci stati.
Passa, ci si dimentica, e si riprova ad esserci, ma ogni volta si sbiadisce un poco e ci si chiude un pò di più" (...)
e rimane tanta tristezza. Constatare d'essere diventati invisibili è un duro colpo per chiunque. Credo.
Le ho scelte per riproporle qui tanto me le sento cucite addosso. Non avrei saputo descrivere meglio questo tipo di sensazione, meglio tradotta come "sentirsi invisibili".
(...)
"Ma c'è uno scomparire che non si tollera, che mortifica, ovvero quello in cui ci pare d'essere diventati trasparenti. Chi vorremmo ci vedesse, ci ascoltasse, si accorgesse di noi in realtà guarda attraverso,attorno, sopra o sotto, comunque non noi. La sensazione è quella del non esserci più, e la considerazione che abbiamo di noi se ne va. Semplicemente sparisce, tanto che non si strepita, o si batte i piedi per far capire che ci siamo. Piano piano le parole si spengono sulle labbra, l'atteggiamento diventa remissivo,e si vorrebbe davvero sparire, o meglio non esserci stati.
Passa, ci si dimentica, e si riprova ad esserci, ma ogni volta si sbiadisce un poco e ci si chiude un pò di più" (...)
da un post di Willyco.wordpress
e rimane tanta tristezza. Constatare d'essere diventati invisibili è un duro colpo per chiunque. Credo.
martedì 30 ottobre 2012
Sandy, Oh Sandy...
NY, giugno 2008
Non è la Sandy di John Travolta questa volta a lasciare il segno, ma una faccenda ben più seria. E' l'uragano più esteso e devastante che l'America ricordi. New York ha già decretato lo stato di catastrofe per gli enormi danni causati dal suo passaggio.
God save The United States!
Non è la Sandy di John Travolta questa volta a lasciare il segno, ma una faccenda ben più seria. E' l'uragano più esteso e devastante che l'America ricordi. New York ha già decretato lo stato di catastrofe per gli enormi danni causati dal suo passaggio.
God save The United States!
Citazioni calzanti
David Grossman – Che tu sia per me il coltello
lunedì 29 ottobre 2012
Ed ora è silenzio
E' morto Mario, il marito di Giuliana.
E' morto da 15 gg e io non ho saputo nulla. Una grande tristezza mi
accompagna da ieri, da quando mi hanno detto. Era un uomo delicato,
nonostante la sua importante figura, un sorriso dolce e buono, una
presenza discreta. E in maniera discreta, in punta di piedi, se n'è
andato passando dal sonno alla morte. Ricordo il nostro ultimo
incontro al parco solo venti giorni fa. Ci siamo scambiati un saluto
e qualche frase riguardo al regalo delle miti temperature. E' stato
l'ultimo saluto. Ciao Mario, riposa nella Luce.
Oggi si comincia così
Si comincia con una bella premessa. Dopo un fine-settimana così burrascoso, vedi il Berlu che spara gli ultimi colpi con il poco fiato che gli resta, stiamo attendendo i risultati del voto in Sicilia. Dai primi dati sugli exit polles, pare che il movimento CinqueStelle stia avendo grande successo. Non avevo alcun dubbio. E sono pure convinta che alle prossime votazioni di aprile succederà lo stesso. E' un voto di protesta esplosivo perchè la gente è stufa di questo modo di far politica. Chi ha orecchi d'intendere intenda.
domenica 28 ottobre 2012
Ci risiamo
Se qualcuno avesse creduto alla sua uscita di scena annunciata solo due giorni precedenti, ecco la risposta.
Il giorno dopo della sua condanna a
quattro anni di carcere, il signor B s' infuria e minaccia guerre
stellari. Il pover' uomo è definitivamente andato via di testa.
venerdì 26 ottobre 2012
Terra Madre
Oggi a Fuori TG raiTRE un argomento molto interessante. Sono partiti con la proposta di questo video:
per poi allargare la discussione.
Io ci credo. La Terra è il nostro grande punto di riferimento. A Lei bisogna tornare se vogliamo salvarci. Sostegno totale dunque all'agricoltura, che ci nutre generosa. E che sia in tutti i paesi del globo perchè tutti hanno il diritto di difendere la loro terra e da essa trarne beneficio senza abusarne, evitando perciò di sfruttarla oltre i limiti di non ritorno.
per poi allargare la discussione.
Io ci credo. La Terra è il nostro grande punto di riferimento. A Lei bisogna tornare se vogliamo salvarci. Sostegno totale dunque all'agricoltura, che ci nutre generosa. E che sia in tutti i paesi del globo perchè tutti hanno il diritto di difendere la loro terra e da essa trarne beneficio senza abusarne, evitando perciò di sfruttarla oltre i limiti di non ritorno.
Circa 2000 scosse di preavviso
Nella zona del Pollino, all'una e
zerocinque di questa notte. Cinque punto zero di magnitudo la scossa
che ha portato in strada la popolazione. Da due anni l'incubo di uno
sciame sismico. Non si può vivere tranquilli quando si sa che può
capitare di peggio.
mercoledì 24 ottobre 2012
E' la settimana pre-maratona
martedì 23 ottobre 2012
La colpa è lo sai di chi?
Mancano i caldi rossi in questo strano autunno. Colpa del NON freddo che si fa sentire. Colpa nostra che abbiamo rovinato il clima. Colpa nostra che non prendiamo sul serio la cosa. Colpa nostra se non ci impegnamo almeno un pò per migliorare la situazione.
Colpa nostra.
E poi non stiamo a lamentarci...
lunedì 22 ottobre 2012
Un' amara sconfitta
C'ho provato a partire. E una buona parte del percorso ( tutto rigorosamente in salita) l'ho pure fatto. Poi quel dolore assurdo alla gamba si è risvegliato in maniera preoccupante quando abbiamo iniziato a fare sul serio arrampicandoci sul pendio. E allora, ho abbandonato i magnifici dieci. Che tristezza quel ritornare in solitario, l' amaro in bocca per la consapevolezza che mi sarei persa la parte migliore del programma. E così è stato.
Nel frattempo, ho trovato modo di avvelenarmi il sangue con dei cacciatori incontrati sul sentiero. Quei barbari avevano un fischietto per richiamare gli uccelli che stavano cacciando, che rabbia! Neanche fosse che il bosco avesse un esubero di volatili, quando mai??? Non vi racconto i bei pensieri che ho fatto nei loro confronti. E' meglio, va.
sabato 20 ottobre 2012
Questione di pesi e di misure
E di leggibilità a più livelli. Non sempre ciò che appare è visto con lo stesso sguardo da tutti. Bisogna andare oltre, scavare, andare in profondità. E mettersi in ascolto.
giovedì 18 ottobre 2012
Un giovedì mattino al parco
A San Giuliano, manovre di restyling. Il 28 ottobre arriva la Venice Marathon, bisogna spolverare un look degno di una diretta in mondo visione.
martedì 16 ottobre 2012
venerdì 12 ottobre 2012
Alla parola scritta preferisco la voce in diretta
Alla parola scritta preferisco la voce
in diretta.
E lo sguardo. Preferisco il contatto visivo diretto, anzi tutti i cinque sensi in azione live.
Ci pensavo
stamattina, dopo un incontro occasionale con una turista sconosciuta
che mi ha chiesto delle informazioni sullo squero di casa. Una
persona rivelatasi quasi subito piacevolmente gradevole con cui ho
trascorso una bella oretta al bar. E pensare che nemmeno volevo
uscire visto l' umore particolarmente pessimo del primo mattino.
Invece, guarda a volte il caso come riesce a ribaltare le situazioni!
E la giornata passa dal grigio mono-tono all'arcobaleno della serie
take-it-easily, che la vita alla fine ti sorride.
E lo sguardo. Preferisco il contatto visivo diretto, anzi tutti i cinque sensi in azione live.
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