venerdì 14 dicembre 2012
Pierluigi Rizzato, fotografo dell'anno FIAF 2013
E' sua la mostra fotografica che mi ha lasciato senza parole. In questi giorni, fino a domenica 16 dicembre 2012 alle antiche scuderie ex macello Dolo. Ve
Ho visto cose che voi lettori potete solo immaginare ;)
Pierluigi Rizzato, pluripremiato, conosciuto e stimato anche all'estero, è un fotografo naturalista. Ha imparato a cogliere attimi straordinari del mondo animale fissando in uno scatto scene di eccezionale bellezza. Anni di duro lavoro sul campo, passione, curiosità, ostinazione, e un pizzico anche di propensione al rischio ( penso ai grizzly dell'Alaska, ma non solo) distinguono la personalità e la speciale bravura di questo fotografo.
Ieri sera abbiamo incontrato l'autore, venuto a commentare alcuni scatti della mostra e altri raccolti in giro per il mondo. Animali fotografati in Alaska, Africa, ma anche nel nostro territorio che, a chi ha occhi per guardare e una particolare sensibilità, sa rivelare ancora tanto.
" Il segreto per arrivare a certi scatti sta nel conoscere bene l'animale. Devi imparare a capire le sue abitudini, il suo carattere, stare a osservarlo finchè non ha quasi più segreti per te." Questo è il messaggio che ci passa Rizzato.
Cliccando su questo link pierluigirizzato.com potete vedere il suo lavoro. E credetemi: vale la pena dare un'occhiata.
martedì 11 dicembre 2012
Il tramonto di questa sera
Dedicato a mia madre, che oggi sentiva la nostalgia della sua di mamma.
"Vorrei tanto che fosse qui con me adesso" Mi ha detto.
Era la prima volta che la sentivo formulare a voce alta un tale pensiero.
Emozioni calde...
lunedì 10 dicembre 2012
venerdì 7 dicembre 2012
Ma non dovevamo vederci più?
Proprio quando credevamo di esserci liberati di lui. Proprio quando si cominciava a sperare su un possibile cambiamento. Proprio quando credevamo che, forse, non tutto era perduto e si poteva pensare a ri-costruire
un Paese ridotto a macerie.
Il berlusulvialedeltramonto deve emettere gli ultimi ruggiti per far intendere che comanda ancora lui. E tutti gli altri del partito zitti, che altrimenti rischiano un calcio in c***. Tanto di cappello a Crosetto,Pisanu e Frattini che insieme ad altri due o tre hanno avuto il coraggio di dire no al capo.
In queste ore il governo Monti vacilla: pare proprio che non ci sia più una maggioranza a sostenerlo.
Mare forza nove, si salvi chi può
un Paese ridotto a macerie.
Il berlusulvialedeltramonto deve emettere gli ultimi ruggiti per far intendere che comanda ancora lui. E tutti gli altri del partito zitti, che altrimenti rischiano un calcio in c***. Tanto di cappello a Crosetto,Pisanu e Frattini che insieme ad altri due o tre hanno avuto il coraggio di dire no al capo.
In queste ore il governo Monti vacilla: pare proprio che non ci sia più una maggioranza a sostenerlo.
Mare forza nove, si salvi chi può
lunedì 3 dicembre 2012
Sentire
...
“Io
non so se l’amore sia una guerra o una
tregua,
non so se l’abbandono d’ amore
sia
una legge che la vita cuce fino al
ricamo
finale. Io non so
che
farmene di questi amici che premono,
non
so che farmene oggi di questo oggi
e
me lo ciondolo fra le dita perplesse,
non
so parlare quello che
è
sentito nel profondo me, non so parlarlo
quell’
essere qui presente fra le vite degli
altri.”...
parole di Mariangela Gualtieri
sabato 1 dicembre 2012
Ho finito l'albero
Ho appena finito di addobbare l'albero di Natale. E ho fatto anche il presepe. Me la sono cavata in un pomeriggio. Non mi era mai capitato di finire tutto nella stessa giornata. La verità è che ho alleggerito non poco gli addobbi: ora si riesce a vedere anche l'albero. Tra poco rientra mia figlia dal lavoro, so che sarà contenta. In questo mi somiglia: ci piace farci accarezzare da questa atmosfera dai toni caldi. La casa sembra più accogliente quando è vestita a festa. Chissà perchè la percepiamo in questo modo, in fondo noi rimaniamo le stesse persone.
venerdì 30 novembre 2012
Dimenticami, ma non scordarmi
“Scordare è più crudele di dimenticare: chi è dimenticato viene tolto dalla mente, chi è scordato viene tolto dal cuore. E se io abito nel tuo cuore e tu mi cacci, io non avrò altro posto dove stare. Dimenticami, ma non scordarmi.”
passo tratto da Io sono di legno, di Giulia Carcasi
giovedì 29 novembre 2012
Sono passati quasi due mesi
Oggi sono stata a trovare Giuly. Ma non c'è più da quasi due mesi. E' dura trovarsi soli dopo un' intera vita passata insieme. E' ancora forte la sua presenza, ci sono le sue cose in giro a ricordare. E' presto, ancora, per reinventarsi una nuova vita.
"La morte non è niente. Sono
solamente passato dall’ altra parte: è come fossi nascosto nella
stanza accanto. "
Sant'Agostino
mercoledì 28 novembre 2012
Tra una bomba d'acqua e l'altra
Tra una bomba d'acqua e l'altra continua il lavoro a casa. Mi sto dedicando da qualche giorno alla mia nuova passione: il pannolenci.
Fuori piove di brutto e per strada è meglio non avventurarsi. Così non mi dispiace molto chiudermi in casa e sperimentare le mie abilità manuali . Non ridete, sono brava, che pensate? In un tempo non molto lontano ho fatto cose che voi umani non potete neanche immaginare...
Ora sto lavorando a quelli che diventeranno un pensierino di Natale per tutti.. Spero gradito. Perchè a me piacciono tanto. Mia figlia si è già presa i soggetti migliori per i suoi amici.
Massimo riserbo per ora. E' una sorpresa.
Fuori piove di brutto e per strada è meglio non avventurarsi. Così non mi dispiace molto chiudermi in casa e sperimentare le mie abilità manuali . Non ridete, sono brava, che pensate? In un tempo non molto lontano ho fatto cose che voi umani non potete neanche immaginare...
Ora sto lavorando a quelli che diventeranno un pensierino di Natale per tutti.. Spero gradito. Perchè a me piacciono tanto. Mia figlia si è già presa i soggetti migliori per i suoi amici.
Massimo riserbo per ora. E' una sorpresa.
martedì 27 novembre 2012
Nuovo taglio di capelli
Oggi ci si trasforma. Se ne sente proprio il bisogno.
Ho voglia di leggerezza e briosità.
Ho voglia di leggerezza e briosità.
lunedì 26 novembre 2012
Una buona musica: Una buona idea
(...)Sono
orfano di pomeriggi al sole, delle mattine senza
giustificazione
Dell'era di lavagne e di vinile, di lenzuola sui balconi
Di voci nel cortile
Orfano di partecipazione e di una legge che assomiglia
all'uguaglianza
Di una democrazia che non sia un paravento
Di onore e dignità, misura e sobrietà
E di una terra che è soltanto calpestata
Comprata, sfruttata, usata e poi svilita
Orfan di una casa, di un'Italia che è sparita(...)
da Una
buona idea, di Niccolò
Fabi
domenica 25 novembre 2012
Un mio vecchio video
Mi ricordo il mantra che recitavano gli attori durante lo spettacolo:
"libertà è partecipazione, libertà è partecipazione, libertà è partecipazione".
Perchè lo propongo ora?
Bé, oggi si vota per le primarie del PD.
E poi, oggi saremo a Padova, a incontrare Giulia. Dopo un anno.
Perchè lo propongo ora?
Bé, oggi si vota per le primarie del PD.
E poi, oggi saremo a Padova, a incontrare Giulia. Dopo un anno.
sabato 24 novembre 2012
Letture:una certa idea di mondo
di Alessandro Baricco.
"Vale più un'immagine bella che un'immagine vera. Trova più ascolto l'ovvia parola d' ordine messa in scena che la pronuncia pura e semplice della realtà."
Nella società dell'immagine oggi funziona così. E invece avremmo bisogno di realtà, pura e semplice. Nella sua imperfezione, anche. Compresi colori i colori scuri.
"Avremmo bisogno di precisione. Avremmo bisogno di pensieri scabrosi, cioè ruvidi. Avremmo bisogno di vivisezionare, non di raccontare, di accertare invece di ripetere. Avremmo bisogno di sventrare feticci e smontare gli sguardi. Avremmo bisogno di gente che fissa nomi, misura quantità, mette in fila cause ed effetti. Avremmo bisogno di gente lucida che lavora nell'ombra. Di eruditi che sconfessano i pregiudizi e di studiosi che ripristinano i fatti."
Adoro questo scrittore, anche se in questo caso sta citando il pensiero di Antonio Pascale e luca Rastello.
"Vale più un'immagine bella che un'immagine vera. Trova più ascolto l'ovvia parola d' ordine messa in scena che la pronuncia pura e semplice della realtà."
Nella società dell'immagine oggi funziona così. E invece avremmo bisogno di realtà, pura e semplice. Nella sua imperfezione, anche. Compresi colori i colori scuri.
"Avremmo bisogno di precisione. Avremmo bisogno di pensieri scabrosi, cioè ruvidi. Avremmo bisogno di vivisezionare, non di raccontare, di accertare invece di ripetere. Avremmo bisogno di sventrare feticci e smontare gli sguardi. Avremmo bisogno di gente che fissa nomi, misura quantità, mette in fila cause ed effetti. Avremmo bisogno di gente lucida che lavora nell'ombra. Di eruditi che sconfessano i pregiudizi e di studiosi che ripristinano i fatti."
Adoro questo scrittore, anche se in questo caso sta citando il pensiero di Antonio Pascale e luca Rastello.
venerdì 23 novembre 2012
Ecomoda
Da LaNuova Ecologia di novembre 2012
"Un abito catalitico ci salverà.
Helen Storey, docente di Scienza della moda presso il College of fashion di Londra, e Tony J Ryan, direttore del dipartimento di Chimica e del Centro polimeri all'università di Sheffield, hanno messo a punto i primi esemplari di abiti "catalittici". Il catalytic clothing nasce dopo che i due hanno verificato che le nano particelle di biossido di titanio, sotto forma di polvere cristallina che può penetrare in un tessuto, hanno il potere di trasformare gli agenti inquinanti presenti nell'atmosfera in aria pulita. -' Poi abbiamo scoperto che i jeans sono la superficie più efficace per il sistema catalittico- racconta Storey- e sono anche il capo di abbigliamento più diffuso'.- Un metro quadrato di tessuto catalittico è in grado di "disinquinare" 0,5 grammi di ossido di azoto al giorno."
altre info su www.catalytic-clothing.org
Mi sembra una notizia strepitosa. Pensate se riuscimmo a produrre e distribuire a prezzi ragionevoli su larga scala questo indumento!
"Un abito catalitico ci salverà.
Helen Storey, docente di Scienza della moda presso il College of fashion di Londra, e Tony J Ryan, direttore del dipartimento di Chimica e del Centro polimeri all'università di Sheffield, hanno messo a punto i primi esemplari di abiti "catalittici". Il catalytic clothing nasce dopo che i due hanno verificato che le nano particelle di biossido di titanio, sotto forma di polvere cristallina che può penetrare in un tessuto, hanno il potere di trasformare gli agenti inquinanti presenti nell'atmosfera in aria pulita. -' Poi abbiamo scoperto che i jeans sono la superficie più efficace per il sistema catalittico- racconta Storey- e sono anche il capo di abbigliamento più diffuso'.- Un metro quadrato di tessuto catalittico è in grado di "disinquinare" 0,5 grammi di ossido di azoto al giorno."
altre info su www.catalytic-clothing.org
Mi sembra una notizia strepitosa. Pensate se riuscimmo a produrre e distribuire a prezzi ragionevoli su larga scala questo indumento!
giovedì 22 novembre 2012
Il porto
Scrive Capossela:
"Dopo il mare viene il porto.
I porti sono per le musiche quello che è il polline per i fiori"
Il porto, punto di arrivo o di partenza, come si preferisce. Lì vi si trova carnalità, istinto, anima ansimante. E' fonte inesauribile di ritmi e pulsazioni. E' vivo.
"Dopo il mare viene il porto.
I porti sono per le musiche quello che è il polline per i fiori"
Il porto, punto di arrivo o di partenza, come si preferisce. Lì vi si trova carnalità, istinto, anima ansimante. E' fonte inesauribile di ritmi e pulsazioni. E' vivo.
mercoledì 21 novembre 2012
Andiamo?
sullo sfondo il ponte votivo che porta alla basilica
Rossella mi telefona. "Andiamo?" Come no! C'è un bellissimo sole, una temperatura che fa pensare a settembre e soprattutto è la mia prima volta.
Festa della Madonna della Salute, Venezia. Dal 1600 e qualcosa, ogni anno, in memoria.
Rossella mi telefona. "Andiamo?" Come no! C'è un bellissimo sole, una temperatura che fa pensare a settembre e soprattutto è la mia prima volta.
Festa della Madonna della Salute, Venezia. Dal 1600 e qualcosa, ogni anno, in memoria.
martedì 20 novembre 2012
Un prato verde
Oggi mi sono impregnata di vita. Mi sono tolta le scarpe su quel prato soffice e immenso. Sensazioni di déjà vu che riportano a emozioni forti di un tempo ormai lontano.
Abitavo in campagna tanti anni fa. E in questa stagione, finito lo studio pomeridiano, mi piaceva uscire e camminare da sola fino ai campi più isolati. Poi toglievo le scarpe e facevo qualche passo sul quel tappeto verde, ancora verde e morbido prima del gelo, assaporando quel grande senso di libertà che provavo in quei momenti. Certe sensazioni sono impresse a fuoco vivo nella mente.
Non si possono scordare, per sempre.
lunedì 19 novembre 2012
Non è una questione di tempo
Non è una questione di tempo, ma di volontà. Lo so. Lo so bene.
Se manca la volontà puoi avere tutto il tempo di questo mondo, ma ci sarà sempre qualche altra scusa.
Se manca la volontà puoi avere tutto il tempo di questo mondo, ma ci sarà sempre qualche altra scusa.
domenica 18 novembre 2012
Lavoro anche ai giovani
Qualcuno che pensa ai giovani c'è!
da LaNuovavenezia del 17 nov2012:
LUXOTTICA fa posto ai giovani. Per svecchiare l'azienda, la Luxottica di Agordo ha siglato un accordo sindacale che prevede l'uscita SU BASE VOLONTARIA di cento dipendenti, con contestuale stabilizzazione del rapporto di lavoro di altrettanti precari giovani.
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