di Alessandro Baricco.
"Vale più un'immagine bella che un'immagine vera. Trova più ascolto l'ovvia parola d' ordine messa in scena che la pronuncia pura e semplice della realtà."
Nella società dell'immagine oggi funziona così. E invece avremmo bisogno di realtà, pura e semplice. Nella sua imperfezione, anche. Compresi colori i colori scuri.
"Avremmo bisogno di precisione. Avremmo bisogno di pensieri scabrosi, cioè ruvidi. Avremmo bisogno di vivisezionare, non di raccontare, di accertare invece di ripetere. Avremmo bisogno di sventrare feticci e smontare gli sguardi. Avremmo bisogno di gente che fissa nomi, misura quantità, mette in fila cause ed effetti. Avremmo bisogno di gente lucida che lavora nell'ombra. Di eruditi che sconfessano i pregiudizi e di studiosi che ripristinano i fatti."
Adoro questo scrittore, anche se in questo caso sta citando il pensiero di Antonio Pascale e luca Rastello.