martedì 18 dicembre 2012

Noi siamo unici. E per sempre lo saremo


Basta un nome, un cognome e un volto. Lì c'è scritta tutta la storia dell' Individuo, la sua storia. Basterebbe questo per scrivere volumi di memorie. Ognuno di noi avrebbe di che raccontare. Non importa se siamo piccoli atomi di energia riferiti all' universo o universi possibili. Noi siamo unici. Ieri ho conosciuto il signor Dino V. classe 1915. Due occhi accesi di curiosità, ancora. Di una lucidità sorprendente. Uno spirito da invidiare; quella filosofia di vita che ti lascia senza parole per tanta saggezza. Le sue memorie un ricco patrimonio da non disperdere. Tra le tante esperienze importanti di vita, mi ha raccontato di essere stato tra i costituenti del gruppo partigiani per la Resistenza in Cansiglio. Una delle tante, significative tracce, appunto, della sua vita. E che dire delle sue poesie? Ne scrive ancora perchè, dice, la poesia è scritta dentro ognuno di noi e muore solo quando ci spegniamo. Basta solo lasciarle spazio per farla uscire.
Grazie sig. Dino, è stato un piacere incontrarti.

domenica 16 dicembre 2012

Strage di Newtown, CO


Venti bambini e sette adulti morti in quella scuola del Connecticut. Uccisi, assassinati da un ventenne malato di autismo, dicono. Ci si chiede se fosse stato possibile capire prima il grave disagio che viveva dentro quel ragazzo. Ci si chiede se non avesse mandato già dei segnali di pericolosità da far temere. Ci si chiede cosa si sarebbe potuto fare, PRIMA. La madre aveva la passione per le armi, una prima grande responsabilità. Lei è stata la prima vittima.

venerdì 14 dicembre 2012

Pierluigi Rizzato, fotografo dell'anno FIAF 2013



E' sua la mostra fotografica che mi ha lasciato senza parole. In questi giorni, fino a domenica 16 dicembre 2012 alle antiche scuderie ex macello Dolo. Ve
Ho visto cose che voi lettori potete solo immaginare ;)
Pierluigi Rizzato, pluripremiato, conosciuto e stimato anche all'estero, è un  fotografo naturalista. Ha imparato a cogliere attimi straordinari del mondo animale fissando in uno scatto scene di  eccezionale bellezza. Anni di duro lavoro sul campo, passione, curiosità, ostinazione, e un pizzico anche di propensione al rischio ( penso ai grizzly dell'Alaska, ma non solo) distinguono la personalità e la speciale bravura di questo fotografo.
Ieri sera abbiamo incontrato l'autore, venuto a commentare alcuni scatti della mostra e altri raccolti in giro per il mondo. Animali  fotografati in Alaska, Africa, ma anche nel nostro territorio che, a chi ha occhi per guardare e una particolare sensibilità, sa rivelare ancora tanto.
" Il segreto per arrivare a certi scatti sta nel conoscere bene l'animale. Devi imparare a capire le sue abitudini, il suo carattere, stare a osservarlo finchè non ha quasi più segreti per te." Questo è il messaggio che ci passa Rizzato.
Cliccando su questo link pierluigirizzato.com   potete vedere il suo lavoro. E credetemi: vale la pena dare un'occhiata.

martedì 11 dicembre 2012

Il tramonto di questa sera


Dedicato a mia madre, che oggi sentiva la nostalgia della sua di mamma.
"Vorrei tanto che fosse qui con me adesso" Mi ha detto. 
Era la prima volta che la sentivo formulare a voce alta un tale pensiero.
Emozioni calde...

lunedì 10 dicembre 2012

Quel ramo di Brenta in secca

La prima volta in vent'anni che mi capita di vedere il fiume così.




venerdì 7 dicembre 2012

Ma non dovevamo vederci più?

Proprio quando credevamo di esserci liberati di lui.  Proprio quando si cominciava a sperare su un possibile cambiamento. Proprio quando credevamo che, forse, non tutto era perduto e si poteva pensare a ri-costruire
un Paese ridotto a macerie.
Il berlusulvialedeltramonto deve emettere gli ultimi ruggiti per far intendere che comanda ancora lui. E tutti gli altri del partito zitti, che altrimenti rischiano un calcio in c***. Tanto di cappello a Crosetto,Pisanu e  Frattini che insieme ad altri due o tre hanno avuto il coraggio di dire no al capo.
In queste ore il governo Monti vacilla: pare proprio che non ci sia più una maggioranza a sostenerlo.
Mare forza nove, si salvi chi può

lunedì 3 dicembre 2012

Sentire

...


“Io non so se l’amore sia una guerra o una
tregua, non so se l’abbandono d’ amore
sia una legge che la vita cuce fino al
ricamo finale. Io non so
che farmene di questi amici che premono,
non so che farmene oggi di questo oggi
e me lo ciondolo fra le dita perplesse,
non so parlare quello che
è sentito nel profondo me, non so parlarlo
quell’ essere qui presente fra le vite degli
altri.”...

parole di Mariangela Gualtieri

sabato 1 dicembre 2012

Ho finito l'albero

Ho appena finito di addobbare l'albero di Natale. E ho fatto anche il presepe. Me la sono cavata in un pomeriggio. Non mi era mai capitato di finire tutto nella stessa giornata. La verità è che ho alleggerito non poco gli addobbi: ora si riesce a vedere  anche l'albero.  Tra poco rientra mia figlia dal lavoro, so che sarà contenta. In questo mi somiglia: ci piace farci accarezzare da questa atmosfera dai toni caldi. La casa sembra più accogliente quando è vestita a festa. Chissà perchè la percepiamo in questo modo, in fondo noi rimaniamo le stesse persone.

venerdì 30 novembre 2012

Dimenticami, ma non scordarmi


“Scordare è più crudele di dimenticare: chi è dimenticato viene tolto dalla mente, chi è scordato viene tolto dal cuore. E se io abito nel tuo cuore e tu mi cacci, io non avrò altro posto dove stare. Dimenticami, ma non scordarmi.”
passo tratto da Io sono di legno, di Giulia Carcasi

giovedì 29 novembre 2012

Sono passati quasi due mesi

Oggi sono stata a trovare Giuly.  Ma non c'è più da quasi due mesi. E' dura trovarsi soli dopo un' intera  vita passata insieme. E' ancora forte la sua presenza, ci sono le sue cose in giro a ricordare. E' presto, ancora, per reinventarsi una nuova vita.


"La morte non è niente. Sono solamente passato dall’ altra parte: è come fossi nascosto nella stanza accanto. "
Sant'Agostino

mercoledì 28 novembre 2012

Tra una bomba d'acqua e l'altra

Tra una bomba d'acqua e l'altra continua il lavoro a casa. Mi sto dedicando da qualche giorno alla mia nuova passione: il pannolenci.
Fuori piove di brutto e per strada è meglio non avventurarsi.  Così non  mi dispiace molto chiudermi in casa e sperimentare le mie abilità manuali . Non ridete, sono brava, che pensate? In un tempo non molto lontano ho fatto cose che voi umani non potete neanche immaginare...
Ora sto lavorando a quelli che diventeranno un pensierino di Natale per tutti.. Spero gradito. Perchè a me piacciono tanto. Mia figlia si è già presa i soggetti migliori per i suoi amici.
Massimo riserbo per ora. E' una sorpresa.

martedì 27 novembre 2012

Nuovo taglio di capelli

Oggi ci si trasforma. Se ne sente proprio il bisogno.
Ho voglia di leggerezza e briosità.

lunedì 26 novembre 2012

Una buona musica: Una buona idea



(...)Sono orfano di pomeriggi al sole, delle mattine senza

giustificazione

Dell'era di lavagne e di vinile, di lenzuola sui balconi

Di voci nel cortile

Orfano di partecipazione e di una legge che assomiglia

all'uguaglianza

Di una democrazia che non sia un paravento

Di onore e dignità, misura e sobrietà

E di una terra che è soltanto calpestata

Comprata, sfruttata, usata e poi svilita

Orfan di una casa, di un'Italia che è sparita(...)


da Una buona idea, di Niccolò Fabi

domenica 25 novembre 2012

Un mio vecchio video




Mi ricordo il mantra che recitavano gli attori durante lo spettacolo:

"libertà è partecipazione, libertà  è partecipazione, libertà è partecipazione".

 Perchè lo propongo ora?

Bé, oggi si vota per le primarie del PD.

E poi, oggi saremo a Padova, a incontrare Giulia. Dopo un anno.

sabato 24 novembre 2012

Letture:una certa idea di mondo

di Alessandro Baricco.

"Vale più un'immagine bella che un'immagine vera. Trova più ascolto l'ovvia parola d' ordine messa in scena che la pronuncia pura e semplice della realtà."

Nella società dell'immagine oggi funziona così. E invece avremmo bisogno di realtà, pura e semplice. Nella sua imperfezione, anche. Compresi colori i colori scuri.

"Avremmo bisogno di precisione. Avremmo bisogno di pensieri scabrosi, cioè ruvidi. Avremmo bisogno di vivisezionare, non di raccontare, di accertare invece di ripetere. Avremmo bisogno di sventrare feticci e smontare gli sguardi. Avremmo bisogno di gente che fissa nomi, misura quantità, mette in fila cause ed effetti. Avremmo bisogno di gente lucida che lavora nell'ombra. Di eruditi che sconfessano i pregiudizi e di studiosi che ripristinano i fatti."

Adoro questo scrittore, anche se in questo caso sta citando il pensiero di Antonio Pascale e luca Rastello.

venerdì 23 novembre 2012

Ecomoda

Da LaNuova Ecologia di novembre 2012

"Un abito catalitico ci salverà.
Helen Storey, docente di Scienza della moda presso il College of fashion di Londra, e Tony J Ryan, direttore del dipartimento di Chimica e del Centro polimeri all'università di Sheffield, hanno messo a punto i primi esemplari di abiti "catalittici". Il catalytic clothing nasce dopo che i due hanno verificato che le nano particelle di biossido di titanio, sotto forma di polvere cristallina che può penetrare in un tessuto, hanno il potere di trasformare gli agenti inquinanti presenti nell'atmosfera in aria pulita. -' Poi abbiamo scoperto che i jeans sono la superficie più efficace per il sistema catalittico- racconta Storey- e sono anche il capo di abbigliamento più diffuso'.- Un metro quadrato di tessuto catalittico è in grado di "disinquinare" 0,5 grammi di ossido di azoto al giorno."
altre info su www.catalytic-clothing.org

Mi sembra una notizia strepitosa. Pensate se riuscimmo a produrre e distribuire a prezzi ragionevoli su larga scala questo indumento!

giovedì 22 novembre 2012

Il porto

Scrive Capossela:
"Dopo il mare viene il porto. 
I porti sono per le musiche quello che è il polline per i fiori"

Il porto, punto di arrivo o di partenza, come si preferisce. Lì vi si trova  carnalità, istinto, anima ansimante. E' fonte inesauribile di ritmi e pulsazioni. E' vivo.

mercoledì 21 novembre 2012

Andiamo?

              sullo sfondo il ponte votivo che porta alla basilica

Rossella mi telefona. "Andiamo?" Come no! C'è un bellissimo sole, una temperatura che fa pensare a settembre e soprattutto è la mia prima volta. 
Festa della Madonna della Salute, Venezia. Dal 1600 e qualcosa, ogni anno, in memoria.

la nostra vita in rete

martedì 20 novembre 2012

Un prato verde

Oggi mi sono impregnata di vita. Mi sono tolta le scarpe su quel prato soffice e immenso. Sensazioni di déjà vu che riportano a emozioni forti di un tempo ormai lontano.
Abitavo in campagna tanti anni fa. E in questa stagione, finito lo studio pomeridiano, mi piaceva uscire e camminare da sola fino ai campi più isolati. Poi toglievo le scarpe e facevo qualche passo sul quel tappeto verde, ancora verde e morbido prima del gelo, assaporando quel grande senso di libertà che provavo in quei momenti. Certe sensazioni sono impresse a fuoco vivo nella mente. 
Non si possono scordare, per sempre.