I miei incontri
venerdì 5 giugno 2015
giovedì 4 giugno 2015
domenica 24 maggio 2015
In memoria, dai cento anni trascorsi
Si celebra oggi il centenario della nostra entrata in guerra, la Grande Guerra.
Quel maledetto giorno di cento anni fa segnò l'inizio di un terribile conflitto che mandò a morte tante vite umane a cui fu rubato il futuro.
Dice wikipedia: "La stima del numero totale di vittime della prima guerra mondiale non è determinabile con certezza e varia molto: le cifre più accettate parlano di un totale, tra militari e civili, compreso tra 15 milioni e più di 17 milioni di morti, con le stime più alte che arrivano fino a 65 milioni di morti includendo nel computo anche le vittime mondiali della influenzaspagnola del 1918-1919. Il totale delle perdite causate dal conflitto si può stimare a più di 37 milioni, contando più di 16 milioni di morti e più di 20 milioni di feriti e mutilati, sia militari che civili, cifra che fa della "Grande Guerra" uno dei più sanguinosi conflitti della storia umana."
Ecco. Ricordiamo tutti quei morti e altri che in altri conflitti sono morti e continuano a morire. Ci si chiede se si poteva evitare perché spesso le strade da percorrere sono sempre due. E non è detto che la seconda possibilità, quella offerta da un dialogo onesto, non possa risultare vincente. Vale anche nei rapporti quotidiani tra le persone. Il fine è lo stesso: evitare conflitti inutili e devastanti.
Una bella riflessione è doveroso farla.
mercoledì 13 maggio 2015
domenica 3 maggio 2015
dtdc: Plan "B" - da condividere assolutamente!
dtdc: Plan "B": Una persona che sta bene psicologicamente è quella che sceglie consapevolmente sulla base di ciò che è conveniente per se stessa, ...
giovedì 2 aprile 2015
giovedì 26 febbraio 2015
domenica 4 gennaio 2015
sabato 3 gennaio 2015
giovedì 1 gennaio 2015
lunedì 10 novembre 2014
"Torneranno i prati" film
Ho visto ieri "Torneranno i prati"
l'ultimo film di Ermanno Olmi. Posso dire la mia? Non mi è piaciuto.
Dopo gli ottanta minuti, sono rimasta con il fiato sospeso aspettando
altro, la scena che avrebbe riscattato il film e che non è arrivata
mai. Ho trovato la narrazione lenta e quella trincea mi è sempre
sembrata troppo "pulita", troppo silenziosa per sembrare
vera, pur con i bombardamenti e con i morti. Anche la bestemmia che
si è sentita era costruita, recitata come il resto della narrazione.
Lenta appunto, pur con tutti gli spunti che rimandano a ciò che è
stato, alle morti inutili di quelle tante, troppe giovani vite
trattate come carne da macello. Oggi, curiosa mi sono cercata le
recensioni sul film. Questa mi pare quella che più si avvicina al
mio pensiero
Un appunto finale sulla musica di Paolo Fresu: assolutamente fantastica
Un appunto finale sulla musica di Paolo Fresu: assolutamente fantastica
domenica 2 novembre 2014
Qualche suggerimento per un tour autunnale
Un posticino delizioso tra i Colli Euganei. Se avete occasione d'essere da queste parti, cercate Valsanzibio, Galzignano. La villa, che ho visitato qualche anno fa, ha un grande e meraviglioso giardino con fontane, giochi d'acqua, labirinto e sentieri che attraversano un boschetto secolare. Da non perdere
mercoledì 29 ottobre 2014
sabato 25 ottobre 2014
Aspettando la Venice Marathon
Mamma mia quanta bella gente in giro. Siamo tutti pronti? Io, sì. (a fare il tifo come pubblico, of course)
venerdì 24 ottobre 2014
lunedì 20 ottobre 2014
sabato 18 ottobre 2014
domenica 12 ottobre 2014
sabato 11 ottobre 2014
lunedì 29 settembre 2014
Ogni tanto una mia impronta
Ogni tanto ritorno anche qui. Ogni
tanto una pagina del mio diario. Non vogliatemene se vi trascuro.
Prima o poi ritorno sempre. Grazie a chi avrà la pazienza di
seguirmi ancora.
Questo post è della giornata di ieri.
La giornata promette bene. Il meteo
segnala sole in tutta la regione. Avevo in testa questo progetto da
almeno due mesi: per me è stata la stagione delle cascate da
scoprire questa.
Credo che l' uscita di ieri sia stata
l'ultima per questa stagione. Ormai i giorni si accorciano, il sole
non regala più la stessa intensa luce. Tutto è velato da sottili
foschie, nubi basse, umidità che compromette la nitidezza del
panorama. E comunque. Ci si accontenta del sole dopo un'estate da
dimenticare.
Saliamo presto in Val del Mis. Vogliamo
sfruttare quante più ore possibili della nostra giornata in
montagna. Siamo nel parco Nazionale Dolomiti Bellunesi. Le nostre
mete per oggi sono la Cascata della Soffia, che precipita con un
salto di 12 metri tra rocce e spuntoni fino a raggiungere il torrente
a valle. Un piccolo gioiellino da non lasciarsi sfuggire. Anche
perchè non è difficile da raggiungere. Seconda tappa sono i Cadini
del Brenton. E qui è facile perdere la mascella davanti alla
stupefacente bellezza del luogo. Sono 15 cascate verde smeraldo che a
gradoni scendono formando vasche profonde anche quattro metri.
Inutile parlare dell'incredibile gamma di sfumature di quell'acqua
che scorre orgogliosa della sua limpidezza. Bisogna solo vederla.
Terza tappa, sosta al lago del Mis, località Val Falcina. Davanti a
noi un grande e profondo lago blu, artificiale, il cui livello è
regolato dalla diga più ad est. Ci si arriva superando diverse
gallerie, su una strada in cui è conveniente moderare la velocità.
C'è una bella area di sosta dove si trovano informazioni sui vari
percorsi naturalistici da seguire. C'è anche uno chalet aperto con
una mostra dedicata all'aquila, prezioso valore aggiunto,
frequentatore della valle.
Ultima meta è il lago di Vedana. Un
piccolo sito perso nel verde. Si riesce presto a fare a piedi tutto
il giro del lago. E' reso allegro da una ricca e colorata fauna
rumoreggiante. Ho visto l'airone rosso e un giovane capriolo curioso
che per qualche attimo era uscito al sole. Il lago è sconosciuto ai
più, perciò la tranquillità è assicurata. Poco lontano c'è la
Certosa di Vedana, visibile solo dall'esterno.
Buon tour a chi avrà la curiosità di
fare lo stesso itinerario.
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