lunedì 25 febbraio 2013

Se oltre al corpo siamo...

 
 
“Se oltre al corpo siamo anche qualcos'altro, quel qualcosa non viene però nutrito bene, non viene annaffiato. Mentre i nostri sensi sono continuamente rimpinzati di tutto quel che possono desiderare -suoni, odori, cose da vedere-, l'anima, se esiste, fa la fame, è assetata.
Eppure – ognuno di noi lo sa per averlo provato – ci sono momenti, una scena di grande bellezza, una parola, un simbolo, in cui sentiamo l'eco di qualcosa che ci è familiare, ma che non ricordiamo. Sentiamo il bisbigliare di una voce a cui vorremmo prestare ascolto, ma dalla quale siamo presto distratti.”
Tratto da – Un altro giro di giostra- di Tiziano Terzani, pg 289

sabato 23 febbraio 2013

Se andate a votare vi offro un pezzo di torta



Non è proprio quel che vorrei rispondere a chi ha scritto un post ieri definendo coglioni tutti quelli che si illudono che il voto possa contare qualcosa. Ho il dente avvelenato contro questo tizio. Non la posso accettare un'affermazione del genere, proprio non posso.
Mi dispiace per chi ci considera dei coglioni, noi che decidiamo di prendere parte al voto. Sappi, amico mio che hai perso mille punti ai miei occhi. Io, al voto, comunque ci sono. Tu fai pure il qualunquista.

mercoledì 20 febbraio 2013

il mio punto di vista

Per chi se li è persi.





La politica! Mio cruccio e mia passione! Come vedo la situazione?

In maniera disastrosa.
Sono parecchio delusa dai vecchi dinosauri, come sono stati anche da altri definiti. Mi stava simpatico Renzi che voleva rottamare i vecchi rappresentanti per rinnovare il partito. Ma anche lui è caduto nella fossa risucchiato dal sistema; un sistema fossilizzato in logiche di partito e di poltrone. Destra come sinistra, non salvo nessuno. Corruzione, malaffare, ruberie, giochi di scambi di favori in nome del potere. Sono tutti lontani anni luce da quello che dovrebbe essere lo spirito più onesto del far politica: il lavorare in nome del bene di tutti:il BENE COMUNE, lo chiamano. Questo dovrebbe essere la priorità di quei cari signori che manderemo al governo.
Un appunto su Grillo, che non voterò, sia chiaro. Il suo Movimento arriverà in Parlamento con buoni numeri a sconquassare tutto. Credo che questo non basti, anche se è una medicina necessaria, non basterà. E fra qualche mese si tornerà a votare perchè il Paese sarà ingovernabile. Un grosso guaio perchè non possiamo permettercelo, ma finirà così. Per guardare oltre, teniamo conto che viviamo in una realtà rivolta alla globalizzazione. Il nostro debito pubblico è comprato anche da investitori stranieri, gli stessi che tengono d'occhio quel che succede nel nostro paese con accurata attenzione. Le nostre aziende, se vogliono lavorare con l'estero, hanno bisogno di essere sostenute da un Paese che risulti credibile. Abbiamo bisogno di ispirare fiducia se vogliamo che il mondo non ci guardi con diffidenza, o peggio, ci sottovaluti mettendoci alla pari di paesi sottosviluppati. Dobbiamo tener conto anche di questo, perchè da soli non si va da nessun parte. Non è più l'epoca del Paese che fa tutto da sé: ora siamo tutti legati in un tragico destino. Nel bene e nel male.
Io, una idea ben chiara sul voto da dare ce l'ho. Voi che ne pensate?
Perchè a votare ci andrete, vero?


domenica 17 febbraio 2013

Quelle parole, quasi profetiche, che odorano tanto di saggezza



“Con la sua pretesa scientificità, l'economia si sta mangiando la nostra civiltà creando intorno a noi un deserto dal quale nessuno sa come uscire. Meno di tutti gli economisti.
Ma il modo c'è, dico io. E, tanto per restare nel tema di questi giorni, ripropongo la mia vecchia idea: essendo fallite tutte le rivoluzioni, l'unico modo per non farsi consumare dal consumismo è quello di digiunare, digiunare da qualsiasi cosa che non sia assolutamente indispensabile, digiunare dal comprare il superfluo. Se venissi ascoltato sarebbe la fine dell'economia. Ma se l'economia continua a imperversare come fa, sarà la fine del mondo. Basta guardare questa piccola isola dove nel giro di pochi anni le foreste sono state tagliate e le spiagge cementificate in nome del progresso e dello sviluppo economico!
Per l'economia è una “buona notizia” che la gente compri di più, costruisca di più, consumi di più. Ma l'idea degli economisti che solo consumando si progredisce è pura follia.E' così che si distrugge il mondo, perchè alla fine dei conti consumare vuol dire consumare le risorse della Terra. Già oggi consumiamo il 120 per cento di quel che il globo produce. Ci stiamo mangiando il capitale.
Cosa resterà ai nostri nipoti?
Ghandi nel suo mondo semplice, ma preciso e morale, lo aveva capito quando diceva:”La Terra ha abbastanza per il bisogno di tutti, ma non per l'ingordigia di tutti”.
Grande sarebbe oggi l'economista che ripensasse l'intero sistema tenendo presente ciò di cui l'umanità ha davvero bisogno. E non solo dal punto di vista materiale.”

Lo ha scritto Tiziano Terzani in Un altro giro di giostra


venerdì 15 febbraio 2013

In origine la filosofia era


"In origine la filosofia non era tanto un modo di pensare per conoscere, quanto un modo di vivere per essere felici.(...)
Era una prassi quotidiana, non un lavoro di cervello. Non vorrei esagerare, ma era qualcosa di più affine allo yoga che alla logica. Era un modo di guarire dall'infelicità, malattia che tutti conoscono.
Stoici, epicurei, Socrate, Platone, Aristotele: dei guru che non insegnavano tanto delle teorie astratte, quanto una via, una disciplina, uno stile di vita che consentisse di uscire indenni dalle tagliole dell'esistenza"
Alessandro Baricco- Una certa idea di mondo

martedì 12 febbraio 2013

Le dimissioni di Benedetto XVI


Ieri l'annuncio che il Papa lascerà il ministero a fine mese. Una notizia che ha scosso il mondo per la portata dell'evento, impossibile non fermarsi a fare una riflessione.
Personalmente credo sia stato un atto di grande coraggio e provo ammirazione per la Persona che ha saputo fare un passo indietro mostrando umiltà e anche un' umana fragilità.
La fine del pontificato di Papa Raztinger lascia lo spazio per un vero rinnovamento della Chiesa Cristiana. Una Chiesa fermatasi ad anni luce indietro se rapportata ai tempi difficili, di continua trasformazione, che stiamo vivendo. Una Chiesa che non ha saputo tenere il passo e per questo motivo ha perso la capacità di coinvolgere cuori e menti. Una disgregazione lenta e sistematica che condannerebbe al pericoloso tracollo se non si cambiasse rotta. Ecco che il gesto di Papa Benedetto XVI acquista così tutto il valore che questa decisione comporta.
“Per il bene della Chiesa” ha detto Ratzinger. Speriamo sia davvero così.


domenica 10 febbraio 2013

occhi puntati su: il Giorno del Ricordo, le foibe

Rai – Il Blog di Rai.tv » Blog Archive » Foibe, il Giorno del Ricordo

Il presidente Giorgio Napolitano ha detto:

"La memoria sia coltivata. Ciascun paese ha il dovere di ricordare la propria Storia, di non cancellare le tracce delle sofferenze subite dal proprio popolo“.

Scopo del riconoscimento del Giorno del Ricordo (articolo 1, comma 1) è proprio quello di “
conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale"

sabato 9 febbraio 2013

Crozza 08/02/2013



una puntata da non perdere. Se non hai tempo di vederla tutta, segui in particolar modo dall'undicesimo minuto. Vedrai cose che nemmeno immagini!! 
Grazie CROZZA, per fortuna ci sei tu.

martedì 5 febbraio 2013

E'...



E' la vertigine che ti prende nell'andare,
è l'ebbrezza del sentirsi vivi,
è gustare il sapore del mare,
è.

lunedì 4 febbraio 2013

Pensierino sui libri


"Ci sono invisibili sfumature dell'esistere,
del semplice esistere,
che solo i libri sanno pronunciare: ma anche conta molto con che tono lo fanno(...)
A. Baricco- Una certa idea di mondo

domenica 3 febbraio 2013

Ciò che sembra non è





"Arriva l'alba o forse no

A volte ciò che sembra alba

Non è

Ma so che so camminare dritto sull'acqua e

Su quello che non c'è"


Afterhours – Quello che non c'è , Mescal 2002

sabato 2 febbraio 2013

Farò un sogno di mare




“Poserò la testa sulla tua spalla
e farò un sogno di mare
e domani un fuoco di legna
perchè l'aria azzurra diventi casa
chi sarà a raccontare
chi sarà
sarà chi rimane
io sarò questo migrare
seguirò
questa corrente di ali”


Fabrizio De andrè – Khorakhanè- Anime salve, Ricordi 1996

venerdì 1 febbraio 2013

Ripercorrendo


Una volta, da bambina, ero stata innamorata e sognavo di volare

Un'accoppiata vincente



trattasi di illustratore di immagini, gran bravo ragazzo, anzi papà, e l'autore e interprete della musica.

mercoledì 30 gennaio 2013

Quello strano fenomeno dei sondaggi

Ho il dente avvelenato contro i sondaggi sulla politica!Pare che tutto ruoti intorno a questi. Anche la famosa (ha girato tutto il mondo in poche ore) sparata di Berlu su Mussolini, ebbene quella battuta è stata fatta, molto probabilmente, per raccogliere quei quattro voti fascisti. I sondaggi davano la categoria leggermente disorientata.
A me, a tutta la gente che conosco, non è mai stato chiesto nulla. D'accordo, si dirà,tu e i tuoi quattro amici siete nulla se confrontati ai grandi numeri.
E' proprio questo il punto. I grandi numeri. Credo che i grandi numeri stupiranno alla grande i sondaggisti. Ne sono proprio convinta.

martedì 29 gennaio 2013

Sulla scrittura


o dei libri, e la trama, se così vi piace.

"e' un paesaggio, la scrittura, non va a finire da nessuna parte, è lì e basta. Respirarlo è quello che si può fare.(...) 
Immaginate di stare seduti su una sedia a dondolo a godervi il paesaggio, nell'aria pulita del mattino...La trama, in un bel libro, è il dondolio della sedia. E il vento che ridisegna l'erba di quel campo, il passare delle nuvole che saltuariamente cala ombre passeggere sui colori. Forse quel volo d'uccello, e in alcuni casi il rumore di un treno che passa lontano. La trama è quel che muove nel paesaggio della scrittura,rendendola vivente. E' increspatura sul pelo d'acqua: è così importante che, in modo impreciso, la chiamiamo mare."

tratto da Una certa idea di mondo, di A. Baricco

venerdì 25 gennaio 2013

La Giornata della Memoria




Risiera di S.Sabba, a Trieste, l'unico forno crematorio italiano. E' sconosciuto ai più disattenti, ma anch'esso è testimonianza di quel che è stato l'eccidio dei "diversi". Nell' Olocausto,  non solo ebrei, ma anche malati di mente, omosessuali, persone con handicap, gruppi religiosi o etnici che i nazisti consideravano non graditi, Rom, prigionieri di guerra. L'elenco delle persone da eliminare era lungo, dunque. Il "diverso", l"inferiore" era da eliminare dalla faccia della Terra senza nessun ripensamento. L'odio razziale era perseguito come "condizione necessaria alla pulizia" degli indesiderati. 

Il 27 Gennaio di ogni anno si celebra la Giornata della Memoria per non dimenticare e per trasmettere ai più giovani la testimonianza di milioni di morti, non solo uomini, ma anche donne e bambini,  morti a causa di una ideologia folle che va rinnegata ora e sempre. Per non ripetere più lo stesso orrore.

L'Uomo è Uomo uguale e unico sempre. Senza distinzioni di razze o religioni o altro. Questo dobbiamo insegnare ai nostri ragazzi, per confidare in un futuro privo di tali barbarie. Tocca a noi questo compito, glielo dobbiamo.


giovedì 24 gennaio 2013

Nicole Marin, Amici di Maria



Non c'è pace per Nicole. Anche questa settimana è costretta ad indossare la maglia grigia di Amici. Maglia grigia che significa possibilità di venire eliminata dalla scuola. Tutto a causa della Celentano che le ha dimostrato subito antipatia, a prescindere dal fatto che fosse capace di ballare o meno. Lo dimostra il fatto che solo dopo pochi secondi di prova bloccava la musica per ribadire il suo no. 
Eppure Nicole vanta un curriculum niente male. Balla dall'età di quattro anni e fin da ragazzina il suo talento era riconosciuto da giurie tecniche non meno famose di una Celentano qualsiasi. Tant'è che a Roma è conosciuta nell'ambiente dello spettacolo già da molti anni. Quest'estate ha fatto parte del corpo di ballo del Festival Show. Ha  girato tutto il triveneto movimentando serate nelle piazze più prestigiose. Perciò, cara Celentano, ti si chiede solo di darle qualche possibilità per dimostrare ciò che sa fare. Se la merita.
Se qualcuno  è curioso e vuol dare un' occhiata, MAGARI ANCHE VOTARE perchè rimanga in trasmissione, ecco il link della sua pagine ufficiale. Fateci una capatina, please.


altro sito  che parla del suo lavoro:





venerdì 18 gennaio 2013

La giornata mondiale del Tiramisù

                                                       fatto da me medesima


Fatto oggi, anche se la giornata mondiale dedicata a uno dei nostri dolci più famosi era ieri. Si dice che i cinesi ne vadano matti e siano i più forti consumatori. Dopo di noi, è ovvio. Il dolce Tiramisù è nato a Treviso, da un'idea della sig.ra Ada Campeol, proprietaria del ristorante 'Alle Beccherie', sito in centro città. Da allora sono passati una cinquantina d'anni circa, e il Tiramisù nel frattempo ha conquistato il mondo.

Oggi mi andava di lavorare in cucina, così ho fatto anche i passatelli da mangiare in brodo di carne. Ne andiamo tutti matti in famiglia, voi li conoscete?


martedì 15 gennaio 2013

Italiani di domani



Gran bel libro. Mi è talmente piaciuto che ne ho regalato una copia ad Andrea, un mio vicino laureatosi da poco. Gli italiani di domani sono i nostri giovani, coloro che erediteranno i prossimi decenni così ricchi di incognite.
Severgnini nel libro offre suggerimenti su come affrontare la sfida del futuro.La sua è  una proposta lucida, semplice ma efficace, è la spinta ad  un approccio propositivo per costruire un cittadino migliore, quindi un' Italia migliore. Leggetelo, fatelo leggere. Chissà che non riesca a trasmettere un pò di ottimismo: ce n'è tanto bisogno.