sabato 11 aprile 2009

Pennellata Pasquale



Canzone trillante d'allodola
librata nel cielo azzurro
nel sole
che sfolgora tiepido.
Più in alto
nuvole e nuvole:
cirri di bambagia
ammassi spessi ovattati,
nuvole bianche,
nuvole oscure
che corrono,
che arabescano
di chiazze d'ombra e di sole
la terra.
Inno aereo di primavera
che palpita nell'etere.
Più sotto la terra
che germina
rinnovellata,
che odora di vite latenti
che fuma di buono e di tiepido.
Preghiera gioiosa di vita
e di plauso al Creato
squillante nello spazio.
E tutt'intorno
dai campanili
sperduti nel piano
svettanti nei colli,
occhieggianti pei monti
risponde osannante e solenne
un sacro poema di gloria
a Cristo Risorto.

Lino Vanuzzo

Omaggio ad un compaesano che era anche poeta.

3 commenti:

  1. La rinascita della natura in primavera e la resurrezione di Cristo per annunciare una nuova vita....di speranza, aggiungo, per chi soffre!
    Un caloroso abbraccio angelo azzurro, nell'augurarti i miei più cari auguri di una serena Pasqua, roberta.

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  2. Ciao Angelo, passo per augurarti di trascorrere una Pasqua serena per quanto si possa in frangenti come questi.

    Un caro saluto.
    annarita

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  3. @gturs. Grazie cara, ricambio e aggiungo che la speranza è la forza che ci deve sostenere tutti, sempre.

    @ Annarita. Saluti e buona Pasquetta anche a te!

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