
..."Il potente non sa amare; l'uomo di ferro è freddo, sa avvolgere e legare per sottomettere, per schiavizzare. Senza paura non c'è amore e il potente fa paura. Analogamente a Narciso, che crede di essere meglio di tutti, e per questo evita di confrontarsi con chiunque; percepisce attorno solo lo sguardo ammirato di chi incontra, non la presenza dell'altro come possibile parte di sé.
Io sono tanto fragile da pensare sempre all'amore, nelle sue varie specificazioni, e sento la voglia di essere amato per poter amare: un circolo virtuoso per cui la voglia di amare coincide soltanto con l'essere amato: due fragilità si uniscono e si fanno forza dentro il segreto, nel mistero dell'amore.
Assieme all'amore esistono l'amicizia, la simpatia, la solidarietà: volti certo minori che però ne contengono l'essenza, il bisogno dell'altro. La mia fragilità significa che ho bisogno dell'altro: di lei che si faccia parte di me senza confini e distinzioni, di chi mi possa aiutare con la voglia di mostrarsi amico poiché sa che io sento la voglia di esserlo per lui.Se l'amore è una presenza continua e intensa, ut unum sint, l'amicizia è un amore disperso che ha un momento in cui viene vissuto intensamente, ma lascia spazi di vuoto in cui non si è, ma si è pronti a essere. Un'assenza che può farsi presenza se l'amico chiama. C'è poi la solidarietà che è l'interesse per tutti coloro che hanno bisogno di te poiché tu puoi avere in certi momenti bisogno di chi non conosci, di chi non ha nome, ma è semplicemente un uomo come te. Un nessuno che sa fare quello che tu vorresti fare per lui."...
Vittorino Andreoli.
Una riflessione su quanto hai scritto e che mi trova completamente d'acordo mi fa rallegrare con me stesso per essere in grado di nutrire verso il prossimo quei sentimenti, amore, amicizia, simpatia, solidarietà. Non riesco a provare odio o rancore neppure verso chi se lo meriterebbe. E non sono un santo.
RispondiElimina@Il monticiano. Non sarai un santo, ma se non conosci nè odio, nè rancore, sei una gran bella persona. E' fortunato chi ti sta vicino.
RispondiEliminaSalute, Aldo.
amare un potente è dunque un'implicita rinuncia al potere?
RispondiElimina@ Mylove. Amare un potente comporta seri rischi. Di natura diversa, però dalla rinuncia al potere.
RispondiEliminaBenvenuta tra noi