E' questo lo slogan d'invito a partecipare al 13° corso di formazione ed aggiornamento promosso dall' A.V.O. di Dolo. La prima serata giovedì 17 settembre ore 20.00 presso la sala riunioni al II piano del Padiglione ex Geriatria dell'ospedale di Dolo.
Spero che qualcuno della zona raccolga questa proposta ad unirsi a noi e venga al corso, anche solo per capire chi siamo e come operiamo all'interno dell' associazione. Poi, c'è tempo per decidere se farne parte o meno.
Cito il nostro depliant di presentazione.
“ Oggi più che mai, i Volontari sono necessari per umanizzare i grandi centri ospedalieri, dove si dà più attenzione all' efficienza organizzativa ed alla tecnica. Se oggi i bisogni materiali dei malati sono inferiori a quelli di un tempo, la solitudine e la sofferenza morale superano, forse quelli del passato.
Chi è il Volontario A.V.O.?
E' l'amico dei malati, una mano e un sorriso offerti loro perchè si sentano meno soli. L'A.V. O. è nata per riaccendere in ospedale il calore umano.
Basta poco, pochissimo per dare, a una persona ammalata e sofferente, un po' di calore ed amicizia.
I malati ti chiedono questo: di non essere lasciati soli, di non essere dimenticati nei loro letti d'ospedale.
Vogliono continuare ad esistere, a vivere, a parlare, proprio per sentirsi “ vivi dentro”.
Quello che puoi fare tu è solo una goccia nell'oceano, ma per quell'ammalato può fare la differenza.

Mai parole furono più vere di quelle che sono scritte nel depliant dell'A.V.O.
RispondiEliminaNe sò qualcosa io di solitudine dell'ammalato.
Infinite grazie per il tuo generoso impegno.
Grazie Aldo,ho ricominciato stamattina dopo la pausa d'agosto...
RispondiEliminaciao!
Ora capisco da dove proviene il Tuo nickname
RispondiEliminaBuona Notte
Angelo azzurro
Purtroppo arrivo in ritardo su questo post e mi spiace molto. Come Aldo, anche io ne so qualche cosa di solitudine negli ospedali percè sono una buona frequentatrice dell'ortopedia e della pneumologia; grazie a te e a tutte le persone di buon cuore dell'AVO, non ci si sente soli. Grazie per l'amore che hai verso chi e solo in ospedale.
RispondiEliminaGrazie! Buona vita, Viviana