sabato 6 febbraio 2010

Crisi? No problem, dicono in quel di Roma.



Sembra una barzelletta quando ce la raccontano. “Per noi italiani nessun problema, stiamo affrontando bene la crisi” ribadisce anche oggi il Premier. E intanto si continuano a perdere posti di lavoro ogni settimana.


La situazione è ancora grave. Questo è un dato di fatto. Vedi le recenti vicende di Glaxo, Alcoa (fortuna che mio marito è uscito in tempo!), Fiat, solo per citare alcuni nomi fra le tante aziende in crisi che prospettano chiusura o delocalizzazione.
E non aiuta essere ottimisti nemmeno parlare con coppie di amici che hanno perso il lavoro e faticano, causa età, a trovarne un altro.
Non aiuta vedere figli laureati costretti a subire ricatti per lavori precari, sottopagati e a termine.
Non aiuta vedere in tv appelli di giovani coppie ridotte alle fame perchè, persa l'occupazione, non riescono più a pagare l'affitto e le bollette, e rischiano di trovarsi per strada senza alcuna prospettiva.

Non aiutano queste “buone notizie”.

No, non aiutano.

18 commenti:

  1. fra poco altri disoccupati, quelli che perdono il posto grazie alla nuova riforma della scuola!
    Ci hanno tolto la speranza!

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  2. L'imbuto diventa sempre più piccolo...

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  3. S.I.R. pare sia uno dei pochi pregi di questo governo togliere la speranza e gettare nello sconforto molte anime...Non voglio pensare a come finirà la scuola di questo passo! Parleranno i fatti fra un pò di tempo

    Pino - si,...e il disorientamento sempre più percettibile!

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  4. Non seguo molto la televisione ma ho davvero la sensazione che ormai la informazione televisiva di rai e mediaset siano allineate a non diffondere queste notizie: un esempio è il grande sciopero avvenuto in Sardagna.
    Insomma tutta una regione si ferma e non si dedica nemmeno un qualche servizio di approfondimento?
    E la povera scuola sta vivendo l'ennesimo affondo alla cultura: si tagliano le ore per ridurre le cattedre - ovvero licenziare altri docenti - con anche il coraggio di affermare che la didattica non sarà toccata.
    Forse la Gelmini immagina che la didattica equivalga ai programmi o forse nemmeno immagina, non è pagata per quello...
    :-(

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  5. No, cara Angelita, non aiutano. E ci si sente beffati a sentire dichiarare dal Premier che stiamo affrontando bene la crisi. Ma chi la racconta? Le micro-aziende sono al colasso, la disoccupazione è drammatica così come tutto il resto che conosciamo bene.

    Altro che no problem!

    Un caro saluto.
    annarita

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  6. Evidentemente siamo nell'era del masochismo. Questo governo è apprezzato come nessun altro prima e proprio i giovani, i più bastonati, sono tra i più favorevoli.

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  7. credo che la classe politica italiana ci stia governando (?) facendo finta che tutto va bene, che l'Italia è ricchissima: chiaccherano (!) di tutto e non si occupano di niente! Vi risulta che ci abbiano abbassato le tasse? Ma tanto oggi ci sarà la smentita, abbiamo sicuramente frainteso..., ma si può continuare così?

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  8. Per loro è tutto no problems!
    Buona domenica.
    Cinzia

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  9. Ricordi caro Angelo, il nostro tempo delle favole... mamme e nonni ci tenevano a bocche aperte contandoci belle storie.
    Oggi premier & soci, hanno preso il posto dei nostri cari, e ci contano ancora storie, ma queste ci LASCIANO a bocche aperte...Ho tanta nostalgia di mamma e nonni, e delle LORO storie!
    1 abbraccio.

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  10. La colpa della crisi è il conflitto di interessi che l'Italia ha voluto.Mi ricordo gli attacchi di un noto tg al governo Prodi quando il pil era a +2%.Adesso con un pil sottozero,disoccupazione alle stelle,persone che non hanno neanche i soldi per mangiare;notizie =0.Si cerca di non parlarne,vogliono censurare il web come l'Iran e la Cina per non fare sapere nulla compreso la sofferenza di molte famiglie.una provocazione;ma l'Italia è ancora un paese "democratico"?Ti auguro una buona serata e solidarietà a tutte le famiglie vere vittime di questa crisi,saluti a presto

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  11. Angelo Azzurro,
    queste dichiarazioni mi ricordano... quel generale iracheno che intervistato... negava che gli americani fossero riusciti ad entrare a Baghdad...mentre alle sue spalle passava una colonna di carri armati americani...
    negare sempre... anche l'evidenza ...:-)))
    Buon fine settimana

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  12. se i laureati cercano lavoro da mcdonald non siamo messi tanto bene,ma il premier non può dire le cose come stanno,c'è troppa gente che gli crederebbe..in ritardo commento il post sulle canzoni:a me non fa impazzire christina aguileira,però i titoli mi piacciono.E poi ho notato che hai tralasciato le canzoni più famose come "genie in a bottle" per esempio..poteva essere un buon amico,no?

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  13. E le piccole aziende che ogni giorno fanno i conti con la sopravvivenza? L'agricoltura è in ginocchio e nessuno fa niente.
    Io non credo più a nessuno!
    Ciao angelo, roberta.

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  14. Amatamari. Tagliare ore alla didattica Non è garanzia d'aumento di qualità della stessa come invece pensa la Gelmini. Do per buono il tuo ultimo pensiero!
    Intanto molti insegnanti hanno a rischio il posto di lavoro...sai la proposta sentita ieri? Impiegarli nei musei! Mi sembra parecchio riduttiva come soluzione!

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  15. Annarita, many problems altro che no problems!

    Enrico, se ci penso mi fa una rabbia!

    Trillina,benvenuta! Continuare così? Difficile farlo serenamente,
    questo è certo.

    Cinzia, buona settimana anche a te!

    Monteamaro. Sono favolette che fanno solo irritare chi i problemi se li sente sulla propria pelle. Ne faremmo volentieri a meno

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  16. Grazie Cavaliere, hai centrato il punto. Serena giornata anche a te!

    Paolo, è proprio questo che mi fa arrabbiare: il negare sempre l'evidenza e farci passare per quelli che se la bevono...

    Deriolend. I laureati senza lavoro costretti ad arrangiarsi ne avrebbero da raccontare...
    Per il gioco ho scelto le risposte come mi venivano, a me christina piace: ha una voce straordinaria. Ciao

    Gturs. purtroppo i settori in crisi sono tanti. L'agricoltura in primis, da anni. E' una vergogna anche che se ne parli poco! Ciao

    Buona settimana a tutti!

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  17. Dopo il danno anche la beffa..
    Chi sta meglio dell'Italia,
    abbiamo anche il grande fratello l'isola dei famosi che vogliamo di Più?
    Quanta tristezza!
    Buona settimana. ciao

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