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giovedì 3 maggio 2012

Tu di che massa sei?


Ecco la citazione, giusto per confermare il concetto:

"Ci sono definizioni diverse per il processo con il quale un individuo si confonde nella massa o accetta di consegnarle parti di sé. E siccome noi siamo uomini di letteratura, ne sceglierò una conforme ai nostri interessi. Ho l'impressione che ci trasformiamo in «massa» nel momento in cui rinunciamo a pensare, a elaborare le cose secondo un nostro lessico, e accettiamo automaticamente e senza critiche espressioni terminologiche e un linguaggio dettatoci da altri. Io mi trasformo in «massa» quando cesso di formulare con le mie parole compromessi e scelte morali che sono disposto a compiere.
 David Grossman, da Raccontare una storia per salvare gli uomini, (traduzione di Alessandra Shomroni, la Repubblica, 5 settembre 2007 ) "
.
Bene, ora che ho evidenziato questo pensiero, mi autodenuncio, mio malgrado, come facente parte della "massa". Anche se, quella parte di me che ho accettato di consegnare al " mucchio" suggerisce un tentativo di ribellione. L'omologazione finisce per soffocare la parte più vera di noi stessi. Ne vale davvero la pena? Direi proprio di no. Varcati i cinquanta anni rivendico il diritto di dire la mia a modo mio. E se non vengo intesa nella mia vera essenza - pur banale, non ho pretese-
il meglio soli che male accompagnati vale sempre. Saluti.

giovedì 15 settembre 2011

Anti-porcellum, raggiunta quota oltre 400mila firme

                                                 in trincea

Ed il Parlamento, viene il sospetto punzecchiato dalla paura del referendum, si dà da fare e riprende corpo la discussione su la riforma elettorale.
Ma perchè bisogna sempre punzecchiarli questi benedetti perchè si mettano a lavorare sul serio?

se vuoi saperne di più vai su referendum-contro-il-porcellum,sfondata-quota-400mila firme

sabato 6 febbraio 2010

Crisi? No problem, dicono in quel di Roma.



Sembra una barzelletta quando ce la raccontano. “Per noi italiani nessun problema, stiamo affrontando bene la crisi” ribadisce anche oggi il Premier. E intanto si continuano a perdere posti di lavoro ogni settimana.


La situazione è ancora grave. Questo è un dato di fatto. Vedi le recenti vicende di Glaxo, Alcoa (fortuna che mio marito è uscito in tempo!), Fiat, solo per citare alcuni nomi fra le tante aziende in crisi che prospettano chiusura o delocalizzazione.
E non aiuta essere ottimisti nemmeno parlare con coppie di amici che hanno perso il lavoro e faticano, causa età, a trovarne un altro.
Non aiuta vedere figli laureati costretti a subire ricatti per lavori precari, sottopagati e a termine.
Non aiuta vedere in tv appelli di giovani coppie ridotte alle fame perchè, persa l'occupazione, non riescono più a pagare l'affitto e le bollette, e rischiano di trovarsi per strada senza alcuna prospettiva.

Non aiutano queste “buone notizie”.

No, non aiutano.

giovedì 4 febbraio 2010

Che fine ha fatto la buona educazione?

dal web

Ecco...non è che io vorrei lamentarmi sempre... ma su questo devo proprio dire la mia.

Oggi dedico il mio post alla maleducazione diffusa che circola per strada. ( tanto per cambiare...)
Quello che mi ha fatto saltar la mosca al naso today è nello specifico  aver visto persone ( uomini) che, camminando, sputavano a lato. Ieri pomeriggio e stamattina la squallida visione. Due volte in località diverse nel giro di poche ore. E' troppo, no? Che fine ha fatto la buona educazione, vien da chiederselo!
E che dire di chi getta il fazzoletto, il pacchetto di sigarette, o altri rifiuti dal finestrino dell'auto? Ogni volta rivolgo loro il mio solito pensiero gentile, lascio a voi immaginare quale...

La strada appartiene a ciascuno di noi e perciò dovremmo avere rispetto come fosse CASA nostra. Sarei proprio curiosa di sapere se quelle sopracitate persone, così carine da destare la mia attenzione ( sgrunt!) sputano o buttano rifiuti sul pavimento della propria abitazione. E' un dettaglio che mi piacerebbe far loro presente qualora ne avessi l'occasione.
 
E a queste brave persone lascio una perla di saggezza come suggerimento:
"Ricorda le tre "R": Rispetto per se stessi, Rispetto per gli altri, Responsabilità di tutte le tue azioni "

lunedì 9 novembre 2009

Trenta giorni ha novembre, con april, giugno e settembre...

Se c'è un mese che proprio non sopporto, ecco questo è novembre. Mi indispone da sempre, se ben ricordo.
Novembre è il mese più triste dell'anno, a parer mio. La natura si prepara all'inverno e si sveste dei suoi colori assumendo un'aria grigia che sa di malinconia. Il sole si mostra con meno generosità indossando un velo che ne nasconde il vero volto. E poi piove spesso. Così, se anche hai simpatia per la pioggia, dopo un po' di giorni simili, arrivi proprio a detestarla perchè t'incupisce l'anima. Ricordo che da ragazzina, quando tornavo dal doposcuola in bicicletta attraversando stradine di campagna per evitare il traffico pericoloso. Il grigiore di certi pomeriggi mi metteva paura. Il gioco d'ombre che veniva a crearsi con la luce ridotta assumeva un che di misterioso, di tetro, quasi da suggerire chissà quali cattivi presagi. Affrontavo di malavoglia quel percorso e pedalavo il più in fretta possibile per arrivare presto a casa, in salvo. Diventata più grande, le cose non sono migliorate di molto. Durante questo periodo, la sensazione di disagio all'adattamento delle nebbie e dei primi freddi, è sempre stata presente. Amo il sole, la luce mi dà respiro. Il buio, al contrario mi soffoca, mi toglie energia.

Di Emily Dickinson

Il Giorno diventò piccolo, circondato tutto
Dalla precoce, incombente Notte-
Il Pomeriggio in Sera profonda
La sua Gialla brevità distillò-
I venti smorzarono i loro passi marziali
Le foglie ottennero tregua-
Novembre appese il suo cappello di granito
A un chiodo di Felpa-

(1866- da “Tutte le poesie”)

venerdì 6 novembre 2009

C'è qualcosa che non quadra








 
Non sopporto più i media e il loro allarmismo che contribuisce a creare un inutile panico tra le persone. Anche oggi la notizia in prima pagina dei quotidiani e dei tg è sull'argomento. Addirittura in Veneto c'è la proposta di anticipare le vacanze scolastiche di Natale di una settimana per limitare i contagi. Forse mi sbaglierò, ma mi sembra esagerata la cosa.
Vedendo questi video, ma anche altri che trovo in rete, qualche dubbio sulla manipolazione della pandemia a scopo economico di alcuni mi viene.

mercoledì 7 ottobre 2009

Ogni tanto una buona notizia!

La Consulta ha deciso. " Il Lodo Alfano è illegittimo".  Forse qualche speranza di ristabilire certi equilibri c'è ancora. Oggi è un grande giorno. Non possiamo esserne che felici.

martedì 6 ottobre 2009

Decisamente, fortemente indignata!

Ci rifletto da qualche giorno e, nonostante la promessa fatta a me stessa di non toccare l'argomento, qualcosa la devo proprio dire.

Perchè nessuno vuole prendersi mai le responsabilità, pur essendo coinvolto fino in fondo?
Sto pensando a Messina come esempio. Un forte temporale è stata la causa che ha innescato una serie di eventi distruttivi con conseguenza, tra le altre cose, di perdite di vite umane.
“La colpa è della forte pioggia” dicono alcuni. “Una tragedia annunciata” chiariscono altri. La questione è una sola. Si è costruito abusivamente su terreno friabile: prima o poi il disastro doveva succedere. E qualcuno deve sentirsi responsabile di quei morti. Qualcuno che doveva impedire la costruzione di edifici in zone ad alto rischio, come può essere il greto di un fiume o sotto una montagna disboscata che prevedibilmente è destinata a franare! E perchè, dopo che le autorità competenti hanno accertato l'abusivismo in questione, non hanno provveduto SUBITO a far demolire quelle costruzioni??Trovo semplicemente assurda la cosa e mi sento particolarmente indignata. Quando sento poi, che dopo aver costruito illecitamente, chiedono pure il contributo per la messa in sicurezza, allora mi chiedo se sono impazziti tutti. Messa in sicurezza??? Si demolisce, punto e basta. E vai ad abitare in zone dove non ci sono rischi idrogeologici simili calcolati!


Non è colpa della pioggia se capitano le tragedie! L'unica colpa è sempre e solo dell'uomo che violenta il territorio e pensa solo a far soldi. L'uomo che sottovaluta situazioni pericolose, che disbosca per cementificare, che non gliene può fregar di meno se qualcuno ci lascia le penne...


E sono pure stanca di sentire che, anziché bloccare questo modo di operare, si insiste su questa strada. Si continua ancora ed ancora ad ignorare leggi, per poi doversene pentire amaramente magari di persona. Voglio capire ora se quei soldi ( anche soldi miei) destinati alla ricostruzione saranno ben spesi! E se il ponte sullo stretto ( più assurdo degli assurdi) sarà ancora costruito!!
 Investiamo in sicurezza ed in servizi (utili,non il ponte utile a pochi!) invece di sprecare denaro pubblico. Il Sud, soprattutto il Sud, ne ha urgente bisogno!

mercoledì 16 settembre 2009

Tracotanza e autoreferenza mal celate.

dal web
.

E così i giornalisti, non tutti, s'intende, si son pure presi da " farabutti e traditori". Certe "gentilezze" le sa usare solo lui, non c'è che dire!

In ogni caso, mi rende felice la notizia che la trasmissione di ieri sera di Porta a porta sia stata un flop.  Solo tre milioni circa di telespettatori. Battuta persino dalla Fiction di Gabriel Garko 'L'onore e il rispetto' ironicamente trasmessa su reti Mediaset. Sto gongolando.

Intanto suggerisco la visione  del post di ieri di Anna. E' interessante.

link del sito:
http://miskappa.blogspot.com/

martedì 15 settembre 2009

No, stasera la tv non la guardo!

"Porta a Porta" in prima serata per celebrare i "successi" del premier. Così  spostano " Ballarò" e pure "Matrix" per dare ampio spazio a Vespa. Una trasmissione quasi a rete unificate. Roba da matti! E la pluralità di scelta sull'informazione che fine fa? Il canone lo pago da sempre e vorrei che la televisione che fa servizio pubblico mi desse la possibilità di scegliere quale trasmissione vedere stasera.

giovedì 10 settembre 2009

Silvio, Silvio...

immagine tratta dal web

Trenta ragazze per lui...Posson bastare???


Domanda al cavaliere : Meglio i doveri di Stato o le donnine?
Caro Silvio,so che tu non rispondi, ma fa niente, tanto so la risposta!
E non dire che sono affari tuoi, perchè non lo sono finchè sei un politico e mi rappresenti!
Sai che di te scrivono tutti i giornali del mondo? Saran mica tutti comunisti che vogliono infangare il tuo nome!!!! Lo so, vorresti mettere a tacere anche loro, ma grazie a Dio, che ben sa come operi e ti osserva con riguardo, grazie a Dio, dicevo, questa cosa non la puoi controllare.
Mi chiedo quando il popolo maggioritario recupererà un po' di obiettività e saprà leggere la realtà dei fatti.

venerdì 14 agosto 2009

Ferragosto...Mmm...



Sarò pure strana e andrò pure controcorrente, ma questa festività ha il potere di mettermi di cattivo umore.
Primo, e motivazione più importante , è perchè passata questa data, ho sempre la spiacevole sensazione che l'estate stia per finire.
Secondo, perchè non ne capisco il senso, ecco. Agosto ( e non solo, per fortuna) non è già un mese, da lungo tempo consacrato alle ferie??( per chi può permettersele, certo...) E allora, a che serve ufficializzare una giornata a tale scopo?
A quanto mi risulta, siamo solo noi italiani ad averci pensato.
E' una festività tipicamente italiana, assente negli altri paesi europei” annota infatti Wikipedia.
Si è voluto ripristinare una festa che in realtà ha origini antiche. Sempre secondo Wikipedia:“Il termine Ferragosto deriva dalla locuzione latina feriae Augusti (riposo di Augusto) indicante una festività istituita dall'imperatore Ottaviano nel 18 a.C. che si aggiungeva alle esistenti e antichissime festività cadenti nello stesso mese, come i Consulalia, per celebrare i raccolti e la fine dei principali lavori agricoli.”

Ma ora? Cosa dobbiamo celebrare di particolare ed in più in questo giorno? Bah!

Il 15 di agosto i Cattolici celebrano anche l'Assunzione di Maria in cielo.
Ecco, per chi è credente, questo potrebbe essere un buon motivo per considerare la giornata una vera festività.

mercoledì 15 luglio 2009

Che sia il caso di pensarci un pò su?

E' notizia di ieri che quest'anno 15000 studenti non siano riusciti a passare la maturità. Pare anche che il numero di bocciati sia in notevole aumento rispetto al 2008.
Sorge spontanea una domanda: ci sono precise responsabilità della scuola o i ragazzi vogliono impegnarsi sempre meno seriamente nello studio?

venerdì 3 luglio 2009

Mi chiedo perchè...



Caro diario in bit,
oggi devo registrare un'altra delle mie lamentele rivolte alla vita reale.
Questa mattina ho incontrato una vecchia conoscenza che ama spendere il suo tempo intrattenendo gli altri con il pettegolezzo puro. Perchè non l'ho mollata subito? Difficile liberarsene, se l'individuo parte già in quarta!
Domanda. Arriverà mai il giorno in cui l'uomo (inteso come specie) imparerà a farsi i fatti propri, senza sentire la necessità impellente di farsi i fatti degli altri??
Parlo di spettegolamento vero e proprio , non di curiosità! Qual'è la differenza? Il primo è sinonimo di cattiveria gratuita, è il voler mettere in cattiva luce senza una valida motivazione, il godere di certe situazioni di disagio dell'altro. La seconda è uno scambio di informazioni senza emettere giudizio sulla persona oggetto di attenzione comune.
E' il pettegolezzo cercato e ignobile che m'infastidisce!

sabato 27 giugno 2009


Dal sito di "la Repubblica"oggi.


"Obama, avanti sul clima

Sì della Camera alla legge approvata con 219 sì e 212 no la "Climate change bill" che impone all'industria importanti tagli alle emissioni di gas inquinanti. Il presidente: "Provvedimento coraggioso e necessario"


WASHINGTON - Obama va avanti sulla sua politica "verde". La Camera dei Rappresentanti Usa ha approvato nella notte italiana (219 voti favorevoli e 212 contrari) la nuova legge sul clima ("Climate change bill") che pone severi limiti alle emissioni di gas inquinanti. La legge, che deve ancora essere approvata dal Senato, è considerata dalla amministrazione una delle maggiori priorità della agenda del presidente americano. Il presidente ha fatto subito conoscere la sua soddisfazione: "Un passo coraggioso e necessario" ha detto aggiungendo la sua speranza che anche dal Senato arrivi presto un "sì". La legge impone alle compagnie americane - incluse le raffinerie e le centrali di energia - di ridurre le emissioni di gas inquinanti (associate al mutamento del clima) di una percentuale del 17 per cento entro il 2020 e dell'83 per cento entro il 2050, prendendo come punto di riferimento i livelli del 2005. La legge mira, oltre a creare una produzione di energia meno inquinante, a ridurre la dipendenza degli Stati Uniti dalle importazioni di petrolio estero con un passaggio graduale alla energia pulita al posto del petrolio e del carbone. La legge è stata approvata dalla Camera col sostegno quasi esclusivo della maggioranza democratica: solo otto repubblicani hanno votato a favore della misura. I sostenitori della legge sottolineano il beneficio per l'ambiente mentre i critici affermano che la legge provocherà la chiusura di numerosi posti di lavoro. "


Continua la mia ammirazione per questo presidente che coraggiosamente lavora per mantenere le promesse fatte ai cittadini in campagna elettorale. La sua sensibilità per l'ambiente ne fa motivo di grande, ulteriore apprezzamento da parte mia. Mi fa riflettere sul fatto che la nostra politica prende decisioni sempre più distanti da questa linea di condotta che, a parer mio, fa invece le scelte migliori.


Mi sento di far parte di realtà a me sempre più estranea e non vedo luce in fondo al tunnel.


I wish I had a different world!


sabato 13 giugno 2009

Guarda come so esser positiva!


Mi piace chi non è saccente


mi piace chi non è egoista/egocentrico


mi piace chi non assume arie di sufficienza


mi piace chi non fa il tuttologo


mi piace chi non è impiccione/ficcanaso


mi piace chi non è bugiardo


mi piace chi non è prevaricatore


mi piace chi non è arrivista della serie "il fine giustifica i mezzi"


mi piace chi non è indifferente


mi piace chi non è codardo


mi piace chi non è maleducato.



Ieri ho incontrato una persona che mi ha messo decisamente di cattivo umore. Si nota?

venerdì 12 giugno 2009

Incomprensioni

Picasso - Amicizia- 1908

“ Lisbeth, mi puoi dare una definizione della parola amicizia?”
“Che qualcuno ci piace.”
“Certo, ma cos'è che fa si che qualcuno ci piaccia?”
Lei alzò le spalle.
“L'amicizia -definizione mia- si fonda su due cose” disse lui d'improvviso.”Rispetto e fiducia. Entrambi i fattori devono essere presenti. E deve esserci reciprocità. Si può avere rispetto per qualcuno, ma se non c'è la fiducia, la confidenza, l'amicizia si guasta.”

da Uomini che odiano le donne
Stieg Larsson

mercoledì 10 giugno 2009

Quando si dice moda


Che ne pensate in fatto di "moda"?
Andreste in giro conciati così?

sabato 6 giugno 2009

Oggi e domani si vota, non dimentichiamolo!


Il voto è un diritto/dovere da ben considerare se vogliamo essere gli artefici del nostro futuro. E' un impegno da prendersi in prima persona assumendoci almeno questa responsabilità.
Mi è capitato in questi giorni di sentire diverse persone dire “ No, questa volta non voto, tanto per quel che serve...” Come per quel che serve??? Anzitutto serve alla mia coscienza. So che solo tramite questo diritto posso far sentire la mia voce e, visto che ho questa meravigliosa opportunità, perchè sprecarla?

Anzi, sapete che faccio ora? Prendo la scheda e vado a votare!

giovedì 26 marzo 2009

Le buone maniere



Serata interessante ieri al corso d'inglese. Argomento del giorno “ Le buone maniere”.
Secondo un articolo di Elizabeth Ribbans, scrittrice del “ The Guardian”, pare che le buone maniere paghino sempre. Inoltre, il rispetto delle regole e del prossimo ricade spesso positivamente come effetto anche su chi lo pratica. Se ne può discutere.
L'articolo mette in luce il fatto che certe cattive abitudini stiano prendendo piede nella nostra società. Pare che il chiedere “ Per favore” o dire “Ti ringrazio” “ Buongiorno” ai colleghi, ai vicini, ai conoscenti, siano frasi oramai quasi in disuso. Triste realtà questa. Personalmente penso che certe buone abitudini non dovrebbero perdersi anche nei tempi che cambiano. Fanno parte del buonsenso civico nel rapportarsi agli altri. Il rispetto ( questa è anche una forma di rispetto, anche se non la sola, certo) per l'altro rende la vita più vivibile in qualsiasi società. Di questo sono ne sono convinta. E non è ipocrisia. Se tal persona non ti piace, eviti un contatto più diretto semplicemente. Mica è necessario che ci vai a cena!!


Altra notiziona : le buone maniere a tavola possono persino aiutarti a perdere peso, secondo il giornale medico “ The British Medical Journal”. Uno studio fatto su 3.287 adulti ha trovato che mangiare velocemente raddoppia quasi il rischio di essere sovrappeso. Le buone maniere a tavola ci permettono di concentrarci sulle persone con cui stiamo mangiando. Il suggerimento è quindi quello di non parlare con la bocca piena, mangiare lentamente, non tenere i gomiti sul tavolo...Niente di nuovo insomma, ma quante volte lo vediamo disatteso anche al ristorante!


E che dire della tecnologia e i suoi riflessi sulla nostre vite? L'articolo fa notare che viviamo “nell'era della distrazione”. Come possiamo essere educati con gli altri se mentre ci parlano ascoltiamo l'iPod, controlliamo le email o facciamo una telefonata magari in luogo pubblico parlando ad alta voce e gesticolando?