giovedì 18 marzo 2010

La fiducia è una cosa seria, e quando perdi la fiducia...


Oggi ho cambiato il medico di famiglia.

Dopo 18 anni.

Nessun rimpianto, anzi.

Non so perchè ho esitato gli ultimi due anni ( periodo in cui l'ho visto diventare avido e cinico). Forse volevo concedergli un' ulteriore possibilità di ripresa.

Ma quando perdi la fiducia e la stima su una figura così importante, c'è poco da fare.
 
E' proprio il caso di dare un taglio netto.

12 commenti:

  1. Il mio è a pochissima distanza da dove abito ed è una gran comodità, però in effetti col tempo è peggiorato (è pure entrato in politica attiva). Ma dalle mie parti non ce ne sono di migliori, tocca accontentarsi e pagare specialisti in caso di necessità.
    Hai fatto bene a sceglierne uno nuovo.

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  2. Anch'io dopo diversi anno l'ho cambiato.Mentre visitava, rispondeva al telefono parlando di politica e non racconto il resto...

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  3. Ciao cara Angelo, in un passato che sembra oramai preistoria, la figura del medico con quella del prete e del maresciallo dei carabinieri, era sinonimo di fiducia.
    Da allora molto è cambiato, conoscenze e saperi nuovi, ci aiutano a uscire dalle vecchie abitudini che, in qualche modo ci frenavano.
    I cambiamenti profondi ci lasciano sempre dei vuoti, ma infine sono le soluzioni migliori.
    Eh si, la fiducia è veramente, una cosa seria!

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  4. Io quando abitavo a Parigi avevo un medico veramente bravo e che faceva il proprio mestiere con scrupolo e amore, tornando in Italia ho dovuto abbandonarlo e credimi che ancora adesso non ne ho trovato uno al suo livello di serietà. Lui si che si meritava la fiducia.
    Buona vita, Viviana

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  5. Hai fatto bene, il rapporto con il proprio nedico è troppo importante!
    Ho visto solo adesso la tua foto a Central Park e davvero complimenti, uno scatto magnifico!!!
    :-)

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  6. condivido però anch'io devo scendere acompromessi con il mio medico di famiglia...pessimo carattere e ultimamente molto scontento. Non lo cambio perchè temo di cadere dalla padella alla brace...ciao A

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  7. Leggendo i vostri commenti, mi convinco di una cosa: c'è un virus in giro che ha contaggiato tutti i medici di famiglia: la politica! Al mio è successo lo stesso, oltre al resto. E pensare che i primi anni era una persona straordinaria, poi è peggiorato di brutto, proprio!
    Spero in bene questo nuovo. Ne ho sentito parlare positivamente.

    Ad Amatamari. Grazie per il commento sulla foto. Piace molto anche a me quell'effetto luce.

    Auguro a tutti una buona giornata

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  8. Se viene a mancare la fiducia conviene cambiarlo.Il medico di famiglia è il primo interlocutore della nostra salute.Ti auguro una serena giornata,saluti a presto

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  9. il mio medico è diventato anche quellp di tutta la mia famiglia... SIa mia suocera che g,i altri parenti lo criticano molto,ma io mi fido di lui ... Perchè loro non lo cambiano?

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  10. Dovrei cambiarlo anche io, ma non posso...è veramente medico di famiglia di parola e di fatto...

    Tanto ogni cosa che succede si va sempre a visita privata.
    La figura del medico di famiglia è scomparsa.
    condivido la tua decisione e le tue parole.
    Buon fine settimana

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  11. purtroppo molta gente non fà il medico per scelta, ma per il guadagno e il prestigio di farsi chiamare dottore... fortunatamente io ho un medico diverso...

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  12. Sono d'accordo con te, Angelita. Il paziente deve avere fiducia nel proprio medico per poter seguire i suoi consigli, oltre alle cure, in alcuni momenti particolarmente delicati del proprio stato di salute.

    Per fortuna, il mio medico è una persona che ha conservato al primo posto dei suoi valori la propria missione. Mi ritengo sfacciatamente fotunata con i tempi che corrono, purtroppo per i tempi...

    Un caro saluto
    annarita

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