lunedì 29 marzo 2010

Siamo (quasi) tutti in cerca di risposte


E' bello andare al nuovo parco sorto di recente vicino a casa.
Lo spazio è immerso in un'area molto tranquilla dove, in questo periodo, si sente solo il vociare di merli e tortore. E degli umani che come me cercano un angolo di quiete o portano a spasso il cane.
E' attrezzato con percorsi che zig-zagano tra il verde e offre panchine a chi vuol sostare. Nelle giornate più terse, si gode anche della vista dei colli euganei ad Ovest. Una vera oasi di pace, scoperta anche dalle gallinelle d'acqua che nel fossato lì vicino hanno scelto di fare il loro nido.
Ogni pomeriggio, poi, capita di fare incontri fra i più disparati che, talvolta sorprendentemente, diventano anche interessanti. Prendi oggi, per esempio. Ho incrociato una persona che conosco di vista da parecchio tempo, ma con cui non avevo ancora scambiato nulla più di un saluto. Bene, inaspettatamente la signora mi ha rivolto la parola con il chiaro intento d'iniziare una conversazione. E che conversazione, alla fine! Partendo da banalità siamo arrivare a toccare i grandi temi esistenziali: Il senso della vita, la ricerca della felicità, la morte.
Mi piace avere questo scambio d' opinioni. Solitamente danno spunto a riflessioni certamente non banali.
In fondo l'uomo da sempre sente il bisogno di confrontarsi su questi argomenti: la ricerca continua di senso del nostro esistere. E' il fermento che accompagna i nostri cambiamenti, la nostra crescita.
Non siamo forse tutti in cerca di risposte per trovare infine la pace dell'anima?
C'è chi trova supporto nella fede e chi invece prosegue il suo cammino sperimentando strade diverse.
Certo è che chi non cerca, banalmente non trova. Rimane sospeso nell'inconsapevolezza.
Solo mi chiedo: è meno felice, o è più felice di chi invece si pone tante domande?

Antonio Machado
"Sotto tutto quello che pensiamo c'è quello in cui crediamo, l'estremo velo del nostro animo "

18 commenti:

  1. tutti si pongono queste domande scaturiscono da dentro ogni uomo...c'è chi lo ammette e chi no.
    Quanto mi piace andare in profondità, non mi piacciono le amicizie superficiali...è bello parlare ci si sente meno soli, no??
    ciao A

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  2. Verissimo, Al, io adoro confrontarmi e scavare. Buona serata cara!

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  3. secondo me chi rimane sospeso nell'inconsapevolezza è felice finchè le cose vanno bene ma poi alle prime difficoltà perde quel sottile equilibrio che lo fa andare avanti senza andare in profondità. fare una ricerca a volte ti pone davanti cose forti ma sono proprio queste che ti fanno crescere e credere che domani sarà migliore.
    ti voglio bene amica mia e grazie di fare questa parte di cammino assieme a me

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  4. Le parole di rossella sono giustissime e non saprei scrivere di meglio, mi associo al suo commento.
    Buona vita, Viviana

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  5. Mi associo al commento di Rossella, ogni altra parola risulterebbe superflua!

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  6. Giusto porsi delle domande e cercare di trovare delle risposte. Il confronto con gli altri non più che essere costruttivo.

    Un bacione

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  7. Cara, cara Rossella! Sono felicissima di ritrovarti qui!!
    Grazie per la tua riflessione e per il tuo affetto che so essere sincero. Un bacio

    Viviana. si, credo anch'io che Ross abbia centrato il punto: le dure prove della vita generalmente scombinano equilibri precari e stimolano la ricerca di risposte sul senso del nostro vivere. Un caro saluto anche a te che sai affrontare a testa alta le tue lotte!

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  8. Stella, un abbraccio e un saluto

    Kylie,sono d'accordo. buona giornata anche a te!

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  9. bel post!
    non bisognerebbe mai smettere di porsi domande e di trovarne le risposte!!!

    ^__________^

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  10. Si, Pupottina, se vogliamo mantenerci "vivi", non dovremmo smettere mai, ciao

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  11. A volte sono proprio le persone "estranee" a darti occasioni di riflessione.davvero occorre darsi il tempo per l'ascolto. E non so davverose si possa essere più felici a porso molte domande...certo la vita è più interessante, questo sicuramente. Ciao. Sandra :0)

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  12. Bel postè bello farsi domande ogni tanto e darsi una risposta.Pensa che ieri dopo i risultai delle elezioni ,mi sono fatto tante domande e ancora non sono giunto alla conclusione.Nei prossimi giorni faro un post cercando l'aiuto di tutti per trovare una risposta.Ti auguro una buona giornata,saluti a presto

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  13. Anch'io sono d'accordo con Rossella.

    Chi sono? da dove vengo? E dove andro?
    Sono le prime tre domande importanti,
    domande che mi pongo da una vita, Non ha importanza se fino adesso non mi sono data una risposta, quello che conta che attraverso loro la mia anima si è come dire dilatata, si è estesa, in questa estensione, ho abbracciato tante cose belle.
    Un bacio.

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  14. secondo me non è felice chi si pone o non si pone certe domande:per me la felicità è non dover chiedere niente a nessuno,significa che hai ottenuto tutto ciò di cui hai bisogno.

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  15. Sandra, benvenuta!Il tempo per ascoltarci è un elemento essenziale se vogliamo sentire la voce che arriva da dentro e reclama riflessione. A presto

    Ciao Cav! Non sai le risposte che mi sono data io visto il risultato delle elezioni!!
    Una sconfitta anche al mio comune che dopo 32 anni di politiche di sinistra passa alla destra, alla lega precisamente. Vedo un futuro oscuro e preoccupante, purtroppo

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  16. Rosy, il porsi tante domande è tipico di chi vive la vita con una certa sensibilità e non s'accontenta di risposte facili e illusorie. Come dici tu, la ricerca allarga gli orizzonti ed è stimolo ad andare oltre. Un bacio

    Deriolend, la vera domanda allora diventa: qual'è la cosa di cui hai veramente "bisogno"? E se è qualcosa di materiale, quando l'avrai ottenuta, sei sicuro che ti sentirai veramente in pace con te stesso?

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  17. Ciao carissima,
    che vita sarebbe quella senza avere la necessità di porsi domande?
    Non credo che ci siano persone che mai si pongono domande: chi per motivi futili, chi per avere risposte sull'esistenza, ma è impossibile non averne.
    Una cosa è certa che il volere approfondire troppo...puo' fare un certo timore di scoprire verità a volte scomode, però è meglio affrontarle, piuttosto che fermarsi....Dietro l'angolo si puo' sempre trovare qualcuno che vuole confrontarsi con noi e ci puo' aiutare indicandoci il cammino da percorrere...magari potremmo essere noi ad aiutare l'altro...
    Ciao un abbraccio affettuoso
    Bruna

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  18. x te cari auguri di una Pasqua di pace e serenità,Marzia

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