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lunedì 7 marzo 2011

In bilico



In bilico,
tra ragione e cuore.
Essere qui,
cercare una ragione.
Andare, dissolversi  
forse, ha più senso.

sabato 5 febbraio 2011

Attimi


                                                                    On the way home
(...)we rush ahead
to save our time
We are only what we feel ( ...)
NEIL YOUNG- on the way home

mercoledì 2 febbraio 2011

Seguendo le orme

jesolo, 02 febbraio 2011

venerdì 28 gennaio 2011

A Wanda



Wanda, che non è un pesce rosso, ma una donna straordinaria di 82 anni splendidamente portati.
A lei il mio grazie per l'entusiasmo contagioso che mostra sempre per la vita. Quando le parlo, mi viene l'istinto d'abbracciarla. Ma non  lo faccio per vergogna. Un timido timore reverenziale mi blocca anche se sono convinta che lei ne sarebbe felice.
Wanda è la nostra volontaria più "matura". Ieri sera presente alla riunione mensile, come sempre.
Un esempio per tutti noi che ci facciamo  tentare dalla pigrizia.

lunedì 29 marzo 2010

Siamo (quasi) tutti in cerca di risposte


E' bello andare al nuovo parco sorto di recente vicino a casa.
Lo spazio è immerso in un'area molto tranquilla dove, in questo periodo, si sente solo il vociare di merli e tortore. E degli umani che come me cercano un angolo di quiete o portano a spasso il cane.
E' attrezzato con percorsi che zig-zagano tra il verde e offre panchine a chi vuol sostare. Nelle giornate più terse, si gode anche della vista dei colli euganei ad Ovest. Una vera oasi di pace, scoperta anche dalle gallinelle d'acqua che nel fossato lì vicino hanno scelto di fare il loro nido.
Ogni pomeriggio, poi, capita di fare incontri fra i più disparati che, talvolta sorprendentemente, diventano anche interessanti. Prendi oggi, per esempio. Ho incrociato una persona che conosco di vista da parecchio tempo, ma con cui non avevo ancora scambiato nulla più di un saluto. Bene, inaspettatamente la signora mi ha rivolto la parola con il chiaro intento d'iniziare una conversazione. E che conversazione, alla fine! Partendo da banalità siamo arrivare a toccare i grandi temi esistenziali: Il senso della vita, la ricerca della felicità, la morte.
Mi piace avere questo scambio d' opinioni. Solitamente danno spunto a riflessioni certamente non banali.
In fondo l'uomo da sempre sente il bisogno di confrontarsi su questi argomenti: la ricerca continua di senso del nostro esistere. E' il fermento che accompagna i nostri cambiamenti, la nostra crescita.
Non siamo forse tutti in cerca di risposte per trovare infine la pace dell'anima?
C'è chi trova supporto nella fede e chi invece prosegue il suo cammino sperimentando strade diverse.
Certo è che chi non cerca, banalmente non trova. Rimane sospeso nell'inconsapevolezza.
Solo mi chiedo: è meno felice, o è più felice di chi invece si pone tante domande?

Antonio Machado
"Sotto tutto quello che pensiamo c'è quello in cui crediamo, l'estremo velo del nostro animo "

venerdì 26 febbraio 2010

Test tipi psicologici



Ogni tanto mi lascio tentare...eccone uno nuovo.


dal sito: http://www.altamira.it/
Indicazioni sul test

Il test Tipi Psicologici Altamira punta a identificare vari tipi di personalità. Si basa sulla teoria dei tipi psicologici di C G Jung. E’ simile, nella sua impostazione, ad altri test che partono dalla medesima teoria junghiana. Per esempio i test di Singer-Loomis, di Keirsy e il Myers-Briggs Type Indicator (MBTI) che rappresenta il riferimento scientifico più noto in questo campo.

Risultato del mio test.

Questo è il tuo tipo psicologico:

TIPO ISF – vedi psico test

                           funzione            funzione            funzione            funzione
Orientamento      dominante         d'appoggio        terza                 inferiore          Tendenza
                         
Introverso         Sensazione      Sentimento     Pensiero          Intuizione       Percettiva

Leggi:
Il tipo introverso sensazione è una sorta di spugna umana. Assorbe la realtà che lo circonda.

Quando incontra qualcuno o qualcosa è in grado di percepire un numero sorprendente di dati e di sfumature. Visto dall’esterno, questo tipo può sembrare poco coinvolto con quello che avviene intorno a lui. In realtà sta assorbendo tutte le informazioni che i suoi cinque sensi sono in grado di fornirgli. Può essere difficile per chi gli sta intorno capire questo suo processo di assimilazione della realtà. Le sue reazioni esterne possono essere lente ma quelle interne sono invece profonde ed intense.
È generalmente una persona tranquilla e gentile. È molto concreta e di poche parole.
Tende a essere molto modesta, a volte in maniera anche eccessiva: può correre il rischio di sottovalutarsi.
È comunque una persona che non si vanta di quello che fa.
Dei 16 tipi, è quello meno presuntuoso di tutti. Dato che la sua funzione di appoggio è il sentimento, è sensibile alle persone, alle loro reazioni e situazioni. È anche molto sensibile alle sofferenze altrui.
Come tutti gli introversi tende a essere molto riservato. Si confida soltanto con poche persone pur avendo una buona capacità di stabilire un rapporto con gli altri.
La sua funzione inferiore è l’intuizione. Non è pertanto portato a grandi slanci della fantasia e non cerca di elaborare una visione strategica quando affronta un compito o una situazione. Può venire colto di sorpresa da eventi che avrebbe anche potuto prevedere.
Non è particolarmente interessato ad imporre una sua visione o organizzazione delle cose. Preferisce seguire la via della flessibilità e dell’adattamento.
Con le persone è tollerante e comprensivo.
È leale e ha difficoltà a stare in ambienti dove c’è poca armonia.
Non è una persona critica ed è difficile che parli male di qualcuno.
Attribuisce una grande importanza alla vita familiare.
La sua concretezza lo porta a semplificarsi la vita e ad apprezzare la bellezza delle cose semplici. Ama la natura e gli animali.
Sul piano lavorativo può essere particolarmente a suo agio in posizioni che comportano un contatto con le persone. Può essere attratto da lavori con una componente sociale. È capace di una notevole dedizione in campo professionale.

Beh! Che dire...in questo mi ci leggo proprio!

giovedì 29 ottobre 2009

Credo di avere qualche problema...

Più che altro, me l'hanno fatto notare i miei. Qualcuno la chiama dipendenza...mah!
Questo solo perchè l'altro giorno sono uscita con questa frase:
"Toglitemi tutto, ma non toglitemi la connessione!"
Posso rinunciare alla tv ( tanto già ne guardo poca), fare a meno della lavatrice, dell'auto, anche del telefono, pensa!
Ma non al pc connesso!!

lunedì 26 ottobre 2009

Quella leggera ed imbarazzante tonalità che tinge le gote...


                              
Confesso. Alla mia età riesco ancora ad arrossire se una situazione mi mette in imbarazzo. Credevo d'aver superato da un po' questo involontario atteggiamento legato ad una piccola forma di timidezza che mi accompagna da sempre.
E invece niente. Ogni tanto mi ricapita.
E sempre nelle situazioni dove mai vorrei che succedesse! Così, al rossore succede l'imbarazzo e la situazione si complica...
Allora, per superare il momento con nonchalance, inizio a parlare, parlare, parlare... e non la smetto più! O almeno finchè non sento di avere ripreso il controllo dell'emotività.

Ohibò ( volendo usare un'esclamazione forbita)! Riuscirò mai a vincere questa mia debolezza?

giovedì 24 settembre 2009

Chi sono io?

«Io sono sempre stata come sono
anche quando non ero come sono
e non saprà nessuno come sono
perché non sono solo come sono»
Patrizia Valduga
 Quartine- seconda centuria, Einaudi 2001.


E come sono veramente io? Vien da chiedersi: noi, dico noi stessi, ci conosciamo veramente a fondo? Possiamo giurare di non avere sorprese, mai, assolutamente mai, del nostro pensiero, del nostro agire?


Ho riserve in questo senso. Nella vita le esperienze ci segnano, ci forgiano. Siamo plasma in continuo mutamento. Io non sono stata sempre come sono. Se penso anche solo a dieci anni fa, mi sento diversa. Sono cambiata dentro e vedo la realtà con prospettive differenti. Ho conferme che i cambiamenti si notano e non mi dispiace la cosa. Sono una piccola cellula di questo grande universo. L'universo è in continuo movimento, non è mai stato e mai sarà uguale a se stesso. Per fortuna, aggiungo.


Traduzione
Fino a dove i miei occhi possono vedere

Ci sono delle ombre che mi si avvicinano
E per quelle che mi sono lasciato alle spalle
Vorrei farti sapere
Che hai sempre condiviso i miei più profondi pensieri
Mi segui dove vado

E quando sarò vecchio e saggio
Le parole amare significheranno poco per me
I venti d’autunno mi passeranno attraverso
E qualche giorno nella nebbia del tempo
Quando mi chiederanno se ti conoscevo
Sorriderò e dirò che eri un mio amico
E la tristezza sparira’ dai miei occhi
Oh, quando saro’ vecchio e saggio

Fino a dove i miei occhi possono vedere
Ci sono ombre che mi circondano
E per quelle che mi lascio alle spalle
Voglio che tutti sappiano
Che tu hai sempre condiviso con me i momenti più bui
Mi mancherai quando me ne andrò

E quando sarò vecchio e saggio
Parole pesanti che mi hanno scosso e spinto
Come i venti d’autunno mi passeranno attraverso
E qualche giorno nella nebbia del tempo
Quando ti chiederanno se mi conoscevi
Ricordati che tu eri mio amico
Fino a quando l’ultimo velo calera’ sui miei occhi
Oh, quando saro’ vecchio e saggio

Fino a dove i miei occhi possono vedere

martedì 26 giugno 2007

Briciole di me

Oggi è martedì e come ogni martedì dedico la mattinata al volontariato in ospedale. L'esperienza è di grande impatto emotivo: ogni volta che torno a casa mi sento fortunata di godere ancora di ottima salute. Mi piacerebbe suggerire comunque a qualche persona di passare un pò di tempo con chi sta male perchè questo fatto ti aiuta a ridimensionare i problemi e a dare il giusto valore alle cose.

"Vieni per essere guarito,
se non per essere guarito, almeno curato,
se non curato, almeno consolato."
Dott. Murry ( 1841-1932)