lunedì 26 aprile 2010

Notizia da brivido


 
Al TgTre delle 19 questa sera.

Sei donne decedute in 24 ore per morte violenta causata da un familiare. Ecco una delle notizie che non vorremmo mai sentire, ma che purtroppo diventa quasi cronaca quotidiana.
L'italia ha il triste primato in Europa per morti femminili causate da compagni o familiari.
Non è un dato di cui vantarsi.
Che succede ai nostri uomini?
Perchè tanta violenza che sfocia addirittura in omicidio?

10 commenti:

  1. E il più delle volte per gelosia...
    Tante donne non si separano per questo timore...

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  2. Se qualcuno ha un uomo violento bisogna denunciarlo;non tentennare,basta un raptus come quello che hai descritto per causare una tragedia.Ti auguro un buon inizio di settimana,saluti a presto

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  3. Temo che abbiamo anche il primato delle donne che non denunciano i mariti violenti, non credo che uno si scateni così all'improvvviso.

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  4. qui in spagna dall'inizio del 2010 sono state più di 30 le donne uccise dai loro compagni, solitamente dopo anni di violenze. non dobbiamo tollerare questa situazione, e per questo è fondamentale educare i più piccoli alla reale parità dei sessi, che non è solo l'alternarsi a lavare i piatti ma anche -e soprattutto- rispettarsi.

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  5. E' terribile!
    Come spiegare questo non si sa davvero: certo è che come dice anche Stella, tante donne per paura non lasciano il compagno per paura... e poi si arriva all'estrema conseguenza. Ci vorrebbe molto più coraggio ma anche tanta fiducia nelle istituzioni: e questa purtroppo spesso vacilla perché penso che molte donne non percepiscano l'adeguata protezione.
    Ciao buona giornata

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  6. Stella e Cavaliere, spesso è proprio la paura che blocca la donna a denunciare

    Kylie, in effetti i raptus sono eccezione rispetto ad abitudini violente che magari vengono subite per anni

    Chechi, grazie per la tua testimonianza. Anche la Spagna presenta un conto saltato a quanto pare

    Paola, anche oggi nella cronaca un caso di violenza su una donna che da tempo aveva invano denunciato il pericolo. Ora è una croce in più al camposanto

    giardigno65 , è ammesso il silenzio :)

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  7. Penso, almeno leggendo le cronache, che generalmente l'uomo arriva al punto di uccidere la donna perchè non accetta una separazione. E qui sta la differenza tra uomo e donna perchè il primo, da macho, non puo' accettare che una donna possa abbandonarlo, ne va di mezzo la sua virilità.
    La donna, invece, magari si macina, soffre, ma in qualche modo riesce a ritrovare, magari molto dolorosamente, un modo di ricominciare.
    Comunque, un uomo violento va subito denunciato, perchè intanto non cambierà.
    Ciao buona giornata
    Baciotti
    Bruna

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  8. La vita sta diventando una corsa verso il vuoto.
    Un bacio

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